{"id":104400,"date":"2019-10-29T07:53:48","date_gmt":"2019-10-29T06:53:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=104400"},"modified":"2019-10-29T15:11:05","modified_gmt":"2019-10-29T14:11:05","slug":"diego-frena-il-mio-ricordo-di-vaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/diego-frena-il-mio-ricordo-di-vaia\/","title":{"rendered":"DIEGO FRENA, IL MIO RICORDO DI VAIA"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<blockquote><p><span style=\"color: #000000;\"><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/intervento-Valcozzena-lungo-Cordevole-2.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1306\" data-large_image_height=\"735\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-90287\" src=\"http:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/intervento-Valcozzena-lungo-Cordevole-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/intervento-Valcozzena-lungo-Cordevole-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/intervento-Valcozzena-lungo-Cordevole-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/intervento-Valcozzena-lungo-Cordevole-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/intervento-Valcozzena-lungo-Cordevole-2.jpg 1306w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>AGORDO<\/strong> Proprio un anno fa come oggi, nella zona di Brugnach, la situazione era assai complessa dovuta al fatto che un semplice torrentello che solitamente risulta sempre a secco, in occasioni eccezionali sa dimostrare la sua importanza ragione per cui non \u00e8 da sottovalutare. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Nella zona qualche anno prima, la comunit\u00e0 montana aveva svolto degli interventi per deviare un torrente che solitamente scarica in una presa intubata sotterranea, che attraversa Luxottica e va a scaricare nel Cordevole. <\/span><span style=\"color: #000000;\">L\u2019opera si \u00e8 dimostrata parzialmente efficace solo dopo l\u2019intervento da parte di volontari che hanno ripulito la griglia in parte ostruita da rami e fogliame, che ha permesso di limitare il flusso d\u2019acqua verso Luxottica deviandolo verso Brugnach, per poi confluire nel torrente Bisoliga. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La quantit\u00e0 d\u2019acqua che confluiva da questa nuova tubazione sommata al torrente proveniente da sopra la frazione di Brugnach di Agordo era consistente, ma la capienza del tubo comunque era sufficiente per smaltire l\u2019acqua che copiosamente continuava a scendere. <\/span><span style=\"color: #000000;\">I problemi sono sopraggiunti nella mattinata del 28 ottobre verso le ore 08:00. Il terreno era ormai inzuppato e non assorbiva pi\u00f9 acqua, da sopra scendeva acqua e fango misto a fogliame, rami secchi che si depositavano nel greto del torrente, sottovalutato proprio per la sua calma apparente. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Tutto questo materiale ha iniziato a muoversi metro dopo metro, accumulandosi in quantit\u00e0 tali che arrivando in prossimit\u00e0 dell\u2019imbocco della tubazione creava una diga cosi compatta da ostruire il suo imbocco. <\/span><span style=\"color: #000000;\">In quelle ore chiamare Enti Pubblici o Vigili del Fuoco sarebbe stato quasi inutile, in quanto impegnati ormai su pi\u00f9 fronti anche con condizioni pi\u00f9 gravi. A questo di nostra iniziativa, seppur pochi ma con tanta buona volont\u00e0 ci siamo rimboccati le maniche per ripristinare il corretto deflusso di questo torrente che sempre pi\u00f9 impetuoso iniziava a preoccupare tutti noi delle case limitrofe. Esondando tutta l\u2019acqua si sarebbe aggiunta ad altri cosi d\u2019acqua che da l\u00ec a poche ore avrebbero allagato tutta la parte adiacente ad un stabilimento e le relative abitazioni limitrofi. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Visto il continuo scendere di materiale e fango che si accumulava, abbiamo deciso di chiedere supporto ad una ditta del posto che con prontezza ci ha portato in loco un escavatore, che ci ha permesso di tenere libero l\u2019alveo e la griglia di accesso alla tubazione al fine di permettere il normale deflusso verso la Bisoliga. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Tutta la giornata di domenica 28 ottobre in due persone a turno abbiamo mantenuto libera la griglia, grazie a questo escavatore che ci ha permesso di lavorare con continuit\u00e0 per evitare l\u2019esondazione. Un utile aiuto \u00e8 stato dato da un faro posizionato su un deposito dell\u2019ANAS gentilmente lasciato acceso da uno tecnico, permettendoci di lavorare in maggiore sicurezza. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Sempre nella mattinata di domenica avevamo allestito provvisoriamente delle paratie artificiali in prossimit\u00e0 delle abitazioni per evitare allagamenti, intervento dimostratosi efficace in quanto tutta l\u2019acqua che esondava si riversava proprio verso di esse per poi, in parte riprendere il canale di scolo verso la Bisoliga, e in parte riversarsi verso la parte posteriore di Luxottica. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La notte fra il 28 ed il 29 la situazione \u00e8 rimasta stabile in quanto le precipitazioni si sono ridotte grazie al fatto che la sera verso le 22 la luna ha fatto il suo dovere. <\/span><span style=\"color: #000000;\">(La signora anziana del posto, ci rassicurava dicendo che verso sera si sarebbe alzata la luna e le precipitazioni sarebbero diminuite, noi eravamo quasi increduli, ma come al solito l\u2019esperienza delle persone anziane ha sempre ragione, e cos\u00ec \u00e8 stato) <\/span><span style=\"color: #000000;\">La mattina del 29 ottobre verso le 6 ha iniziato nuovamente a piovere, la situazione in quel momento si presentava gi\u00e0 critica ed ho voluto fare un sopraluogo salendo con difficolt\u00e0 a monte delle abitazioni per capire la situazione. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Proprio circa 150 metri sopra le abitazioni una frana di modeste dimensioni aveva invaso parzialmente il greto del torrente, deviando in parte il flusso d\u2019acqua. Ancora pi\u00f9 a monte, sempre in corrispondenza del versante che scende dal Larion, un altro torrente devia verso la Bisoliga, ma la deviazione se trascurata potrebbe portare ad una esondazione verso le abitazioni, con una notevole portata d\u2019acqua che andrebbe a saturare il tutto, esondando ed allagando la zona sottostante. <\/span><span style=\"color: #000000;\">A questo punto mi sono preoccupato di stabilizzare maggiormente l\u2019argine apportando a mano ulteriori massi a sostegno di esso. Sceso a valle non ho detto nulla della frana per non preoccupare ulteriormente le famiglie sottostati, ma mi sono precipitato in comune a chiedere supporto per avere a disposizione un escavatore pi\u00f9 grande di quello che gi\u00e0 stavamo usando. Viste le condizioni meteo era necessario intervenire per liberare l\u2019alveo 80 metri pi\u00f9 a monte, che in prossimit\u00e0 di un avvallamento, aveva depositato una quantit\u00e0 di materiale tale da ostruire eventuali altre colate di fango deviando il flusso e andando a scaricare il tutto dietro alle attuali abitazioni. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Mi \u00e8 stato risposto dal comune che il mezzo non sarebbe stato disponibile se non prima delle 14 di luned\u00ec 29, ma ho comunque dato conferma in quanto risultava necessario tale intervento. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Verso le 14 \u00e8 arrivato il mezzo dal Cadore a bordo di un camion di De Pra e dopo averlo scaricato, ho provveduto personalmente ad accompagnare il mezzo con relativo autista ad intervenire sulla massa fangosa, per liberare il greto e creare un argine per evitarne l\u2019esondazione verso le abitazioni. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Abbiamo fatto giusto a tempo di eseguire l\u2019intervento e riportarci a valle in sicurezza che dopo nemmeno un\u2019ora, \u00e8 scesa un\u2019altra frana portando a valle circa una ventina di metri cubi di materiale misto a rami massi e fango. Ormai eravamo allo stremo e anche con l\u2019escavatore abbiamo dovuto abbandonare la zona di lavoro prima di farci investire dal materiale. <\/span><span style=\"color: #000000;\">A quel punto ho avvisato i responsabili dello stabilimento sottostante che la situazione era fuori controllo: non riuscivamo pi\u00f9 a liberare l\u2019imbocco della tubazione dal materiale e l\u2019acqua aveva iniziato a scendere da tutte le parti ed in particolare verso il retro di Luxottica, dove in poco tempo la strada che porta alla Biomassa risultava intransitabile, in quanto il livello dell\u2019acqua raggiungeva quasi il metro a causa dell\u2019ostruzione dei tombini anch\u2019essi saturi di materiale. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Prontamente da Luxottica \u00e8 stato inviato in loco un escavatore che era a loro disposizione il quale in breve tempo ha permesso di deviare il flusso dell\u2019acqua verso il torrente Bisoliga, evitando ulteriore afflusso di acqua verso lo stabilimento sottostante e scongiurando il peggio. <\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Verso le 18:00 del 29 ottobre ormai la situazione era assai critica in quanto anche la corrente elettrica era venuta a mancare, i telefoni in parte non avevano pi\u00f9 segnale. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Si sentiva lo scroscio della pioggia che batteva sui tetti spinta da raffiche di vento mai sentite prima d\u2019ora, a sua volta gli alberi pi\u00f9 grandi cadevano a terra ed altri venivano spezzati come grissini creando dei rumori indescrivibili e il buio amplificava anche la paura. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Verso le 18:30 ho fatto uscire di casa tutta la mia famiglia, i rumori che provenivano dal bosco fra pioggia acqua e vento mi facevano temere il peggio <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ho chiesto ospitalit\u00e0 ai vicini e per le successive 2 ore, ascoltavo i rumori e speravo solo di non subire ulteriori danni alla casa. <\/span><span style=\"color: #000000;\">In quel breve tempo, se cos\u00ec posso definirlo, l\u2019orologio sembrava fermo, guardavo dalla finestra anche se il buio non permetteva di capire cosa stesse succedendo, si vedevano si e no i lampeggianti blu e arancioni dei pochi mezzi che ancora avevano il coraggio di circolare. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Stando in silenzio speravo sempre nel detto della saggia vicina che in quel momento era l\u00ec con noi a ribadire il concetto della luna, ma dalla mia bocca non usciva una parola, la mia mente si sforzava di sperare al meglio e ad un certo punto per sdrammatizzare ho detto \u2018\u2019scusate delle mie ciacole\u2019\u2019 tradotto, scusate se parlo troppo. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La saggia Signora aveva avuto ragione di nuovo, verso le 21 il tempo \u00e8 cambiato, e visto l\u2019affievolirsi della perturbazione mi sono precipitato a casa a vedere la situazione che fortunatamente era rimasta stabile ed invariata a parte un torrente d\u2019acqua ormai calmo che scorreva a ridosso della casa. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La stessa notte ho portato tutta la mia famiglia a casa di mia suocera che la ritenevo pi\u00f9 sicura, risvegliandomi poi l\u2019indomani, dopo poche ore di sonno per iniziare la giornata e valutare le prime cose da fare per tornare al pi\u00f9 presto alla normalit\u00e0. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Devo ringraziare tutti coloro che mi hanno dato una mano e devo dire sono stati tanti.\u00a0\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGORDO Proprio un anno fa come oggi, nella zona di Brugnach, la situazione era assai complessa dovuta al fatto che un semplice torrentello che solitamente risulta sempre a secco, in occasioni eccezionali sa dimostrare la sua importanza ragione per cui non \u00e8 da sottovalutare. 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