{"id":183910,"date":"2021-01-09T11:57:34","date_gmt":"2021-01-09T10:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=183910"},"modified":"2021-01-09T11:57:34","modified_gmt":"2021-01-09T10:57:34","slug":"covid-con-autonomi-trattati-come-statali-ai-primi-spetterebbero-250-miliardi-risorse-pari-a-quelle-previste-dal-recovery-plan-e-dalla-finanziaria-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/covid-con-autonomi-trattati-come-statali-ai-primi-spetterebbero-250-miliardi-risorse-pari-a-quelle-previste-dal-recovery-plan-e-dalla-finanziaria-2021\/","title":{"rendered":"COVID, CON AUTONOMI TRATTATI COME STATALI, AI PRIMI SPETTEREBBERO 250 MILIARDI: RISORSE PARI A QUELLE PREVISTE DAL RECOVERY PLAN E DALLA FINANZIARIA 2021"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Schermata-2021-01-09-alle-11.54.24.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"736\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-183912\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Schermata-2021-01-09-alle-11.54.24-300x173.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Schermata-2021-01-09-alle-11.54.24-300x173.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Schermata-2021-01-09-alle-11.54.24-1024x589.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Schermata-2021-01-09-alle-11.54.24-768x442.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Schermata-2021-01-09-alle-11.54.24.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con la legge di Bilancio 2021 \u00e8 salito a 3,8 miliardi l\u2019importo a disposizione del fondo per il nuovo contratto di lavoro degli statali. Considerando gli effetti che questa decisione avr\u00e0 anche sui dipendenti delle amministrazioni periferiche, si raggiunge una disponibilit\u00e0 di spesa complessiva pari a 6,7 miliardi di euro: il 26 per cento in pi\u00f9 di quanto erogato a tutti i lavoratori del pubblico impiego nell\u2019ultimo rinnovo firmato nel 2018.<\/p>\n<p>Ebbene, se, con lo stesso \u201cslancio\u201d, fossero riconosciute alle attivit\u00e0 economiche che sono state costrette a chiudere per decreto o per DPCM sia le perdite di fatturato registrate l\u2019anno scorso sia un contributo aggiuntivo del 26 per cento, lo Stato dovrebbe conferire a questi imprenditori colpiti dal Covid poco pi\u00f9 di 250 miliardi di euro: un importo che sfiora la somma degli stanziamenti previsti dal Recovery plan e dalla legge di Bilancio per il 2021. La provocazione \u00e8 sollevata dalla CGIA.<\/p>\n<p>Ricordiamo che, fino ad oggi, a causa della pandemia, tutte le attivit\u00e0 economiche hanno ottenuto dall\u2019esecutivo &#8211; al netto delle agevolazioni in materia di credito e dell\u2019effetto dello slittamento di alcune scadenze fiscali &#8211; solo 29 miliardi di euro di aiuti diretti.<br \/>\nIntendiamoci, qualcuno potrebbe giudicare questa comparazione tra dipendenti pubblici e lavoratori autonomi insensata e, soprattutto, irriverente nei confronti dei primi che sono in attesa del rinnovo del contratto. Obiezioni, queste ultime, in parte condivisibili. Tuttavia, con questa forzatura vogliamo mettere in luce come una parte importante dell\u2019economia italiana &#8211; costituita da almeno 5 milioni di artigiani, commercianti, esercenti, albergatori e lavoratori autonomi &#8211; abbia subito perdite consistenti a causa delle chiusure imposte per decreto dal governo, non abbia beneficiato di indennizzi adeguati, sebbene da sempre non possono contare su alcun ammortizzatore sociale.<\/p>\n<p>A differenza dei lavoratori del pubblico impiego che, invece, di fronte a questa crisi economica senza precedenti non hanno corso alcun pericolo di perdere n\u00e9 il posto di lavoro n\u00e9 una parte del proprio reddito. Senza contare che tra i lavoratori della Pubblica Amministrazione \u00e8 stata molto elevata la quota di coloro che in questi mesi di Covid ha potuto sperimentare lo smart working, riuscendo a conciliare meglio il lavoro con gli impegni familiari e il tempo libero, beneficiando anche dell\u2019azzeramento dei costi di trasporto e di quelli legati alla pausa pranzo.<\/p>\n<p>\u201cLe crisi economiche \u2013 esordisce il coordinatore dell\u2019Ufficio studi Paolo Zabeo &#8211; non sono mai democratiche. Anche questa volta, infatti, a pagare il conto pi\u00f9 salato saranno le persone pi\u00f9 fragili, come le donne e i giovani. E se questi ultimi sono anche titolari di una partita Iva, i disagi aumentano esponenzialmente. Per questo motivo \u00e8 giunto il momento di creare una rete di protezione sociale finalmente universale che coinvolga tutti: lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti sia del pubblico che del privato. Sia chiaro, questa strada va perseguita senza togliere le garanzie gi\u00e0 acquisite dai lavoratori subordinati, ma allargando le tutele anche a coloro che ne sono attualmente sprovvisti, utilizzando, in prima battuta, le risorse che spenderemo per il cashback. Un provvedimento, questo, che assume sempre pi\u00f9 i contorni di una vera iattura. Nei prossimi 2 anni, infatti, coster\u00e0 alle casse dello Stato quasi 5 miliardi di euro che scandalosamente regaleremo alle persone pi\u00f9 ricche. Risorse, invece, che sarebbero da utilizzare per sostenere le tante partite Iva che a causa del Covid e delle chiusure imposte per decreto rischiano di abbassare definitivamente la saracinesca\u201d.<br \/>\n\u201cE\u2019 comunque doveroso sottolineare \u2013 afferma il segretario Renato Mason \u2013 che con la legge di Bilancio per l\u2019anno in corso il Governo ha cominciato a fare qualche piccolo passo nella giusta direzione, anche se siamo ancora in una fase embrionale e del tutto insufficiente. Sebbene in misura ancora troppo timida e incerta, comincia a prendere forma un welfare pi\u00f9 equo e solidale che estende i suoi effetti anche al popolo delle partite Iva. Un sistema che poggia sull\u2019esonero parziale dei contributi Inps dovuti dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti, finanziato tuttavia da un fondo di copertura pari a un solo miliardo di euro, e sull\u2019introduzione dell\u2019identit\u00e0 straordinaria di continuit\u00e0 reddituale e operativa, vale a dire una specie di cassaintegrazione a sostegno del reddito dei professionisti iscritti alla gestione separata Inps. La strada \u00e8 stata tracciata, ora bisogna proseguire su questo versante investendo pi\u00f9 risorse e con maggiore determinazione, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 accettabile, come ha dimostrato questa crisi pandemica, che alcuni lavoratori siano pressoch\u00e9 immuni da qualsiasi rischio e altri non possano usufruire di alcun ammortizzatore sociale in caso di difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio studi della CGIA, infine, segnala che l\u2019ultimo contratto siglato dai dipendenti pubblici \u00e8 stato firmato nel 2018 ed ha interessato il triennio 2016-2018. L\u2019accordo \u00e8 arrivato dopo quasi un decennio di blocco degli stipendi imposto per legge. Analizzando l\u2019andamento della retribuzione lorda media nel pubblico impiego, si evince, che tra il 2010 e il 2019 l\u2019incremento \u00e8 stato del 4 per cento (l\u2019inflazione, invece, nello stesso periodo \u00e8 salita del 10,5 per cento). Se in questo decennio gli aumenti contrattuali a causa del blocco non hanno subito aumenti significativi, nel quindicennio precedente (1995-2009) l\u2019innalzamento della spesa fu esponenziale: +72 per cento contro una crescita media dell\u2019inflazione del 40 per cento. A seguito di questa impennata dei costi delle retribuzioni dei lavoratori del pubblico impiego, il Governo Berlusconi IV e successivamente anche gli esecutivi Monti, Letta e Renzi decisero di sterilizzarne gli aumenti per quasi 10 anni, con l\u2019obbiettivo, in parte raggiunto, di frenare la spesa pubblica di natura corrente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la legge di Bilancio 2021 \u00e8 salito a 3,8 miliardi l\u2019importo a disposizione del fondo per il nuovo contratto di lavoro degli statali. Considerando gli effetti che questa decisione avr\u00e0 anche sui dipendenti delle amministrazioni periferiche, si raggiunge una disponibilit\u00e0 di spesa complessiva pari a 6,7 miliardi di euro: il 26 per cento in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":183913,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-183910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/middle-aged-man-shouting-laughing-making-fun-another-concept-mockery-uncontrol_1187-10258.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}