{"id":346440,"date":"2023-07-29T16:50:42","date_gmt":"2023-07-29T14:50:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=346440"},"modified":"2023-07-29T16:50:42","modified_gmt":"2023-07-29T14:50:42","slug":"edificio-ex-latteria-sociale-di-la-valle-agordina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/edificio-ex-latteria-sociale-di-la-valle-agordina\/","title":{"rendered":"EDIFICIO EX LATTERIA SOCIALE DI LA VALLE AGORDINA"},"content":{"rendered":"<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-346457 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"124\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/a>di Tiziano De Col<\/strong><\/p>\n<p>In questi giorni estivi di fine luglio-inizio agosto del 2023, ricorre il 10\u00b0 anniversario dell\u2019inaugurazione della ristrutturata ex latteria sociale di La Valle Agordina che, da dieci anni a questa parte , al piano superiore, ha la funzione di sala polifunzionale intitolata a Don Alessandro Valmassoni che fu il fondatore e primo presidente della Latteria Cooperativa di La Valle e a pianterreno \u00e8 stato realizzato un ambulatorio medico per il medico di base a disposizione della popolazione lavallese e non solo. Nel decennale vorremmo ricordare questo importante intervento realizzato dall\u2019 Amministrazione Comunale di allora, che ha salvato un immobile storico da sicura rovina e ha messo a disposizione della comunit\u00e0 paesana lavallese adeguati spazi da poter utilizzare a scopi sociali. Proponiamo quindi la relazione qui a seguito che \u00a0traccia la storia del fabbricato e le prospettive che si avevano , nel 2011, in fase progettuale, per salvare e riqualificare lo storico fabbricato, completamente poi realizzate e concluse nel 2013, inserendo anche soluzioni tecniche impiantistiche al tempo innovative per la riduzione delle emissioni di CO2 , quali l\u2019installazione di pompe di calore aria-acqua per il riscaldamento e l\u2019acqua calda sanitaria e per la coibentazione. Proponiamo altres\u00ec una galleria fotografica di com\u2019era il fabbricato prima dell\u2019acquisizione da parte del Comune di La Valle Agordina, quindi di come si presentava a ristrutturazione avvenuta e della lapide -ricordo di Don Alessandro Valmassoni , ristrutturata e presente nella \u201cgisu\u00f2la\u201d all\u2019interno del cimitero di La Valle Agordina, cimitero nel quale fu sepolto don Alessadro Valmassoni. Le attrezzature dell\u2019ex latteria visibili nelle foto sono rimaste nella disponibilit\u00e0 del precedente proprietario (Cooperativa Agordina Latteria di Vallata) e quindi non sono entrate nel patrimonio acquisito dal Comune di La Valle Agordina). Alcune installazioni multimediali prospettate nel progetto, ma non finanziate nello stesso, non sono state realizzate, stante la fine del percorso amministrativo dell\u2019allora Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p><strong>PROGETTO DEFINITIVO\/ESECUTIVO &#8211; RELAZIONE STORICO-ARTISTICA E TECNICO-ILLUSTRATIVA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>PREMESSA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019immobile oggetto di intervento, ex Latteria sociale, \u00e9 situato nel Comune di La Valle Agordina in via Chiesa n. 65, a breve distanza dalla Sede Municipale, in prossimit\u00e0 del Ponte Fades ed in adiacenza alla strada Provinciale n. 347 del Passo Duran, ed \u00e8 identificato catastalmente al N.C.E.U. al Fg. 21 \u2013 mappale n. 28. L\u2019Amministrazione Comunale intende realizzare un progetto di recupero mediante la rifunzionalizzazione dell\u2019immobile, che al piano primo verr\u00e0 adibito a Sala multifunzionale per mostre e convegni a supporto del Museo di La Valle, con relativi servizi, mentre alcuni locali al piano terra saranno organizzati come strutture sanitarie: ambulatori medici (n. 2 ambienti distinti non collegati tra loro), con sala di aspetto e servizi igienici. L&#8217;edificio sar\u00e0 dotato degli impianti idrico-sanitario, termico, elettrico, antincendio, di illuminazione, diffusione audio e video. La metodologia di intervento \u00e8 finalizzata alla piena funzionalit\u00e0 dell\u2019immobile, con adeguamento alla normativa vigente in materia di sicurezza statica e sismica, nel rispetto dei pi\u00f9 recenti criteri di agibilit\u00e0 e dotazione impiantistica, per valorizzare l\u2019originaria integrit\u00e0 spaziale e il respiro monumentale degli ambienti, in armonia con il contesto. La proposta progettuale \u00e8 improntata al criterio del minimo intervento nei confronti dell\u2019immobile, in considerazione del vincolo di tutela monumentale, e soprattutto nel rispetto di una struttura che, nel tempo, ha dimostrato la sua attualit\u00e0 e validit\u00e0 conservando pressoch\u00e9 intatti i caratteri originari nell\u2019impianto e nella distribuzione spaziale. L\u2019edificio in argomento, integrato nel tessuto urbano del paese, \u00e8 prospiciente alla strada attigua, che vincola notevolmente possibili proposte progettuali in grado di conferire all\u2019edificio stesso il respiro e l\u2019importanza che gli compete, vista la mancanza di adeguati spazi di pertinenza, limitati all\u2019area antistante il solo prospetto d\u2019ingresso principale. La progettazione comprende, come ulteriore obiettivo, la gestione oculata delle risorse in termini di consumi, risparmio energetico e spesa; la riqualificazione dell\u2019edificio si pone quale progetto pilota per l\u2019attuazione di scelte tecnologiche volte al contenimento dei consumi energetici nel loro complesso.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>CENNI STORICI E DESCRIZIONE DEL\u2019IMMOBILE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L&#8217;edificio in argomento \u00e9 stato edificato nel 1870, ed \u00e9 attualmente in disuso; costruito all&#8217;origine per essere destinato a Latteria sociale, \u00e9 stato utilizzato con continuit\u00e0 dai soci della Cooperativa, per la lavorazione e trasformazione del latte prodotto ed attivit\u00e0 connesse, sino alla fine degli anni \u201990, e poi \u00e9 stato definitivamente dismesso. E\u2019 stato quindi acquistato dal Comune di La Valle Agordina nell\u2019 estate del 2009 dal precedente proprietario che era La Cooperativa Agordina Latteria di Vallata al quale era pervenuto tramite la fusione della Cooperativa Latteria Sociale di La Valle con la suddetta Cooperativa Agordina Latteria di Vallata. L&#8217;edificio si articola su due livelli: un piano terra, parzialmente interrato, ed un piano primo, dotati ciascuno di accesso indipendente e privi internamente di collegamento diretto. La sua struttura portante \u00e9 costituita da murature, perimetrali e di spina, in pietra. Il solaio tra piano terra e primo \u00e8 caratterizzato in parte da una struttura portante in latero-cemento rinforzata da travi in acciaio, per aumentare la capacit\u00e0 portante dell\u2019impalcato stesso, e in parte da una struttura portante lignea, gravemente deteriorata e compromessa, che rende impraticabile il solaio. E\u2019 inoltre presente una struttura lignea pericolante a livello dell\u2019imposta della falda, impropriamente utilizzata come deposito. La copertura \u00e9 costituita da struttura interamente in legno, sostenuta, nella parte centrale, da due capriate, e dotata di manto parte in coppi, parte in tegole a scandola. La struttura di copertura non \u00e9 mutata nel corso degli anni e presenta tuttora la tipologia costruttiva originaria. L&#8217;immobile \u00e9 in completo disuso e le sue condizioni sono alquanto precarie, non avendo mai subito, nel tempo, apprezzabili interventi manutentivi. Dal punto di vista materico-strutturale l\u2019edificio evidenzia, ad una prima analisi visiva, un pessimo stato di conservazione: i paramenti murari infatti presentano numerose lesioni e discontinuit\u00e0 strutturali, rappresentate da fessure passanti e dalla disgregazione del legante di alcune porzioni di muratura. La situazione statica dell\u2019edificio, come pure la verifica della portata dei vari impalcati (che risultano sottodimensionati rispetto all\u2019attuale normativa per le nuove destinazioni d\u2019uso), e della struttura lignea di copertura, \u00e8 stato oggetto di un\u2019adeguata campagna di indagini statiche e materiche, preliminarmente all\u2019avvio dei lavori, al fine di verificare gli interventi previsti per garantire un adeguamento statico delle strutture e un complessivo miglioramento antisismico dell\u2019edificio, in conformit\u00e0 alle prescrizioni della normativa vigente, riferita a immobili sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42\/2004 (ex L. 1089\/39). In particolare l&#8217;edificio presenta le finiture interne e gli impianti in pessimo stato, ed \u00e9 inoltre carente di servizi igienici e di dotazione di sicurezza, quale sistemi antincendio e rilevazione fumi. Si denotano inoltre problematiche legate a interventi impropri, realizzati in epoca recente: le facciate non presentano manomissioni rilevanti, ma la finitura originaria risulta fortemente compromessa dalla stesura di un intonaco cementizio incompatibile su tutti i prospetti; ulteriori manomissioni sono legate al recente inserimento di nuovi impianti tecnologici (rete elettrica, canne fumarie, griglie di ventilazione), in parte dismessi, che interferiscono con la struttura originaria e con la lettura formale dell\u2019edificio. Si rilevano inoltre alcuni fenomeni di degrado a carico delle pareti, nonch\u00e9 a livello di finiture interne, in corrispondenza della sommit\u00e0 delle murature, causate da infiltrazioni d\u2019acqua piovana &#8211; che denotano l\u2019inefficienza del sistema di smaltimento delle acque meteoriche &#8211; oltre al cattivo stato di conservazione del manto di copertura, e di parte della struttura sottostante. Le pareti sono caratterizzate inoltre da una massiccia presenza di umidit\u00e0 di risalita e da efflorescenze saline, conseguenza della stessa. Gli elementi lapidei delle facciate presentano un degrado generalizzato, dovuto a erosione, patine ed incrostazioni, oltre a fessurazioni dovute al deterioramento dei perni di fissaggio. La struttura di copertura presenta un manto eterogeneo, composto da diversi elementi incompatibili tra loro; la carpenteria lignea di sostegno, inoltre, \u00e8 rappresentata da due capriate simmetriche in discreto stato di conservazione, e da una doppia orditura di travi primarie e secondarie posizionate e composte in modo eterogeneo, che rendono precaria e pericolante la copertura stessa. Il pacchetto di copertura in situ non presenta alcun isolamento termico n\u00e9 alcuna impermeabilizzazione. Le pavimentazioni si presentano disomogenee e sconnesse: al piano terra alcuni vani sono finiti a piastrelle, altri con una lisciata di cemento, mentre al piano primo sono presenti \u201cmarmette\u201d in graniglia di calcestruzzo, dei primi decenni del secolo scorso, e tavolati in legno. Alcune pareti degli ambienti al piano terra sono dotate di rivestimento in piastrelle, altre di una finitura ad intonaco.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-346440 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"d6a79b05-c092-43a5-bee8-78bc6eb095a9\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/d6a79b05-c092-43a5-bee8-78bc6eb095a9.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/d6a79b05-c092-43a5-bee8-78bc6eb095a9-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"c312fa45-703d-422f-ac80-cb532afc2b0a\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/c312fa45-703d-422f-ac80-cb532afc2b0a.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/c312fa45-703d-422f-ac80-cb532afc2b0a-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"a0c0d629-50d5-44df-9f9d-25ef6628e40d\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/a0c0d629-50d5-44df-9f9d-25ef6628e40d.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/a0c0d629-50d5-44df-9f9d-25ef6628e40d-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"305d178e-cc1d-4b9a-8923-1356e6be7eba\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1600\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/305d178e-cc1d-4b9a-8923-1356e6be7eba.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/305d178e-cc1d-4b9a-8923-1356e6be7eba-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"102b3267-8ebf-4a45-ba3c-6fa3bacd496b\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/102b3267-8ebf-4a45-ba3c-6fa3bacd496b.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/102b3267-8ebf-4a45-ba3c-6fa3bacd496b-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"67d8d6d2-a336-4e93-b1fc-f1c1fc484df8\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/67d8d6d2-a336-4e93-b1fc-f1c1fc484df8.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/67d8d6d2-a336-4e93-b1fc-f1c1fc484df8-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"38fcc7f2-b9a0-4846-b409-0f63745802a9\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1600\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/38fcc7f2-b9a0-4846-b409-0f63745802a9.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/38fcc7f2-b9a0-4846-b409-0f63745802a9-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"9e521fcf-a81f-4c7b-ad83-ef37b922fa57\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/9e521fcf-a81f-4c7b-ad83-ef37b922fa57.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/9e521fcf-a81f-4c7b-ad83-ef37b922fa57-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>PROGETTO<\/strong><\/span><\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='dt-gallery-container gallery galleryid-346440 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"TAV.04-PROG Prospetti e sezioni\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1868\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"219\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-300x219.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-1024x747.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-768x560.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-1536x1121.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.04-PROG-Prospetti-e-sezioni-2048x1494.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"TAV.03-PROG Piante\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1548\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"181\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-300x181.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-1024x619.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-768x465.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-1536x929.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/TAV.03-PROG-Piante-2048x1239.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Risultava quindi necessaria l\u2019elaborazione di una proposta progettuale, che consentisse la razionalizzazione degli spazi, in risposta alle diverse necessit\u00e0 individuate dall\u2019Amministrazione Comunale, e ne recepisse le varie esigenze, attraverso l\u2019individuazione di adeguate destinazioni d\u2019uso e di una adeguata organizzazione funzionale degli ambienti, garantendo nel contempo la dotazione degli standard previsti e la razionalizzazione\/dotazione\/messa a norma degli impianti, per consentire la migliore funzionalit\u00e0 delle strutture e per ridurre il pi\u00f9 possibile i costi gestionali. La valorizzazione dell\u2019immagine dell\u2019edificio richiedeva altres\u00ec un ripensamento per quanto riguarda il trattamento delle pareti esterne, previ interventi in grado di rimuovere le cause del degrado, dovuto alla massiccia presenza di umidit\u00e0 di risalita capillare nei paramenti murari. Se un intervento di restauro non deve esaurirsi nell\u2019operazione in s\u00e9, ma deve essere finalizzato a realizzare i presupposti per la conservazione del monumento nel tempo, \u00e8 necessario anzitutto, per quanto possibile, cercare di rimuoverne le cause del degrado per garantire un risultato significativo nel tempo. A seguito di un\u2019analisi conoscitiva e di un rilievo critico, gli interventi sono stati finalizzati al recupero e alla salvaguardia dell\u2019immobile, eliminando o riducendo, ove possibile, le cause dirette e indirette di degrado, ponendo rimedio alle situazioni gi\u00e0 compromesse, nel rispetto dell\u2019esistente e secondo i criteri del restauro conservativo. Inoltre il progetto propone, in relazione alle esigenze della Committenza, un intervento unitario, finalizzato al recupero filologico dell\u2019edificio, al fine di restituire agli ambienti piena funzionalit\u00e0 e fruibilit\u00e0, con riferimento alla normativa vigente in materia di sicurezza statica, antisismica e dotazione impiantistica, valorizzando l\u2019originaria integrit\u00e0 spaziale e il respiro monumentale degli ambienti, in armonia con il contesto. Sar\u00e0 predisposto un collegamento con l\u2019esterno per dotare gli spazi antistanti l\u2019edificio di un sistema di proiettori in grado di evidenziare immagini evocative e di forte richiamo per cui, fin dalla percezione esterna, l\u2019edificio significher\u00e0 la sua destinazione d\u2019uso principale: nonostante la tipologia semplice e tradizionale, priva di monumentalit\u00e0 e di elementi emergenti, la sua immagine sar\u00e0 in grado non solo di comunicare immediatamente al visitatore la sua connotazione a destinazione culturale, ma di richiamare e anticipare le stesse tematiche proposte nell\u2019ambito della programmazione delle attivit\u00e0, quali mostre e convegni. Un ruolo importante nel qualificare questa struttura come \u201cemergenza\u201d riconoscibile e qualificante, \u00e8 dato dalle modalit\u00e0 del restauro che sar\u00e0 concepito e realizzato, dalle metodologie di intervento, dalla sensibilit\u00e0 nel definire la visione di insieme e i singoli particolari. Il risultato ottenuto sar\u00e0 determinato proprio dal criterio adottato nel riuso, nell\u2019adattare cio\u00e8 un ambiente storico a funzioni del tutto diverse da quelle per le quali era stato costruito, salvaguardando nel contempo istanze apparentemente antitetiche e difficilmente conciliabili: l\u2019identit\u00e0 dell\u2019edificio storico e la qualificazione di una struttura contemporanea di eccellenza. La proposta progettuale propone di valorizzare l\u2019esistente attraverso il linguaggio formale dell\u2019edificio stesso: un recupero magistrale di tipologie povere tradizionali, negli apparati lapidei, nella struttura di copertura (carpenteria lignea a vista, previa finitura ad olii e cere), nel manto (in tegole tradizionali), nel trattamento delle facciate (intonaco a sagramatura di calce), nelle finiture interne (pavimenti in legno di rovere), nei serramenti (a pi\u00f9 partiture, in analogia agli esistenti), eseguito con interventi di altissima qualit\u00e0. L\u2019apporto delle nuove tecnologie, pur impiegato e sviluppato in ogni potenzialit\u00e0 funzionale ed espressiva, sar\u00e0 idealmente non percepibile, se non per le comunicazioni, i messaggi e le immagini virtuali, anche interattive, e per il senso di efficienza e benessere generale che caratterizzer\u00e0 l\u2019ambiente. L\u2019edificio si potr\u00e0 qualificare come intervento pilota anche in termini di integrazione impiantistica, attraverso sistemi \u201cintelligenti\u201d, in grado di ottimizzare la resa degli impianti stessi e, nel contempo, di ridurre sensibilmente i consumi, consentendo un\u2019idonea e razionale programmazione degli stessi, in funzione delle necessit\u00e0 e degli obiettivi. La conformazione dell&#8217;edificio, la sua collocazione a ridosso della S.P. n. 347 del Passo Duran, e l&#8217;assenza di adeguati spazi esterni di pertinenza, non consentono di utilizzare l\u2019accesso diretto esistente alla Sala convegni\/mostre prevista al piano primo. L&#8217;accesso alla Sala predetta dovr\u00e0 essere realizzato, pertanto, con nuova scala interna direttamente dal piano terra, utilizzando l&#8217;attuale ingresso, nel rispetto delle vigenti normative in materia di barriere architettoniche. L&#8217;edificio sar\u00e0 dotato di servizi igienici, fruibili anche alle persone disabili, in conformit\u00e0 alla normativa vigente. Per l\u2019adeguamento della dotazione impiantistica, al fine di evitare interventi invasivi o manomissioni delle strutture ai danni dell\u2019edificio &#8211; come l\u2019apertura di nuove tracce nella muratura per il passaggio degli impianti \u2013 il progetto propone l\u2019adozione di un sistema integrato, ai fini dell\u2019adeguamento ai nuovi standard dotazionali. In funzione delle esigenze tecnico-impiantistiche e della loro collocazione, i vari sistemi potranno essere realizzati in modo da garantire un armonico inserimento negli ambienti, senza manomettere le strutture murarie originarie. Avendo dotato le pareti perimetrali di una controparete in cartongesso, ai fini della coibentazione termica, tutti gli impianti potranno essere infatti collocati sotto traccia, alimentando le future principali dotazioni elettriche e speciali, quali prese di servizio, corpi illuminanti a luce indiretta, lampade di sicurezza, impianti di videosorveglianza, antintrusione, diffusione sonora, riducendo in tal modo l\u2019invasivit\u00e0 degli interventi di adeguamento impiantistico, a beneficio delle strutture murarie (realizzate in trovanti di pietra, mattoni e sasso), che diversamente potrebbero risultare parzialmente compromesse nella loro continuit\u00e0 strutturale e nella loro integrit\u00e0. Ci\u00f2 comporta inoltre indubbi vantaggi nell\u2019ambito del contenimento dei costi e dei tempi di intervento, nonch\u00e8 del migliore utilizzo delle risorse disponibili. Nell\u2019ambito degli aspetti strettamente conservativi e di ripristino dell\u2019integrit\u00e0 degli apparati decorativi in pietra, legno, cotto e intonaco dell\u2019edificio, saranno eseguiti adeguati interventi di restauro materico-strutturale, ove necessario, a seguito di una idonea campagna di indagini, sulla base della quale sar\u00e0 possibile individuare la pi\u00f9 appropriata tipologia di intervento da applicare. A tal fine risulta di fondamentale importanza l\u2019attenzione nel rimuovere tutti i cavi e gli impianti dalle facciate esterne, causa di numerosi fenomeni di degrado, anche visivo, preferendo una collocazione interrata ispezionabile e implementabile. Attualmente malte e intonaci, a volte impropri, si presentano erosi e disgregati, per effetto dell\u2019azione dell\u2019acqua meteorica e dell\u2019umidit\u00e0 di risalita. Come gi\u00e0 sopra accennato, sul perimetro esterno, alla base della muratura, si registra la formazione massiccia di efflorescenze saline e l\u2019esfoliazione dell\u2019intonaco, situazioni dovute a fenomeni di risalita capillare, al ristagno di umidit\u00e0 e alla presenza incompatibile di rappezzi cementizi di epoca recente. In pi\u00f9 punti si possono osservare anche depositi di tipo polverulento e incrostazioni sulle superfici murarie. Gli elementi lapidei evidenziano superfici erose, scagliate e disgregate. In particolare la base della muratura adiacente alla Strada Provinciale, particolarmente interessata da fenomeni di erosione per l\u2019accumulo della neve nei mesi invernali e per il passaggio dei mezzi spargi-sale, verr\u00e0 trattato con appositi prodotti (trasparenti, non ingiallenti, opachi e traspiranti) atti alla protezione dagli agenti atmosferici e dagli attacchi salini, in grado di non alterare l\u2019aspetto del paramento murario. Per quanto riguarda gli aspetti conservativi, le principali categorie di intervento risultano le seguenti: muratura ed intonaci: si prevedono interventi di pulitura e consolidamento della muratura, mediante scuci-cuci, risarcitura e ristilatura dei giunti. Sia per evitare l\u2019evidenziarsi negli intonaci delle vistose macchie di umidit\u00e0, attualmente presenti, sia per valorizzare la caratteristica tessitura muraria in trovanti lapidei &#8211; particolarmente pittoresca &#8211; si propone quindi all\u2019esterno il ripristino dell\u2019originaria finitura a sagramatura, realizzata a calce o in coccio pesto, e tirata a panno, in grado di restituire il pi\u00f9 possibile l\u2019immagine originaria del monumento, e al contempo di consentire una lettura sinottica delle diverse fasi costruttive o trasformative (modifiche successive delle forometrie, strutture preesistenti, trasformazioni subite nel tempo), in una sorta di libro di pietra della storia locale. Per assicurare un generale miglioramento antisismico dell\u2019edificio, si provveder\u00e0 alla posa in opera di opportuni sistemi di tirantatura e di irrigidimento delle strutture orizzontali e verticali. Per ovviare al problema dell\u2019umidit\u00e0 di risalita, si propone in questa sede l\u2019installazione di un sistema non invasivo in grado di contrastare la risalita capillare di umidit\u00e0 nei muri senza sviluppare campi elettromagnetici potenzialmente dannosi. Tale sistema consta di un apparecchio che presenta al suo interno un dispositivo di antenne riceventi e trasmittenti e di una unit\u00e0 di polarizzazione che inverte la direzione delle vibrazioni (onde) naturali della Terra, captate dall\u2019antenna ricevente. Attraverso le antenne trasmittenti l\u2019energia che \u00e8 stata polarizzata in senso inverso viene ritrasmessa nell\u2019ambiente per un certo raggio d\u2019azione. Tutti i muri che si trovano all\u2019interno di questo raggio d\u2019azione sono interessati dal fenomeno della deviazione del lusso dell\u2019acqua presente al loro interno verso il sottosuolo, prosciugandosi e rimanendo asciutti. Apparati lapidei: restauro della pietra e dei marmi (cornici di porte e finestre, davanzali, soglie): tutti gli elementi in pietra verranno adeguatamente puliti e trattati con prodotti protettivi, oltre ad essere stuccati, integrati e consolidati nelle porzioni pericolanti o mancanti. Pavimentazioni: le pavimentazioni esistenti presentano attualmente diffusi fenomeni di degrado, e risultano nella quasi totalit\u00e0 irrecuperabili: si prevedono quindi nuove pavimentazioni ed in particolare una pavimentazione in gres per la zona ambulatori, rispondente ai previsti requisiti igienici, e una pavimentazione in legno di rovere di tipo tradizionale per gli ambienti destinati alle attivit\u00e0 culturali. Al piano terra si propone la realizzazione di un vespaio ventilato con sistema ad \u201cigloo\u201d. Parte degli infissi lignei originari, ancora in opera, necessitano di adeguamento alla normativa vigente: saranno quindi dotati di vetri basso-emissivi e dovranno rispondere alle caratteristiche di tenuta all\u2019aria e all\u2019acqua, di coibentazione, di sicurezza, richieste dalla normativa vigente. Quelli invece ritenuti irrecuperabili verranno sostituiti con infissi nuovi in analogia all\u2019esistente. Gli infissi in alluminio, presenti al piano terra, di recente esecuzione, saranno sostituiti con nuovi infissi lignei in analogia all\u2019esistente, in ottemperanza alla normativa vigente. Le inferriate metalliche presenti al piano terra verranno restaurate. Gli impianti presenti in facciata (Enel e Telecom) verranno rimossi, inseriti sottotraccia o interrati, al fine di riordinare e \u201cpulire\u201d le facciate dagli elementi incompatibili. La struttura di copertura sar\u00e0 dotata di un manto in tegole di tipo tradizionale, in analogia a quelle attualmente in opera, costituito dai manufatti di recupero dall\u2019attuale copertura, ritenuti idonei e in buono stato di conservazione, integrati con altri analoghi per caratteristiche e dimensioni. Il pacchetto di copertura dovr\u00e0 comprendere un\u2019adeguata impermeabilizzazione ed un adeguato isolamento termico, al fine di garantire il benessere interno, nel rispetto della normativa vigente, in materia di contenimento dei consumi energetici. La struttura lignea portante verr\u00e0 verificata dal punto di vista statico, materico e dello stato di conservazione: verr\u00e0 quindi eseguita una cernita del materiale giudicato recuperabile, che sar\u00e0 integrato con elementi nuovi, in analogia agli esistenti. Il piano terra sar\u00e0 dotato di un secondo ingresso, e sar\u00e0 caratterizzato dalla presenza di due strutture mediche con relativi servizi annessi, oltre al foyer d\u2019ingresso per gli spazi a destinazione culturale. Saranno posate nuove pavimentazioni in legno, tipiche del luogo, e le pareti perimetrali saranno dotate di contropareti in cartongesso per l\u2019isolamento termico, mentre la parete di spina centrale sar\u00e0 trattata come le pareti esterne. Per adeguare l\u2019edificio alle nuove destinazioni d\u2019uso, verranno eseguite lievi modifiche planimetriche, rappresentate dalla traslazione delle partizioni interne non portanti. L\u2019impalcato attualmente presente verr\u00e0 rimosso e sostituito da una nuova struttura, rispondente ai requisiti richiesti dai nuovi carichi di esercizio. Il piano primo ospiter\u00e0 una sala polifunzionale adeguatamente attrezzata e permetter\u00e0 l\u2019accesso al soppalco ligneo: l\u2019intera struttura sar\u00e0 dotata di idonei servizi igienici, come da normativa vigente, e risulter\u00e0 adeguata agli standard di legge per dotazione di impianti elettrico-speciali e idro-termosanitari. Sulla base delle esigenze d\u2019uso espresse dall\u2019Amministrazione Comunale e sulla scorta delle indicazioni dalla stessa fornite, l\u2019ipotesi progettuale, sviluppata negli allegati elaborati, propone un\u2019organizzazione degli spazi all\u2019interno dell\u2019immobile in argomento pienamente funzionale, sia per il settore sanitario, che per gli spazi a destinazione culturale, in grado quindi di soddisfare pienamente le diverse esigenze, pur attraverso criteri di intervento improntati al rispetto del bene sottoposto a tutela, e quindi non solo al mantenimento delle strutture e degli elementi tipologici originari, ma anche alla loro migliore valorizzazione, nella convinzione che le caratteristiche precipue dell\u2019immobile vincolato, lungi dal rappresentare elementi limitatori della libert\u00e0 progettuale, costituiscono altrettanti stimoli e punti di forza di proposte suggestive e qualificanti. L\u2019ipotesi distributiva di progetto prevede l\u2019apertura di un nuovo accesso in corrispondenza della finestra a destra dell\u2019attuale ingresso. Questa soluzione permette anzitutto di disimpegnare dagli spazi a destinazione culturale le strutture sanitarie, le quali vengono dotate di sale d\u2019aspetto distinte, pur con servizi comuni, separati per pazienti (maschi\/femmine-disabili) e medici, in adempimento alla normativa vigente. L\u2019ipotesi progettuale mantiene intatto l\u2019impianto distributivo tradizionale dell\u2019edificio, \u201ca parete di spina\u201d, con distribuzione delle stanze su di un lato, e l\u2019organizzazione spaziale della Sala polifunzionale, con gli annessi di pertinenza. La proposta progettuale in argomento individua nell\u2019impianto originario dell\u2019edificio la soluzione pi\u00f9 immediata, e quindi meno invasiva, per l\u2019organizzazione indipendente delle due destinazioni d\u2019uso richieste (sala multifunzionale e servizi sanitari). In tal modo si potr\u00e0 ottenere il migliore risultato di tipo conservativo, non solo quindi in termini funzionali, ma anche in termini di recupero e valorizzazione del complesso monumentale, il quale continuer\u00e0 a mantenere inalterato il suo assetto originario, e quindi la sua identit\u00e0 nel tempo. Come richiesto dall\u2019Amministrazione Comunale, a seguito dell\u2019analisi delle esigenze funzionali individuate, queste sono state soddisfatte anzitutto ottimizzando l\u2019utilizzo degli spazi esistenti. All\u2019impianto attuale del piano terra vengono apportate lievi modifiche distributive, mediante la rimozione di alcune pareti divisorie, prive di rilevanza storico-artistica, e la realizzazione di nuove partizioni (acusticamente isolate, cos\u00ec come i solai tra i diversi livelli, in modo da evitare ogni possibile propagazione delle onde sonore), in grado di rendere maggiormente fruibili e funzionali gli ambienti stessi: dall\u2019ingresso principale i visitatori accedono ad un importante atrio, indiviso, che qualifica in termini funzionali la destinazione della Sala principale, anche anticipandone e visualizzandone opportunamente le proposte tematiche. In particolare, si prevede la rimozione del solaio tra piano terra e piano primo in corrispondenza della porzione su strada, in modo da creare uno spazio a doppia altezza, in grado di conferire una propria caratterizzazione funzionale alla zona d\u2019ingresso, da valorizzare mediante la sapiente messa in luce della tessitura muraria delle pareti d\u2019ambito e la vista dell\u2019originaria struttura lignea di copertura, quale elemento di particolare pregio per i visitatori. L\u2019atrio di ingresso si qualifica quindi per l\u2019ampio respiro degli spazi, illuminati direttamente dalle finestre sui due livelli e dall\u2019abbaino esistente. La parete di spina viene dotata di una serie di aperture vetrate apribili, spesso presenti anche negli ambienti monumentali della tradizione locale, che dal Salone danno affaccio sull\u2019atrio sottostante. Qui vengono collocati la scala e l\u2019elevatore per accedere al piano primo. Gli allestimenti interni riproporranno allusivamente, per materiali e configurazioni, la tipologia degli arredi tradizionali locali, solo rivisitati in chiave tecnologica. In questo piano, inoltre, vengono organizzati funzionalmente i due locali da adibire ad ambulatorio medico, sala di attesa e servizi igienici dedicati. L\u2019accesso al piano primo, destinato propriamente alla Sala multifunzionale per mostre e convegni, \u00e8 dotato di un ballatoio ligneo, dove trovano spazio l\u2019elevatore e i servizi igienici (distinti in maschi\/femmine-disabili): da qui si accede alla Sala, che occupa tutta la superficie del piano stesso. La rimozione delle attuali partizioni interne permette infatti di creare un ambiente accogliente, anche attraverso un opportuno sistema di illuminazione, in grado di valorizzare gli elementi di maggior pregio sia della struttura della copertura &#8211; quali le capriate lignee &#8211; che delle pareti, attraverso la messa in luce dell\u2019originaria tessitura muraria. In base ad un criterio di adattabilit\u00e0 d\u2019uso degli ambienti nel tempo, \u00e8 stata valutata l\u2019organizzazione e la dotazione degli spazi in funzione delle diverse esigenze che si potranno presentare, al fine di realizzare ambienti polifunzionali e flessibili, soprattutto attraverso un\u2019adeguata dotazione impiantistica. Per una migliore suddivisione e ridistribuzione delle possibili diverse destinazioni d\u2019uso, si valuter\u00e0 l\u2019utilizzo di partizioni mobili, in grado comunque di garantire adeguata insonorizzazione. Dalla Sala, al fine di ottimizzare l\u2019utilizzo funzionale dei volumi esistenti, si prevede l\u2019accesso al soppalco soprastante, dove potr\u00e0 essere organizzato un suggestivo ambiente polifunzionale, dedicabile anche ad attivit\u00e0 espositive, ricavato in modo da non interferire con le storiche pareti d\u2019ambito, ma staccato da esse come per una sorta di rispetto nei loro confronti, per valorizzarne la percezione anche dal piano sottostante. La struttura di questi ulteriori spazi sar\u00e0 realizzata in legno, come le scale di accesso, in modo da riproporre, in chiave contemporanea, l\u2019uso di materiali tipici del luogo, ed al contempo di creare un volume leggero, che permetta la percezione dell\u2019intero edificio, senza compromettere la fruizione della continuit\u00e0 spaziale dell\u2019ambiente. L\u2019impianto elettrico verr\u00e0 predisposto per i futuri allestimenti di tipo multimediale-interattivo, che potranno essere presenti in questo spazio: alle installazioni sar\u00e0 chiesto di coinvolgere e incuriosire il visitatore, sfruttando la suggestione dei luoghi per ricreare atmosfere visive e sonore, in grado di evocare ambienti, tradizioni, manufatti, strutture, presenze\u2026. Le installazioni multimediali che vi potranno essere installate saranno voce narrante nel racconto del museo: in questo contesto il visitatore sar\u00e0 chiamato a un ruolo attivo, partecipante, in un sistema che amplifica ed esalta in modo suggestivo le sue potenzialit\u00e0 cognitive e sensoriali. Prima dell\u2019ingresso alla Sala potr\u00e0 essere collocata una lavagna multimediale, ad interattivit\u00e0 diretta con l\u2019utente, che illustri i contenuti della sezione. All\u2019interno potranno trovare posto alcuni \u201ctotem\u201d, o torrette multimediali, daranno l\u2019opportunit\u00e0 al visitatore di visualizzare immagini, filmati e animazioni in 3D. Anche i pavimenti (interactive floor) e i tavoli (touch table), consentiranno di interagire fisicamente con le informazioni didattico-scientifiche della Sala. Come gi\u00e0 detto, gli interventi mireranno alla minima invasivit\u00e0, senza interferire con la percezione dell\u2019originaria immagine dell\u2019edificio per gli aspetti spaziali e materico-strutturali. Per quanto sopra, le opere di adeguamento funzionale, ivi comprese quelle per il superamento delle barriere architettoniche, non risulteranno invasive o distruttive per l\u2019edificio, in quanto la soluzione proposta consente di confermare e conservare l\u2019integrit\u00e0 delle strutture attualmente esistenti. La carpenteria lignea di copertura verr\u00e0 mantenuta e restaurata, secondo le pi\u00f9 recenti tecnologie non invasive nel settore del restauro conservativo: a seguito di indagini diagnostiche circa lo stato conservativo dei manufatti, si valuteranno le metodiche pi\u00f9 idonee per conservare la struttura originaria della copertura, e per la sua conservazione anche mediante opportuni interventi \u201cminimalisti\u201d di consolidamento, ad alto contenuto tecnologico. Gli interventi, rispettosi del valore storico dei manufatti, saranno costituiti essenzialmente da sistemi di tirantatura e centinatura dal minimo impatto visivo. Solo ove necessario si provveder\u00e0 alla realizzazione di eventuali protesi lignee in analogia alle originarie per essenze, dimensioni, tipologia. Tutti i manufatti lignei saranno trattati con impregnante neutro antitarlo e antimuffa, e finiti con doppia mano di olii vegetali e cere naturali. Nell\u2019ambito degli interventi relativi al restauro del manto di copertura, si provveder\u00e0 a realizzare un sistema ventilato di coibentazione legno-legno, al fine di garantire il migliore isolamento termico degli ambienti sottostanti. Si prevede inoltre una valorizzazione dell\u2019immagine dell\u2019edificio, e quindi dei paramenti murari esterni, attraverso il ripristino filologico dell\u2019originaria finitura, costituita dalla caratteristica sagramatura tradizionale, che lascia intravvedere la sottostante suggestiva tessitura muraria. Gli interventi conservativi dell\u2019edificio dovranno inoltre comprendere il restauro degli elementi lapidei e dei particolari tipologici. La scala esterna esistente verr\u00e0 mantenuta, sia per garantire un secondo accesso indipendente alla Sala polifunzionale del piano primo, sia per garantire un\u2019uscita di sicurezza facile ed immediata, nel rispetto della normativa VV. F.; la zona prospiciente l\u2019ingresso sar\u00e0 invece riqualificata da un\u2019area verde attrezzata, dotata di sedute, in grado di rappresentare un punto di sosta e aggregazione esterna, oltre che costituire un invito all\u2019ingresso alla Sala stessa. Come sopra accennato, un \u201cvalore aggiunto\u201d all\u2019edificio \u00e8 costituito dal futuro sistema di illuminazione esterna adeguatamente predisposta nell\u2019intervento in oggetto, che valorizzer\u00e0 la struttura stessa dell\u2019immobile, oltre a rappresentare un elemento di richiamo e di continuit\u00e0 tra interno ed esterno, mediante la proiezione notturna di immagini, collegate alle tematiche delle mostre e dei convegni. L\u2019 importo totale dei lavori di ristrutturazione ammonta ad\u00a0\u00a0\u00a0 euro\u00a0 480.000,00\u00a0\u00a0 dei quali\u00a0\u00a0\u00a0 323.065,60\u00a0 di contributo regionale, 156.934,44\u00a0 coperti dall\u2019 Amministrazione Comunale tramite il ricorso a mutuo, da questi devono essere tolti 75.000,00 euro\u00a0 di contributo Consorzio Bim. Quindi su 480.000 Euro d\u2019 intervento, l\u2019 onere per le casse comunali \u00e8 di 81.934,40 Euro (17 % del totale).<\/p>\n<p><strong><em>L\u2019allora Sindaco &#8211; Tiziano De Col<\/em><\/strong><\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-3 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-3 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-3' class='dt-gallery-container gallery galleryid-346440 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"2c511e00-bd97-4116-9813-4a677fef99b0\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/2c511e00-bd97-4116-9813-4a677fef99b0.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/2c511e00-bd97-4116-9813-4a677fef99b0-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"5dfe308d-af64-4d8d-bfab-46fbbfe03658\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1600\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5dfe308d-af64-4d8d-bfab-46fbbfe03658.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/5dfe308d-af64-4d8d-bfab-46fbbfe03658-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"11edc347-257f-4362-8bf5-269f34e3b5bb\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/11edc347-257f-4362-8bf5-269f34e3b5bb.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/11edc347-257f-4362-8bf5-269f34e3b5bb-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"15ee2a32-2bc3-42f3-8e59-0fb7299a82b5\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1600\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/15ee2a32-2bc3-42f3-8e59-0fb7299a82b5.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/15ee2a32-2bc3-42f3-8e59-0fb7299a82b5-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"73502b41-b47a-493f-8e18-4cf4b9111776\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1600\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/73502b41-b47a-493f-8e18-4cf4b9111776.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/73502b41-b47a-493f-8e18-4cf4b9111776-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"a8b853a8-81fb-4b9a-ad35-ee33a98d90be\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/a8b853a8-81fb-4b9a-ad35-ee33a98d90be.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/a8b853a8-81fb-4b9a-ad35-ee33a98d90be-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"cd7be930-be1d-4bcd-8950-3261c865aba8\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"1600\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cd7be930-be1d-4bcd-8950-3261c865aba8.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/cd7be930-be1d-4bcd-8950-3261c865aba8-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>********<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tiziano De Col In questi giorni estivi di fine luglio-inizio agosto del 2023, ricorre il 10\u00b0 anniversario dell\u2019inaugurazione della ristrutturata ex latteria sociale di La Valle Agordina che, da dieci anni a questa parte , al piano superiore, ha la funzione di sala polifunzionale intitolata a Don Alessandro Valmassoni che fu il fondatore e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":346457,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-346440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/b05a6cf4-41e6-463c-b7b8-828ba705ee0f.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=346440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346440\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/346457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=346440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=346440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=346440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}