{"id":496052,"date":"2026-02-11T06:00:11","date_gmt":"2026-02-11T05:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=496052"},"modified":"2026-02-11T07:27:54","modified_gmt":"2026-02-11T06:27:54","slug":"crisi-hydro-lavoratori-denunciano-tradimento-degli-impegni-aziendali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/crisi-hydro-lavoratori-denunciano-tradimento-degli-impegni-aziendali\/","title":{"rendered":"CRISI HYDRO: LAVORATORI DENUNCIANO TRADIMENTO DEGLI IMPEGNI AZIENDALI"},"content":{"rendered":"<p>********<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE.jpeg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1600\" data-large_image_height=\"902\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-487574\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE-1024x577.jpeg 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE-768x433.jpeg 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE-1536x866.jpeg 1536w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FELTRE<\/strong> In vista del tavolo di crisi convocato per domani, 11 febbraio 2026, presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) a Roma, Fim e Fiom di Belluno, unitariamente dalle Rsu di sito denunciano con fermezza il comportamento inaccettabile tenuto dalla direzione di Hydro. \u201cLo scenario che ci troviamo a fronteggiare \u00e8 radicalmente mutato rispetto agli accordi intercorsi. Ricordiamo che, a seguito della drammatica comunicazione del 29 novembre 2025, con cui l\u2019azienda dichiarava la volont\u00e0 di chiudere lo stabilimento di Feltre, era stato intrapreso un percorso istituzionale condiviso con la Regione e il Ministero. In tale sede, Hydro si era formalmente impegnata a: Non avviare procedure unilaterali fino all\u2019incontro di verifica dell&#8217;11 febbraio, nominare un advisor per la reindustrializzazione, mantenere gli impianti in efficienza e garantire la continuit\u00e0 produttiva, non trasferire nulla al di fuori del perimetro aziendale, se non il prodotto finito destinato alla vendita.\u201d Ricordano i segretari della Fiom e della Fim di Belluno, puntualizzando che \u201cLa realt\u00e0 odierna smentisce clamorosamente questi impegni. Ci presentiamo domani al Ministero con uno stabilimento non operativo, con la produzione interrotta e i lavoratori in Cassa Integrazione. Fatto ancor pi\u00f9 grave, apprendiamo oggi che l\u2019azienda ha deciso, in maniera unilaterale e non concordata, di trasferire le matrici produttive presso lo stabilimento di Ornago (Milano).\u201d Questa azione smaschera la vera strategia di Hydro verso gli interlocutori principali. Agli investitori ha garantito risparmi futuri e aumento dei margini attraverso la chiusura dei siti. Ai clienti ha assicurato la continuit\u00e0 delle forniture (spostando le commesse altrove, come a Ornago) per non perdere quote di mercato. Mentre nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori gli impegni presi sono stati totalmente disattesi. Il trasferimento delle matrici e il fermo prolungato degli impianti non sono dettagli tecnici, ma atti sostanziali che pregiudicano il futuro del sito. Riportare a piena operativit\u00e0 gli impianti dopo un fermo accidentale o prolungato richiede tempi, risorse e volont\u00e0 che l\u2019azienda, palesemente, non intende investire. Questo svuotamento &#8220;di fatto&#8221; rende la discussione sulle procedure di legge una mera formalit\u00e0 burocratica, privando il territorio e le maestranze di qualsiasi reale potere contrattuale. \u201cLa nostra posizione \u00e8 chiara: allo stato attuale, a partire dal 12 febbraio 2026, decadono gli impegni di &#8220;tregua&#8221; visto che Hydro non ha fornito alcuna garanzia concreta per il futuro dei lavoratori e delle lavoratrici, disattendendo ogni impegno preso nelle sedi istituzionali.\u201d concludono Stefano Bona della Fiom e Mauro Zuglian della Fim: \u201cLa richiesta di Cassa Integrazione fino a fine febbraio non pu\u00f2 essere accettata come un &#8220;ammortizzatore sociale&#8221; passivo, ma ci appare come l&#8217;anticamera di un punto di non ritorno che non intendiamo avallare. Non rimarremo inermi di fronte a questo atteggiamento predatorio che tutela profitti e clienti a discapito esclusivo delle persone. Pertanto, convochiamo l\u2019assemblea dei lavoratori per il giorno 13 febbraio 2026. In quella sede, alla luce dell&#8217;esito dell&#8217;incontro ministeriale e preso atto della condotta aziendale, decideremo insieme ai lavoratori e alle lavoratrici tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a difesa dello stabilimento di Feltre e della dignit\u00e0 occupazionale.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>********<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>******** &nbsp; \u00a0 FELTRE In vista del tavolo di crisi convocato per domani, 11 febbraio 2026, presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) a Roma, Fim e Fiom di Belluno, unitariamente dalle Rsu di sito denunciano con fermezza il comportamento inaccettabile tenuto dalla direzione di Hydro. \u201cLo scenario che ci troviamo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":487574,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[51,49],"tags":[],"class_list":["post-496052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza-top","category-news-18","category-51","category-49","description-off"],"img_url":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/STABILIMENTO-HYDRO-DAL-COMUNE-DI-FELTRE.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/487574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}