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LAGO DI GARDA Anche quest’anno il primo giorno dell’anno è stato salutato con il tradizionale tuffo nelle acque del lago. In centinaia si sono presentati sulle rive, sfidando il freddo di Capodanno per mantenere viva una tradizione che unisce sport, folklore e spirito di comunità.
Tra i partecipanti anche un bambino di cinque anni, accompagnato dai familiari, e il più anziano del gruppo, un settantacinquenne che non ha voluto rinunciare all’appuntamento. Dopo il conto alla rovescia e gli applausi dei presenti, i tuffatori si sono immersi rapidamente nell’acqua, tra incitamenti e sorrisi.
La manifestazione si è svolta senza incidenti, con l’assistenza delle associazioni di volontariato e di soccorso. Al termine del bagno, spazio al riscaldamento e al tradizionale brindisi, per augurare buon anno tra curiosi, residenti e turisti. Un rito simbolico che, anche questa volta, ha richiamato partecipazione e entusiasmo. Anche in altre zone della Regione (Belluno compreso) non sono mancate le imitazioni alla tradizione tipicamente “veronese”








