DI MARINA DONA’
ALLEGHE Sogni, lutti e avventure: storie drammatiche di minatori raccontate da Gian Antonio Stella, uno dei più noti giornalisti e scrittori italiani, editorialista e inviato del Corriere della Sera, nato ad Asolo nel 1953 è cresciuto a Vicenza, autore di numerosi libri tra cui “L’Orda. Quando gli albanesi eravamo noi”, dedicato alla storia dell’emigrazione italiana e delle difficoltà affrontate dai nostri migranti all’estero. Una serata intensa, ricordando le tante vittime nelle miniere tra Europa, Asia, Giappone, India, Cina e Sudafrica. Nonostante l’elevato numero di morti in ogni parte del mondo, tra cui anche ragazzi giovani, in circa un secolo di storia, Gian Antonio Stella ha fatto notare che è positivo il fatto di commemorare la tragedia di Marcinelle, ma che nel contempo ci sarebbero tante altre tragedie altrettanto gravi da ricordare. L’appuntamento con Gian Antonio Stella è stato un altro momento di grande interesse della rassegna estiva “La Montagna nel Cuore”.
La Sala Stoppani ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Una serata per non dimenticare , un momento per riscoprire una parte preziosa della memoria delle tante vittime nelle miniere che si sommano anche a quelle legate alla silicosi.
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