BELLUNO Una brillante operazione della Squadra Mobile di Belluno ha portato, lo scorso 10 agosto, all’arresto di quattro uomini accusati di truffa aggravata ai danni di un anziano di 87 anni residente a Ponte nelle Alpi. I malviventi, tutti provenienti dalla provincia di Bari e di età compresa tra i trenta e i quarantasette anni, avevano raggirato la vittima utilizzando il collaudato ed esecrabile metodo del “finto carabiniere”. I truffatori avevano contattato telefonicamente l’anziano sostenendo che la sua targa fosse stata clonata per compiere delle rapine. Mantenendo le linee telefoniche costantemente occupate per impedire alla vittima di chiedere aiuto o verificare la veridicità delle informazioni, un complice si è poi presentato a casa dell’uomo fingendosi un militare e facendosi consegnare i preziosi di famiglia. L’intervento tempestivo degli agenti della Polizia di Stato ha permesso di intercettare l’automobile dei sospetti in località Cadola. Insospettiti dalle giustificazioni prive di fondamento fornite dai quattro, che affermavano di trovarsi in zona per una semplice gita, gli investigatori hanno perquisito il veicolo. L’ispezione ha consentito di recuperare circa 400 grammi di oggetti d’oro, nascosti abilmente dietro la scatola dei fusibili sotto lo sterzo, oltre ad altri monili custoditi in un borsello. I quattro arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Baldenich. A seguito dell’udienza di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per loro la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di domicilio, unitamente all’emissione del foglio di via obbligatorio dal territorio di Belluno.
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