{"id":405660,"date":"2024-08-18T10:39:52","date_gmt":"2024-08-18T08:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=405660"},"modified":"2024-08-18T11:11:14","modified_gmt":"2024-08-18T09:11:14","slug":"origine-del-palio-dei-cento-di-fiorendo-dalla-ca-_2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/origine-del-palio-dei-cento-di-fiorendo-dalla-ca-_2024\/","title":{"rendered":"Origine del &#8220;Palio dei Cento&#8221; di FIORENDO DALLA CA&#8217; _2024"},"content":{"rendered":"<div class=\"flex-shrink-0 flex flex-col relative items-end\">\n<div>\n<div class=\"pt-0\">\n<div class=\"gizmo-bot-avatar flex h-8 w-8 items-center justify-center overflow-hidden rounded-full\">\n<div class=\"relative p-1 rounded-sm flex items-center justify-center bg-token-main-surface-primary text-token-text-primary h-8 w-8\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"group\/conversation-turn relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\">\n<div class=\"flex-col gap-1 md:gap-3\">\n<div class=\"flex max-w-full flex-col flex-grow\">\n<div class=\"min-h-[20px] text-message flex w-full flex-col items-end gap-2 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&amp;]:mt-5 overflow-x-auto\" dir=\"auto\" data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"dfc7b574-ab54-4061-9b3c-3f47bda45c59\">\n<div class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[3px]\">\n<div class=\"markdown prose w-full break-words dark:prose-invert dark\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<div class=\"mceTemp\"><em><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer.jpeg\" data-dt-img-description=\"Screenshot\" data-large_image_width=\"1740\" data-large_image_height=\"1040\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-405357 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer-300x179.jpeg\" alt=\"\" width=\"238\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer-300x179.jpeg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer-1024x612.jpeg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer-768x459.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer-1536x918.jpeg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/SCR-20240816-ioer.jpeg 1740w\" sizes=\"auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a>Nel 1983, Agordo vide nascere il &#8220;Palio dei Cento&#8221;, una competizione ideata da Toni Guadagnini, trasformata in una staffetta tra frazioni cittadine. Il nome celebrava i cento partecipanti, dieci per frazione.<\/em><\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL RICORDO DI TONI GUADAGNINI A QUARANT&#8217;ANNI DALLA SCOMPARSA, DI LORIS SANTOMASO. INTRODUZIONE, FIORENDO DALLA CA&#8217;, SERATA SUL BROI DI AGORDO\u00a0<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-405660-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/PRINCIPALE.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/PRINCIPALE.mp3\">https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/PRINCIPALE.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"group\/conversation-turn relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\">\n<div class=\"flex-col gap-1 md:gap-3\">\n<div class=\"flex max-w-full flex-col flex-grow\">\n<div class=\"min-h-[20px] text-message flex w-full flex-col items-end gap-2 whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&amp;]:mt-5 overflow-x-auto\" dir=\"auto\" data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"dfc7b574-ab54-4061-9b3c-3f47bda45c59\">\n<div class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[3px]\">\n<div class=\"markdown prose w-full break-words dark:prose-invert dark\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0L\u2019 ORIGINE\u00a0 DEL\u00a0 \u201cPALIO\u00a0 DEI\u00a0 CENTO\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCi sto pensando da un bel po&#8217;. Vorrei\u00a0 che anche\u00a0 Agordo avesse un suo Palio: il \u201cPalio delle Frazioni\u201d, una corsa podistica, aperta a tutti i residenti, di una ventina di chilometri attraverso le frazioni della citt\u00e0 con conclusione sul Broi. Non so come elaborare il sistema di assegnazioni dei punti di merito ai vari classificati.\u00a0 Il resto l\u2019ho gi\u00e0 chiaro in testa\u201d. Di idee, di questo e altro genere (compresa qualche piccola follia), l\u2019indimenticabile, caro Toni Guadagnini, allora Presidente dell\u2019Aast Conca Agordina, ne aveva a getto continuo. Alcune andavano ascoltate e lasciate evaporare, altre invece andavano accolte all\u2019istante e sostenute con passione, durante le nostre chiacchierate di fine giornata,\u00a0 al tavolo del bar o in Villa de Manzoni, sede dell\u2019Aast. L\u2019idea del Palio piacque subito a me e all\u2019amico Pippo Saccone, Segretario dell\u2019Aast e del Comune, uomo concreto, abituato a fare la tara alle proposte del \u201ccapo\u201d. Qualche giorno dopo, spalleggiato da Pippo, con garbo e un tantino di astuzia (Toni si inalberava facilmente se qualcuno toccava le sue creature), ritornando sul discorso Palio, consigliai di rivedere la formula della competizione. Perch\u00e9 non trasformare una \u201cpedonata\u201d come tante\u00a0 in una corsa a staffetta \u00a0per squadre frazionali, tra i vicoli e le piazzette della citt\u00e0 con partenza e arrivo sul Broi, \u00a0pi\u00f9 vivace, pi\u00f9 appassionante, facile da seguire, senza dover far di conto, alla fine, \u00a0per capire quale frazione fosse la vincitrice? Toni ascolt\u00f2, solo in apparenza distrattamente, non disse ne s\u00ec ne no per tre o quattro giorni, poi una sera,\u00a0 se ne usc\u00ec con \u201c Ho pensato bene: che dite di un Palio di Agordo per 10 staffette frazionali, da sviluppare su un circuito cittadino facente capo al Broi?\u201d. Simpaticissimo Toni. Tutto doveva partire da lui per andare bene! Ecco il Palio di Agordo nacque cos\u00ec nel\u00a0 1983.\u00a0 Metterlo a terra in tre, nel giro di pochi mesi e a calendario manifestazioni estive gi\u00e0 completo, sembrava missione impossibile, ma \u00a0Toni trov\u00f2 subito un appassionato alleato in Armando Da Roit, allora sindaco di Agordo, convinse i soliti amici a dare una mano, raccolse i solitii soliti \u00a0volontari . E, alla fine, tutti insieme riuscimmoa mettere in scena la prima edizione del Palio il 2 ottobre 1983. Con grande successo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LE\u00a0 FRAZIONI\u00a0 O\u00a0 CONTRADE \u00a0DI\u00a0 AGORDO<\/strong><\/p>\n<p>La divisione in \u00a0contrade della citt\u00e0 fu fatta da Toni Guadagni , con vari \u00a0ritocchi \u00a0suggeriti . In origine erano dieci: Brugnach \u2013Valcozzena, Centro, Crostolin,\u00a0 Farenzena, Giove,\u00a0 Parech, Pragrande, Rif, Toccol, Veran.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 IL\u00a0 NOME\u00a0 DEL\u00a0 PALIO\u00a0 DI\u00a0 AGORDO<\/strong><\/p>\n<p>Per non\u00a0 dare un nome comune, trito come \u201cPalio delle Frazioni\u201d, ma singolare, caratterizzante fui io a proporre, stavolta con immediata soddisfazione di Toni, \u201c Palio dei Cento\u201d in onore dei cento cittadini agordini partecipanti alla sfida di staffetta (dieci partecipanti per dieci frazioni o contrade).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 LE\u00a0 BANDIERE DEL PALIO<\/strong><\/p>\n<p>Le bandiere delle\u00a0 contrade, che danno vivacit\u00e0, colore, ma anche preziosit\u00e0 al Palio, sono frutto della fervida mente del solito Toni Guadagini e del pennello di un artista padovano, Nicola Cecchinato.\u00a0 Elaborate attraverso una serie di bozzetti, le bandiere fotografano la storia, le tradizioni, il passato delle dieci\u00a0 contrade della citt\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Brugnach-Valcozzena<\/span>, borghi in riva al Cordevole, noti un tempo per le segherie, esibiscono sulla loro tela una lama e un tronco d\u2019albero tra i vortici del fiume.<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Il Centro<\/span> fa bella mostra, sull\u2019azzurro del drappo, dell\u2019antica fontana, con il leone della Serenissima, di Piazza Libert\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019intenso rosso della bandiera di<span style=\"color: #ff0000;\"> Crostolin<\/span> circonda e esalta il bianco del profilo del suo vecchio poligono di tiro.<\/p>\n<p>Il profondo verde della tela di <span style=\"color: #008000;\">Farenzena<\/span> \u00e8 dominato dalla figura solenne del Santo protettore Gottardo.<\/p>\n<p>Sul vessillo blu di <span style=\"color: #3366ff;\">Giove<\/span> un bonario Zeus lancia fulminetti sulla citt\u00e0.<\/p>\n<p>Un ventaglio di garofani occupa tutto il bianco della bandiera della \u201crossa\u201d <span style=\"color: #ff0000;\">Parech.<\/span><\/p>\n<p>Il \u201cpanettone\u201d verde del <span style=\"color: #ff6600;\">Col de Foja<\/span>, con il ripetitore RAI in vetta, emerge dal bianco della bandiera di Pragrande-Col de Foja-Faion.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Rif, Piasent e Col Vignas<\/span>\u00a0sono rappresentati dagli uccelli che nidificano, sull\u2019allegro sfondo rosa della tela, a memoria dei \u201ccuc\u201d che si accasavano lass\u00f9 sulla collina.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffff00;\">Toccol,<\/span> Bries e Cal de le Mule, in un lontano passato posto di confine a nord della citt\u00e0, sono invece rappresentati dalla casupola dei gendarmi.<\/p>\n<p>Le mucche tra il verde dei prati caratterizzano la bandiera di\u00a0 <span style=\"color: #ff0000;\">Veran, Le Grave, Nagol<\/span>, un tempo zone di pascolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IL\u00a0 \u201cBRONZO\u201d\u00a0 DEL\u00a0 PALIO<\/strong><\/p>\n<p>Dalla massa bronzea prende forma una torre civica , un campanile dell\u2019Arcidiaconale, il leone di San Marco della fontana di Piazza Libert\u00e0, gli stemmi delle dieci contrade sulla lama di una falce; e imponente, dietro, si erge il Framont. Il \u201cPalio\u201d \u00e8 una scultura dell\u2019agordino Cesare Benvegn\u00f9, artista autodidatta che ogni anno, confuso tra la folla, si gusta la sua creatura tra le mani dei vincitori della sfida fra le contrade cittadine. Per lui il \u201cPalio\u201d \u00e8 come il figlio prediletto che si vede sempre bello e si pensa sempre invidiato. Pensarlo e realizzarlo su un foglio da disegno \u00e8 stato un tutt\u2019uno in una notte di primavera del 1983. Avendo gi\u00e0 in testa una sorta di Palio, a commissionare all\u2019allora giovane scultore un\u2019opera che \u201cparlasse\u201d agordino era statoToni Guadagnini, sempre alla ricerca e alla valorizzazione delle figure artistiche locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA\u00a0 MAGLIA\u00a0 E\u00a0 GLI\u00a0 STEMMI<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1993, per decisione del primo Comitato Palio, ogni Contrada di Agordo ha la sua maglia ufficiale di gara, con colore attinto dalla bandiera, e \u00a0il suo stemma realizzato, con elegante tratto e straordinaria vivacit\u00e0 cromatica, da un disegnatore agordino molto bravo e poco conosciuto in questa veste, Fabio Della Lucia, che con grande entusiasmo accett\u00f2 l\u2019 invito a lasciare la sua \u201cimpronta\u201d sul Palio dei Cento.<\/p>\n<p>Ogni stemma \u00e8 caratterizzato dai colori della contrada e dal simbolo tratti dalla bandiera: \u00a0il garofano, l\u2019uccello, il leone, il santo, il bersaglio, la garitta, la corona, il tronco, la foglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0LE\u00a0 OPERE\u00a0 PITTORICHE\u00a0 DEL\u00a0 PALIO<\/strong><\/p>\n<p>Il Comune di Agordo ospita in un suo locale una grande tela dedicata al \u201cPalio dei Cento\u201d, prezioso dono del pittore siracusano Michele Cassarino. Dello stesso autore \u00e8 anche un disegno che, per i primi anni del Palio, ha fatto da logo della grande sfida cittadina. \u00a0Michele Cassarino, nato nel 1953 a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa, insegnate di Educazione Artistica, dal 1986 al 1998 ha vissuto ad Agordo dove ha svolto attivit\u00e0 di insegnate presso la Scuola Media, di maestro di corsi di pittura e di autore di disegni e manifesti.<\/p>\n<p>Nel 1991 anche l\u2019artista alleghese Luciano Piani lascia ha lasciato in dono al Palio di Agordo una sua opera che fotografa la sentita tenzone cittadina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL\u00a0 COMITATO\u00a0 PALIO<\/strong><\/p>\n<p>La creazione del \u201cComitato Palio\u201d, che ogni anno compone, tessera su tessera, il mosaico della sfida del Palio, e tutte le manifestazioni di contorno, era un mio obiettivo principe rincorso per anni e realizzato, ufficialmente, solo nel 1990 (in veste anche di Assessore allo Sport e Turismo del Comune), \u00a0per coinvolgere e responsabilizzare i capo-contrada in tutte le scelte di gestione del Palio stesso; e per tentare di disinnescare proteste, boicottaggi, polemiche, letture personali dei regolamenti che si erano palesati nelle prime edizioni della sfida cittadina (clamoroso il crudo confronto fra Centro e Toccol del 1989). <strong>\u00a0Questa la composizione del primo \u201cComitato Palio\u201d: \u00a0\u00a0Fiorendo Dalla C\u00e0 \u00a0(Presidente) , Enrico Bettini, Giorgio Farenzena, Elvis De Nardin, Silvano Mosca, Silvano Rosson, Leonildo Benvegn\u00f9, Carlo Andrich, Luigi Valcozzena.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>BREVE\u00a0 STORIA \u00a0DEI PRIMI 20 ANNI DEL\u00a0 PALIO<\/strong><\/p>\n<p>Il \u201cPalio dei Cento\u201d si svolge per la prima volta il 2 ottobre del 1983, sul Broi di Agordo, sotto l\u2019egida del Comune e dell\u2019 Aast Conca Agordina . Il 2 settembre del 1984, all\u2019indomani della seconda edizione del \u201cPalio dei Cento\u201d scompare Toni Guadagnini. A lui, a partire dal 1985, viene intitolato, come \u201cMemorial Toni Guadagnini\u201d, \u00a0il trofeo per lo staffettista pi\u00f9 veloce nella frazione di corsa del \u201cPalio dei Cento\u201d. Il nuovo Presidente dell\u2019Aast Giuseppe Lise, che succede a Toni Guadagnini, conferma il suo impegno per il Palio. Ma \u00e8 soprattutto \u00a0l\u2019Assessore del Comune di Agordo Renzo Da Rif, che si vota alla causa Palio \u00a0e impegna uomini e mezzi per la manifestazione (lo far\u00e0 fino al 1989 in veste ufficiale e poi come giudice di campo). E cos\u00ec nel 1985 , con il pieno sostegno dello stesso, metto insieme e coordino il piccolo gruppo che \u00a0manda in scena la terza edizione del \u201cPalio dei Cento\u201d . Ad aprirla sono gli Sbandieratori di Feltre.<\/p>\n<p><strong>Nel 1986<\/strong> i partecipanti alla corsa del Palio vengono ridotti a 7 ( su lista di 10 iscritti) per ogni staffetta di contrada. E \u00a0viene introdotta, a titolo sperimentale e non valida per l\u2019assegnazione del \u201cBronzo\u201d ,\u00a0 una nuova sfida nel Palio : il tiro alla fune; con l\u2019obiettivo di dare nel tempo una \u00a0nuova veste al Palio stesso , pi\u00f9 interessante, pi\u00f9 vivace, pi\u00f9 coinvolgente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 1987<\/strong> il Palio soffre la sua prima, seria \u201ccrisi esistenziale\u201d. A stento ne esce e manda in scena il suo quinto atto in cui apre alla partecipazione delle seconde squadre frazionali e riduce da 10 a 5 i corridori da schierare in singola staffetta, per tamponare le prime rinunce alla sfida delle Frazioni o Contrade meno popolose. E conferma la sfida dei tiro alla fune, sempre senza validit\u00e0 per l\u2019assegnazione del \u201cBronzo\u201d (per scelta dei rappresentanti delle\u00a0 Contrade). Crostolin non partecipa al Palio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel\u00a0 1988<\/strong> , completando il mio disegno di ricerca di una radice storica del Palio, sfrutto i ricordi (di \u201cTama\u201d Da Roit, Giuseppe Lise e Eros Caffagni) dei giochi fra giovani \u00a0in voga nel Dopoguerra sul Broi, cuore della citt\u00e0, per proporre i \u201cGiochi sul Broi\u201d: \u00a0un corposo seguito alla \u00a0corsa a staffetta del Palio, \u00a0non valido per l\u2019assegnazione del \u201cBronzo\u201d (sempre e solo per scelta della maggioranza dei rappresentanti delle contrade), \u00a0composto da 3 sfide: tiro a segno, tiro alla fune, taglio del tronco. A\u00a0 sponsorizzare i \u201cGiochi\u201d sono Mirko Mezzacasa e Radiopi\u00f9, da sempre al fianco del\u00a0 \u201cPalio dei Cento\u201d. Sempre nel 1988 Veran e Crostolin si fondono riducendoa 9 \u00a0le contrade di Agordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 1989<\/strong>, visto il grande successo raccolto l\u2019anno prima, i \u201cGiochi sul Broi\u201d vengono riproposti con l\u2019aggiunta di una quarta sfida, ripresa sempre dai miei dialoghi con Da Roit, Lise e Caffagni: il lancio del tronco (sempre fuori gara), . \u00a0E vengono escluse dalla partecipazione al Palio le seconde squadre delle\u00a0 contrade. Brugnach-Valcozzena non partecipa al Palio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 1990<\/strong> Giove si fonde con Valcozzena e Brugnach riducendo a 8 le contrade del Palio.\u00a0\u00a0 Nello stesso anno istituisco il\u00a0 Comitato Palio, in veste di Assessore allo Sport e Turismo del Comune. Ma soprattutto accolgo con grande soddisfazione la decisione, sempre caldeggiata, \u00a0della trasformazione ufficiale del \u201cPalio dei Cento\u201d che, da sfida di corsa a staffetta, diventa sfida su cinque prove: tiro a segno con carabina (unica prova, ovviamente, da disputarsi in sede diversa dal Broi), corsa a staffetta, lancio del tronco, taglio del tronco, tiro alla fune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 1991<\/strong> il Palio apre ad una sesta, spettacolare,\u00a0 sfida: il tiro con l\u2019arco, all\u2019epoca disciplina in auge in tutta la Provincia , Agordo compresa, grazie alla Societ\u00e0 Arcieri del Piave e alle consorelle spuntate qua e l\u00e0. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0E sempre nel \u201991 viene introdotto quello che nel rugby \u00e8 definito \u201cTerzo tempo\u201d: sotto il tendone allestito sul Broi si consuma la \u201cCena della vittoria\u201d, festa per atleti e contradaioli vincitori del Palio, aperta a tutta la cittadinanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel 1992<\/strong> la prova di tiro con l\u2019arco, gradita dal pubblico ma considerata dai contradaioli come un corpo estraneo nel Palio , viene cancellata. Farenzena non partecipa al Palio per protesta (torner\u00e0 in lizza nel 1994).<\/p>\n<p><strong>Nel 1993<\/strong> Vengono introdotte le maglie per ogni frazione, visti i costi il Comitato si affido&#8217; ad uno stock&#8230;destino vuole che i colori erano tutti perfetti in abbinamento con le frazioni. In quest&#8217;anno viene stampato e distribuito il primo depliant-,libricino del Palio dei Cento<\/p>\n<p><strong>Nel 1994<\/strong> il \u201cPalio dei Cento\u201d abbraccia i piccoli contradaioli e manda in scena il primo \u201cMinipalio\u201d della storia (una corsa a staffetta intorno al Broi). E esibisce il suo primo corposo depliant della manifestazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fiorendo Dalla C\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>\u00a016 agosto 2024 . In occasione delle 40 edizioni del \u201cPalio dei Cento\u201d , dei 30 anni di storia del \u201cMinipalio\u201d e della commemorazione di Toni Guadagnini, ideatore del Palio, a 40 anni dalla sua scomparsa.<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nel 1983, Agordo vide nascere il &#8220;Palio dei Cento&#8221;, una competizione ideata da Toni Guadagnini, trasformata in una staffetta tra frazioni cittadine. Il nome celebrava i cento partecipanti, dieci per frazione. &nbsp; IL RICORDO DI TONI GUADAGNINI A QUARANT&#8217;ANNI DALLA SCOMPARSA, DI LORIS SANTOMASO. INTRODUZIONE, FIORENDO DALLA CA&#8217;, SERATA SUL BROI DI AGORDO\u00a0 &nbsp;&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":405642,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-405660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/edba2e56-0cca-4385-b989-a4bae883fcc0.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405660"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":405665,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405660\/revisions\/405665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/405642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}