{"id":284884,"date":"2022-07-04T13:30:05","date_gmt":"2022-07-04T11:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=284884"},"modified":"2022-07-02T17:15:04","modified_gmt":"2022-07-02T15:15:04","slug":"i-racconti-di-paolo-soppelsa-puntata-133","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/i-racconti-di-paolo-soppelsa-puntata-133\/","title":{"rendered":"I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA &#8211; PUNTATA 133"},"content":{"rendered":"<p><strong>LA QUARTA CAMPANA<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>AUDIO<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-284884-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/PAOLO-SOPPELSA-LA-QUARTA-CAMPANA.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/PAOLO-SOPPELSA-LA-QUARTA-CAMPANA.mp3\">https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/PAOLO-SOPPELSA-LA-QUARTA-CAMPANA.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/833333f5-a2d7-47fa-88da-cb37d73be90e.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1080\" data-large_image_height=\"810\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-284896 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/833333f5-a2d7-47fa-88da-cb37d73be90e-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>A Cencenighe la quarta campana suona al mattino, prima che il sole scavalchi la cima del Pelsa. \u00c8 timbro argentino eppur mesto quello della &#8220;Dolorosa&#8221;; \u00e8 un tempo lento quello scandito dalla &#8220;campana da Mort&#8221;, \u00e8 un Si bemolle serio, pregno di malinconia. Tre suonate di un minuto ciascuna se il defunto \u00e8 un uomo, due, invece, se a lasciare la vita terrena \u00e8 stata una donna; chiss\u00e0 il perch\u00e9 di questa differenza. Sfumano i rintocchi e poi riprendono, ed ogni rintocco \u00e8 un pensiero, \u00e8 un rammentare storie sentite narrare; quelle &#8220;del preve co l&#8217;oio e l&#8217;ombrela&#8221; e i due chierichetti che lo accompagnavano lungo il sagrato reggendo i ceri. E di l\u00ec a poco la &#8220;Dolorosa&#8221; avrebbe annunciato il salire in cielo di un&#8217;altra anima, il cui corpo avrebbe riposato per sempre aldil\u00e0 del Cordevole, nel cimitero che guarda il paese, situato l\u00ec dove nasce il Pelsa. Rintocchi che accompagnano pensieri e talvolta ricordi, storie sentite raccontare e pure vissute; di quando, poco tempo dopo &#8220;el son\u00e0 da Mort&#8221;, era il tempo &#8220;de d\u00ec a segn\u00e0 el Mort&#8221;. E cos\u00ec era tintinnare di zinco e spruzzi di Acqua Santa su quei corpi adagiati sui catafalchi nelle &#8220;stue&#8221;; era ultimo saluto prima di partire per l&#8217;ultimo viaggio accompagnati dal suono della Patronale, la seconda campana che un tempo suonava alle sei e un quarto della sera, annunciando quella Messa che oggi viene celebrata soltanto il sabato. Un Sol, quello della Patronale, che \u00e8 dentro ai miei ricordi d&#8217;autunno insieme alla &#8220;brosa&#8221; e al vento freddo che scendeva dalla Val del Biois. \u00c8 suono, quello della quarta campana, che sempre sorprende; cos\u00ec diverso da quello potente della Conciliare che apre e chiude le giornate e che annuncia il mezzogiorno. Una nota di Fa, quella della campana grande, che \u00e8 suono familiare che l&#8217;abitudine quasi riesce a far ignorare nonostante la potenza dei suoi settantanove rintocchi. Il suono delle campane, in fondo, \u00e8 un po&#8217; la voce di ogni paese. Esse annunciano festivit\u00e0 e cerimonie, momenti solenni e scandiscono le ore di ogni singolo giorno. Suonano a distesa per i matrimoni e a martello in caso di pericolo per la popolazione. Aveva solamente un anno la campana grande quando, a met\u00e0 pomeriggio di quel drammatico 4 novembre del &#8217;66, suon\u00f2 a martello. La nota di Fa annunci\u00f2 che il pericolo, da quel momento in poi, era divenuto cruda realt\u00e0; poi fu disastro. In tempo di pace, quel battere ritorn\u00f2 ad essere il rassicurante scandire il tempo di ogni giornata, ritorn\u00f2 ad essere abitudine quotidiana. Al suono della Dolorosa, invece, non ci si abitua mai; \u00e8 Si bemolle che sa entrare nel cuore e intristire l&#8217;anima, \u00e8 annuncio di un nuovo vivere eterno accompagnato dal perpetuo canto del Cordevole. Per tutti, un giorno, si spera il pi\u00f9 tardi possibile, suoner\u00e0 la quarta campana; qualcuno &#8220;dir\u00e0 su &#8216;n orazion&#8221; per la nostra anima e verser\u00e0 qualche lacrima, poi diverremo ricordo e forse nostalgia. &#8220;&#8230;polver se era e polver se tornar\u00e0\u2026&#8221; diceva con serena rassegnazione mia nonna morta alla fine di un marzo ventoso. Ma per lei, a San Tomaso, non suon\u00f2 nessuna campana perch\u00e9 &#8220;l&#8217;era de Vender Sant&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>******<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA QUARTA CAMPANA AUDIO &nbsp; A Cencenighe la quarta campana suona al mattino, prima che il sole scavalchi la cima del Pelsa. \u00c8 timbro argentino eppur mesto quello della &#8220;Dolorosa&#8221;; \u00e8 un tempo lento quello scandito dalla &#8220;campana da Mort&#8221;, \u00e8 un Si bemolle serio, pregno di malinconia. Tre suonate di un minuto ciascuna se&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":284896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49,112],"tags":[],"class_list":["post-284884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-racconti-soppelsa","category-49","category-112","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/833333f5-a2d7-47fa-88da-cb37d73be90e.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}