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Nessuna chiusura delle principali strade del Bellunese per il traffico ordinario durante il periodo olimpico. A chiarirlo è l’assessore regionale alla Montagna Dario Bond, intervenuto dopo le notizie diffuse nella mattinata dal Tg1, all’interno della rubrica RaiMobilità, che parlavano di un blocco al transito veicolare fino al 22 febbraio su alcune arterie dolomitiche. «Le principali direttrici stradali del Bellunese non chiuderanno al transito veicolare per tutto il periodo olimpico – afferma Bond –. Ho sentito anch’io la notizia al Tg1 e ho immediatamente chiesto una rettifica alla redazione. Voglio rassicurare operatori turistici, residenti e visitatori: nessuna strada chiuderà durante le Olimpiadi. L’accesso alle nostre montagne resta libero e, con la neve caduta in questi giorni, è il momento ideale per godere di uno spettacolo straordinario». Le strade citate nel servizio – la SR48 delle Dolomiti, la SS203 Agordina e la SS51 di Alemagna – non saranno dunque interdette al traffico ordinario. Come spiega l’assessore, le disposizioni della Prefettura di Belluno, diramate il 4 febbraio nell’ambito del piano di viabilità olimpica, prevedono esclusivamente limitazioni per il trasporto merci con massa superiore a 7,5 tonnellate. In particolare, lo stop riguarda i mezzi pesanti lungo la SS51 e la SR48, con deroghe per i veicoli diretti al villaggio olimpico, oltre a finestre orarie notturne su alcuni tratti dell’Alemagna, dell’Agordina, della SR251 della Val di Zoldo e della SP49 di Misurina. «Misure mirate – conclude Bond – che non coinvolgono in alcun modo le automobili o il traffico normale». Un chiarimento che punta a spegnere allarmi e incertezze, soprattutto in un momento cruciale per il turismo invernale del territorio.







