{"id":66765,"date":"2018-11-17T13:27:26","date_gmt":"2018-11-17T12:27:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?page_id=66765"},"modified":"2018-11-17T13:27:26","modified_gmt":"2018-11-17T12:27:26","slug":"spread-a-300-punti-piu-rischi-per-le-imprese-che-per-le-famiglie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/spread-a-300-punti-piu-rischi-per-le-imprese-che-per-le-famiglie\/","title":{"rendered":"SPREAD A 300 PUNTI: PIU\u2019 RISCHI PER LE IMPRESE CHE PER LE FAMIGLIE"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.22.36.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1640\" data-large_image_height=\"734\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-66766 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.22.36-300x134.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.22.36-300x134.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.22.36-768x344.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.22.36-1024x458.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.22.36.png 1640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con uno spread sopra i 300 punti base, nell\u2019economia reale del nostro Paese sono pi\u00f9 a rischio le imprese che le famiglie. A dirlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della CGIA che ha analizzato sia la situazione di liquidit\u00e0 delle imprese sia il peso dei titoli di Stato e il numero di mutui per l\u2019acquisto della casa in capo alle nostre famiglie.<\/p>\n<p>Se circa la met\u00e0 delle imprese italiane (2,5 milioni) ha all\u2019attivo poco meno di 681 miliardi di euro di prestiti bancari (impieghi vivi relativi al mese di giugno del 2018), per contro, solo il 9,3 per cento delle famiglie (pari a 2,4 milioni) ha in essere un mutuo per l\u2019acquisto della prima casa e un altro 6,1 per cento (pari a 1,6 milioni di nuclei) detiene dei Titoli di Stato. Sulla base dei dati della Banca d\u2019Italia (aggiornati al 31 dicembre 2017) si evince che l\u2019ammontare dei Bot e dei Cct\/Btp in possesso delle famiglie \u00e8 di 300 miliardi di euro, mentre l\u2019indebitamento per mutui collegati all\u2019acquisto dell\u2019abitazione ammonta a circa 340 miliardi di euro. Afferma il coordinatore dell\u2019Ufficio studi Paolo Zabeo:<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 ovvio che con il perdurare di uno spread cos\u00ec elevato a farne le spese sarebbe tutto il sistema paese, in quanto il costo del debito pubblico, ad esempio, subirebbe un forte aggravio. Al netto delle banche, nell\u2019economia reale, invece, i pi\u00f9 esposti in termini assoluti sono gli imprenditori che si troveranno a pagare di pi\u00f9 il denaro ricevuto in prestito dalle banche e in prospettiva avranno meno credito a disposizione, perch\u00e9 per gli istituti di credito sar\u00e0 pi\u00f9 difficile erogarlo. La percentuale di famiglie esposte, all&#8217;opposto, \u00e8 molto contenuta, quindi gli eventuali aumenti del costo del denaro e la svalutazione dei titoli di Stato coinvolger\u00e0 un numero di famiglie abbastanza contenuto, anche se nel medio periodo la stretta creditizia potrebbe far\u00e0 diminuire l\u2019offerta di credito e conseguentemente anche la domanda\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questi ultimi anni \u2013 afferma il Segretario Renato Mason &#8211; \u00e8 sceso enormemente il credito concesso alle imprese. Dal 2011 allo scorso mese di giugno, ad esempio, la contrazione \u00e8 stata di quasi 249 miliardi. E\u2019 vero che in parte ci\u00f2 \u00e8 stato dovuto anche alla diminuzione della domanda e all\u2019aumento delle sofferenze generate dalla crisi, ma le ragioni principali vanno imputate all\u2019applicazione di regole e parametri di giudizio di merito sul credito imposti agli istituti di credito dalla Bce, dalla legislazione europea e italiana che si sono dimostrate essere fuori dalla realt\u00e0 e fuori dal tempo\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.23.00.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1578\" data-large_image_height=\"1140\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-66767 alignleft\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.23.00-300x217.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.23.00-300x217.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.23.00-768x555.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.23.00-1024x740.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Schermata-2018-11-17-alle-13.23.00.png 1578w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Senza banche \u2013 proseguono dalla CGIA \u2013 non si pu\u00f2 fare economia, soprattutto in Italia. Il nostro Paese, infatti, \u00e8 costituito quasi esclusivamente da piccole e micro imprese tradizionalmente sottocapitalizzate e a corto di liquidit\u00e0. Il 98 per cento delle imprese, infatti, ha meno di 20 addetti. Pertanto, il ruolo degli istituti di credito rimane centrale sia per dare ossigeno all\u2019intero sistema sia per creare le condizioni per rilanciare con forza la situazione economica che sta rallentando paurosamente. Per questo auspichiamo che gli istituti di credito tornino a fare il loro mestiere, sostenendo e rischiando assieme al mondo delle aziende, in particolar modo con quelle di piccola dimensione.<\/p>\n<p>La CGIA, infatti, segnala che negli ultimi anni \u00e8 aumentata a dismisura l\u2019incidenza delle commissioni nette (costi per tenuta conto corrente, i servizi bancomat\/carte di credito, i servizi di incasso\/pagamento, le gestioni patrimoniali, l\u2019intermediazione e il collocamento titoli, etc.) sui ricavi netti degli istituti di credito italiani. Ormai la percentuale raggiunta si aggira attorno al 40 per cento circa, un livello che non \u00e8 riscontrabile in nessun altro paese europeo. In altre parole, una parte sempre pi\u00f9 consistente del fatturato delle banche \u00e8 riconducibile ad attivit\u00e0 di puro servizio, a scapito del core business: ovvero dell\u2019intermediazione creditizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con uno spread sopra i 300 punti base, nell\u2019economia reale del nostro Paese sono pi\u00f9 a rischio le imprese che le famiglie. A dirlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della CGIA che ha analizzato sia la situazione di liquidit\u00e0 delle imprese sia il peso dei titoli di Stato e il numero di mutui per l\u2019acquisto della casa&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66768,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-66765","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/66765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/66765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}