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di mirko mezzacasa
Nel 2026 il turismo nei piccoli centri italiani potrebbe vivere un nuovo salto di qualità. Secondo le stime dell’Istituto Demoscopica, gli oltre 2.000 piccoli comuni a vocazione turistica – in particolare quelli con meno di 5.000 abitanti – potrebbero registrare 21,3 milioni di
arrivi e circa 79,9 milioni di presenze.
Numeri importanti, che nel loro complesso risultano paragonabili a quelli di cinque grandi città simbolo dell’overtourism. Nel 2024, infatti, queste metropoli hanno concentrato circa 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze, valori molto vicini a quelli stimati per l’insieme dei piccoli comuni.
Già nel periodo più recente, gli oltre 2.000 comuni sotto i 5.000 abitanti avevano fatto segnare risultati significativi: 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze, confermando una tendenza di crescita costante.
Il dato evidenzia come il turismo diffuso stia diventando sempre più centrale nel panorama nazionale, offrendo un’alternativa concreta ai grandi poli urbani e contribuendo a ridistribuire flussi, opportunità economiche e presenze sul territorio.






