{"id":307119,"date":"2024-10-14T05:20:42","date_gmt":"2024-10-14T03:20:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=307119"},"modified":"2024-10-14T05:20:59","modified_gmt":"2024-10-14T03:20:59","slug":"lanzcata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/lanzcata\/","title":{"rendered":"LA FESTA A PIEVE, SABATO L&#8217;INTITOLAZIONE DELLA PIAZZA"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Senza-nome-71.jpg\" width=\"211\" height=\"127\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>LIVINALLONGO<\/strong><\/p>\n<p>Il Comune di Livinallongo ha celebrato\u00a0 un&#8217;importante figura storica del territorio con l&#8217;intitolazione della piazza del Municipio a Catarina Lanz. La cerimonia si \u00e8 tenuta\u00a0 sabato\u00a0 a Pieve di Livinallongo\u00a0 con la partecipazione del Sindaco e dell\u2019Amministrazione Comunale, affiancati dall\u2019Union dei Ladins da Fodom, l\u2019Istitut Ladin Cesa de Jan, la Sch\u00fctzenkompanie Buchenstein e la Parrocchia di Livinallongo.<\/p>\n<p>Catarina Lanz \u00e8 un simbolo di coraggio e resilienza per la comunit\u00e0 ladina, riconosciuta per il suo contributo durante le guerre napoleoniche, quando si distinse per la difesa delle proprie terre. La decisione di intitolare la piazza principale del paese a questa eroina locale riflette il desiderio di onorare la sua memoria e il legame profondo con la cultura e la storia ladina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>archivio radiopiu 2022<\/strong><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<h2>LA PIAZZA DI PIEVE SARA&#8217; INTITOLATA A CATARINA LANZ<\/h2>\n<h2><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/89b21dcf-dfa1-4f41-9fe2-612166d5a32e.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"971\" data-large_image_height=\"1376\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-307123 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/89b21dcf-dfa1-4f41-9fe2-612166d5a32e-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/89b21dcf-dfa1-4f41-9fe2-612166d5a32e-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/89b21dcf-dfa1-4f41-9fe2-612166d5a32e-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/89b21dcf-dfa1-4f41-9fe2-612166d5a32e-768x1088.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/89b21dcf-dfa1-4f41-9fe2-612166d5a32e.jpg 971w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>LIVINALLONGO<\/strong> La Giunta comunale ha deliberato di approvare l&#8217;intitolazione &#8220;Piazza Catarina Lanz\/Plaza Catarina Lanz&#8221; della piazza a Pieve di Livinallongo antistante al Municipio e continua alla Chiesa di San Giacomo Maggiore. Il provvedimento \u00e8 gi\u00e0 stato inviato agli uffici della Prefettura di Belluno, la formale intitolazione potr\u00e0 avvenire non appena sar\u00e0 fatta pervenire in Comune l&#8217;autorizzazione del Prefetto.<\/h2>\n<\/blockquote>\n<p>La piazza \u00e8 caratterizzata dalla presenza, da oltre un secolo, di una imponente statua che ritrae a figura intera Catarina Lanz, una donna di umili origini che si contraddistinse per il fervore profuso in difesa della libert\u00e0 e della vita dei suoi concittadini nella seconda met\u00e0 del XVIII secolo. Pur non risultando nell&#8217;odonomastica, con una deliberazione del Regio Podest\u00e0 datata 26 novembre 1929 alla piazza fu dato il nome di \u201cPiazza 7 novembre 1918\u201d, <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/14aa63be-c210-4175-b8eb-d42143626670.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1125\" data-large_image_height=\"1516\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-307124 alignright\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/14aa63be-c210-4175-b8eb-d42143626670-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/14aa63be-c210-4175-b8eb-d42143626670-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/14aa63be-c210-4175-b8eb-d42143626670-760x1024.jpg 760w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/14aa63be-c210-4175-b8eb-d42143626670-768x1035.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/14aa63be-c210-4175-b8eb-d42143626670.jpg 1125w\" sizes=\"auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a>riportando tale indicazione su una di targa sulla parete esterna dell&#8217;Albergo Alpino che si affaccia sulla piazza. Le associazioni culturali locali e pi\u00f9 in generale la cittadinanza hanno reclamato in pi\u00f9 occasioni all&#8217;Amministrazione di titolare la piazza in Pieve a Catarina Lanz, onorando cos\u00ec pi\u00f9 in generale l&#8217;innegabile funzione ricoperta dalle donne per la crescita di realt\u00e0 povere e disagiate tipiche delle societ\u00e0 rurali-montane. Emerge dunque \u00a0il profilo di una donna dal forte temperamento, devota e molto apprezzata dalla comunit\u00e0. La volont\u00e0 dell&#8217; amministrazione \u00e8 dedicare la piazza capoluogo a Catarina Lanz anche quale segno tangibile del fondamentale ruolo che le donne rivestono a livello globale in ogni ambito dello scibile umano. Inoltre l&#8217;amministrazione Grones gi\u00e0 ha intrapreso iniziative anche a favore delle donne in difficolt\u00e0 e oggetto di violenza, sostenendo l&#8217;Associazione Belluno-Donna e aderito\u00a0 all&#8217;iniziativa \u201cNon solo un simbolo\u201d promossa dall&#8217;Associazione Scarpetta Rossa APS.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><em><strong>USO DEL NOME CATARINA LANZ Dai documenti storici risulterebbe il nome di Catharina Lanz, poi tradotto negli idiomi ladini della Val Badia e Fodom in Catarina come riporta l&#8217;opera biografica Catarina Lanz di Lois Craffonara ed Helga Dorsch e nel dizionario Ladino-Fodon-Italiano-Tedesco di Sergio Masarei.<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h2>Profilo biografico di Catarina Lanz<\/h2>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/1f6f203f-bca0-4b2b-bd48-f772af2344af.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"890\" data-large_image_height=\"1172\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-307122 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/1f6f203f-bca0-4b2b-bd48-f772af2344af-228x300.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/1f6f203f-bca0-4b2b-bd48-f772af2344af-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/1f6f203f-bca0-4b2b-bd48-f772af2344af-778x1024.jpg 778w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/1f6f203f-bca0-4b2b-bd48-f772af2344af-768x1011.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/1f6f203f-bca0-4b2b-bd48-f772af2344af.jpg 890w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a>Nel registro parrocchiale di Pieve di Marebbe si trova annotato, al giorno 21 settembre 1771, che alle ore 11 di notte nacque Catarina, figlia legittima di Metteo Lanz e Maria Trebo. Ci\u00f2 potrebbe significare che la data di nascita corretta sia il 20 settembre. Catarina crebbe in terra ladina, in un\u2019umile famiglia contadina che dovette lasciare giovanissima per recarsi in Val Pusteria ad imparare il tedesco lavorando come \u201cmass\u00e8ra\u201d (massaia). Nel 1797 si ritrova a Spinges, una frazione del Comune di M\u00fchlbach\/Rio di Pusteria, dove il 2 aprile nel corso dell\u2019invasione napoleonica del Tirolo e delle numerose battaglie fra esercito francese e le forze del Sacro Romano Impero ci fu uno scontro militare e le truppe francesi furono respinte dagli abitanti del luogo supportati dalla milizia di difesa territoriale. In questo episodio, pi\u00f9 fonti testimoniano la presenza sul campo di una giovane donna, Catarina Lanz, la cui partecipazione dest\u00f2 stupore sia fra gli attaccanti che fra coloro che si trovarono a resistere agli assalti dell\u2019invasore. Non ci \u00e8 dato sapere in che termini la giovane ragazza prese parte alla battaglia; certo \u00e8 che, armata solamente di un forcone, decise con coraggio di essere presente a fianco dei suoi concittadini per difendere il proprio paese e, in particolare, per preservare dalla distruzione e dal saccheggiamento la propria chiesa con il cimitero annesso. Sappiamo invece con certezza che la ragazza si prodig\u00f2, immediatamente dopo la battaglia, nel recupero dei corpi dei numerosi caduti, dando loro misericordiosa sepoltura. Tornata successivamente in Val Badia, lavor\u00f2 a Marebbe fino al 1808 per il decano Anton Trebo. Nella primavera del 1809, Catarina si trasfer\u00ec a Colle Santa Lucia alle dipendenze, come domestica, del curato Piere Antone De Thono. A Col, come a Fodom, Catarina Lanz, fu soprannominata M\u00ebda Trinele. La sua lunga permanenza a Colle Santa Lucia (42 anni) fu caratterizzata da una quotidianit\u00e0 semplice, scandita dal lavoro, dalle funzioni religiose, dalle feste paesane e dai fatti del destino. \u00c8 interessante sottolineare che Catarina Lanz compare molte volte sui registri parrocchiali come madrina sia di battesimo sia di cresima: segno che fu una persona molto apprezzata dalla comunit\u00e0 locale. Nel 1834 il curato di Colle, Piere Antone De Thono, si ritir\u00f2 in pensione nel \u201cBeneficio Dell\u2019Andrea\u201d, una porzione di edificio attiguo alla Cesa de Jan, dove mor\u00ec il 5 maggio 1845 accudito da Catarina Lanz per quasi 40 anni. Nel 1851 il sacerdote Jan Maneschg venne nominato curato di Andraz (frazione del Comune di Livinallongo del Col di Lana) e con lui prese servizio come perpetua, alla veneranda et\u00e0 di ottant\u2019anni, la sua lontana parente Catarina Lanz. Catarina mor\u00ec l\u20198 luglio 1854, all\u2019et\u00e0 di 83 anni e fu sepolta il 10 luglio nel \u201cnuovo\u201d cimitero di Pieve di Livinallongo (costruito nel 1822). Dopo la sua morte si sparse la voce che Catarina era la \u201cM\u00e4dchen von Spinges\u201d (la Ragazza di Spinges) e le furono conferiti gli onori militari. Sembra infatti che nessuno, ad eccezione di una sua amica e confidente di Colle Santa Lucia e un sacerdote suo confessore, sapesse che fosse lei la ragazza che partecip\u00f2 ai combattimenti del 1797. Oltre ad una grande partecipazione popolare, alle esequie presero parte anche tutte le autorit\u00e0 e i dignitari di Livinallongo. La salma fu accompagnata al camposanto scortata dai fucilieri che spararono la salva d\u2019onore al momento della sepoltura, fatto straordinario allora che una donna fosse sepolta con gli onori militari. Nella cultura tirolese infatti lo sparo di una salva \u00e8 il pi\u00f9 grande segno d\u2019onore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h2>La statua a figura intera dedicata a Catarina Lanz<\/h2>\n<\/blockquote>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/catarina_lanz.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"515\" data-large_image_height=\"800\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-307127 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/catarina_lanz-193x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/catarina_lanz-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/catarina_lanz.jpg 515w\" sizes=\"auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a>Il 23 giugno 1912 venne inaugurato a Pieve di Livinallongo il monumento dedicato a Catarina Lanz. La decisione di commemorare Catarina con una statua risale all\u2019inizio del 1900, ma sembra si decise di attendere il completamento della Grande Strada delle Dolomiti. Genio Finazzer fu il presidente del comitato commemorativo, coadiuvato da Filippo Palla, Pietro Demattia e Guido Enrich. Per scegliere lo scultore, fu indetto un concorso pubblico a Vienna: vinse Josef Parschalk (1864-1932) scultore originario di Castelrotto e residente a Vienna. Il 25 aprile 1905 lo scultore ricevette la visita dell\u2019imperatore Franz Joseph, che volle esaminare personalmente il modello, mentre l\u2019arciduca Franz Ferdinand, l\u2019erede al trono assassinato a Sarajevo il 28 giugno 1914, si rec\u00f2 in incognito a Livinallongo e assunse il patrocinio dell\u2019opera pagando personalmente oltre l\u201980% del costo di realizzazione. La statua bronzea \u00e8 alta 2,15 metri, pesa 530 kg e cost\u00f2 12.000 corone. Contribuirono a pagare l\u2019opera oltre a molti cittadini con libere donazioni anche personaggi illustri come l\u2019arciduca Eugen, il sindaco di Vienna Karl Lueger e il principe del Liechtenstein. La sera antecedente l\u2019inaugurazione ci fu una grande festa popolare: la statua fu accolta con il concerto del Corpo Musicale di Cortina d\u2019Ampezzo e con luci festose (le decorazioni fatte con l\u2019illuminazione elettrica fu un\u2019assoluta novit\u00e0), colpi di cannone, fal\u00f2 e spettacoli pirotecnici. Sul vicino taulac furono proiettate le iniziali \u201cK L\u201d e l\u2019anno \u201c1797\u201d. La mattina seguente, dopo il discorso di benvenuto pronunciato da Genio Finazzer nella piazza addobbata a festa con ghirlande di abete e bandiere, si celebr\u00f2 una S. Messa solenne durante la quale si esegu\u00ec la messa \u201cDeutsches Hochamt\u201d di J.M. Haydn, suonata dalla Banda di Ampezzo. Dopo la conclusione della celebrazione liturgica, il prof. Antone De Sisti, originario di Livinallongo e professore al Ginnasio di Trento, tenne un intenso e commovente discorso commemorativo. Dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, precisamente il 29 giugno 1915, la statua fu trasportata e nascosta a Corvara e nel 1923 spostata segretamente a Rovereto. Nel 1931 il Podest\u00e0 di Livinallongo chiese fosse rifusa per realizzare un monumento ai caduti italiani. Nel 1954, in occasione del centenario della morte, l\u2019amministrazione comunale di Livinallongo chiese, senza successo, la restituzione della statua che verr\u00e0 nuovamente collocata a Pieve di Livinallongo nell\u2019ottobre 1964. Da allora si sono susseguite molte celebrazioni nel ricordo di Catarina Lanz, accompagnate dallo sparo di una salva d\u2019onore. La tomba di Catarina Lanz, una lapide con una semplice croce scolpita e sotto di essa un&#8217;iscrizione, \u00e8 l&#8217;unica considerata monumento tombale dal regolamento cimiteriale del Comune. Il Monumento funebre su benedetto il 5 ottobre 1913 alla presenza di molte autorit\u00e0 civili e militari, la tomba fu restaurata dopo il danneggiamento del cimitero durante la Prima Guerra Mondiale Accedendo alla piazza, sull&#8217;angolo della parete dell&#8217;Albergo Alpino \u00e8 riportata a mo di targa la scritta Piazza 7 Novembre 1918<\/p>\n<blockquote><p>foto www.micura.it<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; LIVINALLONGO Il Comune di Livinallongo ha celebrato\u00a0 un&#8217;importante figura storica del territorio con l&#8217;intitolazione della piazza del Municipio a Catarina Lanz. 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