{"id":204118,"date":"2021-04-19T13:30:28","date_gmt":"2021-04-19T11:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=204118"},"modified":"2021-04-18T11:40:40","modified_gmt":"2021-04-18T09:40:40","slug":"i-racconti-di-paolo-soppelsa-settantunesima-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/i-racconti-di-paolo-soppelsa-settantunesima-puntata\/","title":{"rendered":"I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA SETTANTUNESIMA PUNTATA"},"content":{"rendered":"<p><strong>STORIE ANNI &#8217;80 &#8211; LA PEGNATA A PRESION<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>AUDIO<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-204118-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/PAOLO-SOPPELSA-LA-PEGNATA-A-PRESION.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/PAOLO-SOPPELSA-LA-PEGNATA-A-PRESION.mp3\">https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/PAOLO-SOPPELSA-LA-PEGNATA-A-PRESION.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?attachment_id=204121\" rel=\"attachment wp-att-204121\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-204121 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/98b291b5-72f8-4ce1-b5a2-d12b90b23cb7-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/98b291b5-72f8-4ce1-b5a2-d12b90b23cb7-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/98b291b5-72f8-4ce1-b5a2-d12b90b23cb7-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/98b291b5-72f8-4ce1-b5a2-d12b90b23cb7.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;era la drammatica e cruda realt\u00e0 del lesso che si materializzava allo scoccare dell&#8217;ora di cena. Che veniva superata in tragicit\u00e0 solamente da altri due terribili piatti: il brasato e la &#8220;panada&#8221;. Ma il lesso era il lesso. Triste, austero cibo di parecchie sere d&#8217;inverno. Quando, aldil\u00e0 dei vetri, la strada ghiacciata rifletteva la luce dei lampioni e in cucina andava svanendo il vapore del ferro da stiro. E il profumo dell&#8217;appretto veniva in breve sostituito da quello del brodo. Luce giallina di lampadina a filamento da 60 Watt e note d&#8217;arpa che suonavano la musica dell&#8217;intervallo RAI che proveniva dalla TV Grundig in bianco e nero. Quella nera con le due antenne ed i tasti posti sul retro. Che per cambiare canale occorreva un estremo gesto di contorsionismo. E poi i compiti da terminare: un problema di aritmetica ancora da risolvere, un disegno da finire di colorare. Mentre, sotto la &#8220;pegnata a presion&#8221;, la fiamma blu del gas riscaldava il malinconico cibo che, di l\u00ec a poco, avrebbe fatto bella mostra di s\u00e9, sformato e fumante, nel vassoio al centro della tavola. Oltre, nella scala della tristezza culinaria, soltanto la &#8220;panada&#8221;: ovvero quella densa brodaglia capace di scatenare gesti inconsulti, sia verbali che fisici. Gi\u00e0, la &#8220;panada&#8221;: certe sere il fischio della valvola arrivava improvviso poco dopo le diciannove. Seguito dal richiamo perentorio della mamma. \u201c\u2026le pronto\u2026vegn\u00ec a magn\u00e0\u2026\u201d Entravo in cucina e la \u201cpegnata a presion\u201d era ancora appoggiata sopra il fornello ormai spento. Era lei la protagonista di quelle tristi cene d\u2019inverno. Muta sfinge d\u2019acciaio, impassibile e severa. Incuteva una certa soggezione alimentata da cupe leggende urbane che si tramandavano di casalinga in casalinga. Si narrava di fragorose e terribili esplosioni che nemmeno le bombe sganciate sul Carso durante la Grande Guerra avevano sortito tali effetti nefasti. Si raccontava di giovani madri dilaniate da schegge di acciaio inox 18\/10, che le pubblicit\u00e0 ti martoriavano continuamente con questo prodigioso inox 18\/10. E poi ustioni da fuoriuscita di minestroni a centoventitr\u00e8 gradi. Era un oggetto da maneggiare con estrema cura, con l\u2019apertura del coperchio che assomigliava al disinnesco di un ordigno bellico inesploso. Chiss\u00e0 cosa conteneva la \u201cpegnata a presion\u201d, mi chiedevo perdendomi in mille fantasie. Forse l\u2019ancora accettabile passato di verdure. Oppure l&#8217;avvilente \u201cmenestron da fasoi\u201d. C\u2019era sicuramente qualcosa di liquido, perch\u00e9 in tavola c\u2019erano i piatti fondi ed i cucchiai. Poteva anche essere la terrificante\u201dpanada\u201d, la pi\u00f9 orrenda condanna culinaria. Solo la mamma era la silenziosa custode del grande segreto. Poi, appena seduti a tavola, il momento solenne dell\u2019apertura del coperchio. Pochi istanti ed il mestolo, anch\u2019esso di acciaio inox 18\/10, affondava in quella densa poltiglia beige. Era \u201cpanada&#8221;. E la disperazione prendeva il sopravvento mentre nella TV in bianco e nero partiva la sigla del Tg di TeleBelluno. \u201c\u2026dai magna&#8230;\u201d diceva la mamma con voce suadente. E con la prima cucchiaiata era subito ustione a palato ed esofago. Ero stoico nel trattenere le lacrime di disperazione mentre tentavo di nutrirmi di quella poltiglia fumante e semiliquida. In cucina si udivano solo i soffi sui cucchiai roventi e in sottofondo le notizie del tg locale. Al secondo lamento giungeva un drastico \u201c\u2026dai tasi che hai da scolt\u00e0 le notizie\u2026\u201d. Ed allora, con estremo atto di coraggio misto a rassegnazione, mi accingevo a porre fine al crudele supplizio della \u201cpanada\u201d, immaginando che come premio facesse la sua comparsa in tavola un secondo da acquolina in bocca. Ed invece, mentre il tg di TeleBelluno era ormai giunto alle notizie sportive, arrivava la frase che poneva crudelmente fine ad ogni illusione. \u201c\u2026inte frigo le formai se te vol\u2026\u201d Momenti tristi, pregni di una malinconia grigia come i vetri appannati della finestra della cucina. Mi alzavo e andavo alla finestra: c\u2019era sentore di neve. Pulivo il vetro dalla condensa e di colpo svaniva la tristezza della cena. Ritornavano euforia e sorrisi. \u201c\u2026el filisk\u00e8a\u2026\u201d . E cos\u00ec passavo qualche minuto alla finestra ad ammirare i primi fiocchi di neve che subito imbiancavano strade e cortili. Erano attimi di felicit\u00e0 vera e pura. Ed alla \u201cpegnata a presion\u201d, e al dramma culinario che avrebbe inevitabilmente contenuto, ci avrei pensato la sera successiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STORIE ANNI &#8217;80 &#8211; LA PEGNATA A PRESION AUDIO &nbsp; C&#8217;era la drammatica e cruda realt\u00e0 del lesso che si materializzava allo scoccare dell&#8217;ora di cena. Che veniva superata in tragicit\u00e0 solamente da altri due terribili piatti: il brasato e la &#8220;panada&#8221;. Ma il lesso era il lesso. Triste, austero cibo di parecchie sere d&#8217;inverno.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":204121,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49,112],"tags":[],"class_list":["post-204118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-racconti-soppelsa","category-49","category-112","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/98b291b5-72f8-4ce1-b5a2-d12b90b23cb7.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}