{"id":441910,"date":"2025-03-29T05:50:13","date_gmt":"2025-03-29T04:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=441910"},"modified":"2025-03-29T06:04:06","modified_gmt":"2025-03-29T05:04:06","slug":"rette-alle-stelle-nelle-case-di-riposo-venete-nel-2025-gli-ospiti-pagano-295-euro-in-piu-dellanno-scorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/rette-alle-stelle-nelle-case-di-riposo-venete-nel-2025-gli-ospiti-pagano-295-euro-in-piu-dellanno-scorso\/","title":{"rendered":"RETTE ALLE STELLE NELLE CASE DI RIPOSO VENETE. NEL 2025 GLI OSPITI PAGANO 295 EURO IN PI\u00d9 DELL\u2019ANNO SCORSO"},"content":{"rendered":"<p>*******<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-scaled.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2560\" data-large_image_height=\"1920\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-441913 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Biancardi-Rocco-Cupani-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a>VENEZIA <\/strong>295 euro in pi\u00f9 del 2024 e addirittura 665 euro in pi\u00f9 rispetto al 2023. I tanto temuti aumenti delle rette nelle case di riposo venete si concretizzano quest\u2019anno con rincari che rendono sempre pi\u00f9 difficile la vita degli anziani (oltre 30mila) non autosufficienti ospitati nelle strutture regionali e delle loro famiglie. La fotografia dei nuovi aumenti \u00e8 stata scattata dai sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil del Veneto che proseguono nel loro monitoraggio sulla gestione della non autosufficienza degli anziani, tra costi e servizi. L\u2019indagine. Il rilevamento delle rette \u00e8 stato condotto nei mesi di dicembre 2024 e gennaio-febbraio 2025, cos\u00ec come era avvenuto negli ultimi mesi del 2023. Ci\u00f2 ha permesso un confronto storico che include sia i costi con impegnativa di residenzialit\u00e0 sia senza. Attraverso la consultazione dei siti web e a contatti diretti con i singoli centri servizi, si \u00e8 riusciti ad ottenere un importante quantit\u00e0 di dati relativi alla stragrande maggioranza delle strutture: nel 2025, 260 su 293 (88,8%), nel 2024 257 sempre su 293 (87,7%) mentre nel 2023 il monitoraggio ha riguardato 220 strutture su 286 (76,93%).\u00a0 \u00a0Gli aumenti delle rette con impegnativa. Prendendo in esame i costi per gli ospiti che usufruiscono dell&#8217;impegnativa di residenzialit\u00e0 &#8211; di fatto l\u201985% degli anziani non autosufficienti assistiti nelle case di riposo -, la retta media \u00e8 passata dai 1.865,10 euro mensili (62,17 euro giornalieri) del 2023 ai 1.895,40 euro (63,18 euro) del 2024 fino ai 1.919,70 euro (63,99 euro) registrati quest\u2019anno. Ci\u00f2 significa che nel 2025 si sborsano in un anno 295 euro in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente e addirittura 665 euro in pi\u00f9 rispetto a due anni prima. Un vero salasso che molte persone non possono affrontare. I rincari senza impegnativa. Naturalmente per i soggetti che non usufruiscono del contributo regionale la stangata \u00e8 ancora pi\u00f9 pesante, considerando il peso per molti insostenibile di una retta piena. Secondo lo studio dei sindacati dei pensionati, il costo mensile senza impegnativa \u00e8 salito a una media di 2.730,90 euro, con una crescita di oltre 45 euro in confronto all\u2019anno precedente, quando la retta media era di 2.685,60 euro (e 2.572,20 nel 2023). Divari provinciali. Lo studio evidenzia anche le differenze esistenti fra i centri servizi (case di riposo) delle varie province. Prendendo in esame la retta con impegnativa, nel 2025 la spesa media giornaliera pi\u00f9 bassa \u00e8 quella applicata nelle strutture bellunesi con un costo di 55,09 euro. Una cifra decisamente inferiore rispetto al Veneziano, che ha le rette pi\u00f9 alte di tutta la Regione con una spesa giornaliera di 69,59 euro, seguita dal Padovano (68,19 euro). Da ricordare, comunque, che il prezzo adottato consta di diverse variabili: tipo di camera occupata (singola con bagno o con pi\u00f9 letti), servizi offerti (ad esempio utilizzo della lavanderia) ma anche, seppur in misura minore, da altri criteri come l\u2019essere residenti, lo stato di gravit\u00e0 di salute dell\u2019ospite oppure il calcolo dell\u2019Isee. Le proposte dei sindacati. La questione della non autosufficienza continua a essere una priorit\u00e0 assoluta per Spi, Fnp e Uilp considerando che nella nostra regione sono oltre 300mila gli ultra65enni non autosufficienti, la maggior parte dei quali \u00e8 seguita in casa da familiari (caregiver) o assistenti familiari. Per quanto riguarda le case di riposo le questioni poste dai sindacati dei pensionati risultano molteplici. \u00ab<em>Sono molti gli interventi e i provvedimenti che chiediamo da tempo alla Regione<\/em> \u2013 spiegano Nicoletta Biancardi, Tina Cupani e Debora Rocco, segretarie generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del Veneto -. <em>Per prima cosa \u00e8 necessario aumentare il numero delle impegnative di residenzialit\u00e0 per anziani non autosufficienti, in maniera tale da coprire l\u2019intera platea dei potenziali beneficiari, visto che ne \u00e8 escluso circa il 15% degli ospiti. Chiediamo anche di rivedere la<\/em> <em>decisione di adottare una unica impegnativa del valore di 52 euro giornaliere e quella di 57 euro giornaliere individuando, invece, pi\u00f9 impegnative commisurate, come valore economico, al grado di gravit\u00e0 del non autosufficiente. Nel caso di ospiti non autosufficienti con alti livelli di gravit\u00e0 le impegnative di residenzialit\u00e0 vanno riservate esclusivamente a strutture pubbliche<\/em><em>\u00bb<\/em>. Non solo. \u00ab<em>\u00c8 necessario definire una o pi\u00f9 rette tipo finalizzate a garantire una quota a carico dell\u2019utente \u201cequa\u201d rapportandola alle condizioni socio-economiche e patrimoniali dell\u2019ospite<\/em> \u2013 proseguono le segretarie generali di Spi, Fnp e Uilp del Veneto -. <em>Ma bisogna anche coprire rapidamente e rendere omogeneo il fabbisogno dei posti letto residenziali e di quelli semiresidenziali, accreditabili ed autorizzabili verificando anche l&#8217;attuale situazione delle liste d&#8217;attesa<\/em>\u00bb. Da anni, poi, i sindacati dei pensionati del Veneto invocano, anche con manifestazioni di fronte alla sede della Regione, \u00ab<em>il rilancio del ruolo delle Ipab (che avrebbero dovuto diventare Apsp, aziende pubbliche di servizi alla persone, 25 anni fa) attraverso la trasformazione delle strutture residenziali pubbliche per anziani in Centri Servizi organicamente inseriti nella filiera dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali a livello territoriale<\/em>\u00bb. Guardando poi al rapporto diretto con Palazzo Balbi e al coinvolgimento dei sindacati, aggiungono Biancardi, Cupani e Rocco, \u00ab<em>bisogna costituire, come per le autonomie locali, un tavolo di confronto stabile tra Regione, rappresentanze degli enti e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei pensionati con l\u2019obiettivo di monitorare costantemente la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 dei servizi offerti<\/em>\u00bb. \u00ab<em>Come sindacati dei pensionati<\/em>\u00bb, concludono le segretarie, \u00ab<em>vogliamo essere parte attiva nella discussione sulla programmazione dei servizi socioassistenziali (domiciliari, territoriali, residenziali) destinati ai pi\u00f9 fragili. Riteniamo sia arrivato il momento di convocare quel tavolo di confronto specifico sulla non autosufficienza, che era stato ipotizzato ancora nel giugno scorso nell\u2019ambito del pi\u00f9 ampio tavolo Regione-sindacati sui temi sociosanitari<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-441910 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"rette-csa_senza-impegnativa\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"720\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_senza-impegnativa.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"169\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_senza-impegnativa-300x169.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-441911\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_senza-impegnativa-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_senza-impegnativa-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_senza-impegnativa-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_senza-impegnativa.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-441911'>\n\t\t\t\t\tRETTE CSA SENZA IMMPEGNATIVA\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"rette-csa_con-impegnativa\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"720\"href='https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_con-impegnativa.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"169\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_con-impegnativa-300x169.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-441912\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_con-impegnativa-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_con-impegnativa-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_con-impegnativa-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/rette-csa_con-impegnativa.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-441912'>\n\t\t\t\t\tRETTE CSA CON IMPEGNATIVA\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*********<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>******* &nbsp; VENEZIA 295 euro in pi\u00f9 del 2024 e addirittura 665 euro in pi\u00f9 rispetto al 2023. 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