{"id":408164,"date":"2024-09-05T12:35:16","date_gmt":"2024-09-05T10:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=408164"},"modified":"2024-09-05T12:35:16","modified_gmt":"2024-09-05T10:35:16","slug":"ad-agosto-temperature-da-record-3-gradi-in-piu-e-36-di-precipitazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/ad-agosto-temperature-da-record-3-gradi-in-piu-e-36-di-precipitazioni\/","title":{"rendered":"AD AGOSTO TEMPERATURE DA RECORD. 3 GRADI IN PIU&#8217; E -36% DI PRECIPITAZIONI"},"content":{"rendered":"<p>*******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1618\" data-large_image_height=\"1020\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-284864 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO-300x189.png\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"118\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO-300x189.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO-1024x646.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO-768x484.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO-1536x968.png 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CALDO.png 1618w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/a>VENEZIA <\/strong>\u201cNel mese di agosto 2024 in Veneto si \u00e8 registrata una temperatura media di 24.1 \u00b0C, un dato superiore di ben 3.0 \u00b0C in pi\u00f9 rispetto alla media del periodo 1991-2020. Le temperature minime, ovvero quelle notturne, registrano una media di addirittura pi\u00f9 3,2 \u00b0C, mentre le massime di 2.9 \u00b0C. \u201cSe a questi elementi aggiungiamo il rilievo che i picchi pi\u00f9 rilevanti si registrano su Prealpi, Dolomiti e Pianura orientale \u2013 spiega l\u2019assessore regionale all\u2019Ambiente Gianpaolo Bottacin -, non possiamo che valutare questi dati come un segno evidente dei cambiamenti climatici in atto\u201d. Numerosi i record da segnalare tra cui i 14.1\u00b0C sul Faloria a Cortina d\u2019Ampezzo (2235 m s.l.m.) e 19.7\u00b0C a Col Indes in Alpago (1181 m s.l.m.) nel Bellunese e I 23.3\u00b0C a Passo Santa Caterina (807 m s.l.m.) nel Vicentino. \u201cLa particolarit\u00e0 di questo periodo \u00e8 ben evidenziata dall\u2019andamento del numero di notti tropicali, notti in cui la temperatura minima non scende sotto i 20 \u00b0C \u2013 dettaglia l\u2019Assessore -. Questo agosto, con circa venti notti tropicali rappresenta un valore eccezionale nettamente superiore anche all\u2019andamento medio registrato dal 1992 in poi. E decisamente superiore anche a quanto accaduto nel 2003, l\u2019anno in cui si era registrato l\u2019agosto pi\u00f9 caldo prima del 2024\u201d. Al dato delle temperature fa poi da contraltare quello delle precipitazioni. In questo caso si stima siano caduti mediamente in Veneto 66 mm di precipitazione a fronte di una media del periodo 1994-2023 di 102 mm, registrando un dato del 36% inferiore rispetto allo storico. In questo caso va peraltro evidenziato che si sono avute zone che hanno registrato precipitazioni oltre i 200 mm (stazioni di Chioggia &#8211; Sant&#8217;Anna nel Veneziano con 226 mm, Rosolina &#8211; Po di Tramontana nel Rodigino con 223 mm e Cima Canale di Visdende a Santo Stefano di Cadore nel Bellunese) e altre dove praticamente non \u00e8 quasi mai piovuto, in particolare nel Veronese (stazioni di Bardolino \u2013 Calmasino con 7 mm, Peschiera &#8211; Dolci con 8 mm, Castelnuovo del Garda con 12 mm e Villafranca di Verona con 13 mm). \u201cConfrontando questi dati con quelli delle precipitazioni dell\u2019anno idrologico 2023-24, ovvero il periodo che va da ottobre ad agosto \u2013 prosegue Bottacin -, si rileva di converso che la media \u00e8 stata in Veneto di circa 1397 mm a fronte di un dato storico raccolto tra il 1994 e il 2023 di 1008 mm, quindi un pi\u00f9 39% che risulta ancor pi\u00f9 ragguardevole calcolando che negli ultimi mesi la media \u00e8 stata notevolmente abbassata\u201d. \u201cAnche se il picco di agosto pu\u00f2 rappresentare un\u2019eccezionalit\u00e0, i dati oggettivi registrati nel lungo periodo evidenziano comunque un aumento medio di 1,5 gradi della temperatura negli ultimi trent&#8217;anni \u2013 conclude l\u2019assessore Bottacin -. Il clima cambia e anche il modo di piovere cambia, non tanto in termini quantitativi rispetto al passato, ma certamente in termini qualitativi, con fenomeni molto concentrati nel tempo che possono provocare rilevantissimi danni. Ci\u00f2 implica la necessit\u00e0 di attrezzarsi sia in termini di adattamento ai cambiamenti climatici che di mitigazione del rischio, cosa che in questi ultimi anni in Veneto abbiamo puntualmente fatto. Oltre a potenziare il sistema previsionale, per ridurre al massimo il rischio per la popolazione come Regione abbiamo messo in campo anche un ambizioso piano di opere di difesa del suolo\u00a0da oltre tre miliardi e mezzo di euro e della quale sono gi\u00e0 state predisposte opere per quasi due miliardi. Lo si \u00e8 visto negli eventi calamitosi pi\u00f9 recenti, Vaia nel 2018 e pure l\u2019alluvione del dicembre del 2020, in cui se non fossero state elaborate puntuali previsioni meteo e nel tempo predisposte precise opere di prevenzione, i danni avrebbero potuto essere ben pi\u00f9 drammatici di quelli, pur grandi, effettivamente riscontrati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>**********<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>******* &nbsp; VENEZIA \u201cNel mese di agosto 2024 in Veneto si \u00e8 registrata una temperatura media di 24.1 \u00b0C, un dato superiore di ben 3.0 \u00b0C in pi\u00f9 rispetto alla media del periodo 1991-2020. 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