{"id":147851,"date":"2020-07-04T12:48:11","date_gmt":"2020-07-04T10:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=147851"},"modified":"2020-07-04T12:48:11","modified_gmt":"2020-07-04T10:48:11","slug":"paga-con-difficolta-ma-con-commesse-da-140-miliardi-allanno-la-pa-e-la-principale-cliente-delle-nostre-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/paga-con-difficolta-ma-con-commesse-da-140-miliardi-allanno-la-pa-e-la-principale-cliente-delle-nostre-imprese\/","title":{"rendered":"PAGA CON DIFFICOLTA\u2019, MA CON COMMESSE DA 140 MILIARDI ALL\u2019ANNO, LA PA E\u2019 LA PRINCIPALE CLIENTE DELLE NOSTRE IMPRESE"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.18.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"724\" data-large_image_height=\"462\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-147852 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.18-300x191.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.18-300x191.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.18.png 724w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cSebbene la puntualit\u00e0 dei pagamenti rimanga ancora una questione irrisolta \u2013 afferma il coordinatore dell\u2019Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo &#8211; con i suoi 140 miliardi di euro di commesse all\u2019anno, pari a circa l\u20198 per cento del Pil nazionale, la nostra Pubblica Amministrazione \u00e8 la principale cliente di una parte importante delle imprese italiane. In termini assoluti, infatti, le aziende che lavorano per gli enti statali sono circa un milione\u201d (vedi Tab. 1).<\/p>\n<p>Gli artigiani mestrini, che insistono nell\u2019occuparsi delle transazioni commerciali tra le imprese e la nostra Pubblica Amministrazione (PA), sollevano anche un grosso interrogativo: \u201cDopo la sentenza di condanna emessa dalla Corte di giustizia dell\u2019Unione europea nel gennaio scorso &#8211; dichiara il segretario della CGIA Renato Mason &#8211; corriamo il pericolo di pagare una maximulta da 2 miliardi di euro ?\u201d<\/p>\n<p>Il dubbio \u00e8 emerso a seguito delle dichiarazioni rilasciate da alcuni autorevoli esperti che hanno sostenuto che i sistematici ritardi nei pagamenti compiuti dalla nostra PA potrebbero far scattare una sanzione europea come quella ricevuta per le quote latte che, fino ad ora, ci \u00e8 costata circa 2 miliardi di euro. Tutto questo, comunque, potr\u00e0 essere evitato se lo Stato italiano metter\u00e0 fine a questa cattiva abitudine. Ipotesi, vista la crisi di liquidit\u00e0 post-COVID, che sta colpendo anche lo Stato e le sue articolazioni periferiche, pare essere difficilmente perseguibile, almeno per l\u2019anno in corso.<\/p>\n<p>\u201cSebbene i dati Eurostat dicano che i debiti commerciali di sola parte corrente siano negli ultimi 4 anni in costante aumento, sfiorando nel 2019 i 50 miliardi di euro \u2013 prosegue Zabeo &#8211; i ritardi nei pagamenti della nostra PA continuano ad essere un malcostume molto diffuso nel nostro Paese. E alla luce del fatto che quasi la met\u00e0 di questi mancati pagamenti sono riconducibili alla sanit\u00e0, perch\u00e9 non ricorrere alla nuova versione del MES , anche per liquidare i fornitori delle nostre aziende ospedaliere ?\u201d (vedi Graf. 1).<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.41.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1104\" data-large_image_height=\"938\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-147853 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.41-300x255.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.41-300x255.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.41-1024x870.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.41-768x653.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Schermata-2020-07-04-alle-12.45.41.png 1104w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma la cosa pi\u00f9 inammissibile di tutta questa vicenda, prosegue la CGIA, \u00e8 che nessuno \u00e8 in grado di affermare a quanto assomma esattamente il debito commerciale della nostra PA. Sebbene da qualche anno le imprese che lavorano per la PA abbiano l\u2019obbligo di emettere la fattura elettronica. Ricordiamo, inoltre, che l\u2019avvento dell\u2019e-fattura avrebbe dovuto eliminare un altro grosso problema che assilla i fornitori degli enti pubblici: vale a dire lo split payment.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra PA \u2013 conclude Renato Mason &#8211; non solo paga con ritardi spesso ingiustificabili, ma quando lo fa non versa pi\u00f9 l\u2019Iva al proprio fornitore. Pertanto, le imprese che lavorano per lo Stato, scontano anche il mancato incasso dell\u2019imposta che, pur rappresentando una partita di giro, consentiva alle imprese di avere maggiore liquidit\u00e0 per fronteggiare i pagamenti correnti. Altres\u00ec, con l\u2019introduzione dello split payment, i fornitori si trovano a credito di Iva, in quanto l\u2019imposta sul valore aggiunto che pagano quando effettuano gli acquisti di beni e servizi non \u00e8 pi\u00f9 compensata da quella incassata sulle fatture attive. Paradossalmente, con una dimensione di crediti Iva importanti, molte aziende finanziano indirettamente lo Stato\u201d.<\/p>\n<p>Segnaliamo che lo split payment \u00e8 stato introdotto nel 2015. Questa misura, infatti, ha obbligato le Amministrazioni centrali dello Stato (e dal 1\u00b0 luglio 2017 anche le aziende pubbliche controllate dallo stesso) a trattenere l\u2019Iva delle fatture ricevute e a versarla direttamente all\u2019erario. L\u2019obbiettivo dichiarato \u00e8 quello di contrastare l\u2019evasione fiscale, evitando che una volta incassato il corrispettivo dal committente pubblico, l\u2019impresa privata non versi al fisco l\u2019imposta sul valore aggiunto.<\/p>\n<p>Il meccanismo, sicuramente efficace nell\u2019impedire che l\u2019imprenditore disonesto non versi l\u2019Iva all\u2019erario, ha per\u00f2 provocato molti problemi finanziari a tutti coloro che con l\u2019evasione, invece, nulla hanno a che fare. Vale a dire la quasi totalit\u00e0 delle imprese che lavora per la PA.<\/p>\n<p>In termini generali, comunque, la soluzione proposta dalla CGIA per risolvere l\u2019eccessivo stock di debito commerciale accumulato dalla PA \u00e8 quella di consentire la compensazione secca, diretta e universale tra i debiti dell\u2019Amministrazione verso le imprese e le passivit\u00e0 fiscali e contributive in capo a queste ultime. Grazie a questo automatismo potremmo risolvere questa cattiva abitudine in tempi ragionevolmente brevi.<\/p>\n<p>La CGIA, infine, sottolinea che secondo i dati riportati dalla Corte dei Conti , si starebbe consolidando una tendenza in atto da alcuni anni che vede le Amministrazioni pubbliche puntuali nel pagamento delle fatture di importo maggiore e ritardare intenzionalmente la liquidazione di quelle di importo meno elevato. Una modalit\u00e0 operativa che, ovviamente, penalizza le piccole imprese che, generalmente, lavorano in appalti o forniture di importi nettamente inferiori a quelli \u201criservati\u201d alle attivit\u00e0 produttive di dimensione superiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSebbene la puntualit\u00e0 dei pagamenti rimanga ancora una questione irrisolta \u2013 afferma il coordinatore dell\u2019Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo &#8211; con i suoi 140 miliardi di euro di commesse all\u2019anno, pari a circa l\u20198 per cento del Pil nazionale, la nostra Pubblica Amministrazione \u00e8 la principale cliente di una parte importante delle imprese italiane.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":147854,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-147851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/sveglia-monete-impilate-calcolatrice-e-blocchi-matematici-sullo-scrittorio-di-legno_23-2147863934.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}