{"id":193299,"date":"2021-02-23T15:36:38","date_gmt":"2021-02-23T14:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=193299"},"modified":"2021-02-23T15:36:39","modified_gmt":"2021-02-23T14:36:39","slug":"un-anno-di-covid-parlano-scaggiante-e-calabro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/un-anno-di-covid-parlano-scaggiante-e-calabro\/","title":{"rendered":"UN ANNO DI COVID, PARLANO SCAGGIANTE E CALABRO"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h2>Un anno di covid, dal 21 febbraio del 2020, \u00e8 arrivato il tempo delle riflessioni.<\/h2>\n<\/blockquote>\n<p><strong>il Dottor Renzo Scaggiante, Direttore Malattie Infettive<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/un-anno-di-covid-parlano-scaggiante-e-calabro\/scaggiante-1\/\" rel=\"attachment wp-att-193300\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-193300 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/scaggiante-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/scaggiante-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/scaggiante-1.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Ricordo molto bene quel venerdi 21 febbraio 2020, era il mio turno di lavoro dalle 9.00 alle 21.00 presso la Divisione di Malattie Infettive dell\u2019Azienda Ospedaliera di Padova, sembrava un giorno di lavoro come tanti altri ma all\u2019improvviso nel pomeriggio una telefonata, \u00e8 in arrivo dal vicino ospedale di Schiavonia il primo paziente con diagnosi accertata di Covid, era un anziano di Vo\u2019 che di li a poco sarebbe stata la prima vittima italiana della pandemia. <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\">Durante la notte e nei giorni successivi le ambulanze si susseguirono fino a riempire in poco tempo tutti i posti letto del reparto, era iniziata la pandemia, quello che fino al quel momento vedevamo solo nei notiziari era arrivato. <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\">Molti sono stati i momenti di sconforto, all\u2019inizio nessuno sapeva quale fosse il migliore approccio terapeutico, gli stessi organi internazionali diramavano indicazioni in continuo cambiamento e poi la impossibilit\u00e0 per i familiari, quasi sempre in isolamento domiciliare, nel poter assistere o per lo meno vedere i propri cari, una situazione di impotenza davanti ad una cosa che nessuno immaginava potesse succedere. <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\">Con il tempo e le iniziali terapie efficaci ci sono state le prime dimissioni di persone guarite, persone che arrivavano gravi in terapia intensiva e che ne uscivano migliorate, fino a poter riabbracciare i propri cari, momenti di sconforto per chi non riusciva a farcela e momenti di gioia per chi poteva finalmente ritornare a casa, l\u2019ottimismo della scorsa estate quando quasi tutti i reparti covid sono stati chiusi ed il risveglio autunnale con l\u2019inizio di una nuova fase epidemica. <\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\">Dobbiamo imparare, ma forse bastava guardare la storia (la peste a Venezia nel 1630, la spagnola del 1915), che le epidemie e le pandemie sono sempre esistite e ciclicamente si ripresentano.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<h3>L&#8217;INTERVISTA AL DOTTOR STEFANO CALABRO, DIRETTORE PNEUMOLOGIA<\/h3>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/un-anno-di-covid-parlano-scaggiante-e-calabro\/calabro\/\" rel=\"attachment wp-att-193301\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-193301 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/calabro--300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/calabro--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/calabro--768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/calabro-.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quali considerazioni a distanza di un anno dai primi casi di COVID-19 in Veneto?\u00a0<\/strong>\u00c8 stato un anno impegnativo. Il COVID-19 ha determinato rilevanti problemi sanitari, che hanno coinvolto, anche dolorosamente, molte persone. Successivamente si sono aggiunte le importanti conseguenze economiche, che a tutt\u2019oggi permangono e non dimentichiamo i rilevanti secondari impatti psicologici, che hanno coinvolto soprattutto, ma non solo, i giovani .Il problema purtroppo permane ed ora dobbiamo anche affrontare le varianti del virus, ma con responsabilit\u00e0,\u00a0 resilienza ed impegno collettivo ritengo ne potremo senz\u2019altro uscire. Certo occorre che tutti facciano la propria parte; mi riferisco al mantenimento del distanziamento fisico, quando necessario, all\u2019utilizzo delle mascherine e ovviamente all\u2019adesione alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2\/COVID-19.Il sistema sanitario in questa fase, rispetto all\u2019inizio della pandemia, \u00e8 ben strutturato ed operativo; anche questo \u00e8 un elemento importante che ci fa essere cautamente ottimisti. La prima fase della pandemia \u00e8 stata difficile e molto impegnativa. E\u2019 stato subito organizzato un percorso per il paziente COVID-19, che partendo dal Pronto Soccorso si articolava fino alla Terapia Intensiva. In breve tempo abbiamo convertito la nostra Unit\u00e0 operat va di Pneumologia a Centro per l\u2019assistenza ai pazienti con COVID-19, come da indirizzo regionale. In seguito nell\u2019Ospedale di Feltre si sono identificate aree di degenza diversificate in base alla gravit\u00e0 clinica dei pazienti con COVID-19. Molti medici ed infermieri dell\u2019area medica e anche chirurgica dell\u2019ospedale\u00a0 hanno collaborato per rendere possibile un\u2019assistenza diversificata per questi pazienti. Noi, come pneumologi, abbiamo assistito i casi gravi che richiedevano anche ventilazione meccanica non invasiva. Devo ringraziare i medici, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari della Pneumologia per il costante impegno assistenziale, che continuano a garantire con professionalit\u00e0 e umanit\u00e0. <strong>Quale \u00e8 stata la soddisfazione pi\u00f9 grande? <\/strong>Come direttore la soddisfazione pi\u00f9 grande \u00e8 stata verificare la capacit\u00e0 di risposta positiva della mia azienda socio-sanitaria e della mia struttura ad un improvviso stato emergenziale. Altra soddisfazione \u00e8 l\u2019aver constatato la vicinanza della popolazione. Sapevamo che fuori l\u2019ospedale eravamo sostenuti; questo \u00e8 stato importante nella prima fase, che \u00e8 stata difficile e\u00a0 impegnativa.Sostegno che si \u00e8 anche concretizzato con donazioni di apparecchi medicali. La popolazione ha espresso in questo periodo un chiaro sostegno a chi opera nel sistema sanitario sia ospedaliero, sia territoriale. \u00c8 un segnale che ci ha aiutato molto. Per me, che credo fortemente nel ruolo della assistenza sanitaria pubblica e del suo necessario legame con il territorio, questo \u00e8 un aspetto molto importante. <strong>Cosa abbiamo imparato in questo anno?\u00a0 <\/strong>Il sistema socio-sanitario veneto \u00e8 efficiente, questo lo sappiamo.\u00a0 Lo era anche prima del COVID-19. \u00c8 un \u00a0\u00a0forte di professionalit\u00e0 e dotazioni strumentali; questo ha agevolato la capacit\u00e0 di gestione dell\u2019emergenza, anche nelle situazioni critiche, che si sono comunque manifestate in alcune aree della regione. L\u2019attuale pandemia ha portato molti a riflettere su come sviluppare in futuro una innovazione migliorativa del sistema socio-sanitario. A livello ospedaliero si \u00e8 confermata la necessit\u00e0 di avere una diffusa e qualificata rete assistenziale. Come specialisti pneumologi abbiamo da anni sostenuto la necessit\u00e0 di mantenere la rete pneumologica regionale e in questo la Regione del Veneto ci ha nel tempo sostenuto.Nell\u2019emergenza COVID-19 tale organizzazione \u00e8 risultata utile e la presenza diffusa delle pneumologie nella regione ha fortemente contribuito all\u2019assistenza dei pazienti con insufficienza respiratoria. Questo \u00e8 stato possibile grazie alla flessibilit\u00e0 organizzativa delle strutture pneumologiche ed \u00e8 stata sostenuta da una consolidata esperienza medico-infermieristica nel trattamento nel paziente critico respiratorio. In questo periodo emergenziale la maggior parte delle pneumologie ospedaliere, l&#8217;80-90% nel Nord Italia, si sono trasformate in reparti di subintensiva respiratoria. Un altro punto di riflessione emerso nel corso della pandemia \u00e8 il rapporto tra territorio e rete ospedaliera. Ho constatato con piacere che nel nostro territorio questo non \u00e8 stato un aspetto di criticit\u00e0. I consolidati rapporti locali tra ospedale e territorio hanno permesso di sviluppare una stretta sinergia assistenziale.\u00a0 Nella prima fase il Distretto ha anche contribuito fortemente a mantenere in equilibrio il sistema, raccordando l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Ospedale con quella degli Ospedali di Comunit\u00e0. \u00c8 un\u2019ulteriore evidenza di come occorra sviluppare con maggior incisivit\u00e0 il raccordo di continuit\u00e0 funzionale tra ospedale e territorio. La Sanit\u00e0 post COVID dovr\u00e0 rinnovarsi. Per quanto riguarda specificatamente il futuro della mia specialit\u00e0 ritengo che due dovranno essere le direttrici: da una parte la gestione diagnostico-terapeutica dei pazienti respiratori critici, dall&#8217;altra lo stretto rapporto con il territorio per creare una sanit\u00e0 di prossimit\u00e0, come componenti di un sistema pi\u00f9 complesso. Entrambi gli aspetti hanno bisogno di organizzazione e innovazione. Ora siamo impegnati\u00a0 nella prevenzione e nell\u2019assistenza delle persone con COVID-19, stiamo per\u00f2 gi\u00e0 programmando il dopo COVID. Dobbiamo tutti impegnarci, comportandoci consapevolmente, per poi ripartire su basi diverse ed auspico che questo brutto periodo possa diventare l\u2019occasione per migliorare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno di covid, dal 21 febbraio del 2020, \u00e8 arrivato il tempo delle riflessioni. il Dottor Renzo Scaggiante, Direttore Malattie Infettive Ricordo molto bene quel venerdi 21 febbraio 2020, era il mio turno di lavoro dalle 9.00 alle 21.00 presso la Divisione di Malattie Infettive dell\u2019Azienda Ospedaliera di Padova, sembrava un giorno di lavoro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":193301,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-193299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/calabro-.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}