{"id":303014,"date":"2022-10-25T04:56:49","date_gmt":"2022-10-25T02:56:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=303014"},"modified":"2022-10-25T05:52:02","modified_gmt":"2022-10-25T03:52:02","slug":"la-gente-muore-gli-ungulati-spadroneggiano-sullasfalto-e-gli-enti-preposti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/la-gente-muore-gli-ungulati-spadroneggiano-sullasfalto-e-gli-enti-preposti\/","title":{"rendered":"LA GENTE MUORE GLI UNGULATI SPADRONEGGIANO SULL&#8217;ASFALTO. E GLI ENTI PREPOSTI?"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h3>SULLA TRAGEDIA LUNGO LA 203, DE BON &#8220;URGENTISSIMO METTERE IN SICUREZZA LE STRADE&#8221;<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p><strong>BELLUNO<\/strong> \u00abCome \u00e8 necessario intervenire per mettere in sicurezza la viabilit\u00e0 di montagna dalla caduta massi, cos\u00ec \u00e8 urgente mettere in sicurezza le strade dall\u2019attraversamento della fauna selvatica\u00bb. Lo riferisce il consigliere provinciale Franco De Bon, alla notizia dell\u2019incidente mortale avvenuto questa mattina lungo la Sr 203 Agordina, all\u2019altezza della Stanga, dove un\u2019auto \u00e8 uscita di strada per evitare un animale &#8211; probabilmente un cervo o un capriolo &#8211; sbucato all\u2019improvviso. \u00abSiamo consapevoli dei rischi rappresentati dagli attraversamenti degli ungulati. Rischi simili a quelli della caduta massi dalle pareti che sovrastano diverse strade del nostro territorio, e sicuramente non meno pericolosi. Proprio per questo abbiamo chiesto di intervenire con almeno un attraversamento faunistico all\u2019anno sulla rete stradale provinciale. Dove sono stati realizzati i sottopassi per gli ungulati, non si sono pi\u00f9 registrati incidenti con gli animali, come ad esempio lungo la Sp1 tra Levego e Belluno. Per la mitigazione del rischio, i sottopassi sono fondamentali e sono gi\u00e0 previsti in ogni nuova progettazione. Abbiamo gi\u00e0 incontrato Anas e Veneto Strade, per chiedere ai gestori della rete stradale che oltre alla pianificazione di nuove opere, questi interventi vengano realizzati anche sulle infrastrutture viarie esistenti. E con l\u2019ufficio caccia abbiamo fornito una cartografia dettagliata dei punti maggiormente interessati dagli attraversamenti. Dati che conosciamo bene, visto che in media in provincia avviene un incidente al giorno con la fauna selvatica\u00bb. \u00abUn pensiero va ai famigliari del ragazzo che ha perso la vita sull\u2019Agordina\u00bb conclude il consigliere De Bon. \u00abUna vita umana non pu\u00f2 finire in questo modo, su una strada\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">DILLO A RADIO PIU&#8217;&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nFranco, Agordo <\/strong>Stavolta se per la sicurezza della 203 non si fa niente, dopo aver scritto a Parco, Protezione Animali ecc. naturalmente senza risposte, vista l&#8217;inerzia delle istituzioni, l&#8217;indifferenza della comunit\u00e0, la paura ad esporsi degli agenti forse \u00e8 il momento di chiedere l&#8217;intervento della stampa nazionale, oppure proporsi con\u00a0 una manifestazione sociale<br \/>\n<strong>Erminia Falcade<\/strong> Penso che sarebbe ora che Veneto Strade ed ente Parco prendessero seri provvedimenti e non costosi ed inutili palliativi per la sicurezza lungo la 203. Quanti morti ci devono essere perch\u00e9 gli enti preposti prendano coscienza che quella strada \u00e8 una trappola mortale? Ormai percorrere il tragitto tra l&#8217;agordino e Belluno \u00e8 come giocare alla roulette russa.<br \/>\n<strong>Franz<\/strong> Al Parco interessa?. Se i morti, in tutte le tragedie, fossero figli delle cosiddette &#8220;autorit\u00e0&#8221;, allora sarebbe diverso. Funziona anche cos\u00ec con le minacce alla vita. Al consigliere Franco\u00a0 De Bon forse andrebbe detto che le dichiarazioni non servono a niente. Penso che un buon politico si sarebbe gi\u00e0 interessato da tanto tempo affinch\u00e9 si prendessero provvedimenti provvisori, quali l&#8217;illuminazione e il taglio della vegetazione, soprattutto quella che sembra piantata apposta per peggiorare il rischio. Dovrebbe sapere anche che non si possono realizzare i sottopassi (informazione dal parco) perch\u00e9 sotto il livello acqua, ma semmai si deve parlare di sopra-passi. Inutile fare chiacchiere fino a domani e poi basta. E non dimentichiamo la velocit\u00e0 e i sorpassi in galleria, gli animali lasciati agonizzare, la mancanza di telecamere dove servono, le pattuglie che non ci sono. Certo, la Luxottica piange, e la famiglia di quel ragazzo? Chi ne risponder\u00e0 di questa ennesima vittima sul lavoro? Come al solito nessuno, fatalit\u00e0 diranno. Che tristezza.<\/p>\n<p><strong>Rodolfo Pellegrinon<\/strong> In relazione ai frequenti sinistri stradali con il coinvolgimento della fauna selvatica, in particolare cervi, che causano, come stamane, anche vittime che transitano sulla 203 Agordina per recarsi al lavoro, nessuno fa nulla. nessun ente o Amministrazione si muove. Forse quanto successo oggi non basta? Ci vogliono ancora altre vittime ? L\u2019abbondanza della fauna selvatica, se da un lato costituisce un\u2019importante risorsa naturalistica, dall\u2019altro ha innescato diverse criticit\u00e0 dovute all\u2019impatto con il traffico veicolare sulla rete viaria.Tutto questo risulta particolarmente insidioso quando si tratta di ungulati, ma persino di animali di taglia inferiore come volpi lepri ecc. che non vanno sottovalutati.Le maggiori probabilit\u00e0 di impatto si hanno tendenzialmente nelle prime ore del mattino e in tarda sera, in coincidenza con gli spostamenti dei lavoratori verso i luoghi di lavoro e i rientri a casa. Considerato che chi di competenza non interviene per risolvere o perlomeno attenuare questo grave problema non rimane che sensibilizzare gli automobilisti. Certo non esistono facili rimedi e la prevenzione dei rischi dovrebbe essere tesa prima di tutto a sensibilizzare il comportamento del guidatore piuttosto che a modificare quello della fauna selvatica e, siccome molti utenti della strada non sono ancora pienamente consapevoli dei pericoli, dovranno loro adottare una guida pi\u00f9 attenta e prudente, indipendentemente dalla tipologia di strade e dalla presenza di apposita segnaletica stradale. In attesa naturalmente che il pi\u00f9 presto possibile si muova, come detto, chi di competenza. Non si pu\u00f2 morire per un cervo che ti attraversa la strada.<\/p>\n<p><strong>Diana<\/strong>. Abbiamo perso un altro giovane. \u00c8 solamente un&#8217;ennesima tragedia preannunciata. Stavolta \u00e8 toccata a quel povero ragazzo. Domani sar\u00e0 un&#8217;altra mamma, un figlio, una moglie o un marito a piangere. La prossima? Se \u00e8 per i dirigenti stradali o i nostri politici&#8230;domani pu\u00f2 toccare ad un altro!! Un cervo, mille cervi. Chi percorre ttutti i giorni quella strada pu\u00f2 dire che la situazione negli ultimi anni \u00e8 solo che peggiorata. Cervi dappertutto, dentro e fuori dalla strada, di notte e alla luce del sole. Ogni santo giorno mille persone sperano di tornare a casa salvi. Non serve mettere un telo verde chiaro sopra al cervo morto: serve pi\u00f9 sicurezza!<\/p>\n<p><strong>Michel<\/strong> Visto che sar\u00e0 tema dei prossimi giorni, sarebbe utile che le aziende del luogo e gli stessi Comuni facessero informazione sul viaggiare lungo le strade e il rischio ungulati? Magari gente assunta che viene da fuori non \u00e8 ben informata e sottovaluta il pericolo che effettivamente \u00e8 molto alto in questa stagione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SULLA TRAGEDIA LUNGO LA 203, DE BON &#8220;URGENTISSIMO METTERE IN SICUREZZA LE STRADE&#8221; BELLUNO \u00abCome \u00e8 necessario intervenire per mettere in sicurezza la viabilit\u00e0 di montagna dalla caduta massi, cos\u00ec \u00e8 urgente mettere in sicurezza le strade dall\u2019attraversamento della fauna selvatica\u00bb. 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