{"id":228813,"date":"2021-08-21T10:06:59","date_gmt":"2021-08-21T08:06:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=228813"},"modified":"2021-08-21T10:06:59","modified_gmt":"2021-08-21T08:06:59","slug":"garanzie-statali-benefici-solo-a-banche-e-imprese-che-avevano-ottenuto-i-prestiti-prima-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/garanzie-statali-benefici-solo-a-banche-e-imprese-che-avevano-ottenuto-i-prestiti-prima-del-covid\/","title":{"rendered":"GARANZIE STATALI:  BENEFICI SOLO A BANCHE E IMPRESE CHE AVEVANO OTTENUTO I PRESTITI PRIMA DEL COVID"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.58.50.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1262\" data-large_image_height=\"720\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-228817\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.58.50-300x171.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.58.50-300x171.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.58.50-1024x584.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.58.50-768x438.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.58.50.png 1262w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra il febbraio 2020, mese che ha preceduto l\u2019avvento della crisi pandemica, e il maggio 2021, lo stock complessivo dei prestiti bancari erogati alle imprese italiane per fronteggiare la crisi economica \u00e8 aumentato di 37,1 miliardi di euro (vedi Tab. 1), sebbene i prestiti garantiti messi in campo con gli interventi approvati dal secondo Governo Conte siano stati 197,6 miliardi (vedi Tab. 2). Se queste misure di sostegno alla liquidit\u00e0 delle aziende hanno comunque consentito di capovolgere il trend che dal novembre 2011 sino alla fine di febbraio 2020 era stato costantemente negativo (vedi Graf. 1), le garanzie pubbliche introdotte dall\u2019ex premier Conte e proseguite anche con l\u2019esecutivo Draghi non sono riuscite ad intaccare con successo la cronica mancanza di liquidit\u00e0 che assilla, in particolar modo, il mondo delle Pmi. A dirlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della CGIA.<\/p>\n<p><strong>Le garanzie pubbliche hanno sostituito quelle private gi\u00e0 in essere prima dell\u2019avvento del Covid<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 solo poco meno di un quinto delle garanzie messe a disposizione dallo Stato attraverso SACE e il Fondo di garanzia, che per legge coprono la quasi totalit\u00e0 degli impieghi erogati con questi strumenti, \u00e8 finito nelle tasche degli imprenditori ? In primo luogo perch\u00e9 una parte delle nuove garanzie \u00e8 andata a colmare i cali fisiologici del credito in essere e nella sostituzione dei prestiti a breve con aumenti di quelli a medio-lungo termine. In secondo poich\u00e9 il sistema bancario ha utilizzato una parte di questi miliardi anche per abbattere i propri rischi, sostituendo le garanzie private legate ai prestiti che aveva erogato prima dell\u2019avvento di queste novit\u00e0 legislative. Un modo di agire che sicuramente ha favorito le banche, che cos\u00ec facendo hanno azzerato i rischi di incorrere in crediti deteriorati, e in parte anche le imprese, almeno quelle che prima del mese di marzo del 2020 avevano delle linee di credito aperte con gli istituti. In altre parole, i quasi 200 miliardi di garanzie messi a disposizione al sistema produttivo hanno favorito il credito sostitutivo a scapito, per\u00f2, di quello aggiuntivo, avvantaggiando, in particolar modo, le imprese che avevano ottenuto i prestiti prima dell\u2019avvento della crisi. Intendiamoci, in linea di principio tutto il sistema economico ha tratto beneficio dall\u2019applicazione di questi 3 provvedimenti, a cui si deve aggiungere anche la moratoria sui crediti a famiglie e imprese introdotta sempre dal secondo Governo Conte. Tuttavia, la cronica mancanza di liquidit\u00e0 in capo alle Pmi \u00e8 stata solo in parte aggredita.<\/p>\n<p><strong>L\u2019aumento dei prestiti alle imprese si \u00e8 esaurito<\/strong><br \/>\nRisulta altrettanto interessante ve<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-228816\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.08-300x172.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.08-300x172.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.08-768x441.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.08.png 990w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>rificare l\u2019andamento registrato negli ultimi mesi dagli impieghi bancari alle imprese. Ebbene, dopo l\u2019introduzione delle misure messe a punto dal Conte bis (marzo 2020), lo stock ha cominciato a crescere raggiungendo il picco massimo a novembre 2020, per poi iniziare una lenta discesa fino allo scorso mese di maggio quando ha raggiunto quota 748,7 miliardi di euro. In altre parole possiamo affermare che, ad oggi, l\u2019azione di sostegno alle imprese in materia di credito si \u00e8 esaurita. Rispetto alla Banca d\u2019Italia, sul fronte dei prestiti garantiti la Task Force composta da MEF, MISE-Medio Credito Centrale, ABI e SACE aggiornano con maggiore frequenza i propri dati in materia di credito alle Pmi. Attraverso \u201cGaranzia Italia\u201d, ad esempio, fino al 10 agosto scorso le domande presentate dalle grandi imprese sono state 2.898 e i volumi dei prestiti garantiti messi in campo da SACE hanno raggiunto i 27,3 miliardi di euro. Sempre alla stessa data, grazie al \u201cCura Italia\u201d e al \u201cDecreto Liquidit\u00e0\u201d, al Fondo di Garanzia per le Pmi sono invece giunte 2.298.440 domande che hanno \u201cgenerato\u201d 188,3 miliardi di finanziamenti. Questi ultimi dati includono anche i mini prestiti fino a 30 mila euro che, invece, hanno registrato 1.165.502 domande, consentendo l\u2019erogazione di 22,7 miliardi di finanziamenti.<\/p>\n<p><strong>Banche con bassa redditivit\u00e0 tagliano il credito e puntano sui servizi finanziari<\/strong><br \/>\nI dati dimostrano inequivocabilmente che con le crisi del 2008-2009 e del 2012-2013 le banche italiane hanno ridotto progressivamente il flusso di denaro verso le imprese. A difesa degli istituti di credito si deve tener conto delle forti restrizioni imposte a livello europeo dai nuovi obblighi sulle capitalizzazioni, dall\u2019aumento dei crediti deteriorati e dalla diminuzione della domanda da parte delle imprese meritevoli di liquidit\u00e0. Tuttavia, nel 2020 non sono state poche le banche che hanno registrato utili anche miliardari che imporrebbero, a queste ultime, una maggiore \u201cdisponibilit\u00e0\u201d nei confronti degli operatori economici del nostro Paese. Pi\u00f9 in generale, comunque, il vero problema dei nostri istituti di credito \u00e8 dovuto alla bassa redditivit\u00e0 che ha costretto molte banche a diversificare i ricavi. Come ? Riducendo l\u2019erogazione degli impieghi che con tassi di interesse attivi molto contenuti ha reso questo servizio meno conveniente di un tempo. Per queste ragioni molti <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.31.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1290\" data-large_image_height=\"950\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-228815\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.31-300x221.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.31-300x221.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.31-1024x754.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.31-768x566.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Schermata-2021-08-21-alle-09.59.31.png 1290w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>istituti hanno spostato il proprio business su attivit\u00e0 meno rischiose. Vale a dire sulle prestazioni accessorie e di natura finanziaria. Altres\u00ec, non va nemmeno dimenticato che, seppur in forte diminuzione rispetto a qualche anno fa, le sofferenze bancarie hanno ancora delle dimensioni economiche rilevanti. Alla luce di ci\u00f2, molte banche\u00a0 sono state costrette dalle disposizioni europee ad aumentare gli accantonamenti e, conseguentemente, a ridurre le erogazioni di credito o a concedere i prestiti a condizioni pi\u00f9 rigide. Una situazione che ha penalizzato soprattutto le piccole imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il febbraio 2020, mese che ha preceduto l\u2019avvento della crisi pandemica, e il maggio 2021, lo stock complessivo dei prestiti bancari erogati alle imprese italiane per fronteggiare la crisi economica \u00e8 aumentato di 37,1 miliardi di euro (vedi Tab. 1), sebbene i prestiti garantiti messi in campo con gli interventi approvati dal secondo Governo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":228818,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-228813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/soldi-banche.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}