{"id":268477,"date":"2022-04-04T05:31:18","date_gmt":"2022-04-04T03:31:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=268477"},"modified":"2022-04-04T05:47:47","modified_gmt":"2022-04-04T03:47:47","slug":"famiglie-venete-indebitate-per-oltre-24-mila-euro-preoccupa-il-rischio-usura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/famiglie-venete-indebitate-per-oltre-24-mila-euro-preoccupa-il-rischio-usura\/","title":{"rendered":"FAMIGLIE VENETE INDEBITATE PER OLTRE 24 MILA EURO. PREOCCUPA IL RISCHIO USURA"},"content":{"rendered":"<p>Cresce il debito delle famiglie venete. Al 31 dicembre 2021 ammontava complessivamente a 50,7 miliardi di euro. L\u2019importo medio per nucleo famigliare era di 24.295 euro (vedi Tab. 1); se confrontato con il dato di 2 anni prima, periodo pre-Covid, l\u2019incremento \u00e8 stato di 1.822 euro (+7,5 per cento). Tra tutte le regioni d\u2019Italia, solo in Trentino Alto Adige si \u00e8 registrata una variazione percentuale maggiore della nostra.<\/p>\n<p>A preoccupare l\u2019Ufficio studi della CGIA, comunque, non \u00e8 tanto ci\u00f2 che si \u00e8 in grado di misurare, ma quello che non si riesce nemmeno a intravedere; come, ad esempio, il rischio usura. Un fenomeno, quest\u2019ultimo, che, da sempre, \u00e8 difficilmente dimensionabile, anche quando si hanno dati statistici recenti sul numero di denunce notificate alle forze dell\u2019ordine. Figuriamoci ora, che gli ultimi dati disponibili sono riferiti a un paio di anni fa.<\/p>\n<p><strong>SITUAZIONE CRITICA, MA NON DRAMMATICA<\/strong><br \/>\nAncorch\u00e8 lo stock dei debiti sia in aumento e gli effetti negativi del caro vita e del caro bollette siano esplosi solo dopo l\u2019inizio di quest\u2019anno, la situazione \u00e8 critica, ma non drammatica. E\u2019 probabile che l\u2019incremento sia in parte riconducibile alla forte ripresa economica avvenuta l\u2019anno scorso. Va altres\u00ec segnalato che le aree provinciali pi\u00f9 indebitate sono anche quelle che presentano i livelli di reddito pi\u00f9 elevati. Sicuramente in queste realt\u00e0 tra gli indebitati ci sono anche nuclei appartenenti alle fasce sociali pi\u00f9 deboli. Tuttavia, le forti esposizioni bancarie di questi territori potrebbero essere legati ai significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare che, ovviamente, sono riconducibili a famiglie benestanti. E\u2019 altres\u00ec vero che le famiglie venete hanno un indebitamento superiore di circa 2 mila euro rispetto alla media nazionale, a dimostrazione che siamo tra le realt\u00e0 pi\u00f9 esposte con il sistema bancario. Va altres\u00ec ricordato che la maggiore incidenza del debito sul reddito si registra nelle famiglie economicamente pi\u00f9 deboli, ovvero in quelle a rischio povert\u00e0 ed esclusione sociale. I dati dell\u2019Istat ci dicono, inoltre, che le crisi che si sono succedute dal 2008 in poi hanno aumentato il numero dei nuclei familiari in difficolt\u00e0 economica, visto che gli effetti di questi choc economici hanno aumentato il divario tra poveri e ricchi.<\/p>\n<p><strong>BOLLETTE: GLI AUTONOMI STANNO PAGANDO I RINCARI DUE VOLTE<\/strong><br \/>\nL\u2019aumento esponenziale dei prezzi, il caro carburante e quello delle bollette potrebbero peggiorare notevolmente la situazione economica di tantissime famiglie, anche in Veneto. Segnaliamo, in particolar modo, che molti artigiani, piccoli commercianti e partite Iva stanno pagando due volte lo straordinario aumento registrato in questi ultimi 6 mesi dalle bollette di luce e gas. La prima come utenti domestici e la seconda come piccoli imprenditori per riscaldare e illuminare le proprie botteghe e negozi. Una situazione che per molte attivit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 economicamente sostenibile.<\/p>\n<p><strong>USURA: A RISCHIO ARTIGIANI, COMMERCIANTI E PARTITE IVA<\/strong><br \/>\nCon le sole denunce effettuate all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria non \u00e8 possibile dimensionare l\u2019usura. Questo fenomeno \u00e8 molto \u201ccarsico\u201d; chi finisce nella rete di questi criminali spesso ha paura di denunciare i suoi aguzzini perch\u00e9 teme per l\u2019incolumit\u00e0 propria e dei suoi familiari. E con la crisi economica ormai nuovamente alle porte, anche le forze dell\u2019ordine denunciano da tempo molti segnali di avvicinamento delle organizzazioni criminali al mondo dell\u2019imprenditoria. In particolar modo di quella composta da artigiani, negozianti e partite Iva. Lavoratori autonomi che si indebitano per poche migliaia di euro, ma nel giro di qualche mese si trovano nell\u2019impossibilit\u00e0 di restituire questi soldi, perch\u00e9 nel frattempo gli interessi hanno raggiunto livelli spaventosi. Sono queste, secondo l\u2019Ufficio studi della CGIA, le realt\u00e0 pi\u00f9 a rischio. Questo dimostra che lo Stato deve intervenire con massicce dosi di liquidit\u00e0, altrimenti molte imprese cadranno prigioniere di questi fuorilegge. Non solo, ma \u00e8 necessario incentivare il ricorso al \u201cFondo per la prevenzione\u201d dell\u2019usura. Uno strumento, quest\u2019ultimo, presente da decenni, ma poco utilizzato, anche perch\u00e9 sconosciuto ai pi\u00f9 e, conseguentemente, con scarse risorse economiche a disposizione.<\/p>\n<p><strong>PADOVA AL TOP, A BELLUNO LE MENO INDEBITATE<\/strong><br \/>\nLe famiglie venete pi\u00f9 in \u201crosso\u201d sono ubicate nella provincia di Padova, con un debito\u00a0 di 26.756 euro; al secondo posto scorgiamo quelle di Treviso, con 25.122 euro e al terzo posto le residenti a Venezia, con 24.553 euro. Appena fuori dal podio notiamo quelle di Verona, con un debito medio che ammonta a 24.399 euro, quelle di Vicenza, con 23.513 euro e quelle di Rovigo con 18.743 euro. Infine, le famiglie meno indebitate del Veneto risiedono Belluno, con un \u201crosso\u201d pari a 18.219 euro (vedi Tab. 2)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cresce il debito delle famiglie venete. Al 31 dicembre 2021 ammontava complessivamente a 50,7 miliardi di euro. L\u2019importo medio per nucleo famigliare era di 24.295 euro (vedi Tab. 1); se confrontato con il dato di 2 anni prima, periodo pre-Covid, l\u2019incremento \u00e8 stato di 1.822 euro (+7,5 per cento). Tra tutte le regioni d\u2019Italia, solo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":217019,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-268477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/debiti.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}