{"id":494474,"date":"2026-02-02T17:48:29","date_gmt":"2026-02-02T16:48:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=494474"},"modified":"2026-02-03T06:09:21","modified_gmt":"2026-02-03T05:09:21","slug":"il-giro-della-grande-guerra-aperto-in-entrambi-i-sensi-sciare-tra-natura-e-storia-nelle-dolomiti-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/il-giro-della-grande-guerra-aperto-in-entrambi-i-sensi-sciare-tra-natura-e-storia-nelle-dolomiti-unesco\/","title":{"rendered":"IL GIRO DELLA GRANDE GUERRA APERTO IN ENTRAMBI I SENSI SCIARE TRA NATURA E STORIA NELLE DOLOMITI UNESCO"},"content":{"rendered":"<p>********<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alleghe_archivio-Alleghe-Funivie_photo-Alberto-Gnech.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"5931\" data-large_image_height=\"3959\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-44031 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alleghe_archivio-Alleghe-Funivie_photo-Alberto-Gnech-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alleghe_archivio-Alleghe-Funivie_photo-Alberto-Gnech-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alleghe_archivio-Alleghe-Funivie_photo-Alberto-Gnech-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alleghe_archivio-Alleghe-Funivie_photo-Alberto-Gnech-1024x684.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>ALLEGHE <\/strong>Il Giro sciistico della Grande Guerra torna protagonista nelle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, confermandosi uno degli itinerari pi\u00f9 affascinanti dell\u2019arco alpino, combinando storia e sci ai piedi. Il celebre tour lungo circa 80 chilometri attorno al Col di Lana, montagna simbolo del primo conflitto mondiale, \u00e8 percorribile in entrambi i sensi di marcia grazie ad un sistema integrato di impianti e collegamenti. Il giro deve il suo nome al fatto di attraversare i luoghi che hanno visto soldati italiani e austro-ungarici combattere durante la Prima guerra mondiale. Lungo il tragitto si trovano ovunque reperti, trincee nelle rocce e fortini, ad aggiungere valore ad un giro gi\u00e0 stupendo nella sua essenza. Alleghe rappresenta uno dei punti di partenza ideali per questo straordinario viaggio sugli sci che unisce sport e memoria storica. Alleghe continuer\u00e0 ad essere meta sportiva ambita, il 29 maggio, con l\u2019arrivo a Piani di Pezz\u00e8 del Giro d&#8217;Italia, un appuntamento speciale che rievoca il 1992 con la vittoria di un giovane Marco Pantani nel Giro dilettanti. Nato nel 1997 da un\u2019idea di Silvano Rudatis con l\u2019intenzione di sviluppare una proposta diversa rispetto al classico Giro del Sella, il Giro della Grande Guerra si propone come alternativa culturale al classico Sellaronda, valorizzando camminamenti, gallerie e fortificazioni che punteggiano le montagne teatro dei combattimenti tra il 1915 e il 1918. Il percorso tocca luoghi iconici come il Civetta, il Pelmo, Cinque Torri, Falzarego, Lagazuoi, Alta Badia, Arabba e la Marmolada, resi ancora pi\u00f9 suggestivi dalle abbondanti nevicate di questi giorni. Tra i momenti pi\u00f9 affascinanti spicca la discesa dall\u2019Armentarola verso San Cassiano e la possibilit\u00e0 di ammirare il Museo all\u2019aperto della Grande Guerra nell\u2019area del Lagazuoi e delle Cinque Torri, con postazioni storiche ancora visibili lungo le creste rocciose. A rendere il tour ancora pi\u00f9 spettacolare \u00e8 la possibile variante sulla Marmolada con la salita a Punta Rocca, la visita al Museo della Grande Guerra e la successiva discesa sulla \u201cBellunese\u201d, la pista pi\u00f9 lunga delle Dolomiti con circa 12 chilometri e oltre 1.800 metri di dislivello fino a Malga Ciapela. Un\u2019estensione che aggiunge chilometri al tracciato complessivo e regala un valore paesaggistico e culturale unico. Il Giro richiede buona preparazione fisica e una partenza di primo mattino: la durata complessiva varia tra le 6 e le 8 ore. I dati tecnici parlano di oltre 80 chilometri totali, circa 31 km di piste, 18 km di impianti e, in alcuni tratti, il tradizionale e originale traino con cavalli nella zona dell\u2019Armentarola per raggiungere la Val Badia e proseguire per Arabba, Padon e la Marmolada. Gli skibus, necessari per alcuni collegamenti, sono a pagamento: il biglietto per le tratte Pescul\u2013Fedare e Malga Ciapela\u2013Alleghe costa 10 euro. \u00c8 inoltre consigliato verificare l\u2019effettiva apertura del Giro sul sito di Dolomiti Superski (www.dolomitisuperski.com) prima di intraprendere il percorso. Inserito nel Dolomiti Superski, il Giro della Grande Guerra rappresenta oggi un\u2019esperienza completa, dove la bellezza delle cime dolomitiche si intreccia con il racconto della storia. Un viaggio sugli sci che \u00e8 al tempo stesso sportivo, panoramico e culturale, sulle tracce di un passato che ha segnato profondamente queste montagne. \u00c8 parte del Dolomiti Superski il comprensorio sciistico Ski Civetta, che nel cuore delle Dolomiti Venete, tra i monti Pelmo e Civetta, presenta 72 km di piste pressoch\u00e9 totalmente aperte e interamente percorribili, immerse in paesaggi unici e scenari mozzafiato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*********<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>******** ALLEGHE Il Giro sciistico della Grande Guerra torna protagonista nelle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, confermandosi uno degli itinerari pi\u00f9 affascinanti dell\u2019arco alpino, combinando storia e sci ai piedi. Il celebre tour lungo circa 80 chilometri attorno al Col di Lana, montagna simbolo del primo conflitto mondiale, \u00e8 percorribile in entrambi i sensi di marcia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":44031,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[104,49],"tags":[],"class_list":["post-494474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza_3","category-news-18","category-104","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alleghe_archivio-Alleghe-Funivie_photo-Alberto-Gnech.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494474"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":494476,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494474\/revisions\/494476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}