{"id":249845,"date":"2021-12-22T23:59:08","date_gmt":"2021-12-22T22:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=249845"},"modified":"2021-12-22T14:29:53","modified_gmt":"2021-12-22T13:29:53","slug":"le-torbiere-di-busnador-e-melere-biotopo-di-notevole-interesse-in-quel-di-trichiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/le-torbiere-di-busnador-e-melere-biotopo-di-notevole-interesse-in-quel-di-trichiana\/","title":{"rendered":"LE TORBIERE DI BUSNADOR E MELERE BIOTOPO DI NOTEVOLE INTERESSE IN QUEL DI TRICHIANA"},"content":{"rendered":"<p><strong>di\u00a0 RENATO BONA<\/strong><\/p>\n<p>Nella quinta tappa (su sei) del viaggio tra i biotopi compresi nell\u2019ambito delle Prealpi e Dolomiti bellunesi e feltrine, dopo esserci occupati delle Torbiere di Valpiana, piccolo altipiano nel comune di Limana; dei Laghetti della Rimonta nei comuni di Lentiai e Mel; del Laghetto Rodela in quel di Sovramonte, e di Col de Moi in territorio di Mel, ci soffermiamo oggi sulle Torbiere di Busnador e Melere, ancora \u201cguidati\u201d dal libretto edito dall\u2019Arpav del Veneto nel 2001 nell\u2019ambito del programma comunitario \u201cLeader II\u201d portato avanti grazie al cofinanziamento della Comunit\u00e0 Europea col Fondo europeo Agricolo di orientamento e garanzia, dal Gruppo di azione locale \u201cPrealpi e Dolomiti Bellunesi e Feltrine\u201d, per il coordinamento generale di Alberto Luchetta e Renzo Scussel quale responsabile del progetto, stampa a cura di Promoduck Santa Giustina, foto di Michele Cassol, Raffaele Gnech, Cesare Lasen, disegni di Andrea Crepaz e Gnech. Questa zona umida \u00e8 localizzata in comune di Trichiana ed \u00e8 raggiungibile dalla frazione di Sant\u2019Antonio di Tortal, lungo la strada per il Passo San Boldo, puntando verso Valmorel e, per 2,8 chilometri fino a Busnador e circa 5 per Melere. Si tratta di ambienti umidi di 8,9 ettari per Busnador e 2,6 ettari per Melere, altitudine rispettivamente 730-760 e 815-850 metri, che fra gli \u201celementi pregevoli\u201d vanta specie vegetali di torbiera e boschetto di faggio. Busnador, in particolare &#8211; si pu\u00f2 leggere nella pubblicazione &#8211; \u201c\u00e8 insediata in corrispondenza di un piatto avvallamento delimitato da due argini morenici paralleli, con sottofondo di terreni fini poco drenati\u201d. Qui sopravvivono alcune pozze molto ridotte con tipica vegetazione palustre di ambienti eutrofici e lembi di torbiera bassa soligena con buona presenza di specie del Caricion devallianae. Tra gli aspetti pi\u00f9 tipici gli autori inseriscono i prati magri da sfalcio, comunit\u00e0 vegetali di chiara impronta illirica e sudorientale. Tra le specie pi\u00f9 caratterizzanti: Knautia ressmannii, Cirsium pannonicum, Anthericum ramosum, Potentilla alba, Gentianella germanica, Plantago argentea e, pi\u00f9 raro. il Gladiolus palustris; altri aspetti apprezzabili sono alcuni nuclei di ontano nero in espansione, diversi cespugliati con salici, un modesto lembo di canneto mentre segni di particolare degradazione sono gli aggruppamenti a Juncus inflexus, sui sentieri dei trattori, quelli a Juncus tenuis e Juncus bufonius. La torbiera di Melere, tipica soligena di pendio con scorrimento idrico superficiale costante \u00e8 localizzata in un\u2019area che ha subito diversi interventi che ne hanno ridotto estensione e funzionalit\u00e0. Assai estesa in origine, \u00e8 oggi ridotta a circa mezzo ettaro con un nucleo centrale rimasto sostanzialmente intatto su un suolo minerale subalcalino ricco di soluti in cui \u201cla sola presenza di Drosera longifolia rappresenta elemento di pregio da sottolineare\u201d. E a proposito di questa specie va segnalato che \u201cproprio dove era stata scoperta in localit\u00e0 Pranolz, a poche centinaia di metri dalla torbiera principale, il sito \u00e8 stato distrutto dalla costruzione della vasca dell\u2019acquedotto. Altra specie minacciata di grande importanza \u00e8 Rhynchospora alba, assai marginale rispetto al nucleo centrale della torbiera. Presenze rilevanti sono pure Dactylorhiza traunsteineri (rara), Dactylorhiza majalis, Epipactis palustris, Eleocharis quinqueflora. Una annotazione: \u201cConsiderata la vicinanza del bosco e di costruzioni, l\u2019ambiente \u00e8 piuttosto fragile e meriterebbe un\u2019oculata gestione. Notevoli sono anche i valori paesaggistici con un nucleo di faggi di rilevanti dimensioni, margini boschivi con ontani, Caltha palustris, Crepis paludosa, Vicia sylvatica\u201d. A 400 metri ad est del nucleo principale della torbiera, a quota 815, si sviluppa un altro biotopo palustre la cui superficie \u00e8 di circa 2 mila metri quadrati. Anche qui presenti la Drosera longifolia e Dactylorhiza traunsteineri che sopravvivono malgrado si stiano accumulando detriti e nonostante il forte drenaggio. Interessante l\u2019aspetto forestale con faggio, acero di monte e carpino bianco; verso monte non manca l\u2019abete rosso; presente pure, in posizione dominante, l\u2019ontano nero. Veniamo all\u2019erpetofauna: tra gli anfibi che si riproducono regolarmente la Salamandra pezzata ed il Tritone alpino. I rettili sono piuttosto scarsi e l\u2019unica specie osservata \u00e8 l\u2019Orbettino; si \u00e8 notata la presenza del Biacco il grosso serpente che si ciba di lucertole e roditori; non manca la Biscia dal collare. Dal punto di vista ornitologico fra le specie nidificanti le pi\u00f9 comuni sono: Balestruccio, Rondine, le Cince, Cinciallegra, Cinciarella Codibugnolo, Verdone; pi\u00f9 localizzati lo Zigolo giallo e il Picchio verde. Alle dimore rurali dei dintorni \u00e8 legata la presenza di Codirosso, Passera mattugia, Passera d\u2019Italia; la zona \u00e8 raggiunta in autunno ed inverno, provenienti dai monti circostanti, dall\u2019Astore, Sparviere, Civetta nana, Corvo imperiale, Nocciolaia e Ghiandaia. Quanto all\u2019avifauna di passo, l\u2019area del Busnador, lungo una rotta di importante migrazione per le zone di Valmorel, Sant\u2019Antonio Tortal, Zelant, Monte Artent, d\u2019autunno in particolare propone stormi di fringillidi e turdidi fra cui Tordi bottacci, Tordele, Pettirossi, Fringuelli e Peppole. Avviandosi a conclusione la pubblicazione sottolinea come molto interessante la coabitazione di tre specie del genere Sorex: Toporagno comune, Toporagno nano e Toporagno alpino. Specie caratteristica di questi ambienti il Toporagno d\u2019acqua di Miller \u201cche utilizza sovente le scoline e le olle di risorgiva per la ricerca del cibo. Tra i topi si segnala la presenta del Topo dal dorso striato e del Topo selvatico dal collo giallo. Pure segnalata nei dintorni del biotopo la presenza della Volpe e dello Scoiattolo e frequente risulta l\u2019avvistamento del Capriolo mentre pi\u00f9 sporadico \u00e8 per il Cervo. Infine una considerazione: \u201cGli ambienti prativi regolarmente falciati che circondano il biotopo sono ottimali per la Lepre comune che pu\u00f2 trovare rifugio e fonti alimentari nei boschetti, nelle siepi e nei versanti pi\u00f9 assolati dpve anche d\u2019inverno la neve non si accumula\u201d.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-249845 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"269683439_3088153248181409_4315986711436446551_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"218\" data-large_image_height=\"206\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269683439_3088153248181409_4315986711436446551_n.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269683439_3088153248181409_4315986711436446551_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"269546633_313643507329562_9115567056111690447_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"261\" data-large_image_height=\"205\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269546633_313643507329562_9115567056111690447_n.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269546633_313643507329562_9115567056111690447_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"266182313_1768331320026934_4179262645424140550_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"153\" data-large_image_height=\"247\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/266182313_1768331320026934_4179262645424140550_n.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/266182313_1768331320026934_4179262645424140550_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"269607644_1110519709715557_697479158611766839_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"333\" data-large_image_height=\"206\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269607644_1110519709715557_697479158611766839_n.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269607644_1110519709715557_697479158611766839_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"268452825_1041802043057326_4354522670800349287_n\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"320\" data-large_image_height=\"205\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/268452825_1041802043057326_4354522670800349287_n.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/268452825_1041802043057326_4354522670800349287_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NELLE FOTO (riproduzioni dal libretto \u201cTorbiere di Busnador e Melere\u201d): copertina della pubblicazione; Cirsium pannonicum; Drosera longifolia; Torbiera di Melere con Eriophorum latifolium; Verdone &#8211; Carduelis chloris.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0 RENATO BONA Nella quinta tappa (su sei) del viaggio tra i biotopi compresi nell\u2019ambito delle Prealpi e Dolomiti bellunesi e feltrine, dopo esserci occupati delle Torbiere di Valpiana, piccolo altipiano nel comune di Limana; dei Laghetti della Rimonta nei comuni di Lentiai e Mel; del Laghetto Rodela in quel di Sovramonte, e di Col&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":249849,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49],"tags":[],"class_list":["post-249845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-104","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/269607644_1110519709715557_697479158611766839_n.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}