{"id":407189,"date":"2024-08-28T10:19:56","date_gmt":"2024-08-28T08:19:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=407189"},"modified":"2024-08-28T15:44:24","modified_gmt":"2024-08-28T13:44:24","slug":"dal-diario-di-pietro-follador-mort","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/dal-diario-di-pietro-follador-mort\/","title":{"rendered":"DAL DIARIO DI PIETRO FOLLADOR &#8220;mort&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>**<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"font-size: x-large;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/digilander.libero.it\/parrocchiafalcade\/diario.jpg\" width=\"240\" height=\"219\" align=\"right\" hspace=\"8\" \/><\/b><\/span>REDAZIONE<\/strong> A margine dell&#8217;intervista ad Angelo Costa, trasmessa ieri, abbiamo letto sulle nostre pagine social questo importante messaggio di <span class=\"\"><span class=\"xt0psk2\"><a class=\"x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz x1heor9g x1sur9pj xkrqix3\" tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/61488111720\/user\/100002927400431\/?__cft__[0]=AZUOEjqRLompazGyhZEGu3SbI5Qz54IKqydCsNKlAgeTVR95BI0qk10LAPrIgwzBtY4g3HNbnG9QBnTt4Dpw3TAQKjdXk8mSM1rVGezx3XBnFTatWuPyVfRDdyfyzO3glFRR2YSx3592tCOpWxuJ4o0dtX91aKUiKypMXwbFiank9KvqmSdr1g1NycNeLxQIEU2IgeYZ_cEMTa3v4C6RuekOLzHk8l1iAeQYUkBsos8Rt97o5q3V6GCzBimlXT69DWk&amp;__tn__=R]-R\" aria-hidden=\"false\"><span class=\"x3nfvp2\"><span class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x x4zkp8e x676frb x1nxh6w3 x1sibtaa x1s688f xzsf02u\" dir=\"auto\">Elena Corridori<\/span><\/span><\/a> &#8220;<\/span><\/span><em>Io ho letto il diario della guerra in Val di Biois di Pietro Follador che si trova in rete a puntate<\/em>. <em>Lo consiglio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a class=\"x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz x1sur9pj xkrqix3 x1fey0fg\" tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/digilander.libero.it\/parrocchiafalcade\/diario.htm?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAAR3QujdDJGejJdS3ZxlvRM_R6Pu6u_I9vSI8Eq0pRdtdXPi71dueB4cbZ-c_aem_Z2bbg4zLRwjkUtuB5UXojw\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">https:\/\/digilander.libero.it\/parrocchiafalcade\/diario.htm<\/a><\/p>\n<p><strong>Davvero interessante l&#8217;intero Diario, riproponiamo alcuni passaggi dedicati ai giorni dell&#8217;eccidio in Valle del Biois, con l&#8217;invito a prendere visione dell&#8217;intero diario, importante pezzo di storia.<\/strong><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>DIARIO DI PIETRO FOLLADOR<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>1943-1945<\/b><\/span><\/p>\n<p>20-21 AGOSTO<\/p>\n<p>Giornate di terrore e di sangue. Domenica 20 a mezzod\u00ec vennero al Passo Valles, da S. Pellegrino e da altri paesi circa un migliaio di S.S., circondarono i paesi e presero un centinaio di ostaggi. Ma qui nessuno si sogn\u00f2 di resistere e non successe granch\u00e9. Al ponte del Giaon i partigiani fecero resistenza e la fucileria incominci\u00f2 e si udirono i colpi ad intervalli per tutta la notte. Incendiarono Caviola Fregona Feder e qualche altra casa. Verso mezzod\u00ec del 20 vennero dal passo Rosetta a Gares e dopo un combattimento coi partigiani lo incendiarono. Non si sa il numero delle vittime. Pure a Caviola vi furono diverse vittime fra la popolazione. Ritiratisi a Falcade estrassero dalla autorimessa Buzzatti dove erano stati rinchiusi gli ostaggi, ne presero otto e dopo averli mezzi uccisi a colpi di schiaffi, bastonate e coi calci dei fucili, li condussero vicino al torrente Biois e li fucilarono. Da notare che mentre si udivano le scariche che abbatevano quei poveretti, gli altri dalla strada cantavano &#8220;heil Hitler &#8221; . Anche \u00e8 da escludere che sia stata la resistenza la causa di tale eccidio perch\u00e9 uno che andava a Soraga li incontr\u00f2 al di l\u00e0 del S. Pellegrino e gli dissero che andavano a distruggere Caviola. Da quello che dissero e fecero si ha ragione di credere che siano stati chiamati. La voce pubblica accusa di questo l\u2019ex podest\u00e0 C. e il G.R.. Il G. come fanatico fascista. E il C. perch\u00e9 i partigiani gli avevano sequestrato il figlio E. Di certo si \u00e8 che i tedeschi erano informati di tutto anche dei nomi di partigiani qui di Falcade due specialmente Fracho e Fiorese. A tutti quelli che incontravano nei dintorni chiedevano di dove fossero e se dicevano di Caviola lo uccidevano sul momento. Attorno al villaggio \u00e8 un cimitero: quanti ne hanno visti i tedeschi a tutti hanno tirato come tanti forsennati. Non contenti ancora a Feder si dice siano una trentina i caduti. Di Fregona non si hanno ancora notizie. Non contenti ancora, nel mentre si ritiravano lungo la strada da Piefalcade alla Chiesa e precisamente appena al di fuori del vecchio Cimitero in quattro fecero una scarica perch\u00e9 hanno visto gente sul sentiero fra Costa e Somor ferendo gravemente una una ragazza di 13 anni Gisella Murer di Vittorio che moriva dopo circa mezzora. Da notare che si sono sempre serviti di pallottole dum dum, questo i civilissimi tedeschi non lo potranno mai pi\u00f9 negare. Altro che i tedeschi rispettano la legge! Nessun popolo in nessun tempo ha mai commesso tanti delitti volutamente e meditati a mente fredda come i tedeschi perch\u00e9 ci\u00f2 che fanno e hanno fatto sono cose premeditate. E non vi sar\u00e0 barba n\u00e8 di repubblicano n\u00e8 di tedesco che possa riscattarli dall\u2019infamia di cui si sono volutamente coperti. La parola &#8220;civilt\u00e0&#8221; in bocca loro \u00e8 una infame bestemmia. E probabilmente non sono ancora alla fine delle loro prodezze perch\u00e9 le notizie dicono che loro considerano tutti i popoli appena degni di servire da schiavi. Tanta \u00e8 la loro superbia!<\/p>\n<p>22 AGOSTO 1944<\/p>\n<p>Le vittime a Caviola aumentano, si dice oggi siano oltre sessanta. Si volevano seppellire oggi ma non si ha ancora l&#8217;autorizzazione. Si dice pure che oggi hanno telefonato dal Commando di Predazzo che ai sinistrati sia dato l&#8217;albergo Falcade ora chiuso. Nel combattimento di domenica \u00e8 morto anche il maggiore che comandava il reparto tedesco, l&#8217;inferno se lo tenga. Si dice siano stati uccisi anche sette di Sappade. Pure a Iore si dice vi siano diversi morti. Non si sa ancora come mai si trovino l\u00e0. Solo se siano partigiani o tedeschi si spiega la loro presenza il quel luogo.<\/p>\n<p>Ora si spiega anche il fatto che i tedeschi sapevano tanto minutamente le mosse dei partigiani. Questi hanno agito proprio da stupidi e peggio. Avevano con loro degli autentici S.S. e non se ne accorgevano i smargiassi e intanto c&#8217;erano l\u00e0 tre individui che domenica scorsa furono visti passare e che facevano parte dell&#8217;orda Satanico-tedesca e le conseguenze le portano gli innocenti. Ora si teme un ritorno di questi assassini. Si dice che oggi hanno mandato da Cencenighe, che alcuni camion erano l\u00e0, ma fino a questa sera non si hanno altre notizie. Si dice pure che lo stesso reparto abbia fatto rastrellamento in altre parti del Veneto, che Valdobbiadene sia distrutta e altri paesi anche del Friuli hanno fatto delle gravissime distruzioni, mio Dio fino a quando! Una voce autorevole ha detto oggi che sono in ritirata oltre Milano, se \u00e8 vero non pu\u00f2 essere che per il timore di essere presi alle spalle dall&#8217;avanzata angloamericana sulla costa francese che minaccia loro il fianco destro. Mi diceva oggi uno che fu soldato in Montenegro e in Albania per lungo tempo, che anche gli italiani hanno fatto delle distruzioni barbare. Ma che se gli italiani ne hanno fatto una i tedeschi ne hanno fatto mille questo disse e la proporzione ancora modesta che faccio. E lo si crede tanto pi\u00f9 che gli stessi bollettini di guerra degli alleati ammettono che gli italiani sono i pi\u00f9 umani nella condotta della guerra.<\/p>\n<p>23 AGOSTO 1944<\/p>\n<p>Oggi ci fu il funerale della buona Gisella la vittima innocente che espi\u00f2 per il suo paese. E speriamo che sia abbastanza. Insieme ad essa altre otto bare sono state tumulate.uno di Predazzo, uno di Moena, due fratelli da S. Tommaso, gli altri di qui. Tutte benemerenze social-naziste, dei fratelli dei fascisti. Il pubblico si domanda come mai non si siano ancora nascosti cento metri sotto terra. No, devono restare per vedere il coronamento dell&#8217;opera loro fatto dai loro fratelli nazisti cio\u00e8 la distruzione dell&#8217;Italia e la rovina del popolo italiano. Poi verr\u00e0 la punizione anche per loro. Perch\u00e9 fascisti e nazisti hanno al loro attivo pi\u00f9 delitti che capelli in testa!<\/p>\n<p>Si dice che vi siano in Germania ancora qualche individuo degno del nome di uomo, ma troppo pochi, forse uno su centomila. Gli altri, i nazisti, si chiamino come volete: Tigri Pantere Vipere, ma si farebbe solo un sanguinoso insulto a questi animali a paragonare a loro i tedeschi, perch\u00e9 essi sono a mille doppi peggiori. Solo Gengis Kan , Tamerlano, Attila, Genserico messi insieme possono uguagliare un nazista germanico. I briganti celebri del passato messi a loro confronto sono dei dolci agnellini. L&#8217;animo germanico ha progredito solo nella barbarie e questo sfido chiunque a smentirlo perch\u00e9 tutti i ritrovati della scienza mondiale loro li fanno diventare tutti in via assoluta in strumenti di tortura, di distruzione e di morte .<\/p>\n<p>Mi si pu\u00f2 obiettare che sono anche gli altri che hanno fatto altrettanto. S\u00ec, ma vi furono costretti dai tedeschi per non cadere schiavi nelle loro grinfie e questo i popoli d&#8217;Europa lo sanno anche troppo bene.<\/p>\n<p>26 AGOSTO<\/p>\n<p>Sui fatti dei giorni scorsi c&#8217;\u00e8 una confusione di idee tale che bench\u00e9 i fatti successi siano gravissimi, tuttavia le ire di parte non sono sopite, tutt&#8217;altro. C&#8217;\u00e8 della gente che bench\u00e9 non fascista vanta le opere del fascismo. Come il non plus ultra del progresso. Solo perch\u00e9 gli fece balenare agli occhi il denaro. Per questi date loro un pugno di denaro e poi dicono bene anche del diavolo.<\/p>\n<p>Si dice che ieri sono arrivati a Forno Canale trecento partigiani e che abbiano portato via il maestro Sorar\u00f9 e il magazziniere della cooperativa e un altro. Ma cosa vogliono costoro? Far ridurre in cenere tutti i nostri paesi?<\/p>\n<p>Come completamento dei fatti dei giorni scorsi bisogna dire che i tedeschi oltre il resto sono anche dei ladri impareggiabili. A Caviola vuotarono un negozio di stoffe asportando tutto. In una casa una povera donna chiese il permesso di entrare per prendere il portafoglio, non le fu permesso, entrarono loro e portarono via tutto. Cos\u00ec dappertutto. Partirono stracarichi di ogni cosa. E caricarono pure una ventina di uomini che condussero con loro e di essi fino ad ora non si hanno pi\u00f9 notizie. Da notare che condussero con loro anche il commissario prefettizio Tabiadon Stefano aggiogato ad un carretto pieno di refurtiva. Dissero perch\u00e9 non aveva segnalato loro la presenza dei partigiani, e lui era in carica da solo otto giorni. Ma neppure il C. non li segnal\u00f2 fintantoch\u00e9 andarono a prendere suo figlio. Non si spiega questa differenza di trattamento. O meglio, si spiega anche troppo!<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>** &nbsp; REDAZIONE A margine dell&#8217;intervista ad Angelo Costa, trasmessa ieri, abbiamo letto sulle nostre pagine social questo importante messaggio di Elena Corridori &#8220;Io ho letto il diario della guerra in Val di Biois di Pietro Follador che si trova in rete a puntate. 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