{"id":453892,"date":"2025-06-14T13:59:12","date_gmt":"2025-06-14T11:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=453892"},"modified":"2025-06-14T13:59:12","modified_gmt":"2025-06-14T11:59:12","slug":"lunedi-e-il-tax-day-i-veneti-daranno-allerario-39-miliardi-altri-15-entro-il-30-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/lunedi-e-il-tax-day-i-veneti-daranno-allerario-39-miliardi-altri-15-entro-il-30-giugno\/","title":{"rendered":"LUNEDI\u2019 E\u2019 IL TAX DAY: I VENETI DARANNO ALL\u2019ERARIO 3,9 MILIARDI. ALTRI 1,5 ENTRO IL 30 GIUGNO"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135643.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"526\" data-large_image_height=\"400\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-453894 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135643-300x228.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135643-300x228.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135643.png 526w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 in arrivo il primo ingorgo fiscale dell\u2019anno. Anche se, in teoria, venerd\u00ec scorso abbiamo celebrato il giorno di liberazione fiscale, la realt\u00e0, purtroppo, \u00e8 molto diversa e tutt\u2019altro che rassicurante. Entro luned\u00ec prossimo, infatti, i contribuenti veneti saranno chiamati a versare all\u2019erario 3,9 miliardi di euro in tasse. Un importo, quest\u2019ultimo, che secondo l\u2019Ufficio studi della CGIA \u00e8 certamente sottodimensionato, poich\u00e9 non include il valore economico dei contributi previdenziali che dovranno essere pagati dalle imprese e dai lavoratori autonomi. In sostanza, tra soli due giorni, questa importante responsabilit\u00e0 fiscale si concretizzer\u00e0 senza possibilit\u00e0 di sconto. Considerando poi la cronica carenza di liquidit\u00e0 che affligge soprattutto il mondo delle piccole aziende, molti imprenditori veneti hanno cerchiato sul calendario con il pennarello rosso sia il 16 che il 30 giugno: due scadenze fiscali che mettono \u201cpaura\u201d e fanno \u201ctremare\u201d chiunque abbia a cuore la propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Entro dopodomani, infatti, i titolari di impresa veneti saranno chiamati a versare all\u2019erario almeno 3 miliardi di euro, quasi la totalit\u00e0 del gettito totale previsto (l\u201980 per cento circa). Questa cifra assoluta in capo alle aziende comprende, in particolare, le ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui collaboratori familiari, l\u2019Iva, una buona parte dell\u2019Imu e le ritenute Irpef dei lavoratori autonomi. \u00c8 <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135715.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"388\" data-large_image_height=\"817\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-453895 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135715-142x300.png\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135715-142x300.png 142w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135715.png 388w\" sizes=\"auto, (max-width: 142px) 100vw, 142px\" \/><\/a>fondamentale sottolineare che per le imprese del Veneto il pagamento delle ritenute Irpef dei propri dipendenti e dell\u2019Iva \u2014 importo stimato dalla CGIA in 2,5 miliardi di euro \u2014 rappresenta una mera partita di giro: nel caso delle ritenute Irpef, infatti, le aziende agiscono come sostituti d\u2019imposta per conto dei propri lavoratori; riguardo all\u2019Iva, invece, si tratta di somme gi\u00e0 incassate in precedenza, ogni qual volta hanno ricevuto un pagamento dalla clientela a seguito dell\u2019emissione di una fattura. Nonostante ci\u00f2, rimane il solito problema della liquidit\u00e0. Con tempi di pagamento tra le imprese private in costante aumento, tantissime attivit\u00e0 sono a corto di liquidit\u00e0, anche perch\u00e9 le banche, in particolare alle piccole imprese, continuano a erogare il credito con il contagocce.<\/p>\n<p><strong>Giugno \u00e8 da sempre il mese delle tasse<\/strong><br \/>\nGiugno e anche novembre sono da sempre i mesi delle tasse. E se la scadenza di dopodomani sta togliendo il sonno a molti contribuenti in preda alle difficolt\u00e0 di reperire i soldi per onorare le richieste del fisco, anche la scadenza di luned\u00ec 30 giugno sar\u00e0 tra le pi\u00f9 importanti dell\u2019anno. Nonostante il Consiglio dei Ministri abbia opportunamente rinviato al 21 luglio prossimo e senza alcuna maggiorazione il pagamento dell\u2019Ires, dell\u2019Irpef, dell\u2019Irap e della addizionali Irpef ai forfetari e alle partite Iva soggette agli Indici Sintetici di Affidabilit\u00e0 (ISA), secondo le stime dell\u2019Ufficio studi della CGIA, nell\u2019ultimo giorno di questo mese \u00e8 previsto un prelievo sui veneti di 1,5 miliardi di euro. Soldi che arriveranno dal pagamento dell\u2019Ires, dell\u2019Irap, dell\u2019Irpef e delle addizionali regionali\/comunali Irpef. In buona sostanza, dalle due scadenze previste in questo mese (luned\u00ec 16 e luned\u00ec 30), le casse dello Stato riscuoteranno dai veneti complessivamente 5,4 miliardi di euro (vedi Tab. 1).<\/p>\n<p><strong>Rimaniamo tra i pi\u00f9 tartassati in UE<\/strong><br \/>\n<strong>Nel 2024 la pressione fiscale in Danimarca era al 45,4 per cento del Pil, in Francia al 45,2, in Belgio al 45,1, in Austria al 44,8 e in Lussemburgo al 43. Tra tutti i Paesi dell\u2019UE, l\u2019Italia si posizionava al sesto posto con un tasso del 42,6 per cento del Pil. Se tra i nostri principali competitor commerciali solo la Francia presentava un carico fiscale superiore al nostro, gli altri, invece, registravano un livello nettamente inferiore. Se in Germania il peso fiscale sul Pil era al 40,8 per cento (1,8 punti in meno rispetto al dato Italia), in Spagna addirittura al 37,2 (5,4 punti in meno che da noi). Il tasso medio in UE, invece, era al 40,4, 2,2 punti in meno della nostra media nazionale (vedi Tab. 3).<\/strong><\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135729.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"563\" data-large_image_height=\"669\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-453896 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135729-252x300.png\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135729-252x300.png 252w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135729.png 563w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Record dell\u2019 \u201coppressione\u201d fiscale<\/strong><br \/>\nOltre ad avere un carico fiscale tra i pi\u00f9 elevati d\u2019Europa, l\u2019Italia \u00e8 il Paese, assieme al Portogallo, dove pagare le tasse \u00e8 pi\u00f9 difficile, in particolar modo per le imprese. Secondo le ultime statistiche elaborate dalla Banca Mondiale,<strong> i nostri imprenditori \u201cperdono\u201d 30 giorni all\u2019anno (pari a 238 ore)<\/strong> per raccogliere tutte le informazioni necessarie per calcolare le imposte dovute; per completare tutte le dichiarazioni dei redditi e per presentarle all\u2019Amministrazione finanziaria; per effettuare il pagamento on line o presso le autorit\u00e0 preposte. In Francia per espletare le incombenze burocratiche derivanti dal pagamento delle tasse sono necessari solo 17 giorni (139 ore), in Spagna 18 (143 ore) e in Germania 27 (218 ore), mentre la media dell\u2019Area dell\u2019Euro \u00e8 di 18 giorni (147 ore). I dati si riferiscono a una media impresa (societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata), al secondo anno di vita e con circa 60 addetti. (vedi Tab. 4).<\/p>\n<p><strong>L\u2019evasione comunque \u00e8 in calo<\/strong><br \/>\nNel 2024 l\u2019Agenzia delle Entrate ha recuperato dalla lotta all\u2019evasione fiscale 33,4 miliardi di euro; una cifra che costituisce un record assoluto. A questa buona notizia se ne affianca un\u2019altra: secondo il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (MEF) l\u2019evasione \u00e8 in calo. Se nel 2017 toccava i 108,4 miliardi di euro, nel 2021, ultimo anno in cui il dato \u00e8 disponibile, \u00e8 scesa a 82,4 miliardi (vedi Graf. 1); di cui 72 sono ascrivibili al mancato gettito tributario e gli altri 10,4 sono il \u201cfrutto\u201d dell\u2019evasione contributiva. Sebbene non possiamo contare su oltre 82 miliardi di euro di entrate tributarie e contributive ogni anno, negli ultimi tempi l\u2019Amministrazione finanziaria italiana ha imboccato la strada giusta e per gli evasori la vita \u00e8 diventata molto pi\u00f9 difficile. Grazie all\u2019applicazione della compliance fiscale, dello split payment, della fatturazione elettronica e dell\u2019invio telematico dei corrispettivi, una serie di contribuenti \u2013 tra cui gli evasori seriali, chi riceveva i pagamenti dallo Stato per un servizio o una prestazione lavorativa resa e poi non onorava il pagamento dell\u2019Iva e, infine, i professionisti delle cosiddette \u201cfrodi carosello\u201d &#8211; sono stati indotti a ravvedersi. Certo, il lavoro da fare rimane ancora molto, ma le misure messe in campo in questi ultimi anni stanno riscuotendo un buon successo.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135827.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"661\" data-large_image_height=\"469\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-453897 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135827-300x213.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135827-300x213.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250614135827.png 661w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019evasione in Veneto ammonta a 6,5 miliardi<\/strong><br \/>\nSe \u201cregionalizziamo\u201d gli 82,4 miliardi di euro di evasione fiscale stimati dal MEF (vedi Graf. 1), l\u2019area geografica che in valore assoluto registra l\u2019evasione pi\u00f9 elevata d\u2019Italia \u00e8 la Lombardia con 13,6 miliardi. Seguono il Lazio con 9,2 e la Campania con 7,7. Rammentando che la Lombardia conta quasi 10 milioni di abitanti \u2013 mentre il Lazio e la Campania rispettivamente 5,7 e 5,6 \u2013 da un punto di vista comparativo \u00e8 pi\u00f9 \u201ccorretto\u201d misurare in mancato gettito imputabile agli evasori calcolando l\u2019incidenza percentuale dell\u2019evasione sul gettito tributario e contributivo incassato in ciascuna regione. Ebbene, se decidiamo di utilizzare questa modalit\u00e0, il tasso di evasione pi\u00f9 elevato si attesta al 20,4 per cento e riguarda la Calabria. Al 19,1 scorgiamo la Campania, al 18,7 la Puglia e al 18,3 la Sicilia. L\u2019area pi\u00f9 \u201cfedele\u201d al fisco d\u2019Italia, invece, risulta essere la Provincia Autonoma di Bolzano con un tasso dell\u20198,6 per cento. In Veneto, invece, l\u2019evasione in termini assoluti ammonta a quasi 6,5 miliardi l\u2019anno, con una percentuale di evasione pari al 10,6. Solo la Lombardia e le altre regioni del Nordest presentano un livello di \u201cinfedelt\u00e0\u201d inferiore al nostro. La media Italia \u00e8 al 12,5 per cento (vedi Tab. 5).<\/p>\n<p><strong>Chi non paga si sconfigge con un fisco pi\u00f9 efficiente<\/strong><br \/>\nPer avere la meglio sugli evasori bisogna continuare a sfruttare in modo sempre pi\u00f9 efficiente i dati detenuti dall&#8217;Amministrazione fiscale, al fine di ottimizzare i controlli su fenomeni che, secondo le valutazioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate, presentano elevati livelli di rischio. Tra questi si annoverano: le frodi IVA; l&#8217;uso improprio di crediti inesistenti e\/o aiuti economici non dovuti; la fittizia dichiarazione di residenza fiscale all&#8217;estero; e l\u2019occultamento di patrimoni al di fuori dei confini nazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 in arrivo il primo ingorgo fiscale dell\u2019anno. Anche se, in teoria, venerd\u00ec scorso abbiamo celebrato il giorno di liberazione fiscale, la realt\u00e0, purtroppo, \u00e8 molto diversa e tutt\u2019altro che rassicurante. Entro luned\u00ec prossimo, infatti, i contribuenti veneti saranno chiamati a versare all\u2019erario 3,9 miliardi di euro in tasse. Un importo, quest\u2019ultimo, che secondo l\u2019Ufficio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":115054,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-453892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-18","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/uomo-disteso-che-conta-soldi-con-il-calcolatore_23-2148230056.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/453892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=453892"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/453892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":453898,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/453892\/revisions\/453898"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=453892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=453892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=453892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}