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CORRIERE AFFOLLATE E STUDENTI A TERRA: LE SEGNALAZIONI DAL FELTRINO
Una madre racconta: «Mia figlia disabile non è riuscita a salire». Dolomitibus esprime rammarico e riconduce i disagi agli orari provvisori delle scuole.
Da Feltre, Alessia Dall’O

FELTRE – Il primo giorno di scuola si è trasformato in una corsa contro il tempo per diversi studenti del Feltrino, alle prese con autobus affollati, attese e difficoltà legate agli orari provvisori degli istituti. Tra le segnalazioni arrivate ieri c’è anche quella di una famiglia che denuncia un episodio particolarmente delicato: una ragazza con disabilità, diretta a casa dopo la mattinata al centro diurno che frequenta abitualmente, non è riuscita a salire sulla corriera.
LA TELEFONATA ALLA MADRE
«Mamma, sono rimasta a piedi, ci hanno chiuso le porte del bus». È stata questa la telefonata ricevuta dalla madre di E., che ha scelto di non rendere pubblica la propria identità. La donna avrebbe dovuto attendere la figlia a Busche alle 12.17. «Alle 12.26 mi sono chiesta perché non fosse ancora arrivata. Poi mi ha chiamata».
La madre si è quindi messa in auto verso Feltre. Una volta arrivata, racconta di aver trovato «una quarantina di ragazzi» in attesa dei mezzi. Durante il tragitto avrebbe inoltre incrociato due corriere particolarmente affollate, una diretta verso Santa Giustina, Sedico e Belluno e l’altra verso Borgo Valbelluna. «Ho subito capito: corriere troppo piene per il primo giorno di scuola. Un classico. Ma a ben guardare i ragazzi erano praticamente spiaccicati contro i finestrini», racconta.
A preoccupare la donna non è soltanto il disagio, ma soprattutto il tema della sicurezza. «Se succede un incidente? ok caricare qualche ragazzo in più, ma se sono così tanti, serve una corriera in più, anche per la loro sicurezza». E pone l’accento anche sulla situazione degli utenti più fragili.
Secondo quanto riferito, insieme alla figlia ci sarebbero altri tre ragazzi con disabilità che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per raggiungere il centro dove svolgono le proprie attività.
LA RICHIESTA: PIÙ ATTENZIONE AGLI UTENTI FRAGILI
«Non sapendo cosa fare, loro sono tornati alla casa dove fanno laboratorio, non avendo ricevuto risposta dai genitori, hanno saputo chiedere una mano all’educatrice. Ma non è giusto», racconta. Da qui la richiesta di un’attenzione specifica: «Hanno gli abbonamenti, che li contino e adeguino i servizi. Questi ragazzi fragili non sono l’eccezione del primo giorno di scuola: sono lì tutti i giorni».
La famiglia, spiega ancora la donna, aveva già segnalato in passato problemi analoghi, quando la ragazza frequentava le scuole a Feltre. «Avevo fatto reclami e mi era stato risposto che a settembre non potevano essere aggiunte ulteriori corse. Sono passati alcuni anni da allora e ci troviamo nella stessa situazione».
Quando la madre è riuscita finalmente a raggiungere la figlia, l’ha trovata provata. «E. è una ragazza fragile e si è messa a piangere». Accanto a lei c’era anche un altro ragazzo, che avrebbe raccontato di aver tentato di salire sul mezzo senza riuscirci: «”Ho fatto in tempo proprio per un attimo prima che la porta mi si chiudesse in faccia”, mi ha detto».
La speranza della famiglia è che si sia trattato di una difficoltà legata esclusivamente all’avvio dell’anno scolastico. «Gli autisti conoscono questi ragazzi, li vedono da mesi muoversi insieme», sottolinea la madre, chiedendo che le loro esigenze vengano considerate nell’organizzazione del servizio.
LE SEGNALAZIONI DEGLI STUDENTI
E quello della ragazza non è l’unico episodio segnalato nella giornata di ieri. Una studentessa del liceo Dal Piaz riferisce infatti di non essere riuscita a scendere alla fermata dell’ospedale con la corriera che utilizza abitualmente per andare a scuola. «Non si è fermata per farci scendere, ma si è fermata in stazione». La ragazza racconta di aver visto il piazzale dell’ospedale pieno di autobus e studenti. Il risultato, anche in questo caso, è stato un ritardo nel primo giorno di lezione. Già al secondo giorno di scuola, dovrà presentare la giustificazione.
«Capita spesso che si perda la corriera» aggiunge un ragazzo che frequenta il Canossiano. «Chi sale in stazione ha la corsa assicurata, ma già all’ospedale, le corriere sono piene. Io una volta dovevo fermarmi al Pasquer e la corriera era talmente piena che non sono riuscito nemmeno a scendere. Negli ultimi due anni la situazione mi sembra peggiorata»

LA RISPOSTA DI DOLOMITIBUS
Interpellata sulle segnalazioni, Dolomitibus esprime in una nota informativa «rammarico per il disagio verificatosi e per le difficoltà incontrate dagli studenti e dalle loro famiglie» e fa sapere di aver svolto verifiche con gli uffici competenti. Dai controlli effettuati, precisa l’azienda, «non risultano mezzi fuori servizio sulla tratta interessata».
Secondo Dolomitibus, quindi, quanto accaduto non sarebbe riconducibile a guasti o anomalie, ma alla particolare organizzazione del primo giorno di scuola. Molti istituti, spiega l’azienda, iniziano infatti con orari provvisori e uscite anticipate, scegliendo in autonomia quando finire scuola.
Il servizio di trasporto, invece, viene organizzato sulla base degli orari ordinari, con entrata alle 8 e uscita alle 13. La conseguenza – che spiegherebbe anche i disagi arrecati alla ragazza con disabilità – è stata una concentrazione degli studenti sulle corse della fascia delle 12. «Alcuni studenti ed utenti potrebbero non essere riusciti a salire sui mezzi in partenza nella fascia delle ore 12.00», precisa Dolomitibus, dovendo quindi attendere le corse previste per l’orario ordinario delle 13.
L’azienda evidenzia inoltre che adeguare di giorno in giorno l’intera rete provinciale agli orari provvisori dei singoli istituti potrebbe produrre effetti anche su altre corse, collegamenti e coincidenze.
Dolomitibus ricorda infine di aver comunicato preventivamente la situazione a scuole ed enti competenti: una comunicazione era stata inviata il primo settembre all’Ufficio scolastico territoriale e ai dirigenti scolastici, mentre sul sito dell’azienda era stato pubblicato un apposito avviso.






