{"id":490106,"date":"2026-01-10T05:31:36","date_gmt":"2026-01-10T04:31:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=490106"},"modified":"2026-01-10T05:42:03","modified_gmt":"2026-01-10T04:42:03","slug":"bandi-prorogati-per-oss-ed-educatori-in-azienda-feltrina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/bandi-prorogati-per-oss-ed-educatori-in-azienda-feltrina\/","title":{"rendered":"BANDI PROROGATI PER OSS ED EDUCATORI IN AZIENDA FELTRINA"},"content":{"rendered":"<p>*********<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Annalisa-Basso-FOTO-CORRIERE-DELLE-ALPI.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"524\" data-large_image_height=\"294\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-490107 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Annalisa-Basso-FOTO-CORRIERE-DELLE-ALPI-300x168.png\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"118\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Annalisa-Basso-FOTO-CORRIERE-DELLE-ALPI-300x168.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Annalisa-Basso-FOTO-CORRIERE-DELLE-ALPI.png 524w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>DI ALESSIA DALL&#8217;O&#8217;<\/strong><\/p>\n<p><strong>FELTRE<\/strong> La scadenza dei bandi di Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona per operatori socio sanitari ed educatori \u00e8 stata posticipata di quindici giorni. Una decisione formale e sostanziale, come spiega la direttrice di Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona, Annalisa Basso, che inquadra la scelta all\u2019interno di un contesto pi\u00f9 ampio, che parla pi\u00f9 che di problema di domande e offerta, di un cambiamento profondo del lavoro di cura. \u00abI bandi sono stati aperti circa trenta giorni fa, in un periodo a cavallo delle festivit\u00e0 natalizie\u00bb spiega Basso. \u00abForse un momento complesso, in cui molte persone sono meno attente alle opportunit\u00e0 lavorative o hanno oggettivamente meno tempo per candidarsi. Per questo abbiamo deciso di posticipare di quindici giorni la chiusura della selezione: vogliamo dare pi\u00f9 possibilit\u00e0 di partecipazione e intercettare meglio il territorio\u00bb. Al momento, le candidature arrivate sono poche: un solo candidato per il profilo OSS e uno per quello di educatore. \u00abParliamo di due figure fondamentali per i nostri servizi residenziali &#8211; sottolinea la direttrice &#8211; \u00e8 oggettivamente difficile trovare personale oggi, ma crediamo che stimolando maggiormente la comunit\u00e0 locale la risposta possa aumentare\u00bb. La difficolt\u00e0 nel reperire OSS ed educatori non \u00e8 una novit\u00e0. \u00ab\u00c8 una criticit\u00e0 che ci accompagna da tempo\u00bb, ammette Basso. Nell\u2019ultimo bando, pubblicato circa due mesi fa, erano arrivate dieci candidature: sei persone erano entrate in graduatoria, ma solo tre hanno poi accettato l\u2019assunzione. \u00abNel frattempo anche l\u2019ULSS assume, sia a tempo determinato che indeterminato attraverso Azienda Zero. Questo comporta una mobilit\u00e0 continua: ci troviamo quotidianamente a gestire dimissioni, anche se va detto che alcune persone, dopo esperienze altrove, sono tornate da noi\u00bb, aggiunge. A rendere il quadro ancora pi\u00f9 complesso contribuiscono fattori contingenti, come i picchi influenzali dell&#8217;ultimo periodo che non risparmiano anche gli operatori dei Centri di Servizi, e la complessit\u00e0 degli ospiti accolti. \u00abOggi assistiamo persone con fragilit\u00e0 sempre pi\u00f9 gravi &#8211; spiega la direttrice -. Servono professionisti qualificati, capaci di lavorare bene in squadra e di affrontare un periodo di affiancamento. Per garantire davvero la qualit\u00e0, ma anche avere respiro, avremmo bisogno di graduatorie ampie, di dieci o dodici persone\u00bb. Accanto agli OSS, anche il ruolo dell\u2019educatore \u00e8 centrale nel progetto assistenziale. \u00ab\u00c8 una figura chiave nell\u2019accompagnamento alla vecchiaia &#8211; sottolinea la direttrice &#8211; e nella relazione tra operatori, ospiti e familiari. Abbiamo gi\u00e0 educatori che lavorano molto bene, ma volevamo rafforzare ulteriormente il servizio, sia a Cesio sia a Feltre, per migliorare la qualit\u00e0 complessiva dell\u2019assistenza\u00bb. Un esempio positivo \u00e8 il centro diurno di Feltre, \u00abuna realt\u00e0 molto frequentata, ben gestita, che dimostra come il personale sia l\u2019aspetto davvero fondamentale del servizio di cura\u00bb. Secondo la direttrice, alla base della carenza di personale c\u2019\u00e8 per\u00f2 una questione pi\u00f9 profonda, di tipo culturale. \u00abLa nostra comunit\u00e0 sta cambiando. Chi sceglie il lavoro dell\u2019OSS sa che \u00e8 un mestiere che chiede di metterci tutti se stesso: \u00e8 un lavoro complesso, con molte pressioni. La retribuzione dovrebbe essere pi\u00f9 alta, ma per esempio noi, siamo vincolati ai contratti pubblici. Il problema di fondo, per\u00f2, \u00e8 culturale\u00bb. Lo dimostra il crollo delle iscrizioni ai corsi di formazione: \u00abOggi spesso non si arriva nemmeno al numero minimo di partecipanti. Una volta avevamo cento candidati, oggi a volte neanche dieci\u00bb. Il Covid, secondo Basso, ha accelerato una trasformazione gi\u00e0 in atto. \u00abInvestire sugli altri, dedicarsi alla cura, sembra aver perso valore. Lo vediamo anche nel volontariato, che fatica sempre di pi\u00f9 a trovare persone. \u00c8 come se fosse cambiata l\u2019idea di ci\u00f2 che \u00e8 qualificante. Eppure questo lavoro \u00e8 importantissimo, ed \u00e8 anche bello, se vissuto pienamente\u00bb. Una riflessione che si estende ad altre professioni complesse, come quella del farmacista: \u00abSei anni di studio e sempre meno persone scelgono questa strada. \u00c8 un tema che meriterebbe una vera analisi sociologica\u00bb. Sul piano organizzativo, la carenza di personale comporta un carico maggiore per chi \u00e8 in servizio e una gestione pi\u00f9 delicata dei turni, senza per\u00f2 creare allarmismi. \u00abIl nostro impegno \u00e8 garantire continuit\u00e0 e qualit\u00e0, perch\u00e9 sappiamo che da questo dipende anche la serenit\u00e0 delle famiglie\u00bb chiarisce Basso. Ai nuovi assunti vengono proposti contratti in linea con il sistema pubblico, con attenzione alla stabilit\u00e0, alla formazione e a un clima di lavoro collaborativo. \u00abCi\u00f2 che ci distingue -conclude Basso-\u00e8 l\u2019attenzione alla persona, non solo come lavoratore ma come individuo. Crediamo nella meritocrazia, nel lavoro di rete e nei piccoli passi, perch\u00e9 i cambiamenti nel sociale non sono mai immediati: i risultati li vedi in tempi un p\u00f2 pi\u00f9 lunghi. Ma il nostro obiettivo \u00e8 chiaro: al centro la persona\u00bb. Il messaggio rivolto a OSS ed educatori che stanno valutando nuove opportunit\u00e0 \u00e8 diretto: \u00abInsieme possiamo provare a cambiare le cose. Non succede dall\u2019oggi al domani, ma possiamo restituire valore al lavoro di cura e far emergere le persone per quello che sono e per quello che fanno ogni giorno\u00bb.<\/p>\n<p>(FOTO: CORRIERE DELLE ALPI)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>**********<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>********* &nbsp; DI ALESSIA DALL&#8217;O&#8217; FELTRE La scadenza dei bandi di Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona per operatori socio sanitari ed educatori \u00e8 stata posticipata di quindici giorni. 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