{"id":498058,"date":"2026-02-21T09:22:42","date_gmt":"2026-02-21T08:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/?p=498058"},"modified":"2026-02-21T09:22:42","modified_gmt":"2026-02-21T08:22:42","slug":"veneto-quasi-un-neoassunto-su-3-e-straniero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/veneto-quasi-un-neoassunto-su-3-e-straniero\/","title":{"rendered":"VENETO: QUASI UN NEOASSUNTO SU 3 E\u2019 STRANIERO"},"content":{"rendered":"<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1225\" data-large_image_height=\"1552\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-498061 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1-237x300.png\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1-237x300.png 237w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1-808x1024.png 808w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1-768x973.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1-1212x1536.png 1212w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq1.png 1225w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a>Rispetto al 2017, nella nostra Regione gli ingressi nel mercato del lavoro degli immigrati come dipendenti sono aumentati del 135%<\/strong><\/p>\n<p>Cresce a ritmo sostenuto la presenza di lavoratori stranieri nel mercato del lavoro del Veneto. Nel 2025 le assunzioni previste di immigrati hanno superato di poco le 153mila unit\u00e0, pari al 29 per cento del totale: in pratica, quasi un nuovo assunto su tre non \u00e8 italiano (vedi Tab.1). Confrontando i dati dell\u2019anno scorso con quelli del 2017, il numero assoluto di ingressi \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato, con un balzo del +134,8 per cento (vedi Tab.2).<\/p>\n<p>I settori pi\u00f9 interessati dalla presenza di lavoratori stranieri sono l\u2019agricoltura, le costruzioni, la logistica, la ristorazione e il turismo, ambiti fondamentali per il funzionamento della nostra economia regionale. In queste attivit\u00e0 la manodopera immigrata rappresenta spesso una parte consistente della forza lavoro, garantendo continuit\u00e0 operativa anche nei periodi di maggiore richiesta. Senza il loro contributo, molte aziende venete avrebbero difficolt\u00e0 a rispettare tempi e ritmi di produzione. In agricoltura, ad esempio, raccolte e lavorazioni stagionali dipendono in larga misura dalla loro disponibilit\u00e0. Nel settore edile, contribuiscono alla realizzazione di infrastrutture e abitazioni, sostenendo lo sviluppo urbano. Anche nella logistica e nei trasporti svolgono compiti essenziali, assicurando la distribuzione di merci e prodotti su tutto il territorio. Ristorazione e turismo, pilastri dell\u2019economia veneta, beneficiano del loro impegno quotidiano, soprattutto durante l\u2019alta stagione. Oltre all\u2019aspetto economico, il loro ruolo \u00e8 significativo anche dal punto di vista sociale. Molti lavoratori stranieri operano come assistenti familiari, badanti e collaboratori domestici. Grazie a loro, tantissime famiglie venete riescono a conciliare lavoro e vita privata. L\u2019assistenza agli anziani e alle persone fragili sarebbe molto pi\u00f9 difficile senza questo supporto. Il loro contributo favorisce quindi non solo la produttivit\u00e0 dei comparti economici, ma anche il benessere collettivo. In una regione che invecchia sempre pi\u00f9, i lavoratori stranieri rappresentano una risorsa indispensabile per la societ\u00e0 veneta. Sono queste le evidenze emerse nel report settimanale elaborato dall\u2019Ufficio studi della CGIA.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq2.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1212\" data-large_image_height=\"1469\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-498064 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq2-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq2-248x300.png 248w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq2-845x1024.png 845w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq2-768x931.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq2.png 1212w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>Sono diventati una componente essenziale del mercato del lavoro<\/strong><br \/>\nCome dicevamo, i lavoratori stranieri non sono pi\u00f9 una presenza marginale o temporanea: oggi sono una parte stabile e indispensabile del nostro mercato del lavoro. Secondo una elaborazione effettuata dalla Fondazione Leone Moressa, i lavoratori dipendenti extracomunitari presenti in Veneto sono poco pi\u00f9 di 263mila con un\u2019incidenza percentuale sul totale lavoratori dipendenti pari al 15,1 per cento (vedi Tab. 3).<br \/>\n<strong>Non ci sono specializzazioni etniche, ma processi di adattamento e reti migratorie<\/strong><br \/>\nQuando si parla di lavoro e immigrazione, capita spesso di sentire espressioni come \u201ccomunit\u00e0 specializzate\u201d o \u201cmestieri tipici\u201d di alcune etnie. In realt\u00e0, questa lettura non \u00e8 corretta n\u00e9 dal punto di vista statistico n\u00e9 da quello sociale. Le fonti ufficiali non classificano le persone per etnia, ma per cittadinanza o area geografica di provenienza. Di conseguenza, non esistono dati che colleghino caratteristiche culturali o identitarie a specifiche professioni. Ci\u00f2 che emerge dalle analisi \u00e8 piuttosto una diversa distribuzione dei lavoratori nei vari settori economici.<\/p>\n<p>Osservando i numeri, si notano alcune concentrazioni ricorrenti. I lavoratori provenienti dall\u2019Europa dell\u2019Est sono molto presenti nell\u2019assistenza familiare e nel lavoro domestico, ambiti che comprendono colf e badanti e che rappresentano una componente essenziale del sistema di cura italiano. Le persone originarie del Nord Africa trovano pi\u00f9 spesso impiego nell\u2019edilizia, nell\u2019agricoltura e nella logistica, comparti caratterizzati da una domanda costante di manodopera e da lavori manuali o stagionali.<\/p>\n<p>Dall\u2019Asia meridionale, in particolare da India, Pakistan e Bangladesh, proviene una quota significativa di addetti all\u2019agricoltura, all\u2019allevamento, alla cantieristica navale, alla ristorazione e al piccolo commercio. I cittadini cinesi risultano invece concentrati nel commercio, nella manifattura tessile e dell\u2019abbigliamento e nella ristorazione, settori in cui si sono sviluppate nel tempo reti imprenditoriali consolidate. I lavoratori filippini, infine, sono presenti soprattutto nei servizi domestici e alla persona, dove hanno costruito una reputazione <a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1130\" data-large_image_height=\"1544\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-498063 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3-220x300.png\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3-220x300.png 220w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3-749x1024.png 749w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3-768x1049.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3-1124x1536.png 1124w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq3.png 1130w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>professionale riconosciuta.<\/p>\n<p>Queste dinamiche non riflettono \u201cvocazioni\u201d etniche o presunte predisposizioni culturali. Sono piuttosto il risultato di fattori concreti: le reti migratorie che facilitano l\u2019ingresso nello stesso tipo di occupazione, la domanda locale di lavoro in determinati comparti, le difficolt\u00e0 linguistiche iniziali o il mancato riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all\u2019estero. Anche le politiche di regolarizzazione, spesso concentrate su specifici settori, hanno contribuito a orientare gli inserimenti occupazionali.<\/p>\n<p>In definitiva, possiamo affermare che anche il mercato del lavoro in Veneto mostra processi di adattamento e opportunit\u00e0, non specializzazioni etniche. Leggere questi dati con attenzione aiuta a comprendere meglio il contributo reale dei lavoratori stranieri all\u2019economia e a superare stereotipi ancora troppo diffusi.<\/p>\n<p><strong>A Verona, Rovigo e Venezia quasi un neoassunto su tre \u00e8 immigrato<\/strong><br \/>\nSe analizziamo il dato relativo al 2025, l\u2019incidenza percentuale delle entrate di lavoratori stranieri sul totale delle assunzioni pi\u00f9 significativa si \u00e8 registrata in Trentino-Alto Adige (31,5 per cento). Seguono l\u2019Emilia-Romagna (30,6) e la Lombardia (29,2). Il Veneto \u00e8 al 4\u00b0 posto a livello nazionale con il 29,1 per cento (vedi Tab.1). Se, invece, osserviamo il trend veneto degli ultimi otto anni (2017\u20132025), le entrate previste nel mercato del lavoro degli immigrati hanno sfiorato il 135 per cento, anche se in Basilicata il balzo \u00e8 stato addirittura del +306 per cento, in Trentino-Alto Adige del +237 e in Umbria del +190 (vedi Tab. 2).<br \/>\n<a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq4.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1295\" data-large_image_height=\"953\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-498062 alignleft\" src=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq4-300x221.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq4-300x221.png 300w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq4-1024x754.png 1024w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq4-768x565.png 768w, https:\/\/www.radiopiu.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/qq4.png 1295w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A livello provinciale veneto, infine, gli ingressi previsti di immigrati nel mercato del lavoro nel 2025, rapportati al totale delle assunzioni, vedono prevalere Verona, con un tasso del 34,7 per cento. Seguono Rovigo con il 32,4 per cento, Venezia con il 29,8 e Treviso con il 28,9. In termini assoluti, Verona \u00e8 stata l\u2019area che ne prevedeva il maggior numero di assunzioni pari a 42.000 persone. Seguono Venezia con 33.480 e Padova con 24.150 (vedi Tab.4).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rispetto al 2017, nella nostra Regione gli ingressi nel mercato del lavoro degli immigrati come dipendenti sono aumentati del 135% Cresce a ritmo sostenuto la presenza di lavoratori stranieri nel mercato del lavoro del Veneto. 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