Doveva essere una giornata di montagna, di quelle che si portano dentro per sempre per la fatica, il panorama e la soddisfazione di essere arrivati lassù. Per Maria Cristina Dalla Libera, 65 anni, di Limena, quella discesa dall’Agner si è invece trasformata nell’ultima della sua vita.
Era insieme al marito e a un’amica. La salita era andata bene, senza particolari problemi. Poi, durante il rientro lungo la via normale, Maria Cristina, che procedeva davanti agli altri, è caduta improvvisamente nel canale roccioso sottostante. Il marito ha provato a raggiungerla, chiamandola più volte, con la speranza che potesse ancora rispondere.
L’allarme è scattato intorno alle 16. Falco 2, approfittando di un varco tra le nuvole, ha raggiunto la zona a circa 2.480 metri. La donna è stata recuperata e portata al Rifugio Scarpa, dove medico e infermiera hanno tentato di rianimarla. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Il marito e l’amica sono stati poi recuperati e accompagnati a valle, profondamente scossi. L’Ulss 1 Dolomiti ha messo a disposizione anche lo psicologo dell’emergenza.
Resta il dolore di una giornata cominciata insieme, su una montagna amata, e finita nel modo più crudele. Una tragedia consumata in pochi istanti, davanti agli occhi delle persone che le erano più vicine.
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