{"id":124034,"date":"2020-03-23T12:17:49","date_gmt":"2020-03-23T11:17:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=124034"},"modified":"2020-03-23T13:21:39","modified_gmt":"2020-03-23T12:21:39","slug":"i-racconti-di-paolo-soppelsa-quindicesima-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/i-racconti-di-paolo-soppelsa-quindicesima-puntata\/","title":{"rendered":"I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA, QUINDICESIMA   PUNTATA"},"content":{"rendered":"<p>LA PARTITA<\/p>\n<p><strong>AUDIO<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-124034-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/PAOLO.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/PAOLO.mp3\">https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/PAOLO.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/c7a62729-ec6d-4e9f-9f2f-e5120a4b4616.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"960\" data-large_image_height=\"541\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-124035\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/c7a62729-ec6d-4e9f-9f2f-e5120a4b4616.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/c7a62729-ec6d-4e9f-9f2f-e5120a4b4616.jpg 960w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/c7a62729-ec6d-4e9f-9f2f-e5120a4b4616-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/c7a62729-ec6d-4e9f-9f2f-e5120a4b4616-768x433.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Marzo, nell\u2019hockey su ghiaccio, \u00e8 il mese dei play-off. Il mese delle partite decisive, quelle da dentro o fuori. Vedere la squadra sul ghiaccio dopo la met\u00e0 di marzo significa essere in corsa per un sogno chiamato scudetto. E\u2019 il tempo dei giocatori con le barba lunga, delle cariche alla balaustra che si fanno sempre pi\u00f9 dure. Dello stadio sempre pi\u00f9 pieno, con le coreografie ed il gran tifo. Arrivare agli ultimi giorni di marzo significa esserci dentro a quel sogno. Sono momenti in cui il pubblico diventa un tutt\u2019uno con la squadra. Come accadde diciotto anni fa di questi giorni ad Alleghe. Il 26 Marzo 2002 era un marted\u00ec. La partita \u00e8 Alleghe- Bolzano, gara 5 di semifinale. Nella serie al meglio delle cinque gare la formazione agordina si port\u00f2 sul 2 a 0, ma venne rimontata e fu necessario lo spareggio. Ricordo bene quel giorno. Fu una giornata di lavoro particolare, con la testa gi\u00e0 all\u2019 Alvise De Toni. Ansia, paura di una delusione, speranza di vittoria. Un tumulto di emozioni. Ore 17.20 arrivo a casa, doccia e panino al volo. Poco dopo le 18 si parte in direzione Alleghe. Al Mas c\u2019\u00e8 gi\u00e0 la colonna di auto che sale da Sedico. All\u2019arrivo lo stadio \u00e8 ancora chiuso e centinaia di persone aspettano di entrare. Poi i cancelli si aprono e a razzo prendo il solito posto in tribuna. Dopo pochi minuti siamo tutti schiacciati gli uni sugli altri. Gran coreografia all\u2019ingresso sul ghiaccio delle formazioni e finalmente si parte. Pochi minuti e si sente un colpo terribile provenire dal campo. Stavo seguendo un attacco dell\u2019 Alleghe quando con la coda dell\u2019occhio mi accorgo che Cadorin \u00e8 a terra. Brian Loney lo ha colpito violentemente con la stecca alle costole. Per fortuna l\u2019arbitro ha visto, cos\u00ec \u201cbaby face\u201d se ne va negli spogliatoli per il resto della partita. E sono 5 i minuti di superiorit\u00e0 numerica da sfruttare. Ci pensa Miroslav Mosnar a sbloccare il parziale con un tiro preciso dalla blu. Boato del pubblico, ma \u00e8 ancora lunga. Tanto lunga. Primo tempo 1 a 0 per gli agordini. Il secondo tempo rimane a reti inviolate, anche se emozionante e combattuto. La posta in palio \u00e8 altissima ed il punteggio \u00e8 esiguo, nell\u2019hockey bastano pochi secondi per ribaltare le sorti di un incontro. Poi, nel terzo tempo, un ingaggio alla sinistra dell\u2019estremo bolzanino. Stephane Roy vince il face-off, disco indietro a Lino De Toni che mira l\u2019incrocio dei pali. Tiro di polso e goal. Tremano i lamellari del De Toni. Oltre 2000 persone urlano di gioia. Un caos incredibile. Dopo ogni azione guardo il tabellone per vedere quanto manca. Ed \u00e8 sempre troppo tempo. Stavolta ce la facciamo mi dico. Dobbiamo farcela. Lo stadio \u00e8 una bolgia, si alzano i cori, i tifosi spingono la squadra verso il sognato traguardo. A meno di due minuti dal termine Veggiato entra alla blu proprio davanti alla panca degli altoatesini, carica il tiro e brucia il portiere sul secondo palo. Lo stadio esplode, credo che il frastuono lo abbiano sentito fino a Cencenighe. E, forse, si sar\u00e0 alzata un\u2019 onda anomala sul lago. A dieci secondi parte il conto alla rovescia. Al suono della sirena mi ritrovo ad urlare \u201c\u00e8 finale\u2026\u00e8 finale\u2026\u00e8 finale\u2026\u201d. Sono fuori di me in quegli attimi, come tutti in quello stadio. Guardo gli occhi lucidi di molta gente. Questa \u00e8 una gran sera. Usciamo dal palaghiaccio senza voce. In macchina due afoni commentano l\u2019incontro, pensando che un paio di giorni dopo saremo ancora qui per gara 1 di finale. Altra adrenalina. La notte non dormo ed al mattino gli articoli di Mirko Mezzacasa sul Gazzettino mi riportano nel sogno della serata appena trascorsa. Emozioni incredibili. Che si spera, un giorno, possano ritornare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PARTITA AUDIO &nbsp; Marzo, nell\u2019hockey su ghiaccio, \u00e8 il mese dei play-off. Il mese delle partite decisive, quelle da dentro o fuori. Vedere la squadra sul ghiaccio dopo la met\u00e0 di marzo significa essere in corsa per un sogno chiamato scudetto. E\u2019 il tempo dei giocatori con le barba lunga, delle cariche alla balaustra&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49,112],"tags":[],"class_list":["post-124034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-racconti-soppelsa","category-104","category-49","category-112","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/c7a62729-ec6d-4e9f-9f2f-e5120a4b4616.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}