{"id":131936,"date":"2020-04-21T15:21:57","date_gmt":"2020-04-21T13:21:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=131936"},"modified":"2020-04-21T18:46:11","modified_gmt":"2020-04-21T16:46:11","slug":"ottorino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/ottorino\/","title":{"rendered":"NEL GIORNO DEL FUNERALE DEL PARTIGIANO OTTORINO&#8230; ERO UN BAMBINO"},"content":{"rendered":"<p><strong>LA VALLE<\/strong> Dopo la lettera di Luisa con i ricordi della mamma e l&#8217;articolo di Gianni Santomaso in un precedente notiziario la nostra redazione \u00e8 stata raggiunta da un altro commovente ricordo<\/p>\n<p>Dall&#8217;ascolto di un vostro notiziario\u00a0 ho appreso con commozione che il Comune ripristiner\u00e0 il cippo in ricordo di Ottorino De Col in localit\u00e0 Pr\u00e0grande lungo la strada principale che porta ad Agordo. Mi ha fatto piacere ascoltare la testimonianza di quella signora, ai tempi bambina ,\u00a0 che non conoscevo. Anch&#8217;io ero bambino, avevo sei anni, quando si celebr\u00f2 a La Valle il funerale del povero Ottorino e vi voglio raccontare i miei ricodi. <em>Era un pomeriggio piovoso, La Valle era imbandierata e un oceano di folla assisteva alla pietosa cerimonia, in chiesa e fuori. A sessanta-settanta metri dal portone principale io sbirciavo, attraverso le fessure, tra le tavole del fienile di casa mia, aspettando l&#8217;uscita del feretro. La colonna di gente si mise in movimento verso il cimitero accompagnata dalla banda che suonava l&#8217;Inno di Garibaldi,\u00a0 ma le urla della povera mamma dell&#8217;unico figlio e vedova, superavano in intensit\u00e0 la musica degli strumenti. Quelle urla strazianti non le ho mai dimenticate e sono passati tanti anni. Dopo un mese quella mamma smise di vivere, come si disse in paese, di crepacuore.<\/em><\/p>\n<p><strong>Pino Sento<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>QUANDO IL PARTIGIANO OTTORINO DE COL SALVO&#8217; MIA MAMMA&#8230;<\/h3>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/WhatsApp-Image-2020-04-05-at-14.27.30.jpeg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1599\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-127699 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/WhatsApp-Image-2020-04-05-at-14.27.30-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/WhatsApp-Image-2020-04-05-at-14.27.30-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/WhatsApp-Image-2020-04-05-at-14.27.30-768x1023.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/WhatsApp-Image-2020-04-05-at-14.27.30-1153x1536.jpeg 1153w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/WhatsApp-Image-2020-04-05-at-14.27.30.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><strong>RADIO PIU&#8217;<\/strong> Riceviamo e pubblichiamo un ricordo di Ottorino de Col che salv\u00f2 la vita ad una donna<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ho sentito attraverso la vostra radio , che verr\u00e0 ripristinata la lapide del partigiano Ottorino De Col presso la rotonda di Ponte Alto , con l&#8217;occasione volevo raccontare un fatto che \u00e8 successo a mia mamma che le ha salvato la vita, proprio durante l&#8217;uccisione del povero partigiano. Dunque, quel giorno mia nonna Lucia (visto il pericolo della ritirata dei tedeschi che saccheggiavano le case) era andata a rifugiarsi presso una parente in localit\u00e0 Santel di Rivamonte con la mucca e i suoi due figli pi\u00f9 piccoli Lino e Luciano . Mia mamma doveva raggiungerli in serata dopo aver sistemato la casa e raccolto le uova delle galline rimaste nel pollaio. Nel tardo pomeriggio, mia mamma di 17 anni mentre si avviava verso Ponte Alto, incontra un uomo che le dice<\/span><em><span class=\"s1\"> &#8221; onde vasto tosata?&#8221;<\/span><\/em><span class=\"s1\"> e mia mamma risponde <\/span><em><span class=\"s1\">&#8220;Vae su ai Saltel da me mare&#8221; <\/span><\/em><span class=\"s1\">e l&#8217;uomo<\/span><em><span class=\"s1\"> &#8220;onde stastu?&#8221; &#8220;Stae qua in te st\u00e0 casa&#8221; indicando la casa vicina <\/span><\/em><span class=\"s1\">( a fianco della officina Schena Lino)<\/span><em><span class=\"s1\"> &#8221; <\/span><\/em><em><span class=\"s1\">scampa in inte, noo nte la to casa, perch\u00e9 le i tedeschi su a Paluc che i te spara ..cori cori li&#8221; <\/span><\/em><span class=\"s1\">Cos\u00ec mia mamma si mise a correre verso la casa dei &#8220;Schenot&#8221; e incominci\u00f2 a sentire le pallottole della mitragliatrice che le saltavano attorno alle gambe, finalmente arriv\u00f2 al portone di casa &#8220;Schenot&#8221; (attualmente Bed e Breakfast) buss\u00f2 con insistenza dicendo <\/span><em><span class=\"s1\">&#8221; verdime..! verdime!!&#8221; <\/span><\/em><span class=\"s1\">e una voce<\/span><em><span class=\"s1\"> &#8221; elo chi ??&#8221; &#8221; son la Maria dei Guerini!. <\/span><\/em><span class=\"s1\">Aprirono la porta, e and\u00f2 gi\u00f9 di corsa nella cantina della casa dove cerano altre persone rifugiate . Sentiva i colpi della mitragliatrice, qualcuno restava in un angolo muto impaurito, altri pregavano dicendo il rosario Arriv\u00f2 sera , vennero a chiamare mio padre poco pi\u00f9 che ventenne e mia zia Erminia di 23 anni perch\u00e9 c&#8217;era un ferito da soccorrere. Cos\u00ec loro, uscirono dal rifugio e andarono a soccorrere il partigiano ferito per portarlo all&#8217;ospedale da campo in Agordo<\/span><em><span class=\"s1\">. <\/span><\/em><span class=\"s1\">Al mattino seguente si seppe che non ce l&#8217;aveva fatta. Mia mamma quando ritorn\u00f2 a casa, trov\u00f2 le finestre spaccate dalle pallottole della mitragliatrice e molti vetri all&#8217;interno, per terra e sul letto, ringrazi\u00f2 quel uomo che le aveva detto di scappare e di non rifugiarsi a casa altrimenti sarebbe stata colpita anche lei. Penso che il partigiano De Col combattendo per la libert\u00e0, abbia salvato la vita di tante altre persone e non solo quella di mia madre che presto compir\u00e0 92 anni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><em><span class=\"s1\">La figlia Luisa<\/span><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>IL SERVIZIO DI GIANNI SANTOMASO<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-131936-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIANNI-LAPIDE-OTORINO-DE-COL.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIANNI-LAPIDE-OTORINO-DE-COL.mp3\">https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GIANNI-LAPIDE-OTORINO-DE-COL.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA VALLE Dopo la lettera di Luisa con i ricordi della mamma e l&#8217;articolo di Gianni Santomaso in un precedente notiziario la nostra redazione \u00e8 stata raggiunta da un altro commovente ricordo Dall&#8217;ascolto di un vostro notiziario\u00a0 ho appreso con commozione che il Comune ripristiner\u00e0 il cippo in ricordo di Ottorino De Col in localit\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-131936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/LA-VALLE.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}