{"id":295652,"date":"2022-09-03T09:37:53","date_gmt":"2022-09-03T07:37:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=295652"},"modified":"2022-09-03T09:37:53","modified_gmt":"2022-09-03T07:37:53","slug":"veneto-tra-le-125-000-e-le-208-500-famiglie-in-poverta-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/veneto-tra-le-125-000-e-le-208-500-famiglie-in-poverta-energetica\/","title":{"rendered":"VENETO: TRA LE 125.000 E LE 208.500 FAMIGLIE IN POVERTA\u2019 ENERGETICA"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.35.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"992\" data-large_image_height=\"824\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-295654\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.35-300x249.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.35-300x249.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.35-768x638.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.35.png 992w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si stima che nella nostra regione le famiglie in povert\u00e0 energetica oscillino tra un dato minimo di 125.000 e uno massimo di 208.500 unit\u00e0. <strong>Complessivamente, pertanto, sarebbero a rischio tra i 293 mila e i 488 mila veneti.<\/strong> Questi dati emergono dall\u2019elaborazione realizzata dall\u2019Ufficio studi CGIA in merito agli ultimi dati disponibili estrapolati dal Rapporto OIPE 2020. Sono range preoccupanti, anche perch\u00e9 sicuramente sottodimensionati, poich\u00e9 sono stati \u201cmisurati\u201d ben prima dello shock energetico scoppiato nel nostro Paese a partire dalla seconda met\u00e0 del 2021.<\/p>\n<p>Sebbene il Veneto presenti un rischio molto contenuto (il pi\u00f9 basso tra le 4 fasce individuate dall\u2019OIPE), a livello provinciale le situazioni pi\u00f9 critiche si riscontrano a Padova e Verona: in queste due realt\u00e0, il numero dei nuclei familiari in difficolt\u00e0 oscilla tra poco meno di 24.000 fino a 39.500. Seguono Venezia (da 23.000 circa a quasi 38.000), Treviso (quasi 22 mila fino a 36.500), Vicenza (21.500 fino a 36.000), Rovigo (da 6.000 a 10.000) e <strong>Belluno (da 5.600 a poco pi\u00f9 di 9.000)<\/strong> (vedi Tab. 1).<\/p>\n<p>Secondo questa ricerca, si stimano in condizioni di povert\u00e0 energetica i nuclei familiari che non riescono a utilizzare con regolarit\u00e0 l\u2019impianto di riscaldamento d\u2019inverno, quello di raffrescamento d\u2019estate e, a causa delle precarie condizioni economiche, non dispongono di elettrodomestici ad elevato consumo di energia (lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, aspirapolvere, micro onde, forno elettrico, etc.).<\/p>\n<p>Nell\u2019identikit delle famiglie \u201cvulnerabili\u201d energeticamente spesso troviamo nuclei con un elevato numero di componenti che risiedono in alloggi in cattivo stato di conservazione, con il capofamiglia giovane, spesso inoccupato e\/o immigrato.<\/p>\n<p>A livello regionale la situazione pi\u00f9 critica si verifica soprattutto nel Mezzogiorno: in questa macro area la frequenza della povert\u00e0 energetica \u00e8 la pi\u00f9 elevata d\u2019Italia e interessa tra il 24 e il 36 per cento delle famiglie residenti in questo territorio. In termini assoluti \u00e8 la Campania la regione maggiormente in difficolt\u00e0: il numero delle famiglie che utilizza saltuariamente luce e gas oscilla tra le 519 mila e le 779 mila unit\u00e0. Altrettanto critica \u00e8 la situazione in Sicilia dove la forchetta oscilla tra i 481 mila e i 722 mila nuclei familiari e in Calabria che presenta un range tra le 191 mila e le 287 mila famiglie in difficolt\u00e0 nell\u2019utilizzo quotidiano di energia elettrica e metano.<\/p>\n<p>Un po\u2019 meno critica, ma comunque sempre con una \u201cvulnerabilit\u00e0\u201d energetica medio-alta, scorgiamo le altre regioni del Mezzogiorno e alcune del Centro che presentano una forchetta che varia dal 14 al 24 per cento delle famiglie residenti: la Puglia (con un numero di nuclei compreso tra i 223 mila e gli 383 mila), la Sardegna (tra 102 mila e 174 mila), le Marche (tra 90 mila e 154 mila), l\u2019Abruzzo (tra 77 mila e 132 mila) e l\u2019Umbria (tra 53 mila e 91 mila). La situazione migliora man mano che si risale la penisola. Nella fascia a rischio medio-bassa (tra il 10 e il 14 per cento delle famiglie coinvolte), notiamo il Lazio e alcune regioni del Nord: Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Valle d\u2019Aosta. Nella fascia pi\u00f9 bassa, infine, quella che comprende un numero di nuclei familiari in difficolt\u00e0 che va dal 6 al 10 per cento del totale, annovera la Lombardia, il Veneto, l\u2019Emilia Romagna, la Toscana e il Trentino Alto Adige (vedi Tab. 2).<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.57.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1214\" data-large_image_height=\"1194\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-295655\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.57-300x295.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.57-300x295.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.57-1024x1007.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.57-768x755.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-03-alle-09.36.57.png 1214w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pi\u00f9 a rischio le famiglie degli autonomi<\/strong><br \/>\nL\u2019aumento esponenziale dei prezzi delle bollette prevista per il prossimo autunno potrebbe peggiorare notevolmente la situazione economica di tantissime famiglie, soprattutto quelle composte da autonomi, soprattutto nel Veneto<strong>. Nel ricordare che il 70 per cento circa degli artigiani e dei commercianti lavora da solo, ovvero non ha n\u00e9 dipendenti n\u00e9 collaboratori familiari, moltissimi artigiani, piccoli commercianti e partite Iva stanno pagando due volte lo straordinario aumento registrato in questi ultimi 6 mesi dalle bollette di luce e gas. La prima come utenti domestici e la seconda come piccoli imprenditori per riscaldare\/raffrescare e illuminare le proprie botteghe e negozi.<\/strong> E nonostante le misure di\u00a0 mitigazione introdotte in questi ultimi mesi dal Governo Draghi, i costi energetici sono esplosi, raggiungendo livelli mai visti nel recente passato.\u00a0Si ricorda, inoltre, che dagli ultimi dati elaborati dall\u2019Istat e riferiti al 2019, il rischio povert\u00e0 delle famiglie presenti in Italia con un reddito principale ascrivibile ad un lavoratore autonomo era pari al 25,1 per cento, contro il 20 per cento riconducibile a famiglie con fonte di reddito principale da lavoro dipendente. E con la crisi pandemica scoppiata a marzo 2020, negli ultimi 2,5 anni il differenziale tra queste due tipologie familiari potrebbe essere addirittura aumentato.<\/p>\n<p><strong>L\u2019elenco dei bonus per chi \u00e8 in difficolt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Al netto delle misure prese a livello locale, il\u00a0bonus bollette 2022\u00a0\u00e8 un aiuto economico introdotto dal Governo Draghi che consente alle famiglie (utenti domestici) e alle imprese (utenti non domestici) in difficolt\u00e0 a causa del caro prezzo su luce e gas naturale, di mitigare, almeno in parte, i rincari.<\/p>\n<p>Le voci pi\u00f9 significative sono:<br \/>\npotenziamento del bonus sociale luce e gas\u00a0per gli utenti domestici che vertono in condizioni svantaggiate;<br \/>\nriduzione dell\u2019IVA al 5 per cento sul gas\u00a0sia per le famiglie che per le imprese;<br \/>\nazzeramento degli oneri generali di sistema\u00a0per le utenze a bassa tensione (fino a 16,5 KW);<br \/>\nla possibilit\u00e0 di pagare le bollette in 10 rate, ma solo per quelle emesse dal 1\u00b0 gennaio al 30 giugno 2022 (prima il termine previsto dalla Legge di Bilancio 2022 era il 30 aprile, differito dal\u00a0Decreto Energia 2022).<\/p>\n<p><strong>Chi ha diritto al bonus sociale luce e gas 2022 ? <\/strong><\/p>\n<p>Il bonus sociale, che fa parte delle agevolazioni citate rientranti nel bonus bollette 2022, spetta\u00a0ai soli utenti domestici\u00a0in difficolt\u00e0, ovvero:<br \/>\ni nuclei con un ISEE al di sotto dei 12.000 euro\u00a0(ricordiamo che per il primo trimestre la soglia ISEE era 8.265 euro, poi innalzata in via retroattiva: l\u2019indice ISEE dei 12.000 \u00e8 applicabile anche per le forniture di gennaio, febbraio e marzo 2022 e chi era in precedenza escluso ottiene una compensazione sulle bollette dei trimestri successivi);<br \/>\ni nuclei numerosi con un ISEE\u00a0di 20.000 euro annui e almeno 4 figli;<br \/>\ni beneficiari del\u00a0Reddito di cittadinanza\u00a0o pensione di cittadinanza;<br \/>\ngli utenti in condizioni di salute precarie\u00a0che utilizzano apparecchiature elettromedicali.<\/p>\n<p>Il\u00a0Decreto Aiuti bis,\u00a0approvato il mese scorso, ha incluso, dal 1\u00b0 gennaio 2023, tra i clienti \u201cvulnerabili\u201d anche le persone\u00a0con pi\u00f9 di 75 anni,\u00a0pensionati e non,\u00a0e chi ha utenze nelle isole minori non interconnesse o in abitazioni di emergenza dopo una calamit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si stima che nella nostra regione le famiglie in povert\u00e0 energetica oscillino tra un dato minimo di 125.000 e uno massimo di 208.500 unit\u00e0. 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