{"id":426648,"date":"2024-12-26T08:28:53","date_gmt":"2024-12-26T07:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=426648"},"modified":"2024-12-26T08:48:57","modified_gmt":"2024-12-26T07:48:57","slug":"tutto-in-una-notte-aaghe-e-cortina-si-sfidano-per-lo-scudetto-e-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/tutto-in-una-notte-aaghe-e-cortina-si-sfidano-per-lo-scudetto-e-la-storia\/","title":{"rendered":"Tutto in una notte: Alleghe e Cortina si sfidano per lo Scudetto e la Storia"},"content":{"rendered":"<p>***<\/p>\n<p><strong>di Mirko Mezzacasa\u00a0 &amp;Alice Prete 2010<\/strong><\/p>\n<p><strong> UNO<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/tifosi-fiaccole.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"425\" data-large_image_height=\"283\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426649 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/tifosi-fiaccole-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/tifosi-fiaccole-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/tifosi-fiaccole.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La finale, l&#8217;ultimo atto. Sessanta minuti giocati allo spasimo che assegnano un triangolino tricolore chiamato scudetto, amichevolmente &#8220;Lo Scudo&#8221; per i tifosi pi\u00f9 caldi, &#8220;La Storia&#8221; per i dirigenti che in nella squadra hanno investito denaro, lacrime, notti rubate alla famiglia e speranze. La finale, l&#8217;ultimo atto dopo cinquanta partite giocate tra la fine dell&#8217;estate e le prime giornate di una primavera che tarda ad arrivare. Cinquanta notti tra lo stadio in riva al lago e gli impianti delle confinanti regioni a statuto speciale (Trentino, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia), pi\u00f9 ricche, anche per questo pi\u00f9 attrezzate in fatto di giocatori. Per l&#8217;Alleghe arrivarci\u00a0 non \u00e8 stato facile. Chi ci ha creduto ha dovuto insistere, inghiottire bocconi amari per intere stagioni, ma sapeva che prima o poi l&#8217;appuntamento con &#8220;La storia&#8221; sarebbe finalmente arrivato. La finale, l&#8217;ultimo atto. E\u2019 in programma tra poche ore, all&#8217;imbrunire. Chi vincer\u00e0 alzer\u00e0 al cielo quel trofeo, a quel cielo che si colorer\u00e0 forse di bianco-rosso. Chi &#8220;salir\u00e0&#8221; nel cielo,\u00a0 per un anno intero vivr\u00e0 quel sogno cullato una vita.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6583.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"655\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426650 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6583-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6583-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6583-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6583.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La festa per la vittoria nei quarti di finale e in semifinale, pur vissuta intensamente, non \u00e8 nulla al confronto di quella notte&#8230;e di quelle successive&#8230; fino all&#8217;inizio di un&#8217;altra stagione. Fino al prossimo finale di un\u2019altra estate. Arriveranno questa sera gli avversari del Cortina. Gli &#8220;odiati&#8221; cugini. In quei cinque anni trascorsi in serie B hanno purgato gli errori del passato, anche se oggi vantano 16 scudetti. In quei 5 anni all&#8217;Alleghe \u00e8 mancato l&#8217;avversario migliore, quello degli sfott\u00f2, della grande attesa. Ma oggi sono tornati pi\u00f9 forti di prima, perch\u00e9 anche loro giocheranno per la storia, in una partita secca, in sessanta minuti di sudore, lacrime e sangue. Anche loro sognano un altro titolo, pur tuttavia quel numero, il numero 17\u00a0 (molto meglio 16 pi\u00f9 1) li spaventa, niente nello sport \u00e8 peggio della superstizione. Vorrebbero che il cielo questa sera si colorasse di bianco-celeste, vorrebbero poter girare per le strade del paese urlando la loro gioia e facendo tremare i sassi del magnifico Civetta cercando di farli rotolare fino ai piedi della loro Tofana. <strong>&#8220;Tutto in una notte. L&#8217;Alleghe alla ricerca del rispetto&#8221;<\/strong>, titolava stamane il quotidiano pi\u00f9 importante della provincia bellunese.<\/p>\n<p><em>&#8220;Se non avete il biglietto non mettetivi in viaggio, la vostra radio vi permetter\u00e0 comunque di seguire la &#8220;festa&#8221;, sessanta minuti prima dell&#8217;ingaggio iniziale saremo in diretta e con l&#8217;ausilio della tecnologia in centro a Belluno, su grande schermo, saranno proiettate le immagini dell&#8217;evento&#8221;<\/em>, la radio locale da ore trasmette questo spot, con una cadenza precisa: ogni 15 minuti e tutto rende l&#8217;atmosfera incandescente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0 DUE<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6601.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"655\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426651 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6601-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6601-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6601-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6601.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La finale, l&#8217;ultimo atto, porta con se storie diverse. Il giocatore pi\u00f9 giovane, che dopo una trafila nelle giovanili cerca il momento di gloria che vorrebbe condividere con l&#8217;amico pi\u00f9 caro, quel pap\u00e0 che per anni lo ha portato da uno stadio all&#8217;altro e che da poco \u00e8 partito per l&#8217;ultima trasferta\u2026da quella non si ritorna pi\u00f9. Lo straniero che Alleghe lo conosce da pochi mesi, ma \u00e8 il portiere, la colonna della squadra, l&#8217;ultimo baluardo a difesa di un primato. L\u2019uomo su cui fare riferimento, sempre. Il tifoso, quello che ogni fine settimana perde la voce diventando il settimo giocatore, quello che di storie da raccontare ne ha tante, ma non quella pi\u00f9 importante. Non ancora. Non fino a questa notte almeno. Il radiocronista, lo speaker di campo, l&#8217;addetto al ghiaccio e all&#8217;impianto di refrigerazione, il figlio del medico ed anche lei&#8230;che vogliamo immaginare seduta su una stella a guardare verso il basso mentre accarezza quella sciarpa che ha portato con s\u00e9 e che ricorda una giovinezza di feste, in attesa di una notte, quella notte, l&#8217;appuntamento con la storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> \u00a0 TRE<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6646.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"511\" data-large_image_height=\"768\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426653 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6646-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6646-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6646.jpg 511w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Acqua come terreno di gioco. Acqua solida. Ghiacciata in questo caso dove pratichi uno sport basato sulla velocit\u00e0, la tecnica, la forza, l&#8217;equilibrio, il senso della posizione; ma ci\u00f2 che conta la testa: \u00e8 facile perdere fiducia, ma la fiducia si allena, si visualizza il percorso di gara, si rigiocano le partite a memoria, sforzandosi di astrarre gli errori, di scomporli, di trovare una logica.\u00a0 L&#8217;hockey \u00e8 uno sport mentale.\u00a0 <em>\u201cOgni volta che entro in quello stadio, ad Alleghe,\u00a0 ritrovo le stesse sensazioni di sempre, da 27 anni: un miscuglio di qualcosa che ti prende allo stomaco, l&#8217;aria di gara che trasuda dalla pareti, dagli spalti. Il formicolio parte dalla testa e passando dal cuore arriva alle mani, le pupille si dilatano, il respiro\u00a0 diventa, a tratti, incerto\u201d. <\/em>Calma. Respira. Non sei tu pronto allo sparo. E&#8217; &#8220;solo&#8221; una partita di Hockey&#8230; <em>\u201cLa cosa che piu mi colpisce \u00e8 la gente. Il pubblico che pretende,\u00a0 che incita, che vuole la sua vittoria. Non sei tu, atleta, nella tua prestazione di gara: siamo noi. Tu e noi. Insieme costruiamo la finale, quella partita, ogni volta, anche questa sera. Soprattutto questa sera\u201d.\u00a0 <\/em>Urla, grida, sudore, sguardi, fremiti, quasi tanti piccoli orgasmi. Un cronometro che avanza, a tratti si ferma, mai impensierito dalle negazioni del pubblico. Una gara che non \u00e8 di cinque giocatori pi\u00f9 uno in campo, ma centinaia di cuori che battono, piedi che pestano, lacrime che scendono a rigare le guance, mai nascoste da fazzoletti. Al derby Alleghe Cortina si piange di fronte alla sconfitta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> \u00a0 \u00a0 \u00a0 QUATTRO<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6616.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"501\" data-large_image_height=\"768\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426652 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6616-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6616-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6616.jpg 501w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217;\u00a0 uno dei giocatori pi\u00f9 giovani. Il fratello in quella squadra c\u2019\u00e8 da tempo, da prima del matrimonio, da prima del primo figlio, lui a poco pi\u00f9 di tre anni era gi\u00e0 sul ghiaccio con pattini al piede e girello per tenerlo in piedi.\u00a0 Li guardo passeggiare assieme prima della partita. <em>\u201cChiss\u00e0 cosa si racconteranno. Chiss\u00e0 quale sar\u00e0 il pensiero che rivolgeranno al loro pap\u00e0\u201d. <\/em>Da tempo penso alle lacrime di una sera di un dopo partita del pi\u00f9 giovane, del pi\u00f9 piccolo, del pi\u00f9 indifeso pur giocando lo sport pi\u00f9 maschio. Lacrime azzurre scese da due occhi ancora pi\u00f9 azzurri. Lacrime di fine partita, contestatorie, arrabbiate, mescolate da lacrime immerse nel dolore di una perdita . Arrabbiate anch&#8217;esse. Lacrime cariche di incomprensioni, che vorrebbero dire, ma non sanno se possono, o fino a che punto. Lacrime che dichiarano il desiderio di esistere, di combattere, di poter e dover giocare la partita fino in fondo&#8230;ogni &#8220;partita&#8221;. Lacrime che trasudano il senso di appartenenza al proprio paese, al proprio cognome, alla propria squadra. Lacrime che vogliono difendere, proteggere, che sperano un giorno diventare\u00a0 di gioia, perch\u00e9 vittoriose. Lacrime viste, condivise, abbracciate; mai infierite dal giornalista, dal fotografo, dal cameramen. Lacrime che scenderanno anche questa sera, comunque vada. Nel segno della partita, dello sport, nel ricordo di quel padre\u00a0 che solo il cielo sa quanto avrebbe voluto non mancare a questo appuntamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6689.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"709\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426656 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6689-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6689-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6689-768x553.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6689.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quel babbo per anni ha girato gli stadi con i figli lasciando a casa la moglie. Per decenni ha atteso una finale. La finale sua e della sua famiglia,\u00a0 quella s\u00ec anche della moglie&#8230; Il pi\u00f9 piccolo, con accanto il fratellone, questa sera giocher\u00e0 anche per lui. Solo al termine, fuori dall&#8217;arena, potr\u00e0 farsi mille domande, soprattutto se l&#8217;esito non \u00e8 stato positivo, ma l&#8217;unica alla quale deve dare una risposta sar\u00e0: \u201cHo dato, oggi, il meglio di me stesso?\u201d A forza di domandarsi questo, i giocatori dell&#8217;Alleghe\u00a0 il massimo lo danno davvero. E quando l&#8217; hockeysta\u00a0 arriva a dire a s\u00e9 stesso che ha dato il meglio di s\u00e9, allora giunge puntuale la serenit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/BcioAlby.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"800\" data-large_image_height=\"520\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426679 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/BcioAlby-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/BcioAlby-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/BcioAlby-768x499.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/BcioAlby.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A volte le lacrime. Quella stessa serenit\u00e0 che \u00e8 tipica di un artista quando, posato lo strumento, si rende conto che la sua opera \u00e8 completa. Quella sera\u00a0 il pi\u00f9 piccolo dei due\u00a0 aveva dato il meglio di s\u00e9; non solo come atleta, ma anche come uomo. Davanti alle sue\u00a0 lacrime la telecamera \u00e8 stata abbassata. Ma lui\u00a0 ha voluto che si vedessero. Lacrime serene, anche se dolorose. Con orgoglio, fierezza, le ha asciugate ed ha alzato gli occhi. Come solo un figlio guarda fiero suo padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CINQUE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/VARIE-1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1169\" data-large_image_height=\"773\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426672 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/VARIE-1-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/VARIE-1-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/VARIE-1-1024x677.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/VARIE-1-768x508.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/VARIE-1.jpg 1169w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quel giocatore parte da una metropoli, solitamente oltre oceano e, raggiunge un paesino con poco pi\u00f9 di 1000 anime, ma che vanta un Club in serie A, la massima serie Nazionale. Gi\u00e0 questo meriterebbe lo scudetto. Lo straniero ad Alleghe ci rimane una stagione. Forse due. Oppure fino al termine della carriera perch\u00e9 il legame che si crea con la gente di montagna \u00e8 unico. Giro per lo stadio e guardo negli occhi la biondina che ha appena acquistato il suo biglietto. Mi parla del \u201csuo\u201d straniero. <em>&#8220;Io sono attratta dal portiere.\u00a0 Ho un debole per quell\u2019uomo con la maschera&#8221;. <\/em>And what&#8217;s wrong with that? <em>&#8220;Nessuna lo fa apposta nel sentirsi attratta, specialmente se ad attrarre \u00e8 un tono di voce accattivante o un modo di fare seducente. Un tono di voce accattivante&#8230;certo la pronuncia canadese\u00a0 fa sempre il suo effetto; ho avvertito il fascino dello straniero. Il tentativo di interazione con una cultura diversa, quella italiana, quella alleghese\u201d <\/em>Un modo di fare seducente&#8230;Avete presente quel gesto? Lo ripete ad ogni partita: la borraccia, che solo lui ha, abbracciata tra le maglie delle porta, dietro di lui.\u00a0 Compagna fedele di tutto il tempo di gioco. Con fare\u00a0 indifferente lo ripete ogni volta, quel movimento. \u00a0La prende, la apre, fa scivolare il capo indietro, con un movimento veloce, quasi violento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6673.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"737\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426655 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6673-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6673-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6673-768x575.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6673.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> Almeno il tentativo \u00e8 quello, perch\u00e9 immobilizzato dalla struttura non riesce.\u00a0 La fa scivolare tra la griglia del casco. Beve. Degluttisce. Prende solo due sorsi nel lasso di tempo che ha a disposizione. Non c&#8217;\u00e8 tempo, sembra non\u00a0 ce ne sia mai abbastanza. Poi la rigetta\u00a0 al suo posto. Di nuovo tra la rete, quasi la arrotola, che non cada dentro la porta. Con fare indifferente, come se nessuno lo notasse, come se nessuno lo stesse guardando. Come se il mondo in quel momento fosse solo lui e la sua acqua. Lui e il suo momento di concentrazione per staccarsi dal gioco, dallo stress della partita. Il portiere dell&#8217;Alleghe! L&#8217;estremo difensore, sul cui casco, come una spada di Damocle, oscillano, oltre che alle proprie,\u00a0 tutte le emozioni del gruppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2048\" data-large_image_height=\"1536\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426669 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2374.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ruolo che deve proteggersi dal sentirsi &#8221; il pi\u00f9\u00a0responsabile &#8220;, prevenendo la paura, gli eccessi di aggressivit\u00e0, le assenze di concentrazione, la vergogna di una leggerezza. Mentre beve dalla sua borraccia, mette in pratica quelle strategie efficaci per rivivere lo stato di grazia necessario, l&#8217;idealizzazione del &#8220;tutto sta andando bene&#8221;, per riprendersi la sicurezza e l&#8217;autostima,\u00a0 le motivazioni individuali e della squadra.\u00a0 Ricarica quella molla istintuale che gli potrebbe far compiere il \u201cmiracolo\u201d, quando e se sar\u00e0 necessario. E&#8217; un seduttore. Con abile inganno, sta in campo con il suo personale modo di fare e di essere, che diventa relazione con l&#8217;avversario, e il\u00a0 pubblico. Una presenza davanti alla porta che sollecita curiosit\u00e0 e accende l&#8217;interesse,\u00a0 non solo per la sua maestria di gioco, per il\u00a0 progetto di vittoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 SEI<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-scaled.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1920\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426667 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05543-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Guardo in alto, verso il soffitto dello stadio che ancora nasconde il colore del cielo. Guardo su e vedo quella scatola di vetro, c&#8217;\u00e8 sempre qualcuno: come degli animali in gabbia. Solitamente sono in due. Fiati e voci, un miscuglio di fili, cavi, due sedie, un bancone di legno impiallacciato dove scorrono dita in cerca di pulsanti, qualche cuffia appoggiata, microfoni e, una stufetta elettrica appoggiata a terra. Posso immaginare che quella fonte di calore questa sera non servir\u00e0 e non perch\u00e9 la primavera \u00e8 alle porte\u2026 In quel puro stato di caos, dopo aver tolto giacche e cappotti, dopo aver appoggiato thermos di cioccolata, qualche panino, si accenderanno le frequenze di Radio Pi\u00f9, la radio locale, quella che da sempre segue passo passo le gesta degli alleghesi. Che non ha mai commentato uno scudetto, che si \u00e8 accontentata di un titolo di Lega Alpina in uno stadio straniero. Che non \u00e8 la stessa cosa dello &#8220;Scudo&#8221;. Un programma che nasce un po&#8217; come nascono tutti i programmi radio, che parte sicuramente da un amore sviscerato per la musica ma pi\u00f9 ancora dall\u2019instancabile voglia di intrattenere i radio ascoltatori su una realt\u00e0 sportiva, quella del campionato di hockey. Le informazioni:\u00a0 le parole del cronista. Lui, il mediatore tra la vivacit\u00e0 delle azioni, le emozioni e sensazioni del pubblico. Una voce carnale che affonda le proprie radici nei valori primordiali su cui dovrebbe poggiare la comunicazione,\u00a0 sulla esaltazione dei brividi e dei sentimenti, che si densa in un modo di condurre carismatico, acceso, a volte violento. Tum Tum Tum lo senti? E&#8217; il suo cuore, a volte se avvicini l&#8217;orecchio alla radio lo puoi sentire; un cuore che ama l&#8217;hockey e i suoi giocatori, il team, perch\u00e9 lui \u00e8 proprio un tifoso sfegatato, maledettamente corretto, che sa mediare la passione per lo sport alla professionalit\u00e0 giornalistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-scaled.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1920\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426663 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05545-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Capace di rigirarsi nel letto una notte intera dopo la sconfitta. Ma la verit\u00e0 \u00e8 un&#8217;altro paio di maniche. Perch\u00e9 cosa succeder\u00e0 realmente li dentro, nella gabbia di vetro, dietro a quel microfono, lo sanno veramente in pochi. Tre tempi di azioni di gioco. Ma prima di partire\u00a0 ci sar\u00e0 lo studio delle squadre, delle linee, la lettura dei numeri dei giocatori, la prova della pronuncia perfetta dei nomi, gli ovvi commenti a sfondo sessuale sulla presenza scenica degli atleti, quasi il cronista fosse stato li, in spogliatoio con loro, fino a pochi minuti prima della partita, con il righello in mano.\u00a0 Anche gli arbitri riceveranno i loro commenti, contraddittori, provocatori, il pi\u00f9 delle volte non riportabili. L&#8217;analisi del pubblico: le donne presenti riceveranno come sempre la giusta attenzione, come solo un maschio pu\u00f2 fare. La solita battuta d&#8217;obbligo sulla gara in atto, sulla caccia al giocatore straniero da parte delle ragazze italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/471196511_999508345527645_1242544979375374889_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"206\" data-large_image_height=\"206\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-426673 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/471196511_999508345527645_1242544979375374889_n.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/471196511_999508345527645_1242544979375374889_n.jpg 206w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/471196511_999508345527645_1242544979375374889_n-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quasi questo fosse una carta di credito fatto di muscoli con una stecca da hockey in mano. Ma un minuto dopo tutto si far\u00e0 serio: entreranno i giocatori per il riscaldamento,\u00a0 inizier\u00e0 la musica: le scelte del deejay, un mix scelto e dosato con le indicazioni degli stessi giocatori. Inizier\u00e0 la partita. Le azioni di gioco si susseguiranno incalzanti quasi a seguire la verve della radiocronaca. Gli sguardi correranno da un lato all&#8217;altro del ghiaccio, a volte il vetro di quella cabina incastrata nel punto pi\u00f9 alto dello stadio, sembrer\u00e0 rompersi dalla foga con cui il cronista si scaglier\u00e0 addosso al malcapitato che oscura la visuale di gioco quando si alza in piedi dal suo posto a sedere. Poi finir\u00e0&#8230;le strette di mano dei giocatori&#8230;E mentre la festa per qualcuno inizier\u00e0 si chiuderanno le luci dello stadio. Ma la gabbia di vetro rester\u00e0 accesa ancora per un po&#8217;. Inizier\u00e0 il racconto della storia, scritto, parlato, mai inventato perch\u00e9 la storia non s&#8217;inventa. E lui pianger\u00e0. Anche lui ha qualcuno lass\u00f9 che da piccolo lo seguiva e lo incitava a seguire quella squadra, tirare fuori la voce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SETTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-scaled.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1920\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426659 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSC05554-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Eccolo. E&#8217; arrivato. Entra allo stadio tra i primi, incolla alle pareti i suoi striscioni, quelli del cuore. Maglione pesante, sotto magliettina, canottiera&#8230;petto. Perch\u00e9 la temperatura salir\u00e0, magliette e maglioni voleranno e rimarr\u00e0 con quel petto tutto nudo, in piedi pi\u00f9 in alto possibile con la mani al cielo, perch\u00e9 quel cielo si colorer\u00e0 di bianco-rosso. Qui Elja mi sentite? Vi ricordate quella storia? La storia di quella spedizione alpinistica femminile sovietica degli anni &#8217;70. Dovevano attraversare da est a ovest il Pik Lenin, una delle alte montagne del Pamir. Dal campo base si puntavano i cannocchiali sulla montagna e, alla radio venivano dettati ordini e informazioni. Si registrava su nastro la cronaca dell&#8217;ascesa. I giorni passavano, tutto sembrava andare per il meglio, finch\u00e9 il meccanismo s&#8217;incepp\u00f2. Una fine drammatica, vissuta addirittura con colpa. &#8220;Abbiamo provato, ma non abbiamo potuto.Vi prego, scusateci&#8230;.&#8221;, dissero Elja e Galina, nel collegamento radio. Quella parole delle due donne, la fine di una spedizione di sette componenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Senza-nome-113.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"512\" data-large_image_height=\"818\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426675 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Senza-nome-113-188x300.png\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Senza-nome-113-188x300.png 188w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Senza-nome-113.png 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quella parole, di morte, per sempre su un nastro registrato. Una brutta storia. Ma ora ve ne racconto io una\u00a0 di bella&#8230;. in cui un nastro di cassetta musicale non \u00e8 stato testimone di morte ma veicolo di vita; lo sport in questione non \u00e8 l&#8217;alpinismo dei settemila metri, ma l&#8217;hockey su ghiaccio. Il vero tifoso, quello che questa sera finir\u00e0 per mettersi a petto nudo \u00e8 il protagonista della storia. E&#8217; uno di quelli che hanno dentro il fuoco, che si pu\u00f2 solo invidiare come si invidiano quelli che sono felici perch\u00e9 hanno imparato a dare tutti se stessi alla propria innamorata. Un uomo che sull&#8217;onda del sentimento ha anche cercato di cavalcarla quell&#8217;emozione, di esserci dentro. Non si sa perch\u00e9, chiss\u00e0 per\u00a0 come, ma\u00a0 i guantoni\u00a0 i pattini, gambali e stecca da portiere sono finiti appesi al chiodo. Un&#8217;infanzia amara\u00a0 scandita da due grandi amori: per il\u00a0 Milan e\u00a0 per l&#8217;Alleghe Hockey, passioni complementari e affidabili. Per loro lui c&#8217;era sempre. Anche quella volta che per vedere la partita di hockey segna un mancato rientro sotto naya&#8230;o in quelle tante volte che poi per\u00a0 tornare a casa doveva fare l&#8217;autostop&#8230; da Varese in Lombardia. Anche quella volta. Quella maledetta volta in cui vinse il Milan. Il post\u00a0 partita \u00e8 diventato un nugolo di polvere e di ferro attorcigliato. Puzza di olio bruciato finito nel sangue. E&#8217; bastato un attimo e\u00a0 tre paracarri&#8230;.tre pietre dure\u00a0 che sono diventate tempo: giorni, settimane, mesi di buio, nemmeno spezzato da una risposta, neanche quella\u00a0 istintiva. E che fare adesso&#8230;rimaneva solo quella passione sviscerata dentro quel corpo, no?.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/premiazione-savaris.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"425\" data-large_image_height=\"283\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426674 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/premiazione-savaris-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/premiazione-savaris-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/premiazione-savaris.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questa\u00a0 \u00e8 la nostra bella storia risollevata da un nastro di musicassetta&#8230;&#8230;la storia di Nicola, la cui vita in pochi attimi diventa una frase come &#8220;Altro da fare non c&#8217;e&#8230;se non aspettare&#8221;. Perch\u00e8 cos\u00ec avevano detto i medici:\u00a0 &#8220;Fategli ascoltare quello che gli piace&#8230;.e chiss\u00e0 che possa servire&#8230;&#8221; Certo. aspettare. Allora aspettiamo. Mentre si aspettava che Nicola si risvegliasse, si era creato anche un certo scompiglio\u00a0 nella\u00a0 giovane radio Pi\u00f9 agordina, che tirava le redini dell&#8217;informazione: tutti volevano sapere le\u00a0 condizioni di salute del fedelissimo, inceppando i palinsesti.\u00a0 La gente chiedeva, s&#8217;informava, si dispiaceva, ma qualcuno anche faceva, come quel cronista che gli portava\u00a0 in ospedale le cronache della sua passione: musicassette con\u00a0 nastri registrati delle partite di hockey, che allora come oggi erano rigorosamente di \u201cparte\u201d. Finch\u00e8 un bel giorno quell&#8217;amore sviscerato l&#8217;ha salvato. Il tifoso pi\u00f9 burbero, ma anche quello pi\u00f9 buono, ce l&#8217;ha fatta. Allora c&#8217;\u00e8 stato anche il momento in cui\u00a0 i giocatori hanno fatto. Si sono impegnati per un tifoso con una piccola cosa diventata grande per Nicola. Una piccola cosa per un tifoso che tanto ha fatto per l&#8217;Alleghe.Vi posso assicurare che non capita tanto spesso che ci si ricordi di chi ci mette tanto cuore, dovrebbe capitare anche in altri momenti, non solo quando potrebbe essere l&#8217;ultima cosa che fai per una persona sospesa tra la vita e la morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>OTTO<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2048\" data-large_image_height=\"1536\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-426670 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/DSCN2379.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono tutti fuori incollati per bene alle pareti e non potranno mai essere spazzati dal vento o finiti dalla polvere. Hanno il significato di una bandiera. Manca poco. La finale inizier\u00e0, i giocatori guarderanno ancora sotto alla curva gi\u00e0 in festa e non potranno non leggere quei messaggi: Geg\u00e8 C&#8217;\u00e8, Vasco per sempre, Curva Ferro&#8230;Sabry Presente. Anche lei questa sera &#8220;Lass\u00f9 tra le stelle grider\u00e0, soffrir\u00e0 e poi festegger\u00e0 con noi&#8221;. Sabri, proprio quella Sabri del lenzuolo che sventola: un lenzuolo bianco macchiato a lettere rosse. E&#8217;\u00a0 facile arrivare alla similitudine: il bianco di un sorriso di una ragazza di 24 anni\u00a0 e il rosso del sangue, di una lamiera accartocciata contro a un Tir, pochi anni fa, alla vigilia di un playoff. Semplicemente una similitudine. Perch\u00e8 che altro puoi dire? \u00a0&#8220;Quello che si prova\u00a0 non si pu\u00f2 spiegare qui. Indietro non si torna, non si pu\u00f2 tornare gi\u00f9 Quando ormai si vola non si pu\u00f2 cadere pi\u00f9&#8221; C&#8217;\u00e8 poco da dire ,\u00a0 molto da raccontare\u00a0 di quella\u00a0 ragazzina che urlava dalla sponde dello stadio\u00a0 la sua rabbia mischiata a quella contro gli avversari. Un caschetto biondo che incorniciava un sorriso pi\u00f9 grande di lei, un sorriso che racchiudeva piccoli e grandi sogni ma semplicemente quello pi\u00f9 importante di essere vivi e di essere l\u00ec perch\u00e8 si amava l&#8217;hockey, e si amava la squadra dell&#8217;Alleghe. Due mani che si attorcigliano veloci, quasi in pensiero per il mondo, mai in pensiero per te stessa. Un soffio di vento tra i capelli e via a vivere al massimo, anche quando il massimo forse non \u00e8 giusto. Semplicemente una ragazza gentile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>NOVE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/sergio-300x225-1.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"300\" data-large_image_height=\"225\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-426677 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/sergio-300x225-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mio pap\u00e0 \u00e8 il pi\u00f9 forte di tutti. E&#8217; abbastanza alto e magro. Lui ha i capelli. Ha gli occhi chiari. Ha la bocca normale e il naso normale. Non ha sempre voglia di scherzare, \u00e8 allegro certe volte e mi sta ad ascoltare quando gli racconto le mie storie o quando gli devo chiedere delle cose di hockey. Io non ho ancora deciso se da grande\u00a0 far\u00f2 il dottore o il giocatore di hockey, ma quasi \u00e8 meglio il giocatore di hockey. Perch\u00e9 mi sembra che ci sono sempre tante belle signorine a vedere le partite. Ma non so ancora veramente, perch\u00e9 forse far\u00f2 il lavoro del mio pap\u00e0, cos\u00ec divento come lui. A mio pap\u00e0 piace sempre guardare la partita di hockey, ci va sempre, ogni volta che gioca l&#8217;Alleghe qui&#8230;.e anche l\u00e0. Qualche volta\u00a0 mi porta allo stadio a vedere i miei giocatori preferiti ma non mi diverto tanto, perch\u00e9 non ci sono tanti bambini per giocare e le signorine guardano solo i giocatori. Il suo lavoro \u00e8 molto impegnativo perch\u00e9 deve curare tutti i giocatori che si fanno male. Questo capita spesso . Praticamente a tutte le partite. Quindi lavora tantissimissimo. Se i giocatori dell&#8217;Alleghe giocherebbero meglio e si farebbero meno male il mio papa non lavorerebbe cosi tanto. Mi piace molto fare il tifo e gridare tutte quelle cose brutte che gridano i grandi tipo:\u00a0 oooooooampezzana che tuuuuttttta bianco rossa vai vestita&#8230;&#8230; e poi non me la ricordo pi\u00f9. Anzi adesso che mi ricordo qualcuno mi mette sempre le mani nelle orecchie e non riesco mai a sentire la fine della canzone che cantano quelli che una volta si sono messi anche a petto nudo. Col freddo che c&#8217;\u00e8 perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 troppissimo ghiaccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"1200\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426678 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/38391377_2187791974569089_5781110294918987776_n.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io poi dicoche se i miei giocatori di hockey preferiti non\u00a0 fossero bianco rossi, io non credo farei pi\u00f9 il tifo per loro. Se fossero bianco celesti, ad esempio, a me farebbero proprio schifo. lo cambierei squadra se loro fossero veramente bianco celesti\u00a0 e non tornerei pi\u00f9 a abitare a Alleghe. I bianco celesti\u00a0 a me piacerebbe aiutarli perch\u00e9 non sono tanto forti ma non posso perch\u00e9 non so cosa fare.Se uno non \u00e8 forte secondo me non ci puoi fare niente e stop. I bianco celesti non sono tanto cattivi spero. Io non vorrei essere cattivo con loro. Anche se devo dire la verit\u00e0 come mi dice sempre il mio pap\u00e0 di dire, io, se i miei giocatori preferiti per\u00f2 fossero veramente bianco celesti non saprei veramente pi\u00f9 cosa fare.\u00a0 Non li riconoscerei pi\u00f9 come veri giocatori di hockey. lo non voglio hockeisti cos\u00ec nella mia squadra. A parte tutto per fortuna,\u00a0 se un giocatore bianco celeste scivoler\u00e0 nel mio stadio questa sera di finale, e tipo batte la testa e gli esce il sangue bianco rosso dal naso, il mio pap\u00e0 correr\u00e0 subito sopra il ghiaccio con le scarpe, cio\u00e8 senza pattini. Non cadr\u00e0, non cade mai. Porter\u00e0 aiuto anche a quel giocatore di Cortina&#8230; Io so poi che lui \u00e8 il papa pi\u00f9 bravo di tutti i pap\u00e0, e sono sicuro che pattina pi\u00f9 veloce anche di qualche giocatore Gli voglio tanto bene al mio pap\u00e0. E se vinciamo la finale ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>DIECI<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/th-10-e1735196277757.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"270\" data-large_image_height=\"180\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-426658 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/th-10-e1735196277757.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"180\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cavalca come fosse un cavallo da domare. E&#8217; importante il suo lavoro. Gira nell&#8217;area di gioco, ma non \u00e8 un rodeo. Il suo compito preparare la pista, levigare il ghiaccio, renderlo lucido, senza graffi, quasi uno specchio. Gli piace girare la sua macchina, sentirsi osservato da almeno 5000 occhi. Non sbaglia, ogni curva sente l&#8217;incitamento del pubblico, il trascorrere dei minuti. Manca poco al via e lui sa che un buco nel ghiaccio, una piccola imperfezione potrebbe compromettere l&#8217;azione. &#8220;E speriamo che le balaustre resistano, che il plexiglass non si rompa. Come quella volta. Quella maledetta sera che si ruppe in due e ci vollero 43 minuti per riparare il guasto. Centoventi secondi pi\u00f9 tardi e sarebbe stata sconfitta a tavolino&#8221;. La macchina esce&#8230;i giocatori entrano. Le luci aumentano d&#8217;intensit\u00e0, le urla del pubblico coprono la musica&#8230; ADESSO TOCCA A TE Escono dallo spogliatoio, barbe lunghe perch\u00e9 non la tagliano da un mese, per scaramanzia da quando \u00e8 inizito il cammino vero la finale. Indossano le vecchie maglie, graffiate sul numero, lercie di sangue per quella famosa steccata in pieno volto, strappata sulla manica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6807.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"807\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426661 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6807-300x246.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6807-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6807-768x630.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6807.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma la divisa non si cambia. I ragazzi lo sanno, una volta in finale il &#8220;grazie comunque vada non \u00e8 accettato&#8221;. Il pubblico \u00e8 convinto che andr\u00e0. Si respira uno strano ottimismo questa sera. Ha quasi un odore che si confonde con il profumo di primavera che scende dai canaloni ormai privi di neve. Settantacinque stagioni&#8230;imperniate di pessimismo e prive di un qualsiasi successo importante. Questa sera si pu\u00f2 cambiare il corso degli eventi. I ragazzi lo sanno, lo sentono, lo temono. Sapranno portare il peso di una vittoria? La stagione volge al termine, tra sessanta minuti si scriver\u00e0 il finale. Per la parte introduttiva ci hanno pensato i giornalisti alto atesini, sei mei fa titolando a caratteri cubitali &#8220;Alleghe da finale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6813.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"720\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-426662 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6813-300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6813-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6813-768x562.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6813.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Qualcuno assegnava gi\u00e0 lo scudetto agli alleghesi. I soliti esagerati&#8230;esagerati come la Marmolada. Ragazzi&#8230;dateci dentro, sul ghiaccio d&#8217;intende perch\u00e8 a guardarvi c&#8217;\u00e8 un\u00a0 presidente, che da 75 anni \u00e8 della squadra: prima tifoso, poi giocare, quindi dirigente, oggi alla massima carica, ma ancora non ha vinto nulla che lo proietti nella storia. Non manca nemmeno il vice, dentro questa squadra da 40 anni, legato all&#8217;hockey anche per professione e questo rende ancora pi\u00f9 intrigante l&#8217;affetto per voi. La finale \u00e8 iniziata, una provincia sportiva \u00e8 presente all&#8217;appuntamento con la storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_426657\" style=\"width: 994px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6719.jpg\" data-dt-img-description=\"CDONATELLA BROI\" data-large_image_width=\"984\" data-large_image_height=\"655\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-426657\" class=\"wp-image-426657 size-full\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6719.jpg\" alt=\"\" width=\"984\" height=\"655\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6719.jpg 984w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6719-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/ABF_6719-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 984px) 100vw, 984px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-426657\" class=\"wp-caption-text\">foto CDONATELLA BROI<\/p><\/div>\n<p>_____<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>*** di Mirko Mezzacasa\u00a0 &amp;Alice Prete 2010 UNO La finale, l&#8217;ultimo atto. Sessanta minuti giocati allo spasimo che assegnano un triangolino tricolore chiamato scudetto, amichevolmente &#8220;Lo Scudo&#8221; per i tifosi pi\u00f9 caldi, &#8220;La Storia&#8221; per i dirigenti che in nella squadra hanno investito denaro, lacrime, notti rubate alla famiglia e speranze. 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