{"id":493145,"date":"2026-01-27T05:41:11","date_gmt":"2026-01-27T04:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=493145"},"modified":"2026-01-27T05:55:37","modified_gmt":"2026-01-27T04:55:37","slug":"feltre-dentro-o-fuori-dalla-narrazione-parliamone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/feltre-dentro-o-fuori-dalla-narrazione-parliamone\/","title":{"rendered":"FELTRE DENTRO O FUORI DALLA NARRAZIONE? PARLIAMONE"},"content":{"rendered":"<p>*********<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"900\" data-large_image_height=\"1600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-493146 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76-864x1536.jpg 864w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a>DI ALESSIA DALL&#8217;O&#8217;<\/strong><\/p>\n<p><strong>FELTRE <\/strong>La fiamma olimpica \u00e8 arrivata a Feltre nel pomeriggio di domenica scorsa, 25 gennaio e il cuore ci batte ancora per l\u2019emozione di essere parte di questa storia. \u201cUn passaggio per nulla scontato\u201d aveva dichiarato anche l\u2019Assessore allo Sport del Comune, Maurizio Zatta, riferendosi al fatto che Feltre \u00e8 stata inclusa solo in un secondo momento, tra il passaggio della fiamma che avrebbe fin dalle prime battute incluso i colli trevigiani e la capitale di Provincia. L\u2019arrivo \u00e8 stato in zona stazione ferroviaria. Da l\u00ec il fuoco di Olimpia ha preso la sua strada verso il centro, passando di mano in mano tra quindici tedofori lungo un percorso di poco pi\u00f9 di due chilometri. Tutti uguali nel ruolo e nel protocollo: circa duecento metri ciascuno, la stessa tuta ufficiale dei Giochi invernali, lo stesso gesto ripetuto con cura e rispetto. Uguale la fiamma, uguale la responsabilit\u00e0, uguale il valore simbolico. Dietro quell\u2019uguaglianza formale, per\u00f2, c\u2019erano storie molto diverse:\u00a0 c\u2019era Nilan Tathe, arrivata dall\u2019India proprio per portare la fiamma a Feltre, emozionata e sorridente, accolta da applausi sinceri. La sua presenza raccontava l\u2019universalit\u00e0 dello sport e la capacit\u00e0 delle Olimpiadi di unire mondi lontani. C\u2019era Tommaso Cella, bambino in carrozzina, protagonista di uno dei momenti pi\u00f9 intensi della giornata: il suo passaggio di testimone ha parlato di inclusione senza bisogno di slogan. C\u2019era anche il finanziere feltrino Alessandro Alberioli, gi\u00e0 insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per aver salvato una persona dall\u2019annegamento: un esempio concreto di coraggio e responsabilit\u00e0 civile, prima ancora che sportiva.\u00a0 E c\u2019era anche Nicol\u00f2 Bonaga, l\u2019atleta di scherma, nome noto in ambito nazionale, che ha portato la fiamma come simbolo di dedizione, disciplina e passione, valori centrali dello sport olimpico. Accanto a loro, altri atleti e sportivi di discipline diverse: sci, rugby, giovani agonisti e professionisti, persone che hanno fatto dello sport una parte centrale della propria vita. Storie forti, vere, che avrebbero potuto &#8211; e forse dovuto &#8211; essere raccontate tutte con la stessa intensit\u00e0. Il tragitto ha attraversato via Tezze, Battisti, XXIX Ottobre, per poi salire lungo via Mezzaterra verso Piazza Maggiore, individuata da tutti come il cuore simbolico della tappa feltrina. Qui erano riuniti i sindaci e i rappresentanti delle amministrazioni di tutto il Feltrino, insieme anche a quelli della vicina Primiero. C\u2019erano le associazioni sportive, c\u2019era il Palio di Feltre, con tamburini e sbandieratori, c\u2019erano le ragazze dell\u2019ASD Ginnastica Feltre. Una piazza piena, viva, compatta. L\u2019organizzazione sul posto ha funzionato: musica, intrattenimento, una conduzione puntuale e competente. Il clima era quello delle grandi occasioni. Lo si percepiva chiaramente: Feltre non stava subendo il passaggio della fiamma, lo stava vivendo. Eppure, proprio in quel contesto cos\u00ec ordinato e partecipato, qualcosa \u00e8 forse mancato? Molti, stampa compresa, hanno scoperto solo all\u2019ultimo momento chi fosse la tedofora in arrivo. Ancora pi\u00f9 sorprendente \u00e8 stata la presenza di due attori di fama internazionale, Hudson Williams e Connor Storrie. Una sorpresa vera per il territorio: non comunicata, non condivisa, non inserita in un racconto costruito insieme. La sorpresa non \u00e8 stata solo la loro presenza in s\u00e9, ma a ritroso, osservare il dove, i due attori, sono stati collocati. Hudson Williams e Connor Storrie hanno percorso i tratti in cui la carovana commerciale degli sponsor poteva transitare senza ostacoli. Non Piazza Maggiore,\u00a0 gioiello storico della citt\u00e0, ma con limiti strutturali evidenti in termini di arrivo, data per esempio da Port\u2019Oria e Porta Imperiale,\u00a0 bens\u00ec punti logisticamente funzionali al passaggio dei mezzi. Una scelta probabilmente legata a esigenze tecniche e commerciali. Comprensibile, forse. Ma non neutra. Perch\u00e9 da l\u00ec in poi il racconto si \u00e8 spostato. Basta aprire i social ufficiali per rendersene conto: le immagini che raccontano la tappa feltrina sono quasi esclusivamente quelle dei due attori. Poco o nulla di Piazza Maggiore. Nessuna vera restituzione delle storie dei tedofori \u201cordinari\u201d. Nessuna immagine forte della comunit\u00e0 riunita, dei sindaci insieme, delle associazioni sportive in divisa. E qui si arriva al punto. Tutti i tedofori erano uguali sotto la fiamma, ma non tutti sono stati uguali nella narrazione. Se davvero il senso del viaggio della fiamma \u00e8 portare un messaggio per tutti, allora vale la pena interrogarsi su come quel messaggio viene costruito e restituito. Perch\u00e9 Feltre c\u2019era. C\u2019era con le sue storie, con la sua organizzazione, con la sua identit\u00e0. Ma nel racconto che resta, sembra essere rimasta un passo indietro. Parliamone, allora. Anche se \u00e8 stata una bella festa. Proprio perch\u00e9 \u00e8 stata una bella festa. Parliamone per prendere atto di una dinamica che non riguarda solo Feltre: i territori spesso vengono attraversati, ma raramente coinvolti nella costruzione della narrazione dei grandi eventi. Diventano scenografia, non soggetto. Luoghi che accolgono, ma non scelgono. Essere host non significa solo aprire le porte con gentilezza. Significa anche poter dire la propria, partecipare alle decisioni, scegliere il \u201cmen\u00f9\u201d che si porta in tavola. In questa occasione,le tappe bellunesi, hanno potuto davvero farlo? La fiamma \u00e8 passata. Ha lasciato emozione, orgoglio, un ricordo che rimarr\u00e0 indelebile nelle menti, cos\u00ec come lo era stato il passaggio della fiamma olimpica nel 1956. Le storie c\u2019erano tutte, ed erano tutte degne, ma il racconto ne ha selezionate solo alcune e ha lasciato indietro il cuore di Piazza Maggiore, il cuore della nostra citt\u00e0. Per\u00f2, da comunicatori, un aspetto positivo che non va dimenticato. Attori come tedofori s\u00ec, attori come tedofori no? Per certo, al momento i numeri social danno ragione all\u2019organizzazione, che, piaccia o no, ha saputo stare al passo con i tempi. Sono quasi 9 milioni le persone che hanno visto il video di Hudson Williams e Connor Storrie \u00a0che hanno percorso 400 metri con la torcia olimpica sulle strade di Feltre, una citt\u00e0 che molto probabilmente neanche loro stessi sapevano esistesse. Sulle strade, appunto, e quindi la domanda resta: Feltre \u00e8 stata dentro o fuori dalla narrazione? Parlarne non toglie nulla alla festa, ma aiuta a capire che i territori meritano di avere voce, presenza e riconoscimento. E forse, proprio parlandone con spirito critico s\u00ec, ma polemica no, la prossima volta, magari, potranno averlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>**********<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>********* &nbsp; DI ALESSIA DALL&#8217;O&#8217; FELTRE La fiamma olimpica \u00e8 arrivata a Feltre nel pomeriggio di domenica scorsa, 25 gennaio e il cuore ci batte ancora per l\u2019emozione di essere parte di questa storia. \u201cUn passaggio per nulla scontato\u201d aveva dichiarato anche l\u2019Assessore allo Sport del Comune, Maurizio Zatta, riferendosi al fatto che Feltre \u00e8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":493146,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-493145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9505eeed-4ab2-4727-898a-2c3ef0628c76.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=493145"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":493147,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/493145\/revisions\/493147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/493146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=493145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=493145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=493145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}