A Col di Pra, di fronte alle “Case Rotte”, un vecchio automezzo arrugginito è ormai circondato dalla vegetazione. La segnalazione: «Sulla strada i motori sono vietatissimi, ma nel bosco?»
TAIBON In Valle di San Lucano tutto sembra possibile, persino imbattersi in un vecchio mezzo da cantiere lasciato in mezzo alla natura. La segnalazione arriva dalla località Col di Pra, di fronte alle cosiddette “Case Rotte”, nei pressi di una strada silvo-pastorale lungo la quale il transito dei veicoli a motore è rigorosamente vietato. A pochi passi, però, tra alberi, felci e vegetazione, riposa da chissà quanto tempo un automezzo ormai arrugginito, carico di tubazioni e attrezzature. La natura, lentamente, sta cercando di riprendersi il proprio spazio, ma il veicolo è ancora lì: una presenza decisamente poco coerente con la bellezza e la delicatezza ambientale della Valle di San Lucano. L’ironia viene spontanea: i mezzi a motore sono “vietatissimi” sulla strada, evidentemente un po’ meno quando vengono lasciati direttamente nel bosco. Resta naturalmente da chiarire chi sia il proprietario, da quanto tempo il mezzo si trovi in quel punto e se la sua presenza sia collegata a vecchi lavori regolarmente autorizzati. Sarebbe inoltre opportuno verificare l’eventuale presenza di carburanti, oli o altre sostanze potenzialmente dannose per il terreno. La segnalazione viene quindi affidata alle autorità competenti, perché accertino la situazione e valutino l’eventuale recupero del mezzo. Anche questo angolo della Valle di San Lucano merita rispetto, attenzione e soprattutto di essere liberato da ciò che con il bosco non ha davvero nulla a che fare.
__








