{"id":298579,"date":"2022-09-24T09:49:00","date_gmt":"2022-09-24T07:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=298579"},"modified":"2022-09-26T06:10:37","modified_gmt":"2022-09-26T04:10:37","slug":"nuovo-governo-primi-100-giorni-choc-non-solo-autonomia-in-veneto-vanno-completate-le-grandi-opere-incompiute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/nuovo-governo-primi-100-giorni-choc-non-solo-autonomia-in-veneto-vanno-completate-le-grandi-opere-incompiute\/","title":{"rendered":"NUOVO GOVERNO, PRIMI 100  GIORNI CHOC. NON SOLO AUTONOMIA:  IN VENETO VANNO COMPLETATE LE GRANDI OPERE INCOMPIUTE"},"content":{"rendered":"<p>Senza approvare alcuna misura promessa in questa campagna elettorale, il nuovo Governo dovr\u00e0 comunque trovare entro il prossimo 31 dicembre almeno 40 miliardi di euro; di cui 5 miliardi per estendere anche al mese di dicembre gli effetti contro il caro energia introdotti la settimana scorsa con il decreto Aiuti ter e altri 35 miliardi per consentire, attraverso la prossima legge di bilancio, che alcuni provvedimenti introdotti dal Governo Draghi non decadano con l\u2019avvio del nuovo anno.<\/p>\n<p>In altre parole, sottolinea l\u2019Ufficio studi della CGIA, il nuovo esecutivo che \u201cuscir\u00e0\u201d dalle urne ha gi\u00e0 una ipoteca da 40 miliardi di euro e sar\u00e0 quasi impossibile mantenere, almeno nei primi 100 giorni, le promesse elettorali annunciate in questi ultimi due mesi; come, ad esempio, la drastica riduzione delle tasse, la riforma delle pensioni, il taglio del cuneo fiscale, etc., etc.<\/p>\n<p>Senza contare che se il nuovo inquilino di Palazzo Chigi vorr\u00e0 intervenire con ulteriori provvedimenti per mitigare il caro energia saranno necessari, come da tempo sottolineano gli artigiani mestrini, altri 35 miliardi di euro per ridurre di almeno la met\u00e0 i rincari che si sono abbattuti quest\u2019anno a livello nazionale su famiglie e imprese, di cui 5 miliardi dovrebbero ristorare i veneti.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo governo e le \u201cincompiute\u201d in Veneto<\/strong><br \/>\nOltre all\u2019autonomia, speriamo che il nuovo esecutivo, ovviamente con il supporto della Regione e degli enti locali veneti, riprenda in mano o eserciti un forte impulso alla realizzazione di alcune delle grandi opere \u201cincompiute\u201d che il nostro territorio attende da almeno 40 anni. Se i lavori di ultimazione del Mose e della Pedemontana veneta sono in dirittura d\u2019arrivo, in materia di alta velocit\u00e0\/alta capacit\u00e0 ferroviaria la tratta Verona-Padova \u00e8 in fase di realizzazione. L\u2019attivazione per fasi \u00e8 prevista a partire dalla fine del 2025. L\u2019apertura dei cantieri della Bologna-Padova, invece, dovrebbe avvenire quanto prima. Diverse, infine, sono le infrastrutture rimaste ancora a livello progettuale o poco pi\u00f9. Tra le pi\u00f9 importanti ricordiamo l\u2019idrovia Padova-Venezia, che comunque \u00e8 stata inserita tra gli interventi da finanziare con il Pnrr, il prolungamento verso Trento della A31 Valdastico, il completamento della A27 verso Monaco e la realizzazione del Sistema Ferroviario Metropolitano Veneto (SFMR).<\/p>\n<p><strong>E\u2019 in arrivo la stagflazione<\/strong><br \/>\nIl pericolo che anche l\u2019economia del Veneto stia scivolando lentamente verso la stagflazione \u00e8 molto elevato. Questo fenomeno, ai pi\u00f9 sconosciuto, si manifesta raramente, ovvero quando ad una crescita economica tendente allo zero, o addirittura negativa, si affianca un\u2019inflazione molto alta che fa aumentare in misura molto preoccupante il tasso di disoccupazione.<\/p>\n<p>Uno scenario che potrebbe verificarsi l\u2019anno prossimo anche nella nostra regione, cos\u00ec come gi\u00e0 \u00e8 successo nella seconda met\u00e0 degli anni \u201970 del secolo scorso. Gli effetti della guerra in Ucraina, l\u2019aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti energetici rischiano, nel medio periodo, di spingere l\u2019economia verso una crescita pari a zero, con una inflazione che si avvierebbe a toccare le due cifre.<\/p>\n<p><strong>Bisogna tagliare le tasse e la spesa corrente<\/strong><br \/>\nContrastare la stagflazione \u00e8 un\u2019operazione estremamente complessa. Per invertire la spinta inflazionistica, gli esperti sostengono che le\u00a0banche centrali\u00a0dovrebbero contenere le misure espansive e aumentare i tassi di interesse, operazione gi\u00e0 in corso che provocher\u00e0 una diminuzione della massa monetaria in circolazione. E\u2019 evidente che avendo un rapporto debito\/Pil tra i pi\u00f9 elevati al mondo, con un ulteriore aumento dei tassi di interesse l\u2019Italia registrerebbe un deciso incremento del costo del debito pubblico. Altres\u00ec, bisognerebbe intervenire simultaneamente almeno su altri due versanti: in primo luogo, attraverso la drastica riduzione della spesa corrente e, in secondo luogo, con il taglio della pressione fiscale, unici strumenti efficaci in grado di stimolare i consumi e per questa via alimentare anche la domanda aggregata di beni e servizi. Operazioni, queste ultime, non facili da applicare in misura importante, almeno fino a quando non verr\u00e0 \u201crivisto\u201d il Patto di Stabilit\u00e0 a livello europeo.<\/p>\n<p><strong>La legge di bilancio 2023<\/strong><br \/>\nEntro il 27 settembre sar\u00e0 il governo uscente a presentare la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (Nadef), mentre spetter\u00e0 al nuovo esecutivo redigere entro il 15 ottobre il Documento programmatico di bilancio (Dpb) ed entro il 20 ottobre il disegno di legge di bilancio. Scadenze, queste ultime due, che quasi certamente non potranno essere rispettate, visto che la prima seduta delle nuove Camere \u00e8 stata fissata il 13 ottobre. Anche approvare in tempo la finanziaria 2023 non sar\u00e0 facile: per legge va votata entro il 31 dicembre, altrimenti si rischia l\u2019esercizio provvisorio. Pertanto, i tempi a disposizione sono strettissimi e non sar\u00e0 facile trovare le tutte le risorse per confermare anche per l\u2019anno venturo molti provvedimenti introdotti dal governo Draghi. Esse sono:<br \/>\nquasi 15 miliardi di euro per rinnovare nei primo trimestre le misure contro il caro energia previste dal decreto Aiuti ter;<br \/>\nalmeno 8,5 miliardi di euro per indicizzare le pensioni;<br \/>\nalmeno 5 miliardi per il rinnovo del contratto del pubblico impiego;<br \/>\n4,5 miliardi di euro per lo sconto contributivo del 2 per cento a carico dei lavoratori dipendenti con reddito fino a 35 mila euro;<br \/>\n2 miliardi di euro di spese indifferibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza approvare alcuna misura promessa in questa campagna elettorale, il nuovo Governo dovr\u00e0 comunque trovare entro il prossimo 31 dicembre almeno 40 miliardi di euro; di cui 5 miliardi per estendere anche al mese di dicembre gli effetti contro il caro energia introdotti la settimana scorsa con il decreto Aiuti ter e altri 35 miliardi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":298580,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-298579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/hand-s-engineer-worker-holding-yellow-safety-helmet-with-building-on-site-background.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}