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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Il 10 marzo, data legata alla nascita di Franco Basaglia, assume per il Comitato Feltrino per il Diritto alla Salute un significato particolare, oltre alla tradizionale giornata nazionale della salute mentale che si celebra in ottobre. La ricorrenza diventa occasione per richiamare l’attenzione sul benessere psicologico e sulle attività dei servizi psichiatrici locali.
LE NOVITA’ E LE CRITICITA’
Negli ultimi tempi, l’ex reparto di psichiatria di Feltre ha registrato alcune novità, tra cui lo spostamento del Centro Diurno e l’apertura di spazi più accoglienti, riconosciuti come passi importanti per migliorare l’assistenza agli utenti. Il Comitato feltrino collabora con familiari e utenti per valorizzare iniziative che rendano visibili le persone con disturbi mentali. Secondo i dati presentati recentemente in conferenza stampa, il servizio psichiatrico di Feltre sta gradualmente adottando un approccio centrato sulla persona, in linea con i principi del DM 77 e con le strategie di riorganizzazione dell’assistenza territoriale. Tuttavia, permangono criticità, in particolare per le strutture residenziali come la Comunità Terapeutica Residenziale Protetta “L’Alba”, che necessiterebbe di spazi più idonei. Il Comitato segnala inoltre che la disponibilità di personale e le risorse umane rimangono limitate in alcune zone della provincia, con disomogeneità tra Feltre, Belluno, Cadore e Agordino. La necessità di potenziare l’assistenza territoriale e di garantire continuità terapeutica, soprattutto per minori e giovani adulti, viene considerata centrale per affrontare il crescente disagio psicologico nella comunità. Tra le richieste evidenziate c’è la collaborazione più stretta tra Servizi Sociali, Serd e Consultori Familiari, ritenuta fondamentale per sostenere utenti e famiglie. L’attenzione ai servizi psicologici, infermieristici e riabilitativi è indicata come essenziale per supportare chi vive condizioni di fragilità mentale.
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