{"id":377193,"date":"2024-03-04T05:17:36","date_gmt":"2024-03-04T04:17:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=377193"},"modified":"2024-03-04T05:25:27","modified_gmt":"2024-03-04T04:25:27","slug":"sportelli-pubblici-anche-in-veneto-tempi-di-attesa-e-code-piu-lunghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/sportelli-pubblici-anche-in-veneto-tempi-di-attesa-e-code-piu-lunghi\/","title":{"rendered":"SPORTELLI PUBBLICI: ANCHE IN VENETO TEMPI DI ATTESA E CODE PIU\u2019 LUNGHI"},"content":{"rendered":"<p>Con la fine del Covid, anche i cittadini veneti hanno ricominciato a frequentare gli uffici pubblici e, conseguentemente, i tempi di attesa agli sportelli sono tornati ad aumentare. Rispetto a prima dell\u2019avvento della pandemia, molte amministrazioni pubbliche non potendo ancora contare sulla presenza di tutto il personale effettivo, presentavano ancora livelli di produttivit\u00e0 sotto soglia. Senza contare che in questi ultimi anni \u00e8 continuato ad aumentare il numero di chi \u00e8 andato in pensione senza essere rimpiazzato da un nuovo assunto. Insomma, dall\u2019anno scorso i veneti sono tornati a frequentare gli uffici pubblici, ma, per tutta una serie di ragioni, questi ultimi non hanno ancora recuperato una performance ottimale. Sebbene il Veneto rimanga comunque un\u2019isola felice per quanto concerne l\u2019efficienza della PA, \u00e8 riaffiorato un problema che in questi ultimi anni avevamo rimosso: soprattutto nelle ASL e nei Comuni pi\u00f9 grandi le code agli sportelli sono tornate ad allungarsi e ad aspettare pi\u00f9 a lungo sono le persone anziane.<\/p>\n<p>I giovani e le persone di mezza et\u00e0, infatti, patiscono meno questi disagi; con maggiori conoscenze informatiche degli over 64, sempre pi\u00f9 spesso non hanno la necessit\u00e0 di recarsi presso gli uffici pubblici. Grazie all\u2019utilizzo del personal computer o dello smartphone, da qualche anno possono entrare in possesso dei documenti che necessitano standosene comodamente a casa. A dirlo \u00e8 l\u2019Ufficio studi della CGIA.<\/p>\n<p>Il Covid ha allontanato i cittadini dagli uffici pubblici<br \/>\nLa forte contrazione degli accessi agli uffici pubblici e la conseguente diminuzione dei tempi di attesa avvenuti tra il 2020 e il 2021 sono riconducibili al fatto che con la pandemia quasi tutti gli sportelli delle amministrazioni comunali front office hanno deciso di lavorare su appuntamento. Negli ospedali, invece, a causa del Covid, gli ingressi sono stati contingentati, contribuendo a diminuire le presenze complessive. Altres\u00ec, grazie al potenziamento dei call center telefonici e dei sevizi offerti attraverso il sito internet &#8211; come i pagamenti, le prenotazioni on line delle visite, delle prestazioni ambulatoriali e il ritiro dei referti\/certificati \u2013 le strutture ospedaliere hanno contribuito a diminuire ulteriormente l\u2019affluenza ai propri sportelli.<\/p>\n<p>I numeri<br \/>\nNel 2023 il 39,7 per cento dei veneti che si sono recati in uno sportello di una ASL ha denunciato di aver atteso oltre 20 minuti. La nostra media regionale rimane di circa 10 punti inferiore a quella nazionale. Tra il 2021, anno in cui ci trovavamo in piena crisi pandemica, e il 2023, primo anno post Covid, i veneti che si sono recati presso una ASL e hanno denunciato di essere rimasti in attesa pi\u00f9 di 20 minuti sono aumentati del 31,9 per cento, Possiamo quindi stimare con buona approssimazione che in questi ultimi due anni chi frequenta una ASL ed aspetta pi\u00f9 di 20 minuti allo sportello ha visto allungarsi la coda di 10 persone. Solo in Abruzzo si \u00e8 verificata una situazione pi\u00f9 critica della nostra.<br \/>\nA livello regionale nel 2023 gli sportelli ASL pi\u00f9 \u201clumaca\u201d nell\u2019espletare i referti e le pratiche tecnico\/burocratiche sono stati quelli ubicati in Sicilia. Nella regione pi\u00f9 a sud del Paese, il 68,4 per cento degli over 18 ha dichiarato di aver atteso pi\u00f9 di 20 minuti. Seguono le ASL di Molise con ritardi denunciati dal 67,6 per cento dei cittadini, la Calabria con il 67,2 per cento, la Campania il 65,8 per cento e la Basilicata con il 65 per cento (vedi Tab. 1).<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.00.54.png\" data-dt-img-description=\"Sempre a livello regionale, nel 2023 gli sportelli degli uffici anagrafe pi\u00f9 \u201clenti\u201d nel consegnare i certificati richiesti dai propri residenti sono stati quelli dei comuni laziali: il 44,1 per cento degli over 18, infatti, ha dichiarato di aver atteso pi\u00f9 di 20 minuti. Seguono i comuni della Sicilia con il 43,3 per cento, quelli della Puglia con il 34,7 per cento, quelli della Calabria con il 33,5 per cento e quelli della Campania con il 32,2 per cento. Il Veneto si colloca nella parte bassa della graduatoria: \u201csolo\u201d il 16,9 per cento dei cittadini ha denunciato tempi superiori ai 20 minuti per terminare l\u2019operazione. Tra il 2021 e il 2023 i comuni dove \u201cipoteticamente\u201d la fila agli sportelli dell\u2019anagrafe \u00e8 aumentata maggiormente sono la Calabria (+8 persone), l\u2019Umbria (+6 persone) e l\u2019Abruzzo (+5 persone). In Veneto non c\u2019\u00e8 stata alcuna variazione rispetto al dato 2021. \" data-large_image_width=\"1292\" data-large_image_height=\"1488\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-377194 size-medium\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.00.54-260x300.png\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.00.54-260x300.png 260w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.00.54-889x1024.png 889w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.00.54-768x885.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.00.54.png 1292w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Sempre a livello regionale, nel 2023 gli sportelli degli uffici anagrafe pi\u00f9 \u201clenti\u201d nel consegnare i certificati richiesti dai propri residenti sono stati quelli dei comuni laziali: il 44,1 per cento degli over 18, infatti, ha dichiarato di aver atteso pi\u00f9 di 20 minuti. Seguono i comuni della Sicilia con il 43,3 per cento, quelli della Puglia con il 34,7 per cento, quelli della Calabria con il 33,5 per cento e quelli della Campania con il 32,2 per cento. Il Veneto si colloca nella parte bassa della graduatoria: \u201csolo\u201d il 16,9 per cento dei cittadini ha denunciato tempi superiori ai 20 minuti per terminare l\u2019operazione. Tra il 2021 e il 2023 i comuni dove \u201cipoteticamente\u201d la fila agli sportelli dell\u2019anagrafe \u00e8 aumentata maggiormente sono la Calabria (+8 persone), l\u2019Umbria (+6 persone) e l\u2019Abruzzo (+5 persone). In Veneto non c\u2019\u00e8 stata alcuna variazione rispetto al dato 2021.<\/p>\n<p class=\"p1\"><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.03.39.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1302\" data-large_image_height=\"724\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-377196 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.03.39-300x167.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.03.39-300x167.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.03.39-1024x569.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.03.39-768x427.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.03.39.png 1302w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Va altres\u00ec segnalato che l\u2019efficienza degli uffici anagrafe dei comuni \u00e8 inversamente proporzionale al crescere della dimensione di questi ultimi. Infatti, il numero delle persone che a livello nazionale nel 2023 ha denunciato di essere stato in attesa pi\u00f9 di 20 minuti per ogni 100 abitanti che si sono recati all\u2019anagrafe \u00e8 stato del 12,6 per cento nei comuni fino a 10 mila abitanti. E\u2019 salito al 23,3 per cento per quelli tra i 10 e i 50 mila abitanti, per toccare il 36,4 per cento per le amministrazioni con pi\u00f9 di 50 mila abitanti. Emergono delle differenze molto marcate anche tra le persone che abitano nei comuni vicini o meno alle grandi Citt\u00e0 Metropolitane che, tra queste, includono anche Venezia. Quelli che si trovano nella periferia di queste grandi citt\u00e0 hanno atteso pi\u00f9 di 20 minuti nel 23,8 per cento dei casi che sono saliti fino al 55,5 per cento nei comuni contigui a quelli dell\u2019area metropolitana (vedi Tab. 3).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.02.43.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1292\" data-large_image_height=\"1488\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-377195 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.02.43-260x300.png\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.02.43-260x300.png 260w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.02.43-889x1024.png 889w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.02.43-768x885.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.02.43.png 1292w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><\/p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li1\"><b>Anche per le Pmi la PA \u00e8 un grosso problema<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p1\">A lamentarsi, comunque, non sono solo i cittadini ma anche il sistema produttivo. Per pi\u00f9 di 8 imprenditori su 10, infatti, la Pubblica Amministrazione (PA) italiana obbliga le imprese a delle procedure amministrative complicatissime. Esclusa la Francia, nessun altro paese dell\u2019Area dell\u2019Euro ha registrato un sentiment cos\u00ec negativo come il nostro. Rispetto alla media dei 20 Paesi monitorati nel 2023, l\u2019Italia sconta un differenziale di quasi 25 punti percentuali in pi\u00f9 (vedi Graf. 3). Il coacervo di norme, di regolamenti e di disposizioni varie presenti in tutti i settori continuano a ingessare il Paese, rendendo la vita impossibile soprattutto a coloro che vogliono fare impresa. E mai come in questo momento, oltre a riformare la nostra Amministrazione statale sarebbe necessario semplificare il quadro normativo, riducendo il numero delle leggi attraverso l\u2019abrogazione di quelle pi\u00f9 datate, ricorrendo ai testi unici, evitando cos\u00ec la sovrapposizione legislativa che su molte materie ha generato incomunicabilit\u00e0, mancanza di trasparenza, incertezza dei tempi ed adempimenti sempre pi\u00f9 onerosi. Siamo certi che tutto questo darebbe un forte impulso alla produttivit\u00e0 del personale pubblico, spesso costretto a sottostare a procedure organizzative rigide e insensate che disincentivano la voglia di fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.04.32.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1300\" data-large_image_height=\"1184\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-377197 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.04.32-300x273.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.04.32-300x273.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.04.32-1024x933.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.04.32-768x699.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Schermata-2024-03-02-alle-11.04.32.png 1300w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la fine del Covid, anche i cittadini veneti hanno ricominciato a frequentare gli uffici pubblici e, conseguentemente, i tempi di attesa agli sportelli sono tornati ad aumentare. 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