{"id":321537,"date":"2023-02-11T09:46:26","date_gmt":"2023-02-11T08:46:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=321537"},"modified":"2023-02-11T09:46:26","modified_gmt":"2023-02-11T08:46:26","slug":"causa-covid-anche-nel-veneto-le-code-agli-sportelli-pubblici-sono-in-calo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/causa-covid-anche-nel-veneto-le-code-agli-sportelli-pubblici-sono-in-calo\/","title":{"rendered":"CAUSA COVID, ANCHE NEL VENETO LE CODE AGLI SPORTELLI PUBBLICI SONO IN CALO"},"content":{"rendered":"<p>Al Covid almeno una cosa \u201cpositiva\u201d, si fa per dire, dobbiamo riconoscergliela: in questi ultimi anni \u00e8 stato \u201cdeterminante\u201d nel ridurre le file agli sportelli pubblici. Secondo un\u2019elaborazione dell\u2019Ufficio studi della CGIA su dati Istat, infatti, tra il 2019 e il 2021 il numero di cittadini veneti che ha dichiarato di aver atteso pi\u00f9 di 20 minuti davanti al bancone dell\u2019ufficio anagrafe \u00e8 sceso del 14,8 per cento, presso quello di una ASL, invece, del 27,5 per cento. Idealmente, chi si \u00e8 recato dopo due anni nel proprio ufficio anagrafe ha davanti a s\u00e9 tre persone in meno, per prenotare una visita e\/o una prestazione di laboratorio presso l\u2019azienda ospedaliera, invece, la coda si \u00e8 accorciata di 11 persone (vedi Tab. 1). Pi\u00f9 in generale, possiamo affermare che le performance relative alle nostre amministrazioni locali emerse in questa indagine sono tra le migliori d\u2019Italia. Ovviamente, secondo l\u2019Ufficio studi della CGIA, queste contrazioni che si sono registrate anche in Veneto sono, in massima parte, riconducibili al fatto che con la pandemia quasi tutti gli uffici delle amministrazioni comunali <em>front office<\/em> hanno deciso di lavorare su appuntamento. Negli ospedali, invece, a causa del Covid, gli ingressi sono stati contingentati, contribuendo a diminuire le presenze complessive. Altres\u00ec, grazie al potenziamento dei call center telefonici e dei sevizi offerti attraverso il sito internet &#8211; come i pagamenti, le prenotazioni on line delle visite, delle prestazioni ambulatoriali e il ritiro dei referti\/certificati \u2013 le strutture ospedaliere hanno contribuito a diminuire ulteriormente l\u2019affluenza ai propri sportelli.<\/p>\n<p><strong>Solo il 28% delle amministrazioni locali consente le pratiche on line<\/strong><\/p>\n<p>Secondo una recente indagine realizzata dalla Banca d\u2019Italia, a livello nazionale solo il 28 per cento degli enti locali intervistati\u00a0consente agli utenti di completare on line le pratiche amministrative e, se richiesto, di effettuare il pagamento via web. Sebbene non ci siano\u00a0 dati regionali, il Veneto dovrebbe comunque registrare un valore nettamente superiore alla media nazionale. Tuttavia, nonostante lo sforzo profuso in questi ultimi 2-3 anni, come l\u2019introduzione del PagoPa, il grado di sofisticazione dell\u2019offerta digitale delle amministrazioni locali rimane ancora modesto. Si pensi che la posta cartacea continua ad avere un utilizzo rilevante: circa l\u201980 per cento degli enti a livello nazionale ne fa ancora ricorso nei rapporti con l\u2019utenza, anche perch\u00e9 sono pochissimi i cittadini a possedere un indirizzo di posta elettronica certificata. Non solo, con una popolazione sempre pi\u00f9 anziana e con poca familiarit\u00e0 con i prodotti tech, \u00e8 evidente che il processo di digitalizzazione della PA nei confronti dei cittadini debba comunque avvenire in modo graduale.<\/p>\n<p><strong>Il confronto con gli altri<\/strong><\/p>\n<p>Ad eccezione del Molise, le performance di tutte le ASL stanno migliorando, anche se le situazioni pi\u00f9 difficili caratterizzano il Centro-Sud. Nel 2021 i tempi d\u2019attesa pi\u00f9 lunghi si sono verificati in Campania (60,6 persone ogni 100 che si sono recate presso una struttura sanitaria hanno atteso pi\u00f9 di 20 minuti), in Molise (65,5), in Sicilia e, in particolar modo, in Calabria (65,9).Le code agli uffici anagrafe, invece, si sono fatte \u201csentire\u201d in particolar modo nei Comuni ubicati in Puglia (33,2 persone ogni 100 hanno denunciato di aver atteso oltre 20 minuti), Campania (34,1), in Sicilia (44,4) e, soprattutto, nel Lazio\u00a0 (44,9). Tra le realt\u00e0 regionali pi\u00f9 virtuose notiamo, in entrambi i casi, il Friuli Venezia Giulia, la Valle d\u2019Aosta e, in particolare, il Trentino Alto Adige (vedi Tab.2). I ritardi e le inefficienze che caratterizzano la nostra Pubblica Amministrazione (PA) in alcune aree del Paese, non sono comunque ascrivibili solo alla cattiva organizzazione della stessa.\u00a0 Ancorch\u00e9, il processo di informatizzazione fatichi a diffondersi con successo nella nostra PA, le criticit\u00e0 che si verificano in certi territori vanno ricercate negli effetti che caratterizzano moltissime leggi, decreti e circolari che, spesso in contraddizione tra loro, hanno aumentato a dismisura la burocrazia, complicando non solo la vita dei cittadini e delle imprese, ma anche quella dei dipendenti pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-321537 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"1\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"715\" data-large_image_height=\"588\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1.png'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"247\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1-300x247.png\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1-300x247.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/1.png 715w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"2\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"708\" data-large_image_height=\"601\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2.png'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"255\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-300x255.png\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-300x255.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2.png 708w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*******<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Covid almeno una cosa \u201cpositiva\u201d, si fa per dire, dobbiamo riconoscergliela: in questi ultimi anni \u00e8 stato \u201cdeterminante\u201d nel ridurre le file agli sportelli pubblici. 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