{"id":251041,"date":"2021-12-30T10:19:34","date_gmt":"2021-12-30T09:19:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=251041"},"modified":"2021-12-31T06:09:27","modified_gmt":"2021-12-31T05:09:27","slug":"padbns","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/padbns\/","title":{"rendered":"PADRIN BIS, L&#8217;INTERVENTO DEL RICONFERMATO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA"},"content":{"rendered":"<p><strong>IL DISCORSO<\/strong><\/p>\n<p>Non nascondo l\u2019emozione e l\u2019onore con cui mi accingo ad aprire il nuovo mandato di Presidente. Al di l\u00e0 di altre considerazioni, non ultimo l\u2019auspicabile ritorno della Provincia ad ente di primo grado, mi auguro che possa essere un mandato ricco di soddisfazioni non tanto per me e per l\u2019ente che sono chiamato a rappresentare, quanto per le comunit\u00e0 bellunesi.<br \/>\nIn una situazione di generale preoccupazione per la durata della pandemia, con ricadute non indifferenti sul lavoro e sull\u2019economia, la mia gratitudine pi\u00f9 sincera &#8211; a nome di tutti &#8211; va alle persone che a vario titolo sono impegnate nel contrasto al virus e alle sue conseguenze. Il loro lavoro, unito al nostro impegno alla cautela, non sar\u00e0 vano. Una parola di sentito ringraziamento desidero rivolgere anche ai 416 sindaci e consiglieri comunali che mi hanno votato. Un consenso che d\u00e0 la forza e la responsabilit\u00e0 di attuare &#8211; come dice il nostro Statuto &#8211; gli \u00abindirizzi generali\u00bb formulati dal Consiglio provinciale. Sempre per Statuto, \u00e8 al Consiglio che spetta la definizione delle \u00ablinee programmatiche\u00bb. Non \u00e8 per\u00f2 oggi, ancora, il momento di illustrare il \u00abprogramma di governo\u00bb che con la lista che mi ha sostenuto porter\u00f2 in discussione, in modo collegiale, nel termine statutario dei prossimi 90 giorni. Programma in cui il Consiglio provinciale si riconoscer\u00e0 con una visione &#8211; io auspico &#8211; il pi\u00f9 possibile unitaria e convergente. \u00c8 proprio ragionando su temi e concretezza \u2013 quei temi e quella concretezza che il gruppo \u201cProvincia comune &#8211; Belluno 2030\u201d ha posto come base per l\u2019impegno in Provincia \u2013 che si potr\u00e0 individuare il perimetro all\u2019interno del quale poter distribuire le deleghe. Voglio per\u00f2 porre l\u2019accento fin da subito su due punti. Da una parte il valore della continuit\u00e0 con il programma portato avanti negli ultimi due anni, dall\u2019altra la visione chiara e precisa della lista che mi ha sostenuto e nella quale mi riconosco, che fin nel nome dichiara la sua volont\u00e0 di programmazione per il futuro. Belluno 2030 \u00e8 dove vogliamo arrivare, costruendo da oggi la provincia che sar\u00e0, cos\u00ec da lasciare un territorio migliore, e un migliore sistema di governance, affrontando in maniera seria e adeguatamente radicale la questione demografica e quella ambientale. Non c\u2019\u00e8 territorio pi\u00f9 di quello bellunese che ha bisogno di sentirsi sempre pi\u00f9 una comunit\u00e0. Su questo obiettivo dobbiamo lavorare: per la condizione orografica del Bellunese, incuneato fra Regioni e Province autonome; per la sua intrinseca debolezza demografica, fatta di spopolamento e scivolamento a valle; e anche per il suo modello di sviluppo che per non segnare il passo necessita di capitale umano e di coesione. Sono prospettive, queste, che l\u2019ente Provincia pu\u00f2 contribuire a irrobustire, in un\u2019ottica di leale e serena collaborazione con i vari livelli istituzionali (Comuni, Comunit\u00e0 montane, Regione e Stato), facendo leva sul principio della sussidiariet\u00e0 orizzontale, con una costante apertura all\u2019agenda dell\u2019Unione europea, non foss\u2019altro per i legami che tanti bellunesi all\u2019estero hanno saputo coltivare gi\u00e0 prima di noi. A questo proposito un pensiero di amicizia e di simpatia rivolgo ai giovani che hanno lasciato il territorio provinciale per trovare lavoro in Europa e fuori dell\u2019Europa, con l\u2019auspicio di essere, noi, in grado di offrire loro concrete opportunit\u00e0 nell\u2019ambiente in cui sono nati e si sono formati, tant\u2019\u00e8 che anche verso di loro puntano i progetti del Fondo Welfare Dolomiti. Una parola di vicinanza &#8211; e di impegno a essere, tutti noi, al loro fianco &#8211; desidero far giungere ai lavoratori delle aziende bellunesi che stanno attraversando difficili processi di transizione. La partecipazione della Provincia alle loro aspettative non \u00e8 certo di carattere formale, al di l\u00e0 delle competenze che ciascun livello istituzionale \u00e8 chiamato a rivestire. Questa \u00e8 una provincia manifatturiera oltre che turistica. E l\u2019obiettivo \u00e8 che sia sempre pi\u00f9 aperta a uno sviluppo sostenibile, sia dal punto di vista sociale che ambientale. Ringrazio il presidente della Regione, Luca Zaia, per il messaggio inviatomi all\u2019indomani del rinnovo del Consiglio provinciale. Sottoscrivo e apprezzo la sua disponibilit\u00e0 per \u00abogni tipo di collaborazione possibile \u2013 cito testualmente -, perch\u00e9 il nostro unico comun denominatore \u00e8 il lavoro a favore della nostra gente\u00bb. E il lavoro a favore dei bellunesi deve essere anche il faro guida del consiglio provinciale. Auspico che questo consesso sia dunque in grado di trovare un perimetro di lavoro condiviso e all\u2019altezza delle istanze e delle scadenze in calendario, con il 2026 come primo momento chiave per il territorio. Questo perimetro deve nascere e collocarsi all\u2019interno delle funzioni che la legge Delrio e la legge regionale 25 disegnano, integrano e soprattutto ci sfidano a organizzare sul territorio. La Provincia \u00e8 ente di area vasta per definizione. Questo concetto dell\u2019area vasta \u00e8 il filo conduttore su cui misurare le nostre capacit\u00e0 amministrative; e rappresenta lo snodo che la comunit\u00e0 provinciale deve sentire come centro motore attorno al quale pensare in grande. Come sancisce il nostro Statuto, compiti primari della Provincia sono infatti \u00abl\u2019efficace gestione delle funzioni amministrative di area vasta, nonch\u00e9 il sostegno alle istituzioni locali secondo il principio di sussidiariet\u00e0, nel reciproco interesse a uno sviluppo sociale, economico e culturale armonico di ogni parte del territorio\u00bb. Da qui allora bisogna ri-partire. Cosa serve? Pochi ingredienti, ma ben combinati fra loro: competenze, risorse umane, mezzi economici. Non a caso le Province montane di confine hanno sottoscritto un protocollo d\u2019intenti e su queste basi hanno iniziato un dialogo con il Governo e il Parlamento. In Veneto, con soddisfazione registriamo la riapertura del Tavolo tecnico-istituzionale per l\u2019attuazione della legge regionale 25. La seduta del 30 novembre, la prima dopo anni di dialogo a singhiozzo, mi induce a ritenere possibile la cooperazione auspicata da tutti. In questo confronto con la Regione, la Provincia di Belluno non parte da zero. Nel 2017 ho ereditato una articolata ricognizione delle funzioni di ambito regionale da trasferire alla Provincia con le connesse risorse umane e finanziarie. Un punto imprescindibile di quest\u2019architettura (in parte ancora da completare) rimane il consolidato trasferimento alla Provincia dei canoni idrici, che le \u201cleggi Bassanini\u201d hanno attribuito alle Regioni, e da queste in modo differenziato attribuito alle rispettive Province montane come contropartita dei servizi ecosistemici resi dal territorio montano nell\u2019interesse della collettivit\u00e0 regionale. Oggi, abbiamo ripreso in mano la ricognizione del 2017 e contiamo di trovare un\u2019intesa anche per quanto riguarda il nuovo art. 85 della legge regionale 11, in materia di difesa del suolo. Non mi stancher\u00f2 di richiamare il fondamentale articolo 16 della L.R. 25 in forza del quale le funzioni oggetto di conferimento alla Provincia di Belluno devono essere accompagnate, da parte della Regione, alle \u00abrisorse finanziarie, umane e strumentali (necessarie) per l\u2019esercizio delle stesse\u00bb. Per dirla con un adagio popolare, non si pu\u00f2 fare una casa, se non si hanno mattoni e operai. L\u2019analisi dello stato dei rapporti con la Regione (da rafforzare e rendere ancor pi\u00f9 organici) rappresenter\u00e0 uno dei capitoli fondamentali delle linee programmatiche future. Do atto che i proventi dei canoni idrici, dal 2009 in avanti, hanno consentito di realizzare importanti investimenti a tutela degli abitati, della comunit\u00e0 locale, del territorio. Grazie a questa partita, la Provincia \u00e8 riuscita a raggiungere significativi risultati a servizio della popolazione. Nella stessa direzione intendo e intendiamo spingerci con determinazione nel bilancio 2022-2024 e nella programmazione delle principali priorit\u00e0 di intervento.<br \/>\nSiamo a una svolta epocale: \u00e8 stato avviato il PNRR, sta prendendo corpo il nuovo ciclo di programmazione europea 2021-2027, siamo nel pieno sviluppo della legge olimpica Milano Cortina 2026, il Fondo per i Comuni di confine ha confermato di essere sempre pi\u00f9 strumento strategico di area vasta, la legislazione statale sembra orientata a rivisitare i criteri di determinazione dei cosiddetti \u201cfabbisogni standard\u201d per dare alla montanit\u00e0 la dimensione che le spetta dal punto di vista della perequazione fra i territori. Oltretutto, il nostro Ente ha gi\u00e0 raccolto i materiali di base per il proprio nuovo Piano strategico. E mi pare opportuno che il \u00abprogramma di governo\u00bb in cantiere ne possa tenere conto dopo un confronto con l\u2019assemblea dei Sindaci, quale organo di governo dell\u2019Ente, nonch\u00e9 con gli \u201cstakeholders\u201d a suo tempo coinvolti. Se poi pensiamo alle funzioni-chiave complessivamente assegnate alla Provincia dalla Delrio e dalla legge regionale 25 (fra le altre, elenco: la cura dello sviluppo strategico, la viabilit\u00e0, l\u2019edilizia scolastica, il demanio idrico e la difesa del suolo, la caccia e pesca, le minoranze linguistiche, la legge regionale 18 per le Pmi e altre ancora), se pensiamo a questo quadro denso di temi da approfondire e di attivit\u00e0 da svolgere, \u00e8 evidente che abbiamo davanti una stagione di lavoro e di impegno. La Provincia &#8211; ente di area vasta &#8211; \u00e8 a disposizione dei Comuni e degli altri enti locali come stazione appaltante e centrale unica di committenza. Parecchi Comuni e il Comitato organizzatore dei Mondiali 2021 hanno sperimentato la capacit\u00e0 dei nostri uffici. Le conoscenza tecniche acquisite e un rafforzamento delle risorse umane dedicate rappresentano un punto di forza del nostro territorio anche rispetto ai bandi del PNRR, di cui la capacit\u00e0 amministrativa dei soggetti attuatori sar\u00e0 elemento cardine. Come Province, avevamo chiesto di essere messi nelle condizioni per poter affrontare questa sfida e le risposte che fin qui abbiamo avuto mostrano la dovuta attenzione da parte del Governo. Al pari, l\u2019Amministrazione provinciale potr\u00e0 offrire ai Comuni servizi come la progettazione e il supporto per la partecipazione ai bandi nazionali ed europei se le sar\u00e0 possibile adeguare la propria macchina organizzativa secondo il disegno strategico che ho cercato di esplicitare fin qui: quella cio\u00e8 di una visione di medio termine per il nostro territorio, frutto di una sinergia di lavoro amministrativo e di concertazione sociale da costruire giorno per giorno, tenendo aperti i canali istituzionali con Venezia e con oma in nome della specificit\u00e0 montana e della peculiare autonomia amministrativa che ci sono riconosciute.<br \/>\nNon posso concludere il mio intervento senza pronunciare un pensiero nei confronti del presidente Mattarella che durante il suo settennato ci ha gratificati con la sua visita e ci ha pi\u00f9 volte spronati a costruire un Paese sempre pi\u00f9 inclusivo e solidale: virt\u00f9 che certo non mancano a noi bellunesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DIRETTA-DIFFERITA<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Seduta del Consiglio provinciale del 30.12.2021.\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/J5dhYYwMjd8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DISCORSO Non nascondo l\u2019emozione e l\u2019onore con cui mi accingo ad aprire il nuovo mandato di Presidente. Al di l\u00e0 di altre considerazioni, non ultimo l\u2019auspicabile ritorno della Provincia ad ente di primo grado, mi auguro che possa essere un mandato ricco di soddisfazioni non tanto per me e per l\u2019ente che sono chiamato&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":144771,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-251041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/palazzo_piloni_belluno.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}