{"id":137583,"date":"2020-05-13T21:30:46","date_gmt":"2020-05-13T19:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=137583"},"modified":"2020-05-14T05:09:03","modified_gmt":"2020-05-14T03:09:03","slug":"il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona\/","title":{"rendered":"IL CADORINO (DI PIEVE) JACOBI: GIURISTA E CULTORE DI TIZIANO di RENATO BONA"},"content":{"rendered":"<p>Accanto al ritratto del personaggio, opera di autore ignoto, sotto il titolo \u201cTaddeo Jacobi da Pieve di Cadore giurista e uomo politico tra \u20187e \u2018800\u201d gli storici Paolo Conte e Marco Perale illustrano la figura di Jacobi nel loro libro \u201c90 profili di personaggi poco noti di una provincia da scoprire\u201d che l\u2019editrice Amico del Popolo ha stampato nel 1999 per i tipi della tipografia Piave.Nato (a Pieve di Cadore il 14 febbraio 1753 da Giovan Battista e Valeria Sampieri, il nostro \u201cfin da piccolo dimostr\u00f2 propensione per lo studio e dopo aver probabilmente frequentato le scuole a Conegliano, segu\u00ec i corsi universitari a Padova laureandosi in \u2018ambo le leggi\u2019 ovvero in diritto\u201d. Il profilo di Jacobi tracciato da Conte-Perale ricorda ancora che: \u201cScelse la carriera amministrativa diventando dal 1786 al 1788 Vicario del Cadore; in questa veste amministr\u00f2 la giustizia nel rispetto dello Statuto locale e delle leggi della Repubblica Veneta\u201d. Il 12 maggio 1797 cadde sconfitta da Napoleone Bonaparte la Repubblica Veneta e da allora Taddeo Jacobi \u201csvolse un ruolo politico e diplomatico determinante a favore del Cadore, indipendentemente dai regimi che si avvicendarono, verso i quali dimostr\u00f2 ossequioso ma mai servile e tantomeno adulatore per trarre vantaggi personali\u201d. Tra le varie \u201cmissioni\u201d che gli furono affidate, oltre ai prestigiosi incarichi ricoperti, rappresentare a Parigi, con Osvaldo Monti e Galeazzo Galeazzi le istanze cadorine di autonomia da preservare, convincendo Napoleone che addirittura gli chiese di rimanere al suo servizio in considerazione della forte personalit\u00e0 e della vasta cultura giuridica. Nel 1807 diede in sposa la figlia unica Enrica al sappadino Giuseppe Solero e la coppia si stabil\u00ec a Pieve di Cadore nel palazzo paterno a proposito del quale sul sito minube.it Silvia d\u2019Agostino, dopo una visita, comment\u00f2: \u201cNell&#8217;ampia piazza Tiziano di Pieve di Cadore si fa ben notare un austero palazzo attualmente sede di Unicredit banca con decori un po&#8217; vezzosi creati nella pietra locale, la dolomite. In particolare, la cornice attorno al portone d&#8217;ingresso mostra fiori con i petali a forma di cuore in due giri concentrici. Da notare anche le finestre a bifore, balconcini con doppie colonne strizzate nel mezzo e dettagli in ferro battuto e abbellito da ghirigori vari\u2026 La struttura \u00e8 il secentesco Palazzo Jacobi-Solero, con interni caratterizzati da soffitti in legno. Qui ci abit\u00f2 un personaggio illustre del Cadore, Taddeo Jacobi, un giurista ricordato perch\u00e9 grande studioso di storia locale, nonch\u00e9 capitano delle &#8216;c\u00e8rnide&#8217;, le truppe volontarie di questa parte di Veneto\u201d. Nel 1810 Jacobi \u00e8 fra i candidati cadorini per il rinnovo di una parte del Consiglio generale del Dipartimento della Piave come Napoleone aveva deciso si chiamasse la Provincia. Pare che un anno dopo lasciasse la vita pubblica per dedicarsi all\u2019ornitologia, all\u2019araldica alla storia e si impegn\u00f2 molto, e parecchio spese, per raccogliere documenti antichi sul Cadore. Chiaro segno della considerazione in cui era tenuto il libro che nel 1820 gli fu dedicato dal nobile veneziano Alvise Cicogna. Reper\u00ec rari manoscritti su Tiziano tra cui l\u2019importantissimo diploma con il quale l\u2019imperatore Carlo V il 10 maggio 1553 nominava il sommo pittore conte palatino (per vedere il documento l\u2019imperatore d\u00ec Austria Francesco I e la consorte si fermarono a Pieve il 23 giugno 1832 e, pure infermo, Jacobi accolse nella sua casa i sovrani ricevendone stima ed ammirazione. Torn\u00f2 alla sua vita ritirata e il 14 marzo 1841 si spense fra il rimpianto generale e soprattutto dei poveri ai quali lascio in eredit\u00e0 ben 4 mila fiorini, Lasci\u00f2 inoltre un poderoso archivio del quale si sono salvati purtroppo pochi documenti, conservati dalla Magnifica comunit\u00e0 di Cadore. E a proposito di documenti va segnalato che (sito: collezioni.comune.belluno.it) che la Biblioteca civica bellunese conserva le 434 pagine dell\u2019opera: \u201cGenealogie delle pi\u00f9 antiche e civili famiglie del contado di Cadore\u201d, formate sopra certissimi documenti letti e con diligente e rigorosa critica esaminati da Taddeo di Giobatta Jacobi de&#8217; Jacobini. Avviandoci alla conclusione non possiamo tralasciare (dal sito: archiviodigitalecadorino.org) che lo storico Antonio Ronzon nel luglio-agosto 1902 pubblic\u00f2 su Archivio storico cadorino propose un profilo di Taddeo Jacobi: \u201cOriundo d\u2019una famiglia che probabilmente trae l\u2019origine da un Jacobo Alessandrino notaio di Pieve e nella quale fiorirono in ogni tempo uomini distinti pel maneggio delle cose patrie, Taddeo Jacobi nacque a Pieve il 14 febbraio 1753 da Giambattista Jacobi e da Valeriana Sampieri. Studi\u00f2 belle lettere a Conegliano; studi\u00f2 Legge all\u2019Universit\u00e0 di Padova e vi consegui la laurea. Nel 1786, a 33 anni, fu eletto vicario del Cadore, nel quale ufficio molto giov\u00f2 alla patria. Assistette al doloroso tramonto della Repubblica di Venezia, tanto amata in Cadore. Alla venuta dei francesi molto si adoper\u00f2 per mitigare le funeste conseguenze delle ripetute incursioni e per sollevare il paese nelle distrette che i nuovi tempi venivano cagionando. Fu uno dei deputati per la provincia di Belluno al congresso di Bassano, ove si agitarono le sorti dei veneti paesi; nel dicembre 1797 fu ambasciatore a Vienna, alla corte di Francesco II e ne ottenne la conferma degli antichi privilegi. Fece parte per due anni e mezzo dell\u2019illustre consesso del Tribunale d\u2019 Appello sotto il Regno Italico. Ammirato pel suo sapere era stato da Napoleone invitato a Parigi ma egli prefer\u00ec la quiete dei suoi monti. Eletto all\u2019ufficio di ispettore dei boschi se ne dispens\u00f2, dopo qualche tempo per darsi tutto alla ricerca delle patrie memorie intento a preparare i materiali per una Storia del Cadore. I materiali furono da lui con amore e intelligenza raccolti; e moltissimi documenti furono da lui letti e compendiati, ma il Cadore attese invano la sua storia da lui che aveva veramente l\u2019attitudine a scriverla; e sfortunatamente dopo la sua morte andarono dispersi o malamente venduti una gran parte dei documenti. Anche nella solitudine di questi studi patrii non neg\u00f2 mai il suo consiglio e il suo potente appoggio a quei molti che dal Cadore e fuori venivano a lui. Fu per molti anni il decoro del paese e in casa sua ricevevano dignitosa e larga ospitalit\u00e0 le persone pi\u00f9 illustri che arrivavano in Cadore. Mor\u00ec in et\u00e0 d\u2019anni 88 a Pieve dopo dieci giorni di malattia lasciando bella fama della sua dottrina\u201d.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-137583 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona\/96706605_637233860189673_8162775020393725952_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/96706605_637233860189673_8162775020393725952_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona\/97173872_631827674214316_7256743534634467328_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/97173872_631827674214316_7256743534634467328_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona\/97783415_719450675465358_7754027226261094400_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/97783415_719450675465358_7754027226261094400_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona\/97246866_322651438703864_4766699806275928064_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/97246866_322651438703864_4766699806275928064_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-cadorino-di-pieve-jacobi-giurista-e-cultore-di-tiziano-di-renato-bona\/97104119_925943764485104_8125549370608189440_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/97104119_925943764485104_8125549370608189440_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NELLE FOTO (Wikipedia, Cinzia d\u2019Agostino): Taddeo Jacobi nel ritratto di ignoto; la seconda di 434 pagine scritta da Jacobi e conservate nella Biblioteca civica di Belluno; l\u2019albero genealogico dei Vecellio ricostruito da Jacobi; il Palazzo-Solero di Pieve di Cadore; particolare della facciata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accanto al ritratto del personaggio, opera di autore ignoto, sotto il titolo \u201cTaddeo Jacobi da Pieve di Cadore giurista e uomo politico tra \u20187e \u2018800\u201d gli storici Paolo Conte e Marco Perale illustrano la figura di Jacobi nel loro libro \u201c90 profili di personaggi poco noti di una provincia da scoprire\u201d che l\u2019editrice Amico del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":137585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-137583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/96706605_637233860189673_8162775020393725952_n.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/137585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}