{"id":250727,"date":"2021-12-28T23:59:18","date_gmt":"2021-12-28T22:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=250727"},"modified":"2021-12-29T05:52:54","modified_gmt":"2021-12-29T04:52:54","slug":"cesiomaggiore-pradenich-primo-del-biotopo-quindi-la-palude-di-can-ed-il-sito-di-dorgnan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/cesiomaggiore-pradenich-primo-del-biotopo-quindi-la-palude-di-can-ed-il-sito-di-dorgnan\/","title":{"rendered":"CESIOMAGGIORE. PRADENICH PRIMO DEL BIOTOPO QUINDI LA PALUDE DI CAN ED IL SITO DI DORGNAN"},"content":{"rendered":"<p><strong>di\u00a0 RENATO BONA<\/strong><\/p>\n<p>Concludiamo con questo servizio sulle \u201cPaludi di Cesiomaggiore\u201d la rassegna dei siti di interesse naturalistico che nell\u2019ambito di un progetto generale \u00e8 stato condotto dal Centro valanghe di Arabba, centro specializzato di Arpav (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto) nell\u2019ambito del programma comunitario \u201cLeader II\u201d del Gal (Gruppo di azione locale) Dolomiti e Prealpi bellunesi e feltrine. Hanno collaborato, per il coordinamento generale di Alberto Luchetta con Renzo Scussel responsabile di progetto, diversi specialisti negli specifici settori dell\u2019indagine: floristico-vegetazionale, faunistico, forestale e geologico. Il biotopo di Cesiomaggiore vede il sito di Pradenich (5 ettari a quota 430 metri) situato nell\u2019area artigianale; la palude di Can (1 ettaro, a quota 417) sulla strada che porta a Menin, ed il sito di Dorgnan (8,3 ettari a quota 325-335) a lato della strada silvo-pastorale che va a Pullir. Gli elementi pregevoli che lo caratterizzano: Alneta di ontano nero, Carex randalpina, anfibi ed avifauna. Decisamente elevato il valore naturalistico dell\u2019ambiente in cui sono inseriti numerosi biotopi caratterizzati da ristagni idrici. Pradenich. L\u2019area ha registrato la creazione di una zona artigianale a ridosso del torrente Vinaz, che \u201cdrena il territorio paludoso, il quale conserva elementi di rilevante valore\u2026 l\u2019area residua \u00e8 caratterizzata da un bosco palustre dove prevale l\u2019ontano nero al quale sono associati lembi di canneto, di prati igrofili e di altre associazioni palustri. Rilevante il valore, a livello floristico, di: Salix apennina, Trifolium patens, Trifolium dubium, Peucedanum palustre, Carex vulpinoidea e randalpina, Dactylorhiza incarnata. Quanto a Carex vulpinoidea viene ricordato che \u201csi tratta di un\u2019esotica nordamericana, segnalata per la prima volta in Italia proprio nel Bellunese, presso Safforze, da Carlo Argenti nel 1983\u201d. Elemento di maggior spicco a livello vegetazionale \u00e8 il bosco \u201cche negli ultimi anni mostra buona capacit\u00e0 espansiva\u201d. Palude di Can: tra le specie di apprezzabile valore floristico viene citata Thalictrum lucidum, oltre a Carex flava, Poa palustris e Lysimachia nummularia. Pi\u00f9 interessanti, all\u2019esterno del biotopo, i margini boschivi ricchi di geofite (Carpinion) e la rinnovazione di frassino maggiore, ovunque rilevante. E siamo al biotopo umido di Dorgnan, caratterizzato da due ben distinti habitat: il prato paludoso e il bosco igrofilo. La zona di prato \u00e8 sensibilmente regredita per cause naturali e variazioni gestionali. Alcune interessanti specie palustri sono scomparse o ridotte a pochi esemplari: resistono Gentiana pneumonanthe e Plantago altissima mentre la popolazione di Eleocharis uniglumis \u00e8 meno a rischio. Diversa la situazione del bosco igrofilo dove si nota un\u2019apprezzabile espansione ed un miglioramento strutturale con due distinte comunit\u00e0 vegetali: l\u2019alneta extraripariale di ontano nero e il carpineto con frassino. La vegetazione potenziale \u00e8 rappresentata dal querco-carpineto. Eccoci ora all\u2019erpetofauna del biotopo, costituita da varie specie di anfibi, con citazione in particolare per la Salamandra pezzata che risulta piuttosto comune in tutta l\u2019area. Si segnala la coabitazione di tre specie del genere Triturus: il Tritone alpino, il crestato ed il punteggiato. In questi ambienti &#8211; si pu\u00f2 leggere &#8211; si riproducono diverse specie di anuri con menzione per il comunissimo Rospo, la Rana agile e la Rana montana; presente anche la Raganella mentre nei canali e nelle pozze d\u2019acqua \u201csi possono vedere le rane verdi che svolgono vita acquatica per tutto il corso dell\u2019anno\u201d. Comune anche l\u2019Ululone dal ventre giallo mentre pi\u00f9 rari sono i rettili; unica specie adattata alle condizioni ambientali locali \u00e8 infatti la Biscia dal collare. Uccelli: si possono osservare fino ad alcune decine di specie diverse, soprattutto passeriformi. In periodo riproduttivo sono comuni: Capinere, Cardellini, Cuculi, Fringuelli, Lui piccoli, Merli, Verdoni, Pettirossi, Scricciolo ed Usignolo oltre al Rigogolo. Non manca la Quaglia che condivide l\u2019habitat con la pi\u00f9 comune Allodola; sporadiche ma degne di menzione le segnalazioni di Re di quaglie mentre fra i rapaci diurni la specie pi\u00f9 comune in zona pare essere la Poiana; rilevata fra i rapaci notturni la presenza dell\u2019Allocco e della Civetta. Viene poi ricordato che l\u2019esistenza di fasce arborate favorisce il Picchio rosso maggiore ed il Picchio verde; piuttosto comuni Rondine, Balestruccio, Gazza, Cornacchia grigia. Tra i micro mammiferi unica specie adattata alla vita acquatica \u00e8 il Toporagno d\u2019acqua di Miller. Topi: da segnalare la presenza del Topo dal dorso striato; ai margini del biotopo: Toporagno comune e Toporagno nano. Tra le arvicole solamente l\u2019Arvicola del Liechtenstein. Infine tra i carnivori \u00e8 presente nei dintorni la Volpe e la Donnola.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 20%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-250727 gallery-columns-5 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-29-dicembre-2021-direttore-mirko-mezzacasa\/270010790_1018869865394570_1484765096579745215_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" 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