{"id":410407,"date":"2024-09-23T05:20:57","date_gmt":"2024-09-23T03:20:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=410407"},"modified":"2024-09-23T05:42:45","modified_gmt":"2024-09-23T03:42:45","slug":"patente-a-crediti-66-300-imprese-venete-abbandonate-dalla-burocrazia-ministeriale-lenta-ed-impacciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/patente-a-crediti-66-300-imprese-venete-abbandonate-dalla-burocrazia-ministeriale-lenta-ed-impacciata\/","title":{"rendered":"PATENTE A CREDITI: 66.300 IMPRESE VENETE  \u201cABBANDONATE\u201d DALLA BUROCRAZIA MINISTERIALE LENTA ED IMPACCIATA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><b>Nei primi 7 mesi di quest\u2019anno, in Veneto ci sono stati 37 morti nei luoghi di lavoro, 14 in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. A Verona la situazione pi\u00f9 drammatica<\/b><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.45.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1138\" data-large_image_height=\"1278\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-410409 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.45-267x300.png\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.45-267x300.png 267w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.45-912x1024.png 912w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.45-768x862.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.45.png 1138w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a>Sono almeno 66.355 le imprese venete del comparto casa che, dal prossimo 1\u00b0 ottobre, avranno l\u2019obbligo di richiedere digitalmente all\u2019Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) la patente a crediti. Pertanto, edili, dipintori, piastrellisti, elettricisti, termoidraulici, ascensoristi, falegnami, serramentisti, fabbri, lattonieri, carpentieri, etc., dovranno farsi carico di questo nuovo adempimento per poter continuare a lavorare nei cantieri temporanei e mobili.<\/p>\n<p><strong>Ora attendiamo la circolare esplicativa e il portale per presentare la domanda<\/strong><br \/>\nCon l\u2019introduzione della patente a crediti, l\u2019intento del legislatore \u00e8 quello di prevenire e contrastare il lavoro irregolare e aumentare la sicurezza nel comparto delle costruzioni. Obbiettivi condivisibili che, purtroppo, si stanno scontrando con la spaventosa inefficienza della burocrazia ministeriale. Infatti, sono pi\u00f9 di 4 mesi e mezzo che la normativa \u00e8 stata approvata definitivamente, ma a 10 giorni dall\u2019entrata in vigore della patente a crediti, solo ieri il tanto atteso decreto attuativo del ministero del Lavoro, presentato alle parti sociali il 23 luglio scorso, \u00e8 stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. A seguito di questo grave ritardo, l\u2019INL non ha ancora potuto redigere la circolare esplicativa che dovr\u00e0 definire la prassi amministrativa per individuare concretamente i termini e le modalit\u00e0 operative per ottenere la patente. Pertanto, in assenza di questa circolare, la piattaforma digitale dove le imprese interessate dovranno presentare la domanda non \u00e8 ancora disponibile e lo smarrimento e la confusione hanno avuto il sopravvento. A segnalarlo \u00e8 la CGIA, l\u2019associazione degli artigiani e dei piccoli imprenditori di Mestre.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.11.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1274\" data-large_image_height=\"1528\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-410411 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.11-250x300.png\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.11-250x300.png 250w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.11-854x1024.png 854w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.11-768x921.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.11.png 1274w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>I lavoratori autonomi sono tutti in difficolt\u00e0<\/strong><br \/>\nL\u2019ennesimo caso di lentezza della burocrazia ministeriale sta mettendo in grosse difficolt\u00e0 le imprese del comparto casa, in particolare quelle di piccolissima dimensione. Va segnalato che tra le 66.355 attivit\u00e0 del Veneto interessate a richiedere la patente a crediti, 27.000 (oltre il 40 per cento circa del totale), sono costituite da artigiani, molti dei quali stranieri, che non hanno dipendenti. Perci\u00f2, non potendo contare sull\u2019apporto di alcun collaboratore, dovranno ottemperare gli adempimenti richiesti dalla legge avvalendosi della consulenza di un tecnico, per la parte che riguarda ambiente e sicurezza, e di un commercialista, nel caso si debba dimostrare il possesso della certificazione di regolarit\u00e0 fiscale, quando prevista dalla legge. Insomma, a meno di 10 giorni dalla scadenza del 1\u00b0 ottobre, il buon senso suggerirebbe di prorogare l\u2019entrata in vigore della patente a crediti. Il Ministro del Lavoro, invece, nei giorni scorsi ha scartato questa ipotesi, anche se alla luce della confusione venutasi a creare, si auspica che, almeno sino alla fine di quest\u2019anno, sia prevista una fase di accompagnamento che &#8211; a eccezione degli infortuni mortali o gravi &#8211; includa anche la sospensione della decurtazione dei crediti.<\/p>\n<p><strong>Per fermare le morti, pi\u00f9 che la patente a crediti bisogna aumentare i controlli sostanziali<\/strong><br \/>\nLa CGIA ritiene che la patente a crediti possa essere uno strumento che pu\u00f2 agevolare l\u2019attivit\u00e0 degli enti pubblici preposti ai controlli: in un\u2019unica banca dati disporranno dell\u2019intera platea delle imprese che operano nel mondo dei cantieri, potranno monitorarla attentamente e individuare le aziende pi\u00f9 a rischio in materia di sicurezza. Ma con questo nuovo strumento, difficilmente si riuscir\u00e0 a ridurre pesantemente il numero degli infortuni e delle morti bianche in questo settore. Per contrastare queste tragedie, invece, bisognerebbe aumentare sensibilmente il numero dei controlli ed eseguirli con pi\u00f9 efficacia. L\u2019attivit\u00e0 ispettiva, infatti, dovrebbe privilegiare i profili sostanziali di sicurezza e di salute nei cantieri, anzich\u00e9 soffermarsi, come spesso accade oggi, sugli aspetti formali privi di alcuna valenza preventiva. Insomma, meno meticolosit\u00e0 sulla completezza di documenti cartacei e relazioni tecniche, pi\u00f9 rigore nei confronti di chi, ad esempio, ha montato un ponteggio non ancorandolo correttamente o, nei lavori in quota, non ha installato barriere anti caduta, parapetti e reti di sicurezza.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.56.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1278\" data-large_image_height=\"674\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-410412 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.56-300x158.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.56-300x158.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.56-1024x540.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.56-768x405.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.48.56.png 1278w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Cantieri: troppi incidenti mortali anche tra gli installatori<\/strong><br \/>\nGli ultimi dati disponibili sul numero di decessi avvenuti nei cantieri sono riferiti al 2022. A fronte di 127 decessi registrati nei luoghi di lavoro del Veneto due anni fa, 24 hanno interessato il settore delle costruzioni. Tra questi ultimi, ben 9 hanno riguardato addetti di imprese appartenenti agli installatori impianti (elettricisti, termoidraulici, ascensoristi, etc.) (vedi Tab. 2). Un fenomeno, quello delle morti nei cantieri, che, purtroppo, non riguarda pi\u00f9 solo i lavoratori delle imprese edili, ma anche molte altre categorie che costituiscono il cosiddetto \u201ccomparto casa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nei primi 7 mesi di quest\u2019anno ci sono stati 37 morti, 14 in meno del 2023. A Verona e Venezia le situazioni pi\u00f9 drammatiche<\/strong><br \/>\nNel 2023 in Veneto ci sono stati 101 morti sul lavoro. I cantieri sono tra i luoghi di lavoro pi\u00f9 a rischio di incidenti mortali, in particolare per la caduta dall\u2019alto, per seppellimento a seguito di lavori di sbancamento e per soffocamento a seguito di interventi in ambienti confinati. Sempre nella nostra regione tra gennaio e luglio il numero totale dei decessi nei luoghi di lavoro ha interessato 37 persone, 14 in meno rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno scorso. La provincia di Verona rimane il territorio pi\u00f9 colpito dalle cosiddette \u201cmorti bianche\u201d. Se nei primi 7 mesi del 2024 sono state 11, nello stesso arco temporale del 2023 erano state 15 (-4). Preoccupante anche la situazione della Citt\u00e0 metropolitana di Venezia che quest\u2019anno ha contato 10 decessi (-1), Padova con 9 e Treviso con 4 (-6) (vedi Tab. 3).<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.26.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"930\" data-large_image_height=\"772\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-410410 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.26-300x249.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.26-300x249.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.26-768x638.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Schermata-2024-09-21-alle-10.49.26.png 930w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La novit\u00e0 interessa tutti i cantieri temporanei e mobili<\/strong><br \/>\nCome dicevamo pi\u00f9 sopra, i destinatari della misura sono le imprese e i lavoratori autonomi (ovvero gli artigiani senza dipendenti) che operano nei cantieri temporanei e mobili. Tra questi ultimi rientrano i cantieri edili, quelli per realizzare le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime e idroelettriche. Sono esclusi da questo provvedimento coloro che in questi ambienti di lavoro effettuano solo mere forniture o prestazioni di natura intellettuale (ovvero i liberi professionisti). Non sono ottenute a richiederla anche le imprese (prevalentemente medio\/grandi) che possiedono la SOA (Societ\u00e0 Organismo di Attestazione) in classifica pari o superiore alla III (per contratti di appalto pari o superiori a 1.033.000 euro).<\/p>\n<p><strong>Inizialmente vengono riconosciuti 30 punti<\/strong><br \/>\nLa legge introduce un sistema di certificazione per imprese e lavoratori autonomi nei cantieri tramite il rilascio di una patente a punti, con una decurtazione degli stessi o una sospensione nel caso di incidenti.\u00a0Il funzionamento \u00e8 simile a quello di una patente per auto. Si parte da una base iniziale di 30 punti: nel caso si verifichino incidenti, infortuni sul lavoro e\/o violazioni delle norme di sicurezza, si procede alla decurtazione.<br \/>\nLa patente \u00e8 rilasciata, in formato\u00a0digitale, dall\u2019INL in base al possesso dei seguenti requisiti:<br \/>\na) \u2013\u00a0iscrizione alla Camera di Commercio;<br \/>\nb) \u2013\u00a0adempimento, da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro, degli obblighi formativi previsti dal presente decreto;<br \/>\nc) \u2013\u00a0possesso del Documento unico di regolarit\u00e0 contributiva (Durc) in corso di validit\u00e0;<br \/>\nd) \u2013\u00a0possesso del Documento di valutazione dei rischi (Dvr), nei casi previsti dalla normativa vigente;<br \/>\ne) \u2013\u00a0possesso della certificazione di regolarit\u00e0 fiscale (Durf), nei casi previsti dalla normativa vigente;<br \/>\nf) \u2013\u00a0avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi 7 mesi di quest\u2019anno, in Veneto ci sono stati 37 morti nei luoghi di lavoro, 14 in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. A Verona la situazione pi\u00f9 drammatica Sono almeno 66.355 le imprese venete del comparto casa che, dal prossimo 1\u00b0 ottobre, avranno l\u2019obbligo di richiedere digitalmente all\u2019Ispettorato Nazionale del Lavoro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":237753,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-410407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/consulenza-formazione-sicurezza-sul-lavoro-4.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=410407"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":410413,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/410407\/revisions\/410413"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=410407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=410407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=410407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}