{"id":348954,"date":"2023-08-17T15:05:13","date_gmt":"2023-08-17T13:05:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=348954"},"modified":"2023-08-18T06:11:09","modified_gmt":"2023-08-18T04:11:09","slug":"immigrazione-e-demografia-paglini-un-problema-cio-che-invece-puo-essere-unopportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/immigrazione-e-demografia-paglini-un-problema-cio-che-invece-puo-essere-unopportunita\/","title":{"rendered":"IMMIGRAZIONE E DEMOGRAFIA. PAGLINI &#8220;un problema ci\u00f2 che invece pu\u00f2 essere un\u2019opportunit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;OPINIONE<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\"><b>DI Massimiliano Paglini <\/b><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\"><b>Segretario Generale Cisl Belluno Treviso<\/b><\/span><\/p>\n<div align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Paglini-relazione.jpeg\" width=\"302\" height=\"201\" \/>La situazione demografica del nostro Paese \u00e8 pi\u00f9 che mai un\u2019emergenza che necessita di scelte condivise e interventi rapidi, anche alla luce degli ultimi dati pubblicati dal Consiglio nazionale dei giovani con Eures che rappresenta un quadro apocalittico per gli under 35, costretti a rimanere al lavoro fino a 74 anni con assegno medio di circa 1.100 euro al mese o fino a 69,6 anni ma con assegno ipotetico di appena 950 euro al mese. Abbiamo di fronte un Paese di milioni di cittadini poveri. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Se non cambieranno le prospettive demografiche, una societ\u00e0 come la nostra, sempre pi\u00f9 vecchia e con tassi di natalit\u00e0 sempre pi\u00f9 bassi, dovr\u00e0 allungare l\u2019et\u00e0 di pensionamento e rivedere i meccanismi di calcolo dell\u2019assegno pensionistico, per garantire i diritti acquisiti di chi \u00e8 gi\u00e0 in pensione a scapito di chi dovr\u00e0 arrivarci. Non si potr\u00e0 per questo prescindere da un raffreddamento dei meccanismi di rivalutazione delle pensioni gi\u00e0 in essere per garantire la sostenibilit\u00e0 di tutto il sistema finanziario pubblico. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Per garantire strutturalmente una prospettiva diversa \u00e8 necessario che il numero dei lavoratori attivi superi quello dei pensionati o almeno lo equivalga, cos\u00ec da generare quel surplus (attivo) di valore prodotto dall\u2019economia del Paese per garantire i diritti acquisiti di chi \u00e8 gi\u00e0 in quiescenza e non penalizzare ulteriormente chi dovr\u00e0 arrivarci. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Ammesso e non concesso che le misure fin qui introdotte per sostenere la natalit\u00e0 (assegno unico, bonus, ecc) funzionino, se dovesse raddoppiare il tasso di natalit\u00e0 che oggi \u00e8 di 1,2 figli per donna in et\u00e0 fertile, in ogni caso i risultati saranno visibili tra vent\u2019anni <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Da qui al 2037 &#8211; fra poco pi\u00f9 di 13 anni &#8211; la provincia di Treviso avr\u00e0 bisogno di almeno 50.000 nuovi lavoratori per garantire il funzionamento del sistema produttivo privato e pubblico, dall\u2019operaio semplice, all\u2019impiegato dell\u2019anagrafe comunale, al medico ospedaliero, mentre a Belluno serviranno almeno 17.000 nuovi lavoratori per evitare che, dappertutto, le aziende avviino pericolosi processi di delocalizzazione o che non si riescano a garantire i servizi pubblici essenziali. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Di conseguenza il tema della gestione dei flussi migratori e dell\u2019integrazione va messo ai primi posti nelle agende del Governo, delle Istituzioni regionali, provinciali e comunali, con il presupposto che non si scarichi in fondo alla filiera l\u2019\u201donere\u201d di gestire come un problema ci\u00f2 che invece pu\u00f2 essere un\u2019opportunit\u00e0. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Per questo pensiamo che assieme a politiche umanitarie che trovino programmazione a livello europeo per il collocamento di milioni di persone, sia necessario procedere a una revisione del sistema delle accoglienze che riordini le norme per la gestione dei flussi anche in Italia con l\u2019obiettivo dell\u2019integrazione diffusa. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">\u00c8 necessario ripristinare la previsione gi\u00e0 contenuta nell\u2019art 27 del T.U. Immigrazione, che consentiva la possibilit\u00e0 di ingresso e rilascio di permessi di soggiorno per svolgimento di tirocini di formazione professionale di lavoratori stranieri non comunitari. In questo modo, sarebbe possibile reintrodurre periodi temporanei di addestramento direttamente presso i datori di lavoro italiani, riattivando<\/span> <span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">un percorso che consolidava una sana e concreta esperienza di integrazione, che sopperiva alle necessit\u00e0 del sistema produttivo e<\/span> <span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">che impegnava il datore di lavoro a fornire l\u2019alloggio ai lavoratori in arrivo. La norma inoltre permetteva di attivare direttamente dalle aziende o per il tramite delle Associazioni datoriali stage preassuntivi secondo precisi progetti formativi e con sessioni di apprendimento della lingua italiana. I tirocini terminavano con l\u2019impegno a offrire una proposta di inserimento lavorativo secondo le professionalit\u00e0 ricercate dalle stesse aziende e con il rilascio di permesso di soggiorno per lavoro. Al tempo &#8211; va ricordato &#8211; si parlava di modello veneto dell\u2019accoglienza. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Fu quella un\u2019importante esperienza d\u2019integrazione diffusa che, oltre a sopperire alle necessit\u00e0 delle aziende, contribu\u00ec a evitare tensioni sociali. In altri Paesi europei dove si \u00e8 scelta la via della ghettizzazione di gruppi etnici nelle periferie dei centri urbani, si sono create aree di degrado e di disagio che sono diventate focolai di scontri e di tensioni difficili da governare. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">Per questo riteniamo che, per quanto manchi una risposta forte del Governo e del Parlamento sulla gestione dei flussi migratori, sia pi\u00f9 che mai necessario procedere all\u2019integrazione diffusa evitando di lasciare i sindaci a scontrarsi tra SI Hub e NO Hub, in una prospettiva che si limita a guardare la punta dell\u2019iceberg della gestione dei migranti senza proporre iniziative di integrazione diffusa, a partire da una programmazione concreta rispetto alla tutela della dignit\u00e0 delle persone che arrivano creando percorsi di cittadinanza effettiva prima che legale: insegnamento della lingua italiana, inserimento scolastico, assistenza sanitaria e soprattutto la questione \u201ccasa\u201d. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Helvetica;\">\u00c8 tempo di passare dalla propaganda e dal populismo elettorale ad affrontare con buon senso, risorse e responsabilit\u00e0 di tutti i soggetti in campo la questione migratoria, fosse solo per le necessit\u00e0 demografiche del Paese e del territorio, per quanto riteniamo venga prima il dovere di costruire una societ\u00e0 umanamente sostenibile.<\/span><\/div>\n<div align=\"left\"><\/div>\n<div align=\"left\"><\/div>\n<div align=\"left\"><\/div>\n<div align=\"left\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<div align=\"left\"><\/div>\n<div align=\"left\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L&#8217;OPINIONE DI Massimiliano Paglini Segretario Generale Cisl Belluno Treviso La situazione demografica del nostro Paese \u00e8 pi\u00f9 che mai un\u2019emergenza che necessita di scelte condivise e interventi rapidi, anche alla luce degli ultimi dati pubblicati dal Consiglio nazionale dei giovani con Eures che rappresenta un quadro apocalittico per gli under 35, costretti a rimanere&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":258793,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49],"tags":[],"class_list":["post-348954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-104","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Paglini-relazione.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=348954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=348954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=348954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=348954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}