{"id":425951,"date":"2024-12-21T09:58:25","date_gmt":"2024-12-21T08:58:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=425951"},"modified":"2024-12-21T10:01:24","modified_gmt":"2024-12-21T09:01:24","slug":"buste-paga-e-tredicesime-i-dipendenti-di-vicenza-guadagnano-4-400-euro-in-piu-allanno-rispetto-i-colleghi-di-rovigo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/buste-paga-e-tredicesime-i-dipendenti-di-vicenza-guadagnano-4-400-euro-in-piu-allanno-rispetto-i-colleghi-di-rovigo\/","title":{"rendered":"BUSTE PAGA E TREDICESIME: I DIPENDENTI DI VICENZA GUADAGNANO 4.400 EURO IN PIU\u2019 ALL\u2019ANNO RISPETTO I COLLEGHI DI ROVIGO"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095555.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"649\" data-large_image_height=\"756\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-425952 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095555-258x300.png\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095555-258x300.png 258w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095555.png 649w\" sizes=\"auto, (max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a>Le distanze retributive tra i lavoratori dipendenti privati presenti in Veneto che prendono di pi\u00f9 e quelli che ricevono meno sono importanti: nonostante la distanza tra Vicenza e Rovigo sia pari a poco pi\u00f9 di 85 chilometri, gli occupati berici percepiscono una busta paga di 1.973 euro lordi al mese, i polesani, invece, di 1.633 euro. In buona sostanza in provincia di Vicenza si guadagna mediamente 340 euro lordi in pi\u00f9 al mese (pari a 4.420 euro su base annua), ovvero il +21 per cento. Per questo mese di dicembre, ovviamente, lo spread riguarda anche la tredicesima mensilit\u00e0 che sta per essere pagata proprio in questi giorni. E sebbene le gabbie salariali siano state abolite nel 1972, oltre 50 anni di applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) non ha mitigato le marcate differenze retributive presenti tra alcune province venete, anche se l\u2019obbiettivo, in linea di massima, \u00e8 stato raggiunto solo a livello intra-settoriale. \u00c8 chiaro che queste disuguaglianze salariali molto marcate sono legate al caro-vita e alla produttivit\u00e0 che sono nettamente superiori in alcune realt\u00e0 rispetto ad altre; al fatto che i valori retributivi medi sono condizionati negativamente in alcuni territori dalla presenza diffusa dei contratti a termine (part time involontario, stagionali, intermittenti, etc.) e alla concentrazione di grandi gruppi industriali, medie imprese, multiutility, istituti di credito\/finanziari\/assicurativi che, rispetto alle piccolissime imprese, erogano stipendi pi\u00f9 pesanti, ma non sono distribuiti uniformemente in tutta la nostra regione. La presenza di queste realt\u00e0, infatti, si raccoglie, in particolar modo, a ridosso delle grandi aree industriali del nostro territorio. L\u2019analisi \u00e8 stata condotta dall\u2019Ufficio studi della CGIA.<\/p>\n<p>Nel 2023 monte salari da 41,9 miliardi: le buste paga sono aumentate del 3,3%, ma l\u2019inflazione del +5,6%<br \/>\nNel 2023 il monte salari lordo erogato a 1.711.000 lavoratori dipendenti privati presenti in Veneto ha toccato i 41,9 miliardi di euro: equivalenti ad una retribuzione media mensile lorda di 1.884 euro, il 3,3 per cento in pi\u00f9 rispetto al 2022, anche se l\u2019inflazione, sempre l\u2019anno scorso, nella nostra regione \u00e8 cresciuta molto di pi\u00f9, per l&#8217;esattezza il 5,5 per cento. (vedi Tab. 1).<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095619.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"646\" data-large_image_height=\"352\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-425954 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095619-300x163.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095619-300x163.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095619.png 646w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Stipendi top a Vicenza, Padova e Treviso<\/strong><br \/>\nL\u2019area geografica del Veneto con gli stipendi medi pi\u00f9 alti \u00e8 Vicenza: nel capoluogo berico la retribuzione mensile media nel 2023 \u00e8 stata di 1.973 euro. Seguono i dipendenti privati di Padova con 1.960 euro e i lavoratori della provincia di Treviso con 1.951 euro. Dopodich\u00e8 scorgiamo quelli di Verona con 1.865 euro, Belluno con 1.829 euro, Venezia con 1.728 euro e Rovigo con 1.633 euro. Il nostro dato medio regionale \u00e8 pari a 1.884: in Italia solo la Lombardia (2.254 euro), l\u2019Emila Romagna (1.960), e il Piemonte (1.957 euro) presentano un importo superiore al nostro. Il dato medio nazionale, invece, si \u00e8 attestato a 1.820 euro (vedi Tab. 1, Tab. 2 e Graf. 1).<\/p>\n<p><strong>A dicembre \u00e8 previsto il doppio stipendio<\/strong><br \/>\nA seguito del Decreto emanato dal Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, a partire dal 1960 tutti i lavoratori dipendenti italiani ricevono nel mese di dicembre un doppio stipendio. Pertanto, alla consueta mensilit\u00e0 si aggiunge la tredicesima, la quale consente ai beneficiari di concludere l&#8217;anno con una maggiore stabilit\u00e0 economica. In relazione all&#8217;importo netto erogato mensilmente, la gratifica natalizia risulta leggermente inferiore, poich\u00e9 il livello di tassazione applicabile su quest&#8217;ultima \u00e8 superiore rispetto a quello in capo allo stipendio ordinario. Inoltre, quest&#8217;anno si registra una novit\u00e0 molto positiva: circa 370mila lavoratori subordinati veneti con un reddito lordo inferiore a 28.000 euro e almeno un figlio a carico, percepiranno un bonus (una tantum) di 100 euro netti.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095706.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"641\" data-large_image_height=\"807\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-425953 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095706-238x300.png\" alt=\"\" width=\"238\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095706-238x300.png 238w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241221095706.png 641w\" sizes=\"auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a>Quest\u2019anno tredicesime pagate regolarmente<\/strong><br \/>\nDurante le crisi del 2008\/2009 e del 2012\/2013, anche numerose piccole e micro imprese venete a causa della mancanza di liquidit\u00e0 erogarono la gratifica natalizia ai propri dipendenti con grave ritardo, talvolta ben oltre i primi mesi dell\u2019anno successivo. Quest\u2019anno, invece, non sembrano esserci problemi e fino ad ora, al netto di alcune situazioni di crisi conclamata, non sono state segnalate criticit\u00e0 particolari nella corresponsione della tredicesima, anche nei settori che hanno subito un significativo rallentamento produttivo; come la filiera automobilistica, il comparto della moda, il legno-arredo e la meccanica.<\/p>\n<p><strong>Per molte Pmi tra Natale ed Epifania scattano le ferie \u201cforzate\u201d<\/strong><br \/>\nSe in questi giorni la tredicesima viene pagata regolarmente e comunque non oltre la vigilia di Natale, anche in Veneto molte piccole e medie imprese manifatturiere dei settori pi\u00f9 in affanno hanno deciso di sospendere l\u2019attivit\u00e0 da marted\u00ec prossimo fino all\u2019Epifania. L&#8217;assenza di ordinativi ha infatti indotto molti imprenditori a chiudere i cancelli delle proprie fabbriche per circa quindici giorni, consentendo cos\u00ec ai propri collaboratori di usufruire delle ferie accumulate nei mesi precedenti, ma non ancora godute. Fiduciosi che con il nuovo anno i venti di crisi che hanno soffiato negli ultimi mesi lascino il posto al bel tempo.<\/p>\n<p><strong>Va incentivato il contratto di secondo livello<br \/>\n<\/strong>Come accennavamo pi\u00f9 sopra, l\u2019applicazione dei CCNL ha prodotto solo in parte gli effetti sperati. Le disuguaglianze salariali tra le ripartizioni geografiche sono rimaste e in molti casi sono addirittura aumentate, perch\u00e9 nel settore privato le multinazionali, le utilities, le imprese medio-grandi, le societ\u00e0 finanziarie\/assicurative\/bancarie che \u2013 oltre a riconoscere stipendi molto pi\u00f9 elevati della media dispongono anche di una quota di personale con qualifiche professionali sul totale molto elevata (manager, dirigenti, quadri, tecnici, etc.), con livelli di istruzione alti a cui va corrisposto uno stipendio importante.<br \/>\nPertanto, possiamo dire che in Veneto e ancor pi\u00f9 in Italia le disuguaglianze salariali a livello geografico sono importanti, ma, grazie a un preponderante ricorso alla contrattazione centralizzata, abbiamo differenziali intra-settoriali pi\u00f9 contenuti rispetto agli altri Paesi. Per contro, la scarsa diffusione in Italia della contrattazione decentrata &#8211; istituto, ad esempio, molto diffuso in Germania &#8211; non consente ai salari reali di rimanere agganciati all\u2019andamento dell\u2019inflazione, al costo delle abitazioni e ai livelli di produttivit\u00e0 locale, facendoci scontare dei gap retributivi medi con gli altri paesi molto importanti. Una situazione che ha penalizzato in particolar modo i lavoratori del Nordest.<\/p>\n<p><strong>Contratti di lavoro di secondo livello: coinvolti 5,5 milioni di lavoratori<\/strong><br \/>\nEntro il 17 giugno di quest\u2019anno erano presenti presso il Ministero del Lavoro 13.597 contratti attivi di secondo livello, di cui 11.261 di natura aziendale e 2.336 territoriali. Lombardia (3.695), Emilia Romagna (2.484) e Veneto (1.442) sono le regioni che presentano il numero pi\u00f9 elevato. Di questi 1.442 attivi nella nostra regione, 1.270 sono aziendali e 172 territoriali. I dati del Ministero del Lavoro, purtroppo, non ci consentono di misurare il numero di lavoratori coinvolti a livello regionale, anche se l\u2019ISTAT stima in almeno 5,5 milioni i lavoratori italiani che sarebbero coperti da questa misura (il 34 per cento circa del totale dei dipendenti del settore privato).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le distanze retributive tra i lavoratori dipendenti privati presenti in Veneto che prendono di pi\u00f9 e quelli che ricevono meno sono importanti: nonostante la distanza tra Vicenza e Rovigo sia pari a poco pi\u00f9 di 85 chilometri, gli occupati berici percepiscono una busta paga di 1.973 euro lordi al mese, i polesani, invece, di 1.633&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":199630,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-425951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/soldi.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=425951"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":425960,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/425951\/revisions\/425960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=425951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=425951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=425951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}