{"id":292006,"date":"2022-08-10T05:33:41","date_gmt":"2022-08-10T03:33:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=292006"},"modified":"2022-08-10T05:51:29","modified_gmt":"2022-08-10T03:51:29","slug":"testi-immagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/testi-immagini\/","title":{"rendered":"TESTI, IMMAGINI, LIRICHE DIALETTALI, VECCHI ARTICOLI NEL LIBRO \u201cIL LAVORO NELLE VALLI DEL PIAVE E VAJONT\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di\u00a0 RENATO BONA<\/strong><\/p>\n<p>Contributi di Eliana Olivotto, Agostino Sacchet, Mauro Corona, Associazione Pietra e Scalpellini di Castellavazzo, \u201cSvalt De Forza\u201d Spiegare \u201cIl lavoro nelle Valli del Piave e del Vajont prima del 9 ottobre 1963\u201d (titolo del libro curato da Elda Deon Cardin, longaronese trapiantata a Belluno, con impaginazione e stampa nel novembre 2008 di Grafiche Longaronesi ed il patrocinio del Comune) significa inevitabilmente, perch\u00e9 giusto, parlare e scrivere anche di scalpellini. Se poi hai l\u2019acume di accostare a testi e immagini le liriche dialettali di Eliana Olivotto, il gioco \u00e8 fatto ed il successo meritato. Complimenti dunque all\u2019autrice &#8211; esemplare anche nella ricerca-raccolta di cartoline del tempo che fu &#8211; alla poetessa e ai molti altri che hanno volentieri garantito la loro collaborazione. Il capitolo si apre con la lirica della Olivotto: \u201cPensier de \u2018n scalpel\u00ecn\u201d la quale fa sua la ipotetica domanda di uno scalpellino: \u201cDa \u2018sta pi\u00e9ra r\u00f2sa, co\u2019 scalp\u00e8l e mart\u00e8l, cossa c\u00e0vele fora le me man de b\u00e8l?\u2026\u201d (da questa pietra rosa, con scalpello e martello cosa ricaveranno le mie mani di bello? &#8211; ndr.) per introdurre un testo di Agostino Sacchet il quale illustra \u201cPietra e Scalpellini di Castellavazzo\u201d ricordando che \u201cLa pi\u00e9ra de Castel \u00e8 una risorsa naturale utilizzata fin dai tempi di Roma, ne \u00e8 prova la stele neroniana conservata nel municipio di Castellavazzo\u201d. Si tratta di una pietra calcarea con due variet\u00e0 principali di colore rosso venato e grigio cinereo, una delle pi\u00f9 pregiate della provincia di Belluno. All\u2019uso della pietra \u00e8 legata l\u2019attivit\u00e0 degli scalpellini vanto storico, artigianale, professionale ed artistico del paese. Richiamati alcuni esempi importanti di utilizzo a Belluno (oltre che in Veneto) della pietra di Castellavazzo: cattedrale e campanile del capoluogo, palazzo Reviviscar, la sede delle Poste, non trascura di scrivere che \u201cGli scalpellini, oltre che nel loro paese, hanno portato l\u2019arte e l\u2019abilit\u00e0 professionale in molti stati d\u2019Europa, con un forte flusso migratorio, dalla met\u00e0 degli anni 1800 in Svizzera, in Germania, in Francia\u201d. Avviandosi a conclusione puntualizza: \u201cAttualmente rimane in attivit\u00e0 una sola cava delle oltre venti segnalate nel passato, quella di Marsor a Olantreghe\u2026 Per non perdere la tradizione \u00e8 stata costituita l\u2019associazione \u201cPietra e Scalpellini di Castellavazzo\u201d che si \u00e8 fatta carico di recuperare e rinnovare l\u2019arte della lavorazione manuale della pietra creando la \u201cBottega degli Scalpellini\u201d e recuperando la documentazione e le attrezzature dell\u2019attivit\u00e0 dei tempi passati, che sono state raccolte nell\u2019interessante Museo della Pietra degli Scalpellini ospitato presso le ex scuole medie\u201d. Sotto il titolo \u201cCastellavazzo, un paese di pietra, la pietra di un paese\u201d, l\u2019Associazione Pietra e Scalpellini ricordato che \u201cle vicende storiche che hanno riguardato questo borgo di montagna si sono sempre intrecciate con le attivit\u00e0 di estrazione e lavorazione della pregiata pietra locale, universalmente nota come \u2018di Castellavazzo\u2019, evidenzia il fatto che \u201cTutta l\u2019Europa, l\u2019Africa, l\u2019Asia, le terre d\u2019Oltreoceano, hanno apprezzato l\u2019opera dei cavatori e degli scalpellini provenienti da Castellavazzo dove oggigiorno, a perenne testimonianza del loro prezioso operato, rimangono intatte come un tempo le loro realizzazioni nelle chiese, nei palazzi, sui ponti ancor oggi fruiti\u201d. Elda Deon Cardin non ha certo perso l\u2019occasione ed ha dunque pubblicato uno stralcio da \u201cSotto le foglie\u201d, di un personaggio come Mauro Corona (Corriere delle Alpi, domenica 12 gennaio 2003) in cui lo scrittore spiega che: \u201cAlla cava il rischio di farsi male seriamente o addirittura di lasciarci la pelle era in agguato tutti i giorni e ad ogni ora . Troppi aggeggi complicati, pesi colossali, blocchi mastodontici in movimento dovevano essere gestiti e tenuti a bada dall\u2019intelligenza e dall\u2019esperienza umana\u2026 Una volta dovevamo fendere un blocco enorme di forma ovale. Una mastodontica noce di quattro metri cubi da dividere esattamente a met\u00e0 lungo la linea longitudinale, Berto pratic\u00f2 i fori, dopo di che io vi puntai i cunei d\u2019acciaio assieme alle lamine. Se c\u2019era da spaccare blocchi mi offrivo volontario perch\u00e9 speravo sempre di imbattermi nell\u2019\u2018occhio azzurro\u2019\u2026\u201d. Infine l\u2019autrice ha recuperato da \u201cIl Gazzettino\u201d del 30 dicembre 1959 il servizio firmato \u201cSvalt De Forza\u201d e \u201cintitolato: \u201cIl magnifico marmo della cava di Buscada far\u00e0 di Erto la \u2018citt\u00e0\u2019 voluta dalla profezia?\u201d (e cio\u00e8: \u201cErto diventer\u00e0 una citt\u00e0 e poi sprofonder\u00e0\u201d), con la puntualizzazione: \u201cSe la citt\u00e0 \u00e8 ancora di l\u00e0 da venire, tuttavia qualcosa si va maturando&#8230; fra qualche anno il ghibellino bel campanile di Erto si specchier\u00e0 sulle tranquille acque di un lago meraviglioso che render\u00e0 la zona magnifica dal lato turistico, poi dir\u00f2 che si \u00e8 aperta in Buscada (a m.1752 slm) una cava di marmo rosso di interesse indiscutibile\u2026\u201d.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-292006 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-10-agosto-2022-direttore-mirko-mezzacasa\/296022098_601907051506595_770542093823152341_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/296022098_601907051506595_770542093823152341_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-10-agosto-2022-direttore-mirko-mezzacasa\/296002668_800337671124742_6168675447119068195_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/296002668_800337671124742_6168675447119068195_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-10-agosto-2022-direttore-mirko-mezzacasa\/297103462_734060154492495_3854095511252038259_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/297103462_734060154492495_3854095511252038259_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-10-agosto-2022-direttore-mirko-mezzacasa\/297076431_1448206702322191_7429032548104355947_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/297076431_1448206702322191_7429032548104355947_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover\" href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/giornale-radiopiu-10-agosto-2022-direttore-mirko-mezzacasa\/297256779_3376885112546902_151605745034916324_n\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/297256779_3376885112546902_151605745034916324_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>NELLE FOTO (riproduzioni dal libro \u201cIl lavoro nelle Valli del Piave e del Vajont prima del 9 ottobre 1963\u201d e Pro Logo Longarone):gruppo di scalpellini; La falda \u2013 Sierras de Cordoba, primi anni del \u2018900; foto Arturo Francisco, donatore Narciso Bergamasco, collezione Apsc: Associazione Pietra e Scalpellini Castellavazzo; gruppo di scalpellini provenienti dalla zona di Castellavazzo in Baviera, Germania, nel 1908; donatore Luca Mazzucco (Bero), collezione Apsc; cava di Buscada: preparazione dei blocchi di marmo, anni \u201869-\u201970, foto Leschiutta, Claut, collezione Gianpietro Corona; ancora Buscada: preparazione del \u2018mus\u00e0t\u2019 per la discesa a valle del blocco finito e suono della tromba come allarme sparo mine, anni \u201869-\u201970, foto Leschiutta Claut, collezione G.C.; particolare della cava di Buscada; collezione Archivio Biblioteca Comune di Erto e Casso; la nuova sede di Associazione e Museo degli scalpellini a Castellavazzo in provincia di Belluno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0 RENATO BONA Contributi di Eliana Olivotto, Agostino Sacchet, Mauro Corona, Associazione Pietra e Scalpellini di Castellavazzo, \u201cSvalt De Forza\u201d Spiegare \u201cIl lavoro nelle Valli del Piave e del Vajont prima del 9 ottobre 1963\u201d (titolo del libro curato da Elda Deon Cardin, longaronese trapiantata a Belluno, con impaginazione e stampa nel novembre 2008 di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":292008,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49],"tags":[],"class_list":["post-292006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-104","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/297256779_3376885112546902_151605745034916324_n.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}