{"id":471964,"date":"2025-09-27T09:21:38","date_gmt":"2025-09-27T07:21:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=471964"},"modified":"2025-09-27T09:21:38","modified_gmt":"2025-09-27T07:21:38","slug":"il-veneto-torna-ad-essere-la-locomotiva-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-veneto-torna-ad-essere-la-locomotiva-del-paese\/","title":{"rendered":"IL VENETO TORNA AD ESSERE LA LOCOMOTIVA DEL PAESE"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1034\" data-large_image_height=\"1584\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-471968 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1-196x300.png\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1-196x300.png 196w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1-668x1024.png 668w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1-768x1177.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1-1003x1536.png 1003w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven1.png 1034w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a>Dopo alcuni anni in cui seguivamo di una incollatura Lombardia ed Emilia Romagna, secondo le ultime stime presentate da Prometeia, nel 2025 il Veneto ha messo la freccia e dovrebbe tornare a guidare la classifica nazionale della crescita economica. Con un incremento previsto nella nostra regione dello 0,97 per cento rispetto al 2024, dovremmo tornare a essere la locomotiva d\u2019Italia. In valore assoluto, il Pil nominale \u00e8 destinato a superare i 205 miliardi di euro. Subito dopo scorgiamo le Marche con un aumento dello 0,81 per cento e il Trentino Alto Adige con lo 0,78. Subito fuori dal podio, invece, troviamo la Lombardia e l\u2019Emilia Romagna, entrambe con il +0,77 (vedi Tab. 1). Certo, fanno sapere dall\u2019Ufficio studi della CGIA che ha elaborato i dati, questo risultato, se confermato, ci darebbe una grande iniezione di fiducia, anche se stiamo commentando una previsione di crescita molto contenuta, purtroppo ancora dello zero virgola. Senza contare che il clima generale \u00e8 denso di nubi molto minacciose: tra guerre e tensioni geopolitiche, nell\u2019ultima parte dell\u2019anno il commercio mondiale potrebbe subire un ulteriore rallentamento, penalizzando quelle regioni che, come il Veneto, hanno una grossa vocazione all&#8217;export.<br \/>\nTuttavia, ci sono anche a livello nazionale delle buone notizie. Il nostro Paese non \u00e8 pi\u00f9 considerato il grande &#8220;malato d\u2019Europa&#8221; e gli italiani non sono pi\u00f9 i maggiori tartassati tra i cittadini dell\u2019Area Euro. Attualmente, tale primato negativo spetta alla Francia, che sta attraversando una crisi politica, sociale ed economica molto preoccupante. In termini di crescita del Pil pro capite, consumi e investimenti, l\u2019Italia ha ampiamente superato la Francia nel corso di quest\u2019anno; quest\u2019ultima ci precede esclusivamente per quanto concerne il carico fiscale. Tale risultato, per\u00f2, non pu\u00f2 certo essere un motivo di vanto. Anzi. Con un prelievo fiscale pari al 45,2 per cento del Pil, \u00e8 come se lo scorso anno i contribuenti francesi avessero versato complessivamente 57 miliardi di euro di tasse\/contributi in pi\u00f9 rispetto a noi italiani. Un importo da far tremare i polsi. Tra tutti i paesi dell\u2019Area Euro nessun altro conta una pressione fiscale superiore a quella francese (vedi Tab. 2). Sebbene le famiglie d\u2019oltralpe con figli beneficino di un sistema fiscale ancora favorevole, il prelievo fiscale ha toccato livelli che in Italia non abbiamo mai raggiunto.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven2.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1041\" data-large_image_height=\"1368\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-471972 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven2-228x300.png\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven2-228x300.png 228w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven2-779x1024.png 779w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven2-768x1009.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven2.png 1041w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a>Nel confronto con Parigi, vinciamo noi<\/strong><br \/>\nRicordiamo, inoltre, che rispetto ai nostri cugini transalpini abbiamo due punti percentuali di disoccupazione in meno, l\u2019anno scorso il nostro export \u00e8 stato superiore di oltre 33 miliardi di dollari, lo spread \u00e8 ai minimi storici e la situazione dei nostri conti pubblici \u00e8 in netto miglioramento. Per contro, l\u2019aumento del deficit e del debito pubblico francese hanno causato nelle settimane scorse le dimissioni del primo ministro Fran\u00e7ois Bayrou, che \u00e8 stato il terzo premier a lasciare l\u2019incarico in poco pi\u00f9 di un anno.<\/p>\n<p>Post pandemia: in Italia crescita record. In Germania \u00e8 crisi nera<br \/>\nGrazie alla spinta economica registrata nel biennio 2021-2022, l\u2019economia italiana \u00e8 quella che tra i principali paesi dell\u2019UE \u00e8 \u201cuscita\u201d meglio dalla crisi pandemica. Se, infatti, analizziamo l\u2019andamento del Pil reale tra il 2019 e il 2024, l\u2019Italia ha ottenuto una crescita del 5,8 per cento, la Francia del 4,3 e la Germania dello zero. Tra i big europei, solo la Spagna, con il +6,8 per cento, pu\u00f2 contare su un incremento della ricchezza prodotta superiore al nostro (vedi Graf.1). La media dei 20 paesi dell\u2019Area Euro \u00e8 stata del +4,9 per cento. Ci \u201cprendiamo\u201d la leadership, invece, quando analizziamo il trend del Pil reale procapite. Sempre tra il 2019 e il 2024, in Italia il \u201csalto\u201d in avanti \u00e8 stato del 7,2 per cento, in Spagna del 3, in Francia del 2,6, mentre la Germania ha subito una contrazione dell\u20191,6 per cento. La media Ue \u00e8 stata del +3,2 per cento (vedi Tab. 3).<\/p>\n<p><strong>Le esportazioni del Veneto terranno?<\/strong><br \/>\nIn virt\u00f9 del fatto che Germania e Francia sono i due principali paesi di destinazione dell\u2019export del Veneto, secondo la CGIA non possiamo certo rallegrarci <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1273\" data-large_image_height=\"1569\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-471971 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3-243x300.png\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3-243x300.png 243w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3-831x1024.png 831w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3-768x947.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3-1246x1536.png 1246w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven3.png 1273w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>se l\u00ec le cose non vanno bene. Purtroppo, le ricadute negative si faranno sentire anche da noi, poich\u00e9 dovremmo fare i conti anche con gli effetti negativi causati dai dazi imposti dall\u2019Amministrazione USA guidata dal presidente Trump.<a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven4.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"817\" data-large_image_height=\"616\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-471970 alignright\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven4-300x226.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven4-300x226.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven4-768x579.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ven4.png 817w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se l\u2019anno scorso il Veneto ha esportato beni e servizi verso la Germania per un valore pari a 10,5 miliardi di euro (-5,5 per cento rispetto al 2023), in Francia invece l\u2019export \u00e8 sceso a 9 miliardi (-0,8 per cento sul 2023). Insomma, i nostri macchinari, le apparecchiature elettriche, l\u2019occhialeria, il tessile e le calzature riusciranno quest\u2019anno a non perdere ulteriori quote di mercato, a seguito delle difficolt\u00e0 economiche che Parigi e Berlino stanno vivendo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo alcuni anni in cui seguivamo di una incollatura Lombardia ed Emilia Romagna, secondo le ultime stime presentate da Prometeia, nel 2025 il Veneto ha messo la freccia e dovrebbe tornare a guidare la classifica nazionale della crescita economica. 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