{"id":232219,"date":"2021-09-16T05:31:32","date_gmt":"2021-09-16T03:31:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=232219"},"modified":"2021-09-16T05:48:01","modified_gmt":"2021-09-16T03:48:01","slug":"100-anni-fa-sulla-parete-nord-dellagner-di-giorgio-fontanive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/100-anni-fa-sulla-parete-nord-dellagner-di-giorgio-fontanive\/","title":{"rendered":"100 ANNI FA SULLA PARETE NORD DELL\u2019AGN\u00c8R di GIORGIO FONTANIVE"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h3><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">14 -15 settembre 1921: l\u2019impresa degli alpinisti Jori, Andreoletti, Zanutti<\/span><\/span><\/span><\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><i><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/italcomp-per-la-fim-cisl-oppio-dei-popoli\/20131129_171906\/\" rel=\"attachment wp-att-232272\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-232272 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20131129_171906-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20131129_171906-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20131129_171906-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20131129_171906-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20131129_171906-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20131129_171906-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Tra gli avvenimenti di cui il 2021 riporta alla memoria, di rilevante importanza alpinistica, \u00e8 la salita alla parete nord del Monte Agn\u00e8r 2872 m, il gigante della Valle di San Lucano appannaggio di tre valenti arrampicatori che affrontarono la montagna il 14 e 15 settembre. <\/i><\/span><\/span><i style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; color: #000000;\">Propositore e sostanzialmente artefice di questa impresa fu il mai abbastanza lodato Arturo Andreoletti, aiutato dalle capacit\u00e0 atletiche del suo amico fassano Francesco Jori che guid\u00f2 la cordata e da Alberto Zanutti, suo fidato collaboratore durante lla Grande Guerra al Rifugio Ombretta in Marmolada. In Valle di San Lucano in localit\u00e0 \u201cI Ch\u00ecn\u201d in piena vista sull\u2019Agn\u00e8r, nel 1981- per il 60.le della salita &#8211; la Sezione Agordina del CAI guidata da Bepi Pellegrinon, appose una targa in memoria che sar\u00e0 rinfrescata in questo autunno 2021, rievocando i valori dell\u2019impresa che concluse gli intenti e la carriera alpinistica a grande livello di Arturo Andreoletti. Valori nati durante la sua permanenza nella Caserma 22 marzo 1848 ad Agordo, al cospetto dell\u2019Agn\u00e8r, la prima vetta delle Dolomiti che sal\u00ec in divisa da ufficiale degli alpini. Era stato proprio in quell\u2019occasione &#8211; il 28 agosto 1907 &#8211; che la montagna, salita con un gruppo di notabili agordini, gli era entrata nel cuore, affascinato dalle forme eleganti e possenti \u2026\u00abQuesta cima dominante, in forma di pilastro angolare, \u00e8 la pi\u00f9 bella di tutta la catena, ed offre un panorama meraviglioso. Fu la prima scalata che io abbia compiuto nelle Dolomiti e per questo mi \u00e8 particolarmente cara\u00bb\u2026.come scrisse poi nell\u2019articolo monografico \u201cLa catena della Croda Grande nelle Dolomiti Agordine\u201d apparso nel 1911 sulla Rivista Mensile del CAI.<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">La montagna gli era entrata talmente nel cuore che, l\u2019anno successivo, il Nostro volle cimentarsi con una prima salita di tutto rispetto: l\u2019accesso all\u2019Agn\u00e8r da occidente lungo l\u2019impervio Canalone <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><i>de le Scandole<\/i><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"> che trae origine dalla F.lla del Pizz\u00f3n in fondo alla Valle di San Lucano; il 15 luglio lo accompagnarono ancora la guida Parissenti e Luigi Favretti Dalla caserma 22 marzo 1848 avvi\u00f2 le sue uscite nelle montagne della conca salendo alcune cime documentando spesso con fotografie queste esercitazioni militari. In seguito Arturo Andreoletti prosegu\u00ec l\u2019attivit\u00e0 esplorativa sulle montagne Agordine (Schiara, Pale di San Martino, Marmolada, Monti del Sole, Cernera-Verdal), privo della divisa da alpino ma sempre in stretto contatto con l\u2019autorit\u00e0 militare. Richiamato partecip\u00f2 al conflitto mondiale entrando nell\u2019epopea della contesa bellica soprattutto in Marmolada, distinguendosi per l\u2019eccellente conoscenza del territorio ma anche per la sua grande umanit\u00e0 dei suoi modi. Invero c\u2019era ancora un sassolino in uno dei suoi scarponi in quel primissimo dopoguerra: l\u2019Agn\u00e8r. Rinsaldato il suo legame con suo amico Francesco Jori e convinto il collega di guerra al Rifugio Ombretta Alberto Zanutti (alpinista e primo salitore della Torre Trieste con Cozzo nel 1910), valut\u00f2 la possibilit\u00e0 di riuscita di un ardito itinerario alpinistico sul gigante che domina la Valle di San Lucano. Durante un sopralluogo lo sguardo si pos\u00f2 sul fantastico spigolo &#8211; poi salito nel 1932 da Celso Gilberti ed Oscar Soravito &#8211; e sulla vasta parete settentrionale della montagna segnata da una serie di stretti canali e neri camini\u2026.la scelta fu presto fatta. Cos\u00ec il 13 settembre 1921 i tre alpinisti si trovarono ad Agordo, pronti per l\u2019avventura che valeva una vita. L\u2019impresa prese avvio alle 9.15 dopo aver raggiunto la base della parete dal capoluogo di vallata: Francesco Jori capocordata, poi Andreoletti ed infine Alberto Zanutti; alla sera oltre 2\/3 della parete erano stati superati con difficolt\u00e0 fino al V grado. Bivaccato a 2400 metri, il giorno seguente dalle ore 10 si dovettero affrontare gli ultimi 400 metri e alle 18.35 i tre intrepidi calcavano la cima della montagna; attardati dall\u2019oscurit\u00e0 dovettero nuovamente bivaccare lungo il canalone della Normale per essere a Malga Agn\u00e8r alle 5 e ad Agordo alle 8. L\u2019anello era stato chiuso con una grande impresa alle spalle: purtroppo il mondo alpinistico non diede grande risonanza a questa salita alla quale solo anni pi\u00f9 tardi venne dato ampio spazio, dapprima da Ettore Castiglioni e oltre 40 anni dopo da Reinhold Messner autore della prima invernale (30 gennaio-1 febbraio 1968).\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-232219 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"1-Centenario M. Agn\u00e8r (4)-1\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1663\" data-large_image_height=\"2372\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-Centenario-M.-Agner-4-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-Centenario-M.-Agner-4-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-232228\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-232228'>\n\t\t\t\t\tCentenario M. Agn\u00e8r (4)-1\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"2-Francesco Jori (1889-1960)\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"113\" data-large_image_height=\"150\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-Francesco-Jori-1889-1960.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"113\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-Francesco-Jori-1889-1960.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"2-Francesco-Jori-1889-1960\" aria-describedby=\"gallery-1-232222\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-232222'>\n\t\t\t\t\tFrancesco Jori (1889-1960)\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"3-Arturo Andreoletti (1884-1977)-1\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1189\" data-large_image_height=\"1412\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-Arturo-Andreoletti-1884-1977-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-Arturo-Andreoletti-1884-1977-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-232230\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-232230'>\n\t\t\t\t\tArturo Andreoletti (1884-1977)-1\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"4-Alberto Zanutti (1877-1958)-1\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"996\" data-large_image_height=\"1237\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-Alberto-Zanutti-1877-1958-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-Alberto-Zanutti-1877-1958-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-232226\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-232226'>\n\t\t\t\t\tAlberto Zanutti (1877-1958)-1\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"5-Agn\u00e8r par.nord itinerario di salita\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1106\" data-large_image_height=\"1658\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/5-Agner-par.nord-itinerario-di-salita.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/5-Agner-par.nord-itinerario-di-salita-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-232229\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-232229'>\n\t\t\t\t\tAgn\u00e8r par.nord itinerario di salita\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"6-Prima volta Agn\u00e8r 28.8.1907-1\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1135\" data-large_image_height=\"988\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/6-Prima-volta-Agner-28.8.1907-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/6-Prima-volta-Agner-28.8.1907-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-232225\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-232225'>\n\t\t\t\t\tPrima volta Agn\u00e8r 28.8.1907-1\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>1-Cartolina stampata in occasione del 40.le della ripetizione e prima invernale alla Via Jori, Andreoletti, Zanutti alla parete nord dell\u2019Agn\u00e8r che realizzarono gli alpinisti Reinhold e Heinrich Messner con Sepp Mayerl (30 gennaio\/ 1\u00b0 febbraio 1968); la compagine l\u2019anno prima aveva salito in prima invernale anche lo spigolo Gilberti-Soravito (11\/13 febbraio). Questo bel acrilico de <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>La saga del Piz<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b> da cui \u00e8 stata tratta la cartolina, \u00e8 opera di Aldo Decima da P\u00e8den di Taibon Agordino: le espressioni della coorte dell\u2019Agn\u00e8r antropizzata, potrebbero benissimo essere quelle tributate dalla montagna alla cordata dei tre valenti alpinisti non pi\u00f9 in giovane et\u00e0 (Alberto Zanutti, il pi\u00f9 anziano, aveva gi\u00e0 44 anni). Tra i vari atteggiamenti rappresentati si potr\u00e0 menzionare l\u2019accettazione del gigante maggiore cui fanno eco la rabbia, la sorpresa e la <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>nonchalance<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b> delle altre cime\u2026\u2026 <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>2\u20223\u20224-Ritratti dei tre alpinisti <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Francesco Jori (1889-1960)<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Arturo Andreoletti (1884-1977)<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Alberto Zanutti (1877-1958)<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>5-L\u2019itineraio di salita sulla parete nord del Monte Agn\u00e8r. La via (altezza 1300 m c.a; difficolt\u00e0 fino al V), segue una serie di camini dalla vetta alla base ben visibili dal fondovalle. A circa 2400 metri, il cerchietto localizza la posizione del bivacco dei primi salitori la notte sul 15 settembre). <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>6-La comitiva degli agordini sulla vetta dell\u2019Agn\u00e8r il 28 agosto 1907 con Arturo Andreoletti in divisa.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>IL RACCONTO DELLA SALITA DALLE PAROLE DI ANDREOLETTI *<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">. \u2026.Attaccammo decisi. Le difficolt\u00e0 erano notevoli, in complesso la salita si svolse per tutta la giornata con regolarit\u00e0&#8230; salvo che nell\u2019orario che ci eravamo proposti; infatti, quando, all\u2019imbrunire, convenimmo opportuno arrestarci, ritenemmo di aver superato i 2\/3 della salita: pi\u00f9 ardui. Ci sistemammo in uno stretto camino, disponendoci, opportunamente assicurati, uno sopra l\u2019altro, perch\u00e9 non era possibile diversamente. Ma, a questo punto, ci attendeva una dolorosa sorpresa: alcuni appigli al disotto di noi avevano tracce di sangue. Come mai? Nessuno aveva denunciato di essersi ferito e neppure di avere le mani scorticate. Infine il taciturno e stoico Zanutti si decise a mostrarci che i suoi piedi erano nudi e abbondantemente escoriati; il poveretto gi\u00e0 da alcune ore saliva, terzo di cordata, a piedi nudi, senza nulla dire, essendo le suole delle sue pedule del tutto consumate a causa dell\u2019aspro logor\u00eco subito. Che fare? Come avremmo potuto continuare a salire in tali condizioni? Zanutti era il solo che non se ne dava pensiero; era piuttosto preoccupato di procurarci noie: soffriva, tacendo, come sempre. Infine si escogit\u00f2 un rimedio, o meglio un ripiego: avremmo tagliato a strisce la robusta tela del nostro unico sacco, il quale era ancora affidato alle spalle di Zanutti, ospitando tre robusti panini imbottiti per la nostra cena e quattro grossi chiodi da parete. Ci saremmo rifocillati; i chiodi ci avrebbero assicurati alla roccia durante la notte e il sacco, smembrato secondo le nostre intenzioni, avrebbe in qualche modo supplito alle pedule consumate. Ma qui ci attendeva una nuova dolorosa sorpresa: il sacco ci apparve tutto bucherellato come un rozzo crivello: il continuo strisciare e strofinare lungo le pareti dei camini e, da parte loro, i 4 chiodi avevano completato la deplorevole operazione: i panini, minutamente sbriciolati, se n\u2019erano andati per i buchi del setaccio. Sicch\u00e9 alla fine della laboriosa giornata rimanemmo a bocca asciutta e a stomaco vuoto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"Bookmark\"><\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Trascorremmo la notte nelle nostre incomode posizioni, in un succedersi di dormiveglia, calcolando che non avremmo avuto pi\u00f9 di 2-300 metri di parete, forse senza troppe difficolt\u00e0. Toccammo finalmente la cima, che era ormai notte fatta, una notte di plenilunio, quando le ombre sono nere, profonde, impenetrabili a causa dell\u2019abbaglio della luce lunare. \u2026.Quando raggiungemmo la Malga Agn\u00e8r era giorno fatto. Quegli ospitali pastori si prodigarono per ristorarci; avevamo la gola cos\u00ec rinsecchita, che non potevamo sorbire il latte che per mezzo di paglie cave. E il nostro uomo con le scarpe ed i viveri? Ci aveva atteso alla Malga per due notti, e poco prima che noi arrivassimo era sceso ad Agordo per organizzare una spedizione di soccorso. Fortunatamente arrivammo in paese quando i preparativi erano appena iniziati. Eravamo tutti e tre contenti, soddisfatti. Ma io sono certo che pi\u00f9 di tutti noi, nel suo silenzio abituale, Zanutti &#8211; il nostro caro Alberto &#8211; assaporava la sua intima felicit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">*Lo scritto apparve sulla rivista Le Alpi Giulie dopo la scomparsa del suo caro amico Alberto Zanutti (1884-1958), al quale dedic\u00f2 questo ricordo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14 -15 settembre 1921: l\u2019impresa degli alpinisti Jori, Andreoletti, Zanutti Tra gli avvenimenti di cui il 2021 riporta alla memoria, di rilevante importanza alpinistica, \u00e8 la salita alla parete nord del Monte Agn\u00e8r 2872 m, il gigante della Valle di San Lucano appannaggio di tre valenti arrampicatori che affrontarono la montagna il 14 e 15&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":232225,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-232219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/6-Prima-volta-Agner-28.8.1907-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}