{"id":184946,"date":"2021-01-14T23:59:44","date_gmt":"2021-01-14T22:59:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=184946"},"modified":"2021-01-15T06:09:35","modified_gmt":"2021-01-15T05:09:35","slug":"luigi-rossi-di-pieve-intagliatore-di-bastoni-putti-altari-e-statue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/luigi-rossi-di-pieve-intagliatore-di-bastoni-putti-altari-e-statue\/","title":{"rendered":"LUIGI ROSSI DI PIEVE: INTAGLIATORE DI BASTONI, PUTTI, ALTARI E STATUE"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Renato Bona\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Proseguendo la nostra ricognizione dei \u201cPersonaggi illustri dell\u2019Alpago e Ponte nelle Alpi\u201d con l\u2019ausilio del pregevole volume dello scomparso maestro Mario De Nale (che lo ha stampato nell\u2019agosto 1978 con la bellunese tipografia Piave, ad iniziativa del Centro sociale di educazione permanente di Tambre e dell\u2019allora Associazione emigranti bellunesi, con il contributo della Regione e della Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno) \u201cincontriamo\u201d Luigi Rossi. Chi era costui? Definito l\u2019\u201cintagliatore di bastoni e putti\u201d. Figlio di Zaccaria e Domenica, venne alla luce nella frazione Villa di Pieve d\u2019Alpago il 28 giugno 1853 e manc\u00f2 il 17 maggio del 1945. De Nale esordisce affermando che \u201cAl mondo dell\u2019arte Luigi Rossi era arrivato fin dalla fanciullezza, infatti la passione per l\u2019intaglio sgorg\u00f2 in lui imperiosa e foriera di un buon avvenire quando, nelle calde ore dell\u2019estate, l\u2019umile pastorello fanciullo pasceva le poche mucche del padre. Accovacciato sull\u2019erba o seduto sull\u2019orlo di un muretto, si divertiva a intagliare i suoi bastoni con la \u2018britola\u2019 del nonno e da pezzi di legno sapeva ricavare putti, altarini o figurine per il presepio\u201d. Ricorda quindi che un giorno pass\u00f2 di la un noto scultore bellunese che rimase sbalordito nel vedere con quale maestria il piccolo artista avesse intagliato il suo bastone, un putto e un altarino, cos\u00ec egli si fece da lui accompagnare in casa dei genitori ai quali disse: \u2018Questo vostro bambino \u00e8 un vero prodigio. Io sono uno scultore patentato, ma confesso di non aver nulla da insegnare al vostro figlioletto; egli ne sa pi\u00f9 di me, quindi quando avr\u00e0 finito le scuole elementari del paese dovreste fargli continuare gli studi\u2019\u201d. I genitori, pur complimentandosi del lodevole apprezzamento dello sconosciuto visitatore opposero le loro disagiate condizioni economiche al che lo scultore assicur\u00f2: \u201cNon preoccupatevi, mi interesser\u00f2 io stesso a procuravi delle agevolazioni a Venezia dove ho molte conoscenze\u201d. E cos\u00ec, concluse le elementari, Luigi Rossi fu inviato nella citt\u00e0 lagunare a casa dello scultore zoldano Besarel che ne perfezion\u00f2 l\u2019iscrizione alla Scuola d\u2019arte applicata all\u2019industria. In virt\u00f9 \u2013 scrive l\u2019autore \u2013 della personalit\u00e0 che sapeva imprimere nelle sue opere, fu subito celebre e nel 1875 apr\u00ec a Venezia un suo laboratorio in Calle di Ges\u00f9 e Maria 395, con la dicitura: Premiato laboratorio di Luigi Rossi intagliatore del legno\u201d. Ed eccoci al 1876 quando il nostro spos\u00f2 la bella veneziana Angelina, purtroppo colpita, dopo quattro anni da un male incurabile che indusse Rossi a dar fondo a tutte le sue disponibilit\u00e0 finanziarie per farla curare dai medici pi\u00f9 noti; inutilmente visto che nel 1892 la donna pass\u00f2 a miglior vita. Due anni dopo, matrimonio con la benestante alpagota di Lamosano, Rosalia Romor la quale lo convinse a riprendere l\u2019attivit\u00e0 in quel di Venezia, trovando ospitalit\u00e0 dalla compaesana Catina Romor sposata Roveredo. Altro trasloco, a Lamosano, conseguenza della Grande Guerra, \u201cpassando occasionalmente alle dipendenze del Besarel per realizzare alcuni importanti lavori\u201d. E\u2019 del 1926 invece il trasferimento nella casa del figlio Zaccaria, a Vittorio Veneto, dove pur avendo 75 anni, fu assunto per lavori a cottimo nello stabilimenti di mobili d\u2019arte della ditta Crose. La sua presenza in terra vittoriese \u00e8 ricordata dalla statua della Madonna del Carmine, alta 160 centimetri, esposta nella chiesa di Santa Giustina di Serravalle. E anche da un brutto episodio: il volto della Vergine somigliava a quello della figlia Laura ma fu alterato in seguito ad un restauro e ci\u00f2 spinse l\u2019artista alpagoto alla disperazione e a chiudere definitivamente e drammaticamente la lunga, apprezzata laboriosit\u00e0. Avviandosi a conclusione, Mario de Nale ricorda giustamente che il laboratorio dove operava Rossi era frequentato da una quarantina di suoi allievi! E che le sue opere vennero esposte con successo in varie mostre (in quella di Torino per la Prima Esposizione operaia italiana, nel 1890, gli valse la medaglia d\u2019argento; nell\u2019occasione la famiglia reale acquist\u00f2 una sua specchiera ornata di 56 putti). Numerose le sue opere conservate nella terra natale, l\u2019Alpago: una statua di San Valentino nella chiesa di Sommacosta; una Madonna nella chiesa di Montanes; due quadretti \u201cLa messa di mezzanotte\u201d (con la gente del villaggio che si reca alla messa della mezzanotte), e \u201cIl bacio di Haizer\u201d (nella casa paterna); una testa di creta raffigurante la figlia Laura (nella casa paterna); uno dei crocifissi di Quers; l\u2019altar maggiore di Garna; la Madonna della chiesa di Curago; la statua di san Giuseppe della chiesa di Chies; le due statuette lignee della Madonna e di san Liberale della chiesa di Quers. \u201cE fino a qualche anno fa, in un altare della parrocchiale di Puos, si poteva ammirare un suo bellissimo Cristo morto\u201d.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-184946 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"138984597_428575048215374_1382837179724041100_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1624\" data-large_image_height=\"2560\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/138984597_428575048215374_1382837179724041100_n-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/138984597_428575048215374_1382837179724041100_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"139003933_509264426705697_3512689688538354017_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1679\" data-large_image_height=\"2560\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/139003933_509264426705697_3512689688538354017_n-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/139003933_509264426705697_3512689688538354017_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"139248532_739059500367042_3998235172878570530_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"259\" data-large_image_height=\"195\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/139248532_739059500367042_3998235172878570530_n.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/139248532_739059500367042_3998235172878570530_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"138987750_928425064230245_1148676485652169749_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1891\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/138987750_928425064230245_1148676485652169749_n-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/138987750_928425064230245_1148676485652169749_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>NELLE FOTO (riproduzioni dal libro di Mario De Nalee Full Holidays)): Luigi Rossi; la statua della Madonna del Carmine che \u00e8 esposta nella chiesa di Santa Giustina di Serravalle a Vittorio Veneto; dell\u2019autore alpagoto: la \u201cMessa di mezzanotte\u201d quadretto conservato nella casa Rossi nella frazione Villa; veduta panoramica di Pieve d\u2019Alpago.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Renato Bona\u00a0 Proseguendo la nostra ricognizione dei \u201cPersonaggi illustri dell\u2019Alpago e Ponte nelle Alpi\u201d con l\u2019ausilio del pregevole volume dello scomparso maestro Mario De Nale (che lo ha stampato nell\u2019agosto 1978 con la bellunese tipografia Piave, ad iniziativa del Centro sociale di educazione permanente di Tambre e dell\u2019allora Associazione emigranti bellunesi, con il contributo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":184950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49],"tags":[],"class_list":["post-184946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-104","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/138987750_928425064230245_1148676485652169749_n-scaled.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}