{"id":461213,"date":"2025-07-26T00:00:10","date_gmt":"2025-07-25T22:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=461213"},"modified":"2025-07-26T05:58:15","modified_gmt":"2025-07-26T03:58:15","slug":"smart-working-tra-diritti-e-doveri-il-caso-se-am","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/smart-working-tra-diritti-e-doveri-il-caso-se-am\/","title":{"rendered":"SMART WORKING, TRA DIRITTI E DOVERI: IL CASO SE.AM."},"content":{"rendered":"<p>***<\/p>\n<p data-start=\"57\" data-end=\"262\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-25-150027.png\" \/>Se.Am. Srl interviene con una lunga nota per chiarire il proprio punto di vista sulla vicenda che ha coinvolto una dipendente, Lisa, e le polemiche scaturite attorno alla concessione dello smart working. L\u2019azienda respinge l\u2019idea di essere stata costretta a concedere il lavoro da remoto, sottolineando di averlo accordato a Lisa sin da subito, su base volontaria e in alternativa alla maternit\u00e0 anticipata, in seguito a indicazioni mediche. Il lavoro agile \u00e8 stato autorizzato per tutta l\u2019estate 2024, ma sempre con la consapevolezza che si trattasse di una misura temporanea, legata a una fase eccezionale. Secondo Se.Am., la lavoratrice ha poi avanzato la richiesta di prolungare lo smart working per altri 12 mesi, senza tener conto delle necessit\u00e0 operative dell\u2019azienda, impegnata nei preparativi per i Giochi Olimpici Invernali di Cortina. La dipendente,<em> \u201caddetta alle pubbliche relazioni e press relations\u201d,<\/em> ricopre un ruolo ritenuto strategico e operativo, impossibile da svolgere a distanza. L\u2019azienda respinge ogni accusa di discriminazione o mancata collaborazione, ribadendo l\u2019equit\u00e0 delle proprie scelte verso tutti i lavoratori e la disponibilit\u00e0 sempre dimostrata in casi di necessit\u00e0. <em>\u201cLisa non deve scegliere tra lavoro e figli \u2013 conclude Se.Am. \u2013 ma decidere come usare gli strumenti normativi a disposizione, lasciando all\u2019azienda la possibilit\u00e0 di organizzarsi per affrontare le sfide future.\u201d<\/em><\/p>\n<p data-start=\"57\" data-end=\"262\"><strong>IL COMUNICATO INTEGRALE<\/strong><br \/>\nE\u2019 con grande stupore e rammarico che Se.Am. ha appreso la versione parziale e maliziosa offerta dalla propria dipendente, a cui aveva riservato proprio in ragione della maternit\u00e0, una particolare attenzione, consentendole di lavorare in smart working, unica tra tutti i dipendenti, in alternativa alla maternit\u00e0 anticipata. Se.Am. Srl \u00e8 da sempre attenta ai propri collaboratori e alle loro esigenze familiari e personali, tanto che in pi\u00f9 occasioni ha concesso ai dipendenti di lavorare da remoto, ogni qual volta sono state rappresentate particolari esigenze, come assistere un proprio familiare ovvero l\u2019impossibilit\u00e0 temporanea di recarsi quotidianamente al lavoro. Tutto \u00e8 sempre stato gestito in azienda con la massima serenit\u00e0 e collaborazione, sino al caso di \u2026Lisa! La lavoratrice entra in maternit\u00e0 un paio di settimane dopo l\u2019assunzione in Se.Am, e non appena il medico suggerisce lo smart working in alternativa alla maternit\u00e0 facoltativa, la Societ\u00e0 le concede dal giorno stesso di lavorare da remoto; scelta che viene subito ratificata a distanza di qualche giorno dal Consiglio di Amministrazione. Non corrisponde dunque al vero che la Societ\u00e0 abbia concesso lo smart working \u201cda un giorno all\u2019altro\u201d solo sotto pressione, come invece vuole far credere l\u2019Avv. Borsato. Altro che \u201cmatrigna\u201d: semmai, una \u201cmamma\u201d che si \u00e8 comportata con attenzione e responsabilit\u00e0, tutelando il benessere della lavoratrice non appena ha avuto notizia delle indicazioni mediche, consentendole di lavorare da remoto. Lo \u201csmart working\u201d viene concesso sino a nuova decisione consiliare e sempre che sia compatibile con le esigenze dell\u2019azienda: trattasi di misura dal carattere eccezionale e temporaneo, come peraltro comunicato pi\u00f9 volte anche alla Lavoratrice, che era perfettamente consapevole del fatto che tale modalit\u00e0 non era divenuta stabile e definitiva, ma rappresentava una deroga provvisoria. Disponibilit\u00e0 aziendale mal riposta! Lisa lavora da remoto per tutta l\u2019estate 2024, poi gode della maternit\u00e0 obbligatoria sino a febbraio 2025, e da allora \u00e8 tutt\u2019ora assente, godendo legittimamente dei congedi parentali riconosciuti dalla legge.<br \/>\nMa evidentemente, non le bastano gli strumenti normativi riconosciuti alle lavoratrici madri, vuole di pi\u00f9! Anzi lo pretende! Nessuno in Se.Am., ha mai fatto pressioni su Lisa affinch\u00e8 tornasse a lavorare, ma \u00e8 Lisa \u2013 piuttosto &#8211; a fare pressioni a Se.Am. per lavorare \u201cda casa\u201d, a prescindere dalle sue mansioni, dalla circostanza che tutte le sue colleghe anche madri come lei abbiano sempre lavorato in presenza, e che in presenza si sia sempre lavorato! Le pressioni su Se.Am. aumentano: Lisa coinvolge Consiglier\u00e0 di Parit\u00e0, ITL, un legale\u2026.e infine i media, raccontando una versione dei fatti distorta e non veritiera, in cui addirittura le convocazioni avanti al Consigliera di Parit\u00e0 sarebbero state ignorate! La Societ\u00e0 ha sempre riservato la debita attenzione alle richieste dei propri dipendenti ed aveva prontamente avvertito via pec la Consigliera di Parit\u00e0 dell\u2019impossibilit\u00e0 a presenziare alla convocazione indetta con un risibile anticipo; convocazione a cui fa partecipare da remoto il proprio legale, avv. Caterina Dal Mas, che spiega le ragioni per cui lo smart working non pu\u00f2 pi\u00f9 essere prorogato per l\u2019unica lavoratrice \u201cAddetta alle Pubbliche Relazioni e Press Relations\u201d; attivit\u00e0 che assumono un rilievo strategico crescente in vista dell\u2019imminente organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali. Le mansioni di Lisa \u201cricomprendono la gestione dei rapporti con media, giornalisti e blogger, nonch\u00e9 l\u2019organizzazione dei viaggi stampa e dei media in Cortina e dunque la loro accoglienza e assistenza in loco. Inoltre \u00e8 da considerare la particolare congiuntura di Cortina come \u201cHost City\u201d dei prossimi Giochi Olimpici Invernali, che fa s\u00ec che il numero di presstrips, di inspection visit dei broadcaster e TV in programma\/previsione sia molto elevato. Come comprender\u00e0 per la sua natura, queste attivit\u00e0 non possono essere svolte in modalit\u00e0 smart working.\u201d. Inutili tali chiarimenti forniti e ribaditi sia da Se.Am. che dal legale Caterina Dal Mas a Lisa e ai suoi \u201cconsiglieri\u201d: la Lavoratrice resta insensibile ad ogni spiegazione, e pretende di lavorare da remoto per altri 12 mesi, e non come maliziosamente accennato solo \u201cper i prossimi mesi\u201d, noncurante<br \/>\ndelle esigenze aziendali, dello sforzo quotidiano di tutti, colleghe e superiori, impegnati ad accogliere i Giochi Olimpici con la massima professionalit\u00e0 ed impegno.Nessuna penalizzazione; nessuna chiusura; nessuna discriminazione; ma piuttosto la necessit\u00e0 di Se.Am. di garantire a tutti i propri dipendenti lo stesso trattamento, di applicare le stesse regole, e di consentire lo smart working per brevi periodi ed a fronte di circostanze eccezionali, se e quando tale modalit\u00e0 risulta compatibile con le esigenze aziendali. Perch\u00e9 \u201cLisa\u201d avrebbe un diritto diverso da \u201cMaria\u201d che ogni giorno deve recarsi lontano a trovare la mamma anziana o \u201cGiacomo\u201d che deve affrontare oggi improbabili deviazioni a causa dell\u2019inagibilit\u00e0 stradale? Quale contingenza umana vale pi\u00f9 dell\u2019altra? Lisa non deve scegliere tra lavoro e figli, ma solo scegliere di usare tutti gli strumenti che il nostro ordinamento garantisce alle lavoratrici madri per consentire loro di dedicare ai propri bimbi la giusta presenza, consentendo a Se.Am. di organizzare la propria attivit\u00e0 e di richiedere la presenza dei propri dipendenti in un momento cos\u00ec delicato ed impegnativo come la prossima apertura dei Giochi Olimpici.<\/p>\n<p data-start=\"57\" data-end=\"262\">\n<p data-start=\"57\" data-end=\"262\">\n___<\/p>\n<p data-start=\"57\" data-end=\"262\">\n<p>&#8211;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>*** Se.Am. 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